Dream holidays

Questa è una storia di una ragazzina italiana che decide di fare una vacanza studio in Inghilterra tra ragazzi ,amori e studio se la caverà la nostra Anna?!? (Lei è una mia amica "Cloe"in the key of love)

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18. we can starting all over again

Capitolo 17 “We can starting all over again”

Anna’s pov

Mi sveglio verso le quattro e mezzo, nel camper ci siamo solo io e Sophia. Inizio a scuoterla dalle spalle per farla svegliare, lei apre gli occhi e mi tira una sberla sonora sulla gamba. Poi si gira dall’altra parte del letto e sussurra “Non riprovare a svegliarmi”

Mi ha lasciato il segno delle sue cinque dita sulla gamba!

Vado in salotto e prendo qualche schiacciatina dalla dispensa. Mi metto a mangiarle al tavolino, fuori dal finestrino vedo tanti altri camper parcheggiati e il mare sull’orizzonte. Siamo arrivati sul traghetto, ecco perché non c’è nessuno. Decido di raggiungerli e vado a cercare una felpa e il mio cappello in camera mia prima di uscire, ma in quel momento entrano dalla porta Pev, Zayn e Liam.

“Ciao” mi salutano i primi due, mentre il terzo non mi degna di uno sguardo, mi fa tornare in mente quello che è successo tra noi prima che mi addormentassi. “Ciao” rispondo, mi siedo al tavolo e finisco le schiacciatine.

Perrie si siede di fronte a me “Adesso ripartiamo, il traghetto è arrivato in Francia” mi spiega. Intanto Zayn e Liam si siedono sui sedili davanti.

“Va a parlarle” sento Zayn sussurrare piano, ma Liam non risponde.

Circa un ora dopo arriviamo al campeggio, si trova vicino Pourt Grimaund, una piccola Venezia francese a due passi da Saint Tropez. Il campeggio è pieno di camper divisi in file, con qualche tenda sparsa, un ristorante, qualche bar e una spiaggia spaziosa e soleggiata. Il mare è molto bello.

“Facciamo subito un giro in spiaggia!” esclama Sophy appena si sveglia e vede il mare dalla finestra della camera.

Dopo essermi messa il costume, indosso i miei nuovi Ray-ban, e andiamo in spiaggia con gli altri tre. Finalmente un posto col sole. Dopo quasi un mese di pioggia e nuvole, pioggia e nuvole, pioggia e nuvole iniziavo a scordare la forma del sole!

Prendo una sdraio e mi metto a prendere il sole, mi sembro una mozzarella tanto sono bianca. Inizio a guardare i bambini schizzarsi con l’acqua del mare e dei ragazzi che si buttano in acqua a vicenda da un pedalò, mentre arrostisco al sole. Intanto Liam mi si avvicina.

“Ehi” mi saluta

“Ciao” gli sorrido

“Ti do fastidio se mi siedo qui?” mi chiede ammiccando a una sdraio lì vicino

“Nono fai pure” gli rispondo e torno a guardare il mare

Prende la sdraio e la avvicina ancora di più a me, poi si toglie la maglietta e si siede. Non riesco a smettere di fissargli il petto anche se è la seconda volta che lo vedo così, è così muscoloso e al sole si nota di più, spero che non si veda che lo guardo da dietro gli occhiali.

Capisco di essermi sbagliata perché se ne accorge e scoppia a ridere, io distolgo lo sguardo imbarazzata, poi lui torna serio. La sua risata mi rassicura, sembra quasi che mi ha perdonato.

“Scusa se ti ho trattato così male, io ti credo” si scusa, poi mi bacia la guancia

“Grazie Liam” lo abbraccio e questa volta lui ricambia stringendomi ancora di più al suo petto “ti giuro che non è stata colpa mia, gli ho morsicato la lingua per evitare che mi baciasse! Mi teneva per il braccio e non riuscivo a muovermi!” esclamo, scoppia a ridere peggio di prima.

“Davvero gli hai morsicato la lingua?” chiede, ancora ridendo

“Sì” sussurro, a me non sembra così divertente, quando è successo ero spaventata, incazzata e sconvolta, non divertita.

Smette di ridere “Se me lo avessi detto prima lo avrei fatto a pezzi subito” mi dice serio, e mi cinge le spalle con un braccio “Non lascerò più che nessuno ti tocchi!”

Lo bacio sulla guancia e rimaniamo abbracciati, ormai entrambi su una sdraio. Sento il suo petto caldo contro la mia guancia e, sarà l’aria di mare, inizio a chiudere gli occhi presa da un sonno improvviso.

Poco dopo arriva Gemma, che si mette a balbettare indicandomi “TU! TU!” poi indica lui urlando “LUI! LUI!”

“Cosa stai dicendo?” le chiede Liam, aprendo gli occhi

“State abbracciati!” esclama sconvolta “Lei sta con mio fratello! Tu lo tradisci!” mi urla contro, fa per tirarmi un pugno quando arriva dal dietro Hazza che le ferma la mano. Harry è in costume, Ray-ban e cappello di lana. (?)

“Harry, lei ti tradisce!” gli spiega lei urlando

“Noi due…” inizia lui calmo

“Ti tradisce!!!” esclama lei

“Stai zitta Gem! Noi due…” ripete calmo

“Ma perché hai un cappello di lana con questo caldo?” lo interrompe Liam confuso

“Perché sto bene così!” esclama lui perdendo la pazienza

“Allora non sono l’unica!” esclamo felice, io amo indossare i cappelli di lana tutto l’anno.

Mi fulmina con lo sguardo “Lasciatemi parlare, noi due…” tappa la bocca di Gemma con la mano, prima che dica qualcosa “ci siamo lasciati”

“Ah” sospira Gemma, lui toglie la mano “Evviva!” s’illumina, ma poi vede il braccio di Liam intorno alle mie spalle e torna triste. Ho un leggero presentimento che lui le piaccia, lei mi guarda male e torna al camper.

Gemma’s pov

Appena arrivo al camper, mi siedo al tavolo di fuori. Poco dopo esce Kelly, sta mangiando una barretta dietetica, con un vestitino corto e scollato, i capelli appena piastrati, occhiali da sole firmati Gucci mentre guarda il suo iPhone. Sembra diretta alla spiaggia, strano che Niall non è con lei.

“Ciao Gemma” mi saluta con il suo accento duro e tedesco, appena alza lo sguardo dal suo cellulare

“Ciao Kelly, che fai?”

“Non so, pensavo di andare a fare un giro in spiaggia” dice chiudendo a chiave il camper

“Ah, divertiti” sospiro

“C’è qualcosa che non va?” mi chiede preoccupata, e si siede accanto a me

“Sono appena tornata, e non è stato il massimo” le spiego

“Hai visto Liam con Anna?” mi chiede sorridendo

“Come fai a sapere che mi piace?” le chiedo

“Si vede da come lo guardi” ride “Secondo me devi provarci con lui comunque, vedrai che poi la lascia per te”

“Okey” le sorrido, ha ragione. Devo solo fargli capire che sono meglio di lei, e passerò in pole position presto.

“Ah, chiamami pure Ke” mi sorride “Ti va di andare a fare un giro a Saint Tropez?” mi chiede “Niall è in spiaggia con i ragazzi, doveva passare una vacanza con me e va con loro…” sospira arrabbiata

“Sono d’accordo, dovrebbe stare di più con te!” esclamo, e ci avviamo verso la città.

Prendiamo il pullman all’uscita del campeggio, che porta dritto al centro di Saint Tropez. Nel viaggio notiamo numerose calette da favola tra le costiere rocciose, un sacco di Ferrari, Lamborghini e macchine famose, e tantissimi Yacht sulla costa.

Appena scese ci fermiamo a ammirare uno Yacht davvero bello e grande, con la bandiera della Francia che sventola sulla prua, su cui sta un ragazzo mooolto carino che prende il sole. Quegli occhiali da sole gli stanno benissimo, e ha un fisico mozzafiato.

Appena ci vede ci sorride e noi ricambiamo, scende dallo Yacht e viene verso di noi.

Si toglie gli occhiali da sole “Ciao sono Lucas” si presenta

Kelly è a bocca aperta e non smette di guardargli i muscoli del petto, “Kelly” gli sorride scuotendo i capelli. Forse si dimentica che è fidanzata, e il suo ragazzo è qui con lei.

“Gemma” gli sorrido a sua volta

“Sei di qui? Perché non ci siamo mai venute e non conosciamo il posto” gli chiede Ke, evidentemente ci sa fare.

“Se volete vi guido io” si rimette la maglietta, che peccato...

“Grazie” gli sorrido e lui ricambia.

CI avviamo per le stradine di Saint Tropez, è davvero bellissima. Verso le sette finiamo di visitare e torniamo alla stazione del pullman, vicino al suo Yacht.

“Grazie per il pomeriggio” lo ringrazia Ke “E’ davvero una città stupenda!”

“Sì, ma voi siete qui da sole?”

“Nono, siamo qui con dei nostri amici, stiamo a Pourt Grimaud” gli sorride lei, non ha nemmeno accennato a Niall.

“Mi piacerebbe conoscerli, spero siano simpatici come voi due. Stasera un mio amico da un party vi va di venire?” ci chiede

“Certo!” esclamo io

“Perfetto, questo è il mio numero” ci porge un foglietto “Vi chiamatemi se volete venire”

“Okey” esclama Ke afferrando il bigliettino come se fosse oro, si sta dimenticando che lei è qui solo grazie al suo ragazzo, NIALL.

“Ciao” ci saluta e torna nel suo palazzo sulle onde

In quel momento arriva il pullman per il campeggio.

“Stasera io voglio andare” le divo entusiasta

“Sì, ma chi invitiamo?” mi dice, facendomi intendere che non vuole Niall o non può far nulla con Lucas.

“Liam” inizio

“Eleonour” continuo “E’ lei che mi ha presentato Niall, facevamo un servizio fotografico insieme, è simpatica!”

“Okey, mio fratello?”

“A me va bene, anche Sophia” continuo

“Sì, Perrie e Zayn non credo vogliano venire, per May”

“Anna e Elisa?” chiedo, sinceramente non la voglio, ma se viene Liam vengono anche loro.

“Okey” sospira, non sembra averla in simpatia neppure lei “Quindi vengono Anna, Liam, Ele, Lou, Hazza, Sophia, e Elisa”

“I 5SoS e le Little mix?” chiedo io

“Possono anche stare a casa per me”

“Giusto, però Luke…” sorrido, non li voglio tra le palle

“Giusto Luke è Luke, direi che siamo a posto” conclude lei, il pullman è arrivato.

Anna’s pov

Passiamo il pomeriggio in spiaggia, a fare il bagno e prendere il sole.

Ringrazio il cielo che Gemma non è più tornata da quando se ne è andata dalla spiaggia, perchè venuta a sapere di me e Liam, e si è incazzata di brutto. Mi preoccupa il fatto che mi ha detto un “Con te non ho finito” ieri, e si vendicherà presto.

Verso le sette e mezzo decidiamo di tornare al camper, per prepararci per uscire la sera e mangiare.

Zayn si mette a cucinare, deve fare pratica per quando arriverà May, mentre noi costruiamo una sottospecie di braciere per il fuoco in mezzo ai cinque camper (il quarto è delle LM e il quinto dei 5SoS).

Si mettono a costruirlo Liam, Louis, Niall e Hazza. Liam inizia a sistemare la legna come aveva imparato a scout da piccolo, ma Lou lo interrompe.

“Liam dimentica gli scout, oggi si fa alla Tomlinson” esclama, e si fa aiutare da Harry a prendere un tronco enorme. Harry lo lascia e il tronco finisce sul piede di Lou, che si mette a urlare e a saltellare in giro, tra le risate degli altri tre.

Iniziano a mettere i rami, o meglio tronchi, tanto sono grandi, alla ‘capanna d’indiano’. Appena finito il lavoro, Niall ci si appoggia contro e cade TUTTO per terra, con lui sopra, come ciliegina sulla torta.

“Viva il metodo Tomlinson!” esclama ironico, mentre si massaggia la spalla quasi rotta dalla botta.

Liam scoppia a ridere “Vuoi ascoltarmi adesso Lou?” gli chiede

“Non mi arrendo!” esclama lui “Vediamo se riesci a montare la tenda prima di me!”

Niall inizia a cronometrare, e i due iniziano a montare le tende dei camper, quelle che coprono il tavolo fuori in caso di pioggia.

“3 minuti Liam!” esclama Niall, e guarda sorridente Lou, che sta ancora cercando di togliere i pali dal baule, senza riuscirci. Un palo si incastra, lui cerca di tirarlo fuori con tutta la forza che ha, ma il palo fa come da molla e gli finisce dritto in testa.

“Lou è K.O.” ride Harry, guardando Lou che geme a terra stringendosi la testa dolorante fra le mani.

Liam ride e va a dargli una mano, letteralmente, gli porge la mano per aiutarlo ad alzarsi. “Ti arrendi adesso?” gli chiede, ancora ridendo

“Okey, okey forse ci sai fare un pochino meglio di me” ride Lou afferrando la mano di Liam.

In quel momento arrivano Gemma e Kelly. “Dove eri?” chiede Niall a Ke, con un bacio sulla guancia.

“Dato che tu preferivi stare con loro” ci indica col dito “Io sono andata con Gemmy a fare un giro in città” esclama, sembra che glielo rinfacci perché lui era con noi.

“E siamo state invitate a un party!” esclama ‘Gemmy’

“Vi va di venire?” chiede Ke ai quattro, ma si dimentica che Niall è tra loro. Ormai è fatta, stasera non può tradirlo con Lucas.

“Certo!” esclama Niall, e la bacia sulla guancia. Lei finge un sorriso, mentre Gemma ride per il suo sbaglio.

“Vado a dirlo agli altri” ci dice Liam, naturalmente vuol dire ‘vado a dirlo a Anna’.

Liam si precipita in casa e mi dice “Stasera ti va di andare a un party?”

“Certo!” esclamo, smettendo di leggere Colpa delle stelle, il mio libro preferito

“Perfetto” mi dice, si siede accanto a me. Mi appoggio alla sua spalla e lui mi prende per mano, poi mi appoggia le labbra sulla guancia e sussurra “Il nostro primo party in Francia, non finire come l’ultima volta!”

“Ci proverò” rido “Piuttosto, bisogna tenere d’occhio Elisa dopo la mezzanotte, o anche le undici”

Scoppia a ridere, ma io sono seria, quella ragazza può fare di tutto se non la controlli quando è stanca.

“E’ prontoooo!” sento Zayn urlare, mentre porta fiero di se la pasta in tavola. Perrie non riesce a smettere di ridere, grugnire, nel vederlo con il suo grembiule rosa e i suoi guantoni mentre cerca di appoggiare la pentola senza scottarsi.

Ci sediamo tutti allo stesso tavolo, un tavolo lunghissimo, formato da circa quattordici posti, ma ci starebbero due posti tra una persona e l’altra. Chi si siede capotavola da una parte, non riesce a distinguere la faccia dell’altro capotavola.

E naturalmente questa cosa non sfugge ai ragazzi, che ne approfittano per fare gli scemi, fanno sedere Niall da una parte e Lou dall’altra.

“Secondo te chi è di là?” chiede Harry a Niall

“Mmmmh” ci pensa su “Liam?”

“No”

“Kelly?”

“Ti do un indizio, è scemo”

“Tu?” ride Niall, seguito a ruota da Hazza. Ah ah ah, che ridere…L

La pasta di Zayn fa davvero schifo, è scotta, con poco sale e il sugo quasi non c’è. Ma, essendo in Francia, come in Inghilterra, ho accettato l’idea che non mangerò mai della vera, buona pasta.

E poi apprezzo la sua buona volontà, e anche Pev che finge che la pasta sia buonissima quando Za la guarda, ma appena si volta ne svuota un po’ nella ciotola di Svampy, il chiwawa di Kelly.

In effetti il nome Svampy gli si addice, non fa altro che correre in tondo abbaiando a tutti, mentre cerca di azzannarsi la coda, è svampito. Appena lo vedi pensi ‘Un cane iperattivo!” ma se lo prende in braccio Kelly diventa il cagnolino più docile al mondo, ma appena lei lo lascia per un secondo, boom, torna iperattivo come uno scoiattolo che ha bevuto tre lattine intere di coca cola.

Zayn è l’unico che mangia la sua pasta come se fosse buona, gli altri fingono che sia buonissima, e la ciotola di Svampy ormai straborda di pasta.

Gemma e Kelly sembrano essere diventate migliori amiche in un pomeriggio. In effetti hanno gli stessi capelli biondi, vestiti firmati, con lo stesso piercing sull’ombelico e anche il carattere simile, l’aria da vanitosa irraggiungibile con la puzza sotto il naso. Anche se due ‘leader’ insieme non riescono a durare molto.

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