Life is difficult...

Attenzione contenuti forti! Elisabeth è una ragazza italiana che per svoltare pagina decide di partite per Sydney dove incontrerà un ragazzo molto speciale... (Accenni 1D ma ff sui 5sos con possibile aggiunta di personaggi famosi)

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23. Natale

Era la vigilia di Natale, e i parenti e gli amici a casa venivano a fare visita. Erano tutti al piano inferiore mentre io me ne stavo per il conto mio sull letto di camera mia ad ascoltare Ed Sheeran. "People fall in love in mysterios way." Canto ad alta voce. La mia non era una voce fatta per il canto. Troppo roca per riuscire a fare troppe note, era una voce un po particolare ovvero che per una ragazza aveva un tonalità più bassa dei soliti striduli vocicchi.

"Hei..." La porta si scostò, e due grandi occhi azzurri mi colpirono facendo saltare il mio cuore per un attimo.

"Ciao..." Risposi spostandosi a destra per farlo sedere accanto a me "perché non scendi?" Si sedette accanto "non voglio passare il natale senza la mia famiglia" lui annui stringendomi a se "capisco ..." Mi diede un leggero bacio sulla fronte "però siamo noi la tua famiglia ora..." Sorrisi "non del tutto" lui ridacchiò "dai scendi che c'è mia mamma...ti vuole vedere"

Cosa? Sua mamma? Il panico sali fino alle stelle facendomi balbettare e tremare "no cosa mi vuole fare?!?" Scattai in piedi "hahah tranquilla non ti mangia"

Corsi verso il mio armadio tirando fuori il vestito più adatto che avevo ovvero un maglioncino stile natalizio jeans e scarponi.

"No no no..." Luke mi guardo scuotendo la testa "cosa c'è?" "Non va bene..." Lui mugugnò "no mia mamma preferisce le ragazze eleganti..." Mi prese il panico, io non lo ero per niente.

"E questo?" Tirai fuori un vestito blu scuro, dalla gonna a balze invernale e una giacchetta di jeans dei tacchi blu di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza e delle calze da donna e corsi in bagno. Mi truccai poco per evitare di sembrare una escort e legai i capelli in una treccia laterale.

"Che ne pensi?" Luke si alzò in piedi "sei perfetta" sorrisi e scendemmo.

Pov Anastasia

Avevamo invitato tutti a casa nostra compresi genitori dei ragazzi e parenti nostri. Luke però si presentò solo con sua mamma che mi sembrava l'unica "normale" della famiglia, anzi era molto simpatica e faceva l'insegnante di matematica.

Ad certo punto però persi di vista sia sua figlio che Elisabeth e la cosa non mi piaceva affatto. Cercavo da tutte le parti al piano inferiore ma noi c'erano, così cercai di salire di sopra quando dalle scale scesero i due ragazzi.

Elisabeth...era bellissima e il vestito favoloso adatto alla festa. Luke bhe Luke aveva i soliti skinny jeans blu scuri una camicia rossa e un maglia dei Metallica nera sotto.

"Eccoli"annunciò fiera mia mamma a Liz.

Pov Elisabeth

La tensione saliva quando esplose. Io ero li. Davanti a lei. Ma mia zia mi salvò "ragazzi tutti a tavola!"

Mi fiondai al tavolo sedendomi accanto ad Ashton e dall altra parte Luke. Davanti mi si posizionò Liz e la zia.

La cena iniziò e ci fu come un periodo di calma per me, non parlavo con nessuno, stavo li ad ascoltare e basta.

"Elisabeth Margherita giusto?" Mi chiese Liz io annui anche se odiavo il mio secondo nome.

"Un nome italiano ..." "Ehm si io sono Italiana in realtà" "oh e come mai qui?" Mi fermai a pensare cosa risponderle ma per me ci penso Luke "per trovare...sua cugina e fare nuove esperienze" lo ringraziai mentalmente per il suo salvataggio.

"Capisco...prima di venire qui che scuola facevi?" "Facevo il liceo Falcone di Bergamo non penso lo conosca " "ah no peccato ...che tipo di liceo?" "Era un linguistico..." Lei annui.

La gola era asciutta così presi un po d'acqua, bevendola "In matematica come va?"mi ingozzai iniziando a tossire facendo zittire tutta la sala a parte Luke e Ashton che ridacchiarono divertiti, essendo gli unici ad aver capito.

"Ehm dico solo che la matematica non era la mia materia forte..." Ero stata rimandata 3 volte per colpa di matematica.

Lei si limitò ad annuire.

"Ascoltaremi" si alzò la zia "facciamo un Brindisi per noi!" E insieme alzammo il bicchiere "cin cin"

L'interrogativo si interruppe e per un po.

Cerco che è buffo, di solito è il padre a fare l'interrogatorio per la figlia non la madre per il figlio. Ma ...aspetta...veniamo considererati...fidanzati?!?

Per il resto della sera non mi chiese più niente fino allo scartaggio dei pacchi.

"Hei Elisabeth certo mio figlio mi ha parlato molto di te ma non pensavo lo conoscessi così bene" mi disse mente Luke era incantato a guardare la sua nuova chitarra "è bellissima grazie" gli sorrido e lui mi porge un pacchetto "apri"

Lo scarto velocemente e al suo interno c'è un bracciale, ha un quadrifoglio inciso Nel legno usato come ciondolo "sai l'ho fatto io, è un simbolo di protezione" sorridevo felice lengandomelo al polso "è davvero bellissimo grazie" mi avvicinai e gli stampai un baciò schioccante sulla guancia. Azzeccai gli latri regali e quelli che ricevetti li adoravo a dir poco.

Il giorno dopo a Natale la stessa storia, solo più noiosa così distrattamente mi facevo girare tra le dita il piccolo quadrifoglio...

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