Dark inside

Forse Gwen è solo un errore, uno stupidissimo errore di madre natura,orfana e criminale è costretta a cambiare costantemente città, ma un giorno a New York farà una conoscenza molto speciale... ||non è basata su nessuna celebrità||

5Likes
9Comments
497Views
AA

3. Morris High school

Erano le 7:20, in questi anni non mi ero mai alzata così presto, si lo so sono parecchio pigra ma non ne ho mai avuta la ragione e poi, i ragazzi amavano dormire quindi lasciavano dormire anche me pur di non alzarsi dal letto...

Mi avviai verso il bagno dove mi vestii con Jeans stretti neri e strappanti, felpa nera con scritto in grande FUCK YOU in bianco e le mie dottor Martens (da notare l'aria da brava ragazza che questo look mi dava.)

Passando al trucco, lo marcai molto intorno agli occhi scuri e nel resto del viso nient altro. Le unghie rigorosamente nere e gli orecchini con la croce d'argento ed ero pronta per una giornata stressante di scuola. Raccolsi i capelli in uno Chignon mal fatto, somigliante ad un nido di passeri e potevo andare.

Scesi le scale e non trovai nessuno, staranno ancora dormendo come ho già detto, a loro piace dormire e mi toccò andare con il metrò, per avvertirli lasciai un biglietto sul bancone "grazie di avermi fatto le condoglianze ne! :-\"

A New York c'era sempre traffico, non importa a che ora il traffico c'era e per questo che il metrò era un mezzo molto utilizzato come posso vedere.

Dopo ben 7 tentavi arrivai al binario 9 sperando che da li passi il tram n 3H diretto a Caldembury road, la strada della mia scuola.

Con mia sorpresa il vecchio tram arrivò in anticipo ma era talmente pieno che quasi non riuscivo a respirare e la faccia era schiacciata al finestrino.

Quando le porte si aprirono mi catapultai fuori, FINALMENTE RESPIRAVO ! Salii le scalinate che mi portavano davanti alla mia scuola.

Da lontano sembrava una normale scuola americana:2 grandi porte spalancate all'ingresso principale e degli striscioni attaccati alle pareti che pubblicizzavano iniziative della scuola.

Entrai nella scuola facendomi spazio tra una folla di gente. L'interno era pulito e ordinato ma ero sicura che lo sarebbe stato per poco.

Mi sentivo spaesata,era il mio primo giorno e non conoscevo nessuno, perfino i nerd formavano i loro gruppetti! Andai in bidelleria e chiesi quale fosse la mia classe.

Era la D. Una volta trovata mi misi a sedere in ultima fila nell'angolo sinistro dell'aula sperando di non essere notata. Come tre ore iniziali avevo 2 ore di letteratura inglese e una di storia, a insegnare era sempre la stessa stramba profe strabica.

Mi stava simpatica a dire il vero, era quasi divertente guardarla mentre parlava perché faceva uno strano gesto con le mani...

Anche se le sue lezioni furono una noia mortale (a parte i gesto con le mani): 3 ore di spiegazione ininterrotta. Per fortuna c'era una pausa dopo la terza ora. La profe ci ordinò di uscire dall'aula e di procedere verso l'esterno.

Io nn mi ero portata dietro niente da mangiare e avevo una fame da lupi ed ora che lo so mi porterò dietro qualcosa, evitando di fare la fine di quel tipo fastidiosissimo che scroccava la merenda infastidendole!

Fuori dalla scuola trovai un posticino in disparte dove potermi sedere. Mi ero preparata ad altri minuti di noia totale,invece ad un tratto vidi un ragazzo che veniva verso di me. Mi prese il panico,cosa dovevo fare? Cosa voleva? Rimasi impietrita finché non arrivo da me e mi si sedette vicino. Lo guardai negli occhi. I suoi occhi erano color del ghiaccio e dolci riccioli cadevano sulla sua fronte. Indossava un capello grigio che mi sembrava leggermente (tanto) un preservativo. Portava una felpa grigia, dei jeans che indossava bassi come si usano ora ma non così tanto.

"Hei sei nuova piccola?" Lo fulminai con lo sguardo "innanzitutto piccola a tua sorella e comunque si sono appena arrivata..." Borbottai l'ultima parte della frase "mi piace il tuo temperamento è sexy..." Rise ma io lo guardai malissimo "dai scherzavo comunque sono Austin Augustus Foster capitano della squadra di football della scuola e tu?" Mi porse la mano che strinsi con forza " Gwen Samantha Parker..." Lui mi sorrise

"Austin !" Un ragazzo dai capelli a spazzola e gli occhiali lo richiamò " una partita?" Lui fece ok con il pollice e si alzò "bhe ora devo andare ciao" "ciao" bofonchiai,quando si girò notai il luccichiò sulla sua orecchia sinistra, aveva un orecchino d'argento penso...

Pov Marian

"Hei Thomas..." Mi sorrideva facendo la sua solita faccia maliziosa che lo faceva sembrare un idiota "chi era quella?" Risi " è nuova ..." Lui annui "capisco capisco una nuova preda" risi ancora "mhh si in un certo senso..." Lui ri-annui e posò io pallone per terra "dai ora si gioca..."

Pov Gwen

Non ci potevo credere:avevo conosciuto un ragazzo ! Peccato però che non fosse della mia classe o almeno oggi non l'avevo visto a lezione ...

Il resto della giornata fu brutalmente noioso. Al suono dell'ultima canpanella mi catapultai fuori e mi diressi verso casa, volevo tornare a piedi, per prendere una pausa e fare una passeggiata ,pensando ancora al ragazzo che avevo conosciuto...

ANGOLO AUTRICE

In questo c'è stata una grande collaborazione, e sono molto contenta del risultato, almeno a me piace!

Spolliciate se vi piace e lasciare il vostro commento!

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...