Please don't...

"Sono pericoloso, mi devi stare lontano..."
"Non ci riesco."
"Continueremo a farci del male se staremo assieme, lo so."
"Hai paura?"
"Non ha importanza, non più."
"Devi smetterla di dire così. Non so cosa provo per te ma so che quando sorridi vorrei ridere anche io, quando sento il tuo cuore i nostri battiti si sincronizzano e quando vedo le tue mani vorrei stringerle nelle mie. Ti prego non andartene. "
"Ti prego, Harry, non... Stai sbagliando."
"Stiamo sbagliando assieme."
---
Harry è un ragazzo chiuso in se stesso.
Louis è un ragazzo misterioso e intrigante, che nasconde un segreto.
Harry è deciso a scoprire il segreto di Louis.
Louis è deciso a far schiudere Harry ancora una volta.
Ma non starà tanto facile.

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1. 1.

Metto piede nella mia nuova scuola e tutto sembra urlare che quello non è il posto nuovo per me. Io non dovrei essere qui, non dovrei nemmeno essere in questa città.

Tutto per colpa di quel dannatissimo giorno. Mi sembra di aver già pagato abbastanza per uno sbaglio, era davvero necessario trasferirmi in un'altra città per iniziare da capo?

Mi butto il cappuccio sui capelli ricci e mi dirigo in classe attento a non farmi notare da nessuno.

La campanella non è ancora suonata ma io mi sono già fondato in classe per accaparrarmi l'ultimo posto, il più lontano possibile dalla cattedra e dagli sguardi indiscreti.

In questo silenzio assordante mi ritornano in mente i fatti di poche settimane fa e subito la nausea si fa sentire. Sono stato un'idiota, non avrei dovuto fare ciò che ho fatto ma in fondo sono solo un ragazzo, non posso prevedere tutto.

"Hey, sei nuovo?" una voce dolce e comprensiva di fianco a me mi fa sussultare.

Mi giro e vedo un ragazzo dallo sguardo dolce che mi squadra con interesse. "Scusa non volevo spaventarti, io sono Niall Horan e tu...?"

Mi guardo attorno per cercare di capire a chi si stesse riferendo. E' possibile che anche se cerco di restare in disparte troverò sempre degli scocciatori che mi vogliono infastidire?

"Senti, biondino" dico riferendomi al ragazzo che intanto mi guarda con i suoi occhioni blu "Non sono proprio dell'umore."

Per tutta risposta il ragazzo si mette a ridere "Oh questo l'avevo capito! Sto solo cercando di risollevartelo un po'."

Sbuffo incuriosito dalla fastidiosità di questo tipo "Non sto scherzando. Non sono una bella persona, ti conviene starmi alla larga."

Il tipo mi guarda finto offeso "Se speri di trovare amici in questo modo te la stai cavando davvero male!"

Mi scappa un risolino e questo sembra illumina ancora di più Niall. "Ecco lo sapevo che sarei riuscito a farti ridere! Ora se sua grazia si degna di dirmi il suo nome..."

Alzo gli occhi al cielo. Cosa aveva quel tipo per starmi così appiccicato? "Sono Harry Styles."

Mi passo una mano nei cappelli ricci, per rilassarmi un po' "Hai davvero dei splendidi capelli Hazza!"

"Quando siamo passati alla fase nomignoli?"

Niall sfoggia un sorriso a trentadue denti che ho la brutta impressione sia contagioso e mi da una pacca sulla spalla "Senti amico, sto provando ad essere gentile con te. Se la smettessi di essere così acido potrei addirittura offrirti un po' della torta che ho a casa."

"Non siamo amici." specificai ma un mezzo sorriso mi si formò sulle labbra e credo che il biondino se ne sia accorto.

"Okay non-amico" mi tende una mano "Piacere di conoscerti."

Gliela stringo un po' confuso ma stranamente allegro. Mentre la campanella suona e una marea di studenti si riversa nella classe torno a guardare il banco mentre Niall si mette a parlare con un ragazzo di fronte a lui.

L'ora passa in fretta, così come le altre e oltre all'inconveniente di Niall nessun'altro mi si avvicina o prova a parlare con me. Raggiungo la mensa sapendo di dover mangiare solo ma senza preoccuparmene troppo quando vedo Niall con un gruppetto di ragazzi che mi fa cenno di sedersi accanto a lui.

Scuoto la testa per poi accennare un sorriso e mi siedo in un tavolo vuoto lontano da tutti. Oggi non ho molta fame ma mi costringo ad alzarmi per andare a prendere qualcosina.

Mentre sono in fila vedo Niall che mi si avvicina velocemente.

"Resta fermo!" mimo con le labbra ma mi raggiunge lo stesso.

"Hey Hazza!" alzo gli occhi al cielo.

"Hey Niall!"

"Come mai non vieni a sederti con noi? Ti faccio conoscere dei miei amici!" Niall è sorridente e questo particolare me lo fa stare antipatico ancora di più.

"Come faccio a farti capire che non voglio?"

Scuote la testa piano "Non puoi, semplice. Quindi ora finisci di prendere da mangiare e vieni con noi!"

"Okay..." dico e non ammetterò mai che l'interesse che il biondino aveva per me mi faceva piacere.

Alla fine opto per una mela e un po' di pasticcio di carne. Raggiungo semi controvoglia il tavolo di Niall dove sono seduti due ragazzi.

"Eccoti Hazza!" Niall mi prende per un braccio e mi fa sedere accanto a lui. Alla mia destra c'è un ragazzo moro, dalla pelle ambrata e piena di tatuaggi. "Allora! Loro sono Liam e Zayn, e lui, ragazzi, è Harry Styles il mio enigmatico, misterioso compagno del mio corso di storia!"

Zayn mi fa un segno con la mano e accenna un sorriso. "Ciao Harry, Niall ci aveva parlato di te. E di sicuro non ha mentito sui tuoi capelli!" interviene Liam per poi scoppiare a ridere seguito a ruota da Niall.

"Cosa hai detto sui miei capelli?" dico senza capire se dover essere offeso o meno.

"Niente di offensivo" mi rassicura Liam con un sorriso "E quindi dicci, Harry, come mai ti sei trasferito qui?"

Entro nel panico, come fare per eclissare la domanda? Sparo la prima cazzata che mi viene in mente "Mi sono dovuto trasferire qui per questioni di... lavoro... mio padre ha trovato lavoro qui."

"Ah d'accordo." il sorriso gentile di Liam mi mette a disagio.

Niall si avvicina al ragazzo castano e gli sussurra qualcosa all'orecchio. "Cosa gli hai detto?" chiedo prima di potermi trattenere.

"Niall si stava appunto chiedendo, giusto per farti integrare un po' e per farti fare conoscenze, se ti andava di venire... con noi ad una festa stasera."

"Cosa?" questa volta fu il mio turno di scoppiare a ridere.

"Come mai non vuoi venire?"

Un flashback mi torna in mente ma subito lo cancello scuotendo la testa. Evitando la domanda di Liam esclamando "Non se ne parla neanche!"

"Dai, potrebbe essere divertente." interviene Zayn che nel frattempo non aperto bocca. Fra i tre mi era di sicuro il più simpatico.

"Scusate ragazzi ma... non me la sento." so di avere un tono ben poco convincente ma come potrei spiegare quello che è successo poco tempo fa proprio ad una festa come questa?

"Io penso che se non è convinto..." inizia Liam ma viene interrotto da un Niall supplicante. "Ti prego Harreh! Non puoi dire di no! Ora che eravamo diventati quasi-conoscenti non puoi piantarci in asso così!"

"Piantarvi in asso? Ma se non mi conoscevate da qui a ventiquattro ore."

Niall fa un faccino risoluto rendendo, se possibile, i suoi occhi blu ancora più blu "Ti passo a prendere alle otto." Non era una domanda.

"Ma non sai dove abito!" dico convinto di aver vinto per questa volta.

"Mentre eri tanto impegnato a arrabbiarti con Liam ti ho cercato su Facebook e ho visto la via in cui abiti. Facile come tubare le caramelle a un bambino."

Sbuffo scocciato ma anche un pochino lusingato. "D'accordo allora, credo di non avere scelta."

"Si!" Niall si mette a battere le mani con un bambino e vedo Zayn alzare gli occhi esasperato. Mi sta davvero simpatico quel tipo!

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