Ti aspettavo

Volevo solo dimenticare il passato Volevo solo cominiare una nuova vita lontano da tutto e tutti Volevo solo proteggere il mio cuore Ma poi sei arrivato tu...

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1. Capitolo 1:

Nella vita avevo due grandi paure:la prima,avevo paura di svegliarmi in piena notte e trovarmi davanti un killer(e' stupido lo so ma cosa posso farci?).La seconda,entrare in ritardo in aula.

Odiavo arrivare in ritardo.

Odiavo che la gente si voltasse e cominciasse a fissarmi come fossi un alieno,cosa inevitabile se entravi anche un minuto in ritardo.Proprio per questo motivo,quando mi sono trasferita nel West Virginia,ho cercato la distanza del mio appartamento all'University Hight.Erano un kilometro e duecento metri per essere precisi.Anche se avevo perso ore a fare avanti e indietro per accertarmi che google non sbagliasse,il lunedi' mattina scesi con un quarto d'ora di anticipo.Aspettai nel parcheggio che si facessi l'ora per entrare,ed entrai.Mi fiondai su per la scalinata e andai a sbattere contro il muro.Barcollai all'indietro,muovendo le braccia come se stessi affogando non solo perche' avevo urtato il muro,anche perche' il peso della borsa piena di libri mi sbilancio' di lato.Bene.Stavo per cadere.M'immagginai gia' una gamba e un braccio rotti quando qualcosa di solido mi afferro' per i fianchi impedendomi di cadere.La borsa,cadde lo stesso soarpagliando il contenuto ovunque.Il muro era abbastanza caldo per essere un muro.Merda.Era un fottutissimo ragazzo.Il cuore smise di battere per un secondo,non riuscivo ne' a parlare ne' a respirare.Ero tornata indietro di cinque anni.Ero paralizzata.

-"Ehi!".La voce era preoccupata.

-"Ti senti bene?".

Mi concentrai sulla respirazione."Respira"continuavo a ripetermi.Mi esercitavo da cinque anni.Non avevo piu' quattordici anni.

Due dita si poggiarono sotto io mio mento per sollevarmi il viso.Due occhi di un verde smeraldo mi fissavano preoccupati.

Poi,dopo poco poco,mi resi conto che un ragazzo mi stava abbracciando.Nessun ragazzo mi aveva mai abbracciata e adesso eravamo appiccicati.Mi venne un colpo,di nuovo.

-"Lasciami andare"dissi.

Occhi Verdi abbasso' subito il braccio e barcollai di nuovo di lato rischiando di cadere,di nuovo.Quando mi girai per guardarlo mi resi conto che Occhi Verdi era...bellissimo.Da far girare la testa.Alto molto piu' di me,circa 20/25 centimetri,spalle larghe e fianchi stretti.I capelli castani gli ricadevano sulla fronte in piccole ciocche.Non sapevo esistessero ragazzi cosi'...ben fatti.Lui si che era ben fatto.Cazzo se lo era.Ed io gli ero sbattuta contro.

-"Scusami,vado di fretta,sono in ritardo per la lezione di Astronomia.."

-"Astronomia corso base?ci sto andando anche io!"

-"beh,sei in ritardo anche tu,mi dispiace".

-"Tranquilla,adesso andiamo a fare la nostra entrata ad effetto".Mi sorrise.Comincio' ad avvicinarsi all'aula ma si accorse che stavo indietreggiando.

-"Stai andando dalla parte sbagliata,tesoro".

Erano anni che sbagliavo strada.

-"Non posso".

-"Non puoi cosa?"Fece un passo verso di me.E io fuggii.Mi misi a correre come se stessi scappando da un orso affamato.Mentre correvo sentii che urlava il mio nome,ma non mi fermai.

Bel modo di iniziare un nuovo anno scolastico.Avevo fatto migliaia di kilometri orr ricominciare da zero,e in pochi minuti avevo rovinato tutto.

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