Shyness//Louis Tomlison//


1Likes
0Comments
75Views

1. Capitolo primo

Mi chiamo Edith Lee McAllen,ho 16 anni e vivo a Lancaster.

Sono una normalissima ragazza con capelli color nocciola come gli occhi.

In ogni mio outfit ci deve sempre essere qualcosa di colore giallo. Sempre. Amo il giallo.

Infine sono una persona sempre allegra e positiva.

------------------------------------------

7:00 di mattina.

La sveglia suona.

Segno che devo andare a scuola.

Un vero suicidio...

Mi alzo dal letto e corro subito in doccia.

Mi lavo velocemente con il solito bagnoschiuma alla ciliegia e appena finisco mi vesto con dei jeans,una maglietta gialla della Vans e le converse bianche.

I miei capelli lisci sono perfettamente pettinati,finalmente posso scendere a fare colazione.

"Buongiorno mamma,Buongiorno Papà!" Esclamo entrando in cucina.

"Buongiorno tesoro!" Rispondono entrambi.

Afferro un toast al volo e di corsa verso scuola.

"Io vado. Buon lavoro!"

"Buona scuola!" Dice mio padre distogliendo lo sguardo dal giornale per sorridermi.

Mi chiudo la porta di casa alle spalle e passo svelto mi dirigo verso la 'Lancaster High School'.

Oggi è una bella giornata,magari la prof di ginnastica ci porta a correre al parco. Di solito,se non piove,ci porta sempre lì.

Dopo una decina di minuti arrivo davanti al cancello della mia scuola.

Vado subito dalla mia migliore amica,Ilaria.

"Ciao,Edith!Come stai?" Chiede abbracciandomi.

"Hey,Ila! Tutto bene tu?"

"Bene! Dài entriamo in classe"

Camminiamo per i corridoi e dopo qualche minuto arriviamo davanti alla nostra classe,la 3C.

Stranamente i miei compagni sono già seduti ai loro posti.

Ilaria va a sedersi e anche io.

Purtroppo la professoressa mi ha messo da sola nel banco perché dice che chiacchiero troppo con i miei compagni e li distraggo dalle lezioni.

Ops...

Mi siedo al mio banco in ultima fila di fianco alla finestra, e come di consueto appoggio il mio zaino sulla sedia libera accanto a me.

"Buongiorno,Ragazzi!" Dice la prof di matematica sedendosi dietro alla cattedra.

"Buongiorno,Prof" rispondiamo noi in coro.

"Bene,oggi parleremo di.." Comincia a dire ma viene interrotta da qualcuno che bussa alla porta.

"Avanti!" Esclama

Dalla porta entra un ragazzo dai capelli color nocciola e gli occhi azzurri.

"Oh tu devi essere il nuovo alunno! Come ti chiami?"

"Louis Tomlison" risponde lui con voce insicura e alquanto bassa.

"Bene,Louis vai pure a sederti vicino a Edith laggiù " risponde lei indicando il mio banco.

Lui senza proferire parola viene al mio banco ed io subito tolgo lo zaino da sopra la sua sedia così che possa sedersi.

Lo guardo bene e vedo che è vestito tutto di nero.

Felpa nera,jeans neri e Vans total black.

In questo istante ha gli occhi di tutti i miei compagni puntati addosso,cosa che lo fa sbuffare e immediatamente si gira dall'altra parte e mette una mano sul lato del suo viso come per coprirsi.

Mi guarda con occhi pieni di tristezza che mi spezzano il cuore.

Ma credo che voglia mandarmi un messaggio d'aiuto e così...

"Beh? Cosa avete da guardare? Fatevi i fatti vostri!" Dico guardando male i miei compagni,Ilaria compresa.

Ross non mi rivolge la parola nemmeno una volta durante la lezione. Nemmeno un 'grazie'!

Che strano ragazzo...

La campanella dell'intervallo suona e tutti usciamo dalla classe.

Tutti tranne Louis.

Lui se ne sta seduto al suo posto con le cuffiette nelle orecchie mentre disegna qualcosa su un quaderno.

Sembra che gli piaccia essere escluso dal mondo.

Ma cosa dico?! A nessuno piace stare da solo!

"Edith,vieni? " chiede Ilaria assieme a Luke,Keira e Oliver ,i nostri amici.

Io annuisco distrattamente e poi li seguo alla caffetteria.

Ci sediamo ad un tavolino e tutti iniziano a parlare.

Detesto lasciare da sole le persone.

Forse avrei dovuto fare io la prima mossa e parlargli...

Forse avrei dovuto invitarlo per un caffè con me e i miei amici.

Anzi,adesso vado e gli faccio compagnia!

"Cosa ne pensi,Edith?" Chiede Luke.

"Di che?"

"Di quel tipo nuovo,Lewis" risponde.

"Si chiama Louis.E poi credo che sia un tipo apposto. Un po' taciturno ,ma è okay" rispondo io.

"A me sembra che abbia qualche rotella fuori posto!" Esclama Oliver.

"Però bisogna ammettere che è un gran bel figo" commenta Keira.

Immediatamente stringo i pugni sotto il tavolo e a denti stretti sibilo "Smettetela di parlare di lui in questo modo!"

Detesto con tutto il mio cuore le persone che giudicano qualcuno senza nemmeno conoscerlo!

"Edith ,Calmati! Stavamo solo parlando!" Mi riprende Ilaria.

"Visto che tu sei il difensore dei deboli perché non ci vai a parlare?" Mi sfida Luke.

"Stai pur certo che lo farò!" Rispondo.

Le lezioni continuano ininterrottamente.

Quando la campanella di fine giornata suona mi volto per parlare con Louis ma lui è già sparito...

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...