Dark inside

Forse Gwen è solo un errore, uno stupidissimo errore di madre natura,orfana e criminale è costretta a cambiare costantemente città, ma un giorno a New York farà una conoscenza molto speciale... ||non è basata su nessuna celebrità||

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5. Nash

Pov Austin

Mi aspettava un lunghissima scarpinata... La mia casa era a quasi 5 kilometri da dove mi trovavo. Ma ne e valsa la pena per un bacio da Gwen.

Guardai il mio orologio:erano le 18:00 in punto. I miei non erano a casa visto che erano partiti x l'europa per affari.

A casa c'eravamo solo io e Nash. A quel punto mi ricordai che Nash era rimasto solo in casa! Avrà fame e tardi! Devo correre!

Corsi come un matto fino alla metro e presi il treno che mi portava nel mio quartiere. Scesi dal treno a destinazione e mi precipitai a casa.

Apri il cancello e corsi alla porta principale e la apri. Nash era seduto mi stava aspettando davanti alla porta! Con i suoi occhioni azzurri che ti dicevano che aveva fame.

Io chiusi la porta e gli detti un bacio sul suo morbido pelo e una carezza sulla testa. Presi i suoi croccantini preferiti e li versai nella sua ciotola. Alla vista di questo fece un balzo di gioia. Gli porsi il piatto e subito inzio ad abbuffarsi.

Potevo rilassarmi finalmente... afferrai un pezzo di pizza che avevo ordinato l'altra sera e mi sdraiai sul mio divano e accesi il mega schermo che c'era in sala. Intanto Nash,che aveva finito di mangiare nel frattempo, sali sul divano e mi accuccio sulle mie gambe,come era solito fare.

Pensai molto al bacio di Gwen. Quella ragazza era niente male. Iniziò a trotterellarmi per la mente una spendida idea... se non mi sbagliavo domani la scuola era chiusa per sciopero dei docenti. "Che ne diresti se domani invitiamo a fare un giretto la nostra Amica Gwen?" Sussurrai a Nash.

Lui non fece nulla a parte guardarmi con i suoi grossi occhioni. Per il resto della sera guardai la televisione. Verso mezzanotte andai a letto per noia. Al mattino mi alzai presto per preparare Nash alla passeggiata mattutina. Lo legai con la catena con cui e abituato e mi avviai con calma verso la casa di Gwen.

Una volta Arrivato ebbi un po di timore a suonare il campanello, ma dopo un momento di iniziale paura suonai senza pensarci. Dalla finestra del secondo piano sbuco la testa tutta spettinata di Gwen. "Ehi,ti va di fare un giro?" Le chiesi. "Ok,dammi solo il tempo di prepararmi Austin."

Dopo una mezz'oretta Gwen scese le scale più bella che mai. Chiuse il cancello e la prima cosa che gli balzò all'occhio fu Nash. Lui era un po intimorito perché non l'aveva mai vista. Si stava nascondendo dietro le mie gambe quando Gwen gli si avvento addosso ad accarezzarlo.

Lui rispose subito subito leccandole la mano con cui lo accarezzava. Avevano subito fatto amicizia! "Come si chiama?" Domando Gwen. "Nash"gli risposi. "Avete gli stessi occhi azzurri è incredibile!" "Si hai ragione" gli risposi.

Mi disse che voleva sgranchirsi le gambe,quindi propose di partire subito.

"Allora quanto ha questo bel cagnone?"mi sorrise, aveva un sorriso così bello, quasi da farmici sciogliere.

"Ehm 1anno..." Lei annui accarezzando il testone di Nash

"Vieni ti porto in un posto speciale" la presi per mano con la mano libera dal guinzaglio e la trascinai via correndo.

Arrivammo a Central Park, il posto dove volevo portarla.

"Bello Central Park ...." Mi disse arrivati li, in effetti era bello, con le foglie rimaste giù per terra dal autunno. Ma non avevo ancora finito di trascinarla via.

La portai davanti ad una statua, la statua di Balto, il mio eroe fin da quando ero piccolo diciamo "oh questo...é quello del cartone?" Mi chiese totalmente seria, ma a me fece scoppiare a ridere "si anche, lui è balto.." Ci sedemmo in una panchina dal legno umido li accanto.

"Dedicata all'indomabile spirito dei cani da slitta che trasportarono sul ghiaccio accidentato, attraverso acque pericolose e tormente artiche l'antitossina per seicento miglia da Nenana per il sollievo della ferita Nome nell'inverno del 1925. Resistenza - Fedeltà - Intelligenza " lessi ad alta voce dalla targhetta sulla statua "un grande eroe" "disse annuendo"si" annui a mia volta "anche gran cane da slitta" "mai quanto Nash" io mio cagnolone al suono del suo nome si girò "perché anche voi correte" io annui soddisfatto "si solo però durante le vacanze natalizie dove partiamo per lAlaska" lei mi sorrise.

Parlammo parlammo e parlammo fino a tarda ora quando la riaccompagnai a casa.

Avevo deciso, l'indomani mi sarei dichiarato,perché si era chiaro che ora mai non é una semplice attrazione.

ANGOLO AUTRICE

SALVE RAGAZZE, vi voglio anticipare che questa ff finita molto presto, poiché il sottoscritto mio amico si è fidanzato con la mia migliore amica, quindi nn mi sembrava il caso di scrivere cose Mlmlml su mio "cognato " (o come cazzo di dice) diciamo. Quindi penso di compensare con una nuova ff su i The vamps a Hogwarts.

Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento, grazie mille

Eli-loves_1D&5sos

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