Life is difficult...

Attenzione contenuti forti! Elisabeth è una ragazza italiana che per svoltare pagina decide di partite per Sydney dove incontrerà un ragazzo molto speciale... (Accenni 1D ma ff sui 5sos con possibile aggiunta di personaggi famosi)

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17. Alaska & Stich

Era già passata una settimana da quando avevo scoperto di Luke, inutile dire che di Willie io non abbia più avuto notizie e da quanto mi dice Stefy fra una settimana parte per andare alle Baleari. Se lui non si curava di come mi sarei sentita, io non mi curo di lui adesso.

Ero seduta con Anastasia e Cal sul divano mangiando gocciole e bevendo succo all ace, il mio preferito.

"Mi è venuta una idea!" Balzai in aria "voglio avere un cane!" Anastasia smise di masticare "spero tu stia scherzando non hai mai avuto cani!" Sbuffai "sì ma ho avuto pesci rossi, so come ci si prende cura degli animali" Cal scoppiò a ridere,ma io ero seria.

"Io ho un gatto e ti assicuro che non è come un pesce, poi il cane è ancora più impegnativo !" Sbuffai "e io lo prendo comunque!" Salii di sopra per prepararmi.

Avevo chiamato anche gli altri e Luke aveva accettato di venire, Ashton stava scrivendo una canzone e non voleva venire mentre ne Mickey ne Giada rispondevano.

Poco dopo ci trovavano sulla macchina del padre di Luke, che era a due poco fantastica, se far lo spacciatore ripaga così nato lo farò anche io.

Il viaggio non fu per niente tranquillo, io e Luke discutevamo in continuazione su tutto, dalla radio al finestrino, dalla velocità all aria condizionata, mentre Anastasia stava poco bene, in 30 minuti ci siamo fermati tipo 10 volte e una volta abbiamo per fino vomitato, perché si io sono molto condizionabile.

"Lascia qui!" Strillai per l'ennesima volta che non si decideva a farmi ascoltare 'Moments' "ti ho detto di no!" Cambiò ancora stazione per finire su una che trasmetteva 'november rain' dei Guns n roses "trovate un accordo insomma!" Urlò esasperato Calum che aveva messo i piedi sulle mie gambe, perché si era seduto dietro con me. Anastasia dal buon senso cambiò di nuovo e partì 'welcome to my life' dei simple plan, adoravo quella canzone come d'altronde anche gli altri.

"When you're down,To feel like you've been pushed around,To be on the edge of breaking down,when no one's there to save you,No you don't know what is Like..." Canticchiai io "welcome to my life" finì Luke guardandomi nello specchietto.

"Guardate siamo arrivati" esclamò felice Cal, non ne poteva più.

Era un canile in mezzo hai campi della periferia di Sydney, pullulava di clandestini. Entrammo in quell edificio simile ad una vecchia fabbrica.

"Guarda che belli!" Stavamo guardando da 1 ora i cuccioli randagi ma nessuno mi aveva colpiti particolarmente ma poi notammo una cucciolata di maltesi.

"Oh mio dio che belli!" Mi spiaccicai sulla rete per cercare di accarezzarli meglio, e tutti si fiondarono li in cerca di coccole. "Sono belli vero?" Una signora sulla quarantina si avvicinò a noi, mi sembrava fosse la titolare. "Fantastici direi" disse Luke "a sei tu l'interessato?" Chiese la signora "no veramente sono io!" Alzai la mano "dai vieni ti faccio entrare!" Entrammo.

I cuccioli erano bellismi ma due mi colpirono, uno iperattivo e giocherellone, l'altro pacato e dolce, non sapevo quale sceglier, li adoravo entrambi,esattamente gli opposti, ma forse per il mio stile di vita (ovvero pigro) era meglio il secondo, oppure il primo mi avrebbe portato un po' di energia?

Dopo una vita io non avevo ancora deciso, c'è più che deciso ero dispiaciuta che uno dei due dovesse restare qui. Luke si era seduto atterra con i cani intorno a se mentre An e Cal erano andati a prendere un caffè alle macchinette. Erano un1 maschio e una1 femmina i cuccioli in questione, il maschio era molto riccioluto con i segnetti tipici dei maltesi sotto gli occhi mentre lei era ultra pelosa, talmente tanto che gli occhi si scorgevano a fatica.

"Abbiamo deciso" si alzò Luke andando verso la signora "aspetta...abbiamo?e sopratutto cosa abbiamo deciso ?" Lui non mi cagò neanche "li prendiamo entrambi" si rigirò e prese in mano il maschietto iperattivo "vedrai che strage di donne che faremo noi 2, veri playboy!" Il cagnolino gli lecco il naso e io non feci altro che ridere, poi mi ricolsi alla mia cagniolina "tu invece preparati a coccole e serate passate a provare acconciature" lei come risposta mi si strusciò sulla felpa abbaiando leggermente.

Li avevamo vaccinati, sverminati e comprato il collare e ora stavamo tornando a casa con i due nuovi arrivati accanto a me e a Luke che si era seduto dietro facendo guidare Cal.

"Allora padroncini come li chiamate?" Ci chiese An, guardai Luke "mhh penso o Stich o terminator1..." Sospirammo, in quel periodo era in fissa con quel videogioco "okok allora benvenuto Stich!" Sorrise al suo cucciolo impegnato a mangiargli le stringhe.

"E tu?" Mi chiese "mhh nn so il suo pelo mi ricorda il ghiaccio, la neve e ...." Ci pesai molto tanto che pensarono che fossi addormentata "....Alaska, si ti chiamerai ALASKA!" Presi la piccola e me la portai in grembo .

Tornammo a casa tutti e preparai un po' di pasta per poi andare a letto.

ABGOLO AUTRICE

LO SO CHE NON È UN GRANCHÉ MA ADESSO SONO UN PO IMPEGNATA CON LA SCUOLA E NON RIESCI SEMPRE A SCRIVERE

Spolliciate se vi piace e lasciate il vostro commento!

Baci Eli❤️

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