Life is difficult...

Attenzione contenuti forti! Elisabeth è una ragazza italiana che per svoltare pagina decide di partite per Sydney dove incontrerà un ragazzo molto speciale... (Accenni 1D ma ff sui 5sos con possibile aggiunta di personaggi famosi)

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16. i ricordi

Eravamo a casa di Ashton seduti sul suo bianco divano in pelle. Hannah è partita da poche ore e la tristezza si fa già sentire su e me e Ashton.

"Dai Ash non puoi rimanere così tutta la vita!" Esclamò sbuffando, Luke, il solito mister insensibile.

"Non rimarrà così tutta la vita" borbottai io infastidita ..." Perché ci pensa la canzoncina dell nonno!" Urlo prendendo sia Luke che Ashton per mano, una lieve scossa mi percosse sfiorando appena le mani di Luke che mi colpi in pieno quando oramai le stringevo, così iniziai a cantare.

"Noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a la forchèta a la forchèta

noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a la forchèta

n'ghe dis ol pirù

é che l'e la me cacche

é che comande mécche

öi saí chi a e chi ecche

son me 'l padrù

Noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a la finestra a la finestra

noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a la finestra

ghe dis ol balcù

é che l'e la me cacche

é che comande mécche

öi saí chi a e chi ecche

son me 'l padrù

Noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a l'ürinàl a l'ürinàl

noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a l'ürinàl

ghe dis ol bocàl

é che l'e la me cacche

é che comande mécche

öi saí chi a e chi ecche

son me 'l padrù

Noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a la murusa a la murusa

noter de Bèrghem

de Bèrghem de sura

a la murusa

ghe palpa 'l fiurù

é che l'e la me cacche

é che comande mécche

öi saí chi a e chi ecche

son me 'l padrù." Mentre cantavamo (con me si era unita anche Giada) facevamo un can cam un po improvvisato, che Ash non aveva esitato a seguire mentre Luke non si decideva a farlo, quasi fino alla fine.

"Oh mio dio ma che cavolo è!" Urlò Michael sconpisciandosi dalle risate mentre gli altri due stavano morendo dal troppo ridere "è una canzone nel nostro dialetto ma visto che voi ridete per l'italiano immaginavo per il bergamasco" risi anche io "dovete dire grazie al mio nonno se so queste canzoni!" Mi venne una nostalgia assurda del mio paese, a pensare che Hannah voleva stare qua invece é partita mi fa sentire abbastanza male, insomma io che posso voglio tornare?!?

"Ragazzi é ora di colazione non è che mangiamo qualcosa?" Constatò Calum "oh si guarda nella credenza a destra" disse Ash a Cal che si alzò e andò fare del latte e cereali per tutti noi.

Qualcuno suonò al campanello, e io andai ad aprire "oh ciao" salutai sorpresa William "mi ha detto Anastasia che eri qui...bhe ecco te la senti di andare a fare una passeggiata?" Ero molto sorpresa, ma non potevo "non scusa ma sono qua con i miei amici e..." Lui annui dispiaciuto "sai... Potrebbero venire anche loro?" Ci pensai su, infondo non era male la mia idea,così aspettai la risposta "oh si bhe se vuoi invitare anche i tuoi 'amichetti'!" Ok ora gliela avrei chiesto " ragazzi andiamo a fare un giro?" Urlai "ma dopo!" Fu la risposta "bhe allora a dopo..." Willie mi sorrise forzatamente e si girò per poi tornare nella sua macchinina.

Mi ri avviai verso la cucina "ecco a te, cereali e latte!" Mi porse Calum sorridente, sembrava si fosse dimenticato di essere un giovane padre, e in parte ne ero felice, voglio dire così accoglierà il bimbo meglio.

"Oh grazie!" Presi la ciotola e mi sedetti sull unico sgabello disponibile, accanto a Luke.

Mangiavamo in silenzio, ma non mi dava fastidio, li capivo, può essere brutto dire addio per sempre o quasi ai tuoi amici, poi Ashton era tristissimo mai visto così triste, lui che era sempre solare e portava allegria ora era il più giù di morale.

"Ma ...oggi dove andiamo?" Chiese Mickey che invece dei cereali mangiava...della....pizza avanzata. "Oh non so ma con Willie " Luke fece uno strano rumore con la bocca come di disapprovazione "cosa c'è?" Chiesi non capendo "mhh...me lo dice l'esperienza ma succederà qualcosa di brutto..." 'Si la sua esperienza da spacciatore' pensai "ma non essere pessimista vedrai che ci divertiremo!" Esclamò Giada "si dai ahi ragione" confermò Calum.

Più tardi ci avviamo con Willie e Anastasia verso una meta sconosciuta.

"Dai vieni é qua!" Mi prese per mano, sembrava che gli altri gli dessero fastidio, e cercava di far finta di essere da soli.

Ad un certo punto arrivammo ad una...locanda con un bellissimo giardino sul retro, certo un po' dismesso ma carino, le altalene non le usavano da una vita e lo scivolo era tutto decolorato. "Allora?che ne pensi?" William mi cinse leggermente le spalle per stringermi a se.

Mi girai e guardai gli occhi degli altri, mi guardavano preoccupati, ma io non capivo cosa volessero dire fino a quando non incrociai i suoi di occhi, più cupi del solito, arrossati dalle lacrime imminenti. Mi staccai da Willie senza rispondergli e mi avvicinai a Luke "tut-to bene?" Balbettai ancora sconvolta "si" mi ripose portando gli occhi in basso "dai allora entriamo?" Gli occhi di Luke si spalancarono e guardarono Willie delusi "certo .." Ci avviammo verso questa locandetta, ed entrammo, era tutta fatta di legno, stile bavarese.

"Vorrei un cestino pic nic"chiese Willie una volta alla cassa "Benson" disse alla cassiera, probabilmente aveva prenotato.

Poi uscimmo e mise la tovaglia sul tavolo accanto alla quercia, faceva freddo, le nuvole grigie davano presagio di pioggia e un vento gelido mi sferzava il viso,non proprio il tempo adatto per un pic nic all aria aperta. Guardai Luke, non mangiava il suo panino e una lacrima solitaria gli solcò il viso, nessuno se ne accorse, erano impegnati a guardare i propri panini dalla aria ...strana. Willie mi cinse la vita con un braccio ma lo scostai via per andare da lui. Mi sedetti accanto e quando cercai di aprire bocca la voce roca di William mi interruppe "ah si lo preferisci anche adesso? Oh forse perché non ti ha detto ancora la verità?" Di alzò furioso dal tavolo avvicinandosi a noi "che che...verità?" Balbettai "ah non glielo hai detto Lucas vero?" Lui alzo lo sguardo facendo una smorfia disgustata "fai questo perché sai che normalmente sarebbe stata mia..." Saettavo lo sguardo da Willie a Luke e viceversa "bravo hai detto normalmente, perché non è da tutti avere un omicida in parte" biascicò William "brutto bastardo" scatto in piedi dalla rabbia Lucas che venne fermato da Michael "cosa ...omicida tu hai ucciso qualcuno?" Mi alzai e arretrai di almeno 5 passi da lui, mentre le lacrime arrivavano piano piano mi guardò dritto negli occhi "io...Elisabeth...non..." Non finì neanche una frase che una altra lacrima cadde, poi un altra e un altra ancora "io..." Alla fine ci rinunciò e corse via.

Mi girai verso gli altri che tenevano la testa bassa, come dispiaciuti "ah lo sapevate? Già tanto perché dirlo ad Elisabeth!" Ashton alzò lo sguardo "no...avevamo solo paura di ferirti" risi "perché adesso non sono ferita?" Riabbassò lo sguardo arreso, mi girai verso Anastasia la guardai dritta negli occhi e dissi "ora ho capito cosa volevi dire" lei annui non distogliendo lo sguardo da me. Infine mi girai verso William "ti faccio i miei complimenti, hai trovato il modo più meschino per dirmelo" scappai, cercai di trovare Luke ma essendo qui da poco non so bene come arrivare al mare, perché si sapevo che era li, al Mare.

Seguendo dei cartelli finalmente ci arrivai, infatti come mi diceva l'istinto lui era li. Mi avvicinai e mi sedetti accanto.

"Sai quella volta che mi stavi per dire la storia della tua vita?" Lui annui "bhe ora sarebbe il l'omento giusto" abbassò la testa e iniziò a raccontare "io vengo da una famiglia non proprio ricca e da sempre, almeno da quando mi ricordo sono stato nel giro della droga di mio fratello medio diciamo mentre il più grande in quello del mercato nero..." Prese una pausa poi continuo "e un giorno mentre erano seduti a quel tavolo quando...il proprietario del locale si è accorto che stavamo trattando con cose non proprio legali e ci corse in contro mio fratello che stava a rota prese la sua arma e gli sparò , un solo colpo dritto al c-uore...io decisi di prendermi al colpa, avevo solo 11, avrei scontato solo 3 anni di riformatorio, mio fratello 16enne avrebbe potuto avere l'ergastolo..." Io annui pensierosa "ma se non sei stato tu non ti devi sentire in colpa" lui mi guardò "bhe prova tu ad avere un morto sulla coscienza, c'è non è da poco..." Io ri annui. Calò un silenzio devastante mentre entrambi guardavamo il mare "sai le onde sono ricordi..." "Ricordi?" Chiesi confusa io "si ricordi, il ricordo é l'onda grande che di infrange sulla spiaggia, e tu, sei l'onda dopo che smorzata dall altra cerca di essere forte comunque" "e c'è la fa?" "Dipende da onde a onde" lo abbracciai, così di scatto solo per confortarlo, ma anche per essere confortata, perché si tra le sue braccia mi sembrava di stare in paradiso.

Un tuono ruppe il silenzio dolce e subito dopo uno scrollo ci bagnò in 10 secondi, eravamo già fradici ma non ci staccammo comunque, era così confortante.

ANGOLO AUTRICE

OPS...LUKE ora è secondo tutti un omicida e solo ora la piccola Elisabeth capisce gli avvertimenti di Anastasia ...

Al prossimo capitolo Eli❤️

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