Errori

Draco Malfoy, Un ragazzo da tutti considerato un poco di buono.
Denise Holmes, una ragazza che da poco si conosce veramente.
Storia immersa in odio, amore, litigi, amicizia e sopratutto errori.

!!per la storia sto utilizzando SOLO i luoghi e alcuni personaggi dei romanzi "Harry Potter"!!

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6. Sorprese.

Davanti a me, il ragazzo del treno, non più con i suoi abiti sartoriali, ma con un semplice asciugamano di spugna in vita.

Il fisico muscoloso e asciutto risaltato dalla sua pelle candida mi fanno arrossire visibilmente e in qualche modo cerco di scusami: "ehm, scusami.. Sai il professor Piton mi ha detto che devo dormire qui, ma pensavo aggiungessero un letto, cioè.. Ehm..forse è meglio che esca."

Il ragazzo per niente timido proclama con voce angelica: "tranquilla non sono timido, è più per te. Neanche sai il mio nome e mi vedi già mezzo nudo" poi un sorriso perfetto si forma dalle sue labbra.

Cerco di rimediare "Ehm. Non mi sono presentata neanche io. Mi chiamo Denise"

Lui con la sua voce fantastica"Draco"

"Okay Draco, ti lascio solo"

"Tranquilla Denise se vuoi riordinare fai pure, sono gentile con le nuove, sopratutto perché non c'è mai stata una nuova ragazza della mia età. Frequenti il quinto anno, giusto?"

"Giusto" rispondo, ed inizio a riordinare le mie cose.

Ancora con il sorriso stampato sulle labbra dice: "c'è un po' di posto nell'armadio e dovrebbe anche esserci un cassetto e mezzo libero" poi si gira e se ne ritorna in bagno.

Nell'armadio metto dei vestiti che non ho mai utilizzato nel mondo babbano, ed i miei jeans.

Nel primo cassetto invece la divisa, le maglie i leggins e le felpe.

Mentre apro il secondo cassetto noto che metà è occupato.. Come aveva detto Draco. Si, occupato dalla sua di biancheria intima.

Rossa di vergogna, posiziono anche la mia nuovissima biancheria che comprende slip in pizzo con reggiseni in coordinato, tutto comperato da mia madre.

Per mia fortuna una maglia di mio padre sono riuscita a portarla via per utilizzarla come pigiama, il resto però è tutto pizzo e merletti.

Finisco di mettere le ultime cose nel cassetto del comodino e vedo Draco uscire dal bagno con addosso dei pantaloni della tuta e nient'altro.

Gli chiedo cortesemente: "posso andare io a fare la doccia ora?"

"Certo, vuoi che esca?"

"Oh no tranquillo"

Mi giro e corro in bagno.

Chiudo la porta alle mie spalle, un alone di vapore caldo è ancora nel bagno, mi guardo nello specchio, i miei capelli color nocciola sono spettinati gli occhi stanchi, la faccia chiara con quel rosato delle guance che si nota moltissimo.

Tolgo lo sguardo dallo specchio, mi spoglio ed entro nella doccia, che mi rilassa completamente facendomi quasi addormentare.

La doccia mi è servita a rilassare il corpo e la mente, e anche se breve è stata veramente d'aiuto.

Mentre ritorno nella stanza da letto incappucciata in un accappatoio color crema, trovo Draco di fronte alla cassettiera, col secondo cassetto aperto.

Le mie guance avvampano, mentre lui si gira, tra le dita un paio di slip in pizzo blu.

Ridendo mi dice: "non pensavo che una come te indossasse questo tipo di...indumenti sotto la divisa"

Io, se possibile, divento ancora più rossa

E lui avvicinandosi mi sussurra all'orecchio con un soffio ghiacciato: "ho sempre adorato le sorprese come queste"

Sconvolta lo guardo e lui me le passa assieme al reggiseno uguale.

Io poi prendo la maglia di mio padre e corro in bagno a vestirmi.

Infilo velocemente la lingerie e, davanti allo specchio, lo ammetto a me stessa, sono veramente sexy così.

Poi mi infilo la maglia di mio padre, leggermente troppo corta per i miei gusti, ma in fondo devo solo dormirci.

Ritorno nella stanza da letto, passo davanti a Draco che se la sta ancora ridendo, e vado sotto alle coperte.

Lui arriva di li a poco con addosso solo un paio di boxer di ottima fattura.

Sono le undici, le luci sono spente ma riesco a vedere lo stesso le nuvolette di vapore che escono dalla mia bocca. Si gela.

Tremo anche, Draco invece è tranquillo e dorme pacifico, il suo respiro lento è l'unico rumore oltre a quello dell'acqua che sbatte contro alle finestre, e beh, unico tranne il mio battere di denti.

Più mi rannicchio e più sento freddo.

Sento un movimento alla mia destra, e poi un sussurro, la sua voce melodiosa, la voce di Draco, marmorea e vellutata allo stesso tempo. E mi dice: "sono stanco di sentirti battere i denti per il freddo, vieni qui" mentre lo dice si gira a pancia in su e sposta il suo braccio, lo vedo vicino a me, poi mi porta vicinissimo a lui, il suo corpo emana calore ed io mi accoccolo su di lui, il suo petto è muscoloso, tonico ma anche morbido, il suo profumo dolce ma forte è inebriante,

Mi ritrovo a pensare: "questa è una bella sorpresa"

Poi il nulla.

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