Dream holidays

Questa è una storia di una ragazzina italiana che decide di fare una vacanza studio in Inghilterra tra ragazzi ,amori e studio se la caverà la nostra Anna?!? (Lei è una mia amica "Cloe"in the key of love)

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3. ready steady go!

Capitolo 3 “Ready, steady, go!”

Mi guardo allo specchio. E’ già la settima volta che controllo di aver già fatto tutto e di essere pronta, ma sento che ho dimenticato comunque qualcosa.

Eppure non so cosa. Il trucco è a posto, i capelli piastrati, il vestito lo ho messo, le scarpe col tacco le ho messe, nella borsa ho portafoglio, cellulare e i trucchi all’occorrenza. Sono pronta. Non mi sento pronta, ecco il problema. E’ il mio primo appuntamento qui e mi sento terribilmente agitata, ho un mal di stomaco terribile, farfalle nella pancia…

Non voglio fare brutta figura con Harry! Lui mi piace, è cosi dolce e carino!

“Anna?” mi chiama una voce dalla porta, mi volto e trovo Elizabeth che mi chiama “C’è un ragazzo che ti cerca sotto”

“Ok, vado, ti sembro pronta?” le chiedo ansiosa

“Sei perfetta!” mi sorride e aggiunge maliziosa “Non divertirti troppo e fai la brava” e cosi torna in camera sua.

Guardo giù dalla finestra e vedo Hazza che mi aspetta impaziente in macchina, non sono l’unica agitata allora

Scendo le scale, arrivo alla porta, faccio un lungo respiro per calmarmi e esco.

“Ciao” mi saluta Hazza “ sei davvero bellissima” aggiunge guardandomi da capo a piedi “non che di solito tu non lo sia…” si corregge imbarazzato

Non posso fare a meno di arrossire “Grazie”

Mi sorride, che bel sorriso che ha.

“Allora andiamo?” mi chiede

“certo”

Ci avviamo verso la sua macchina, mi apre la portiera davanti e mi fa entrare. Che gentile!J

“Non è di sicuro una macchina delle ultime uscite, ma è tutto quello che sono riuscito a prendermi con la paga dello scorso lavoro estivo che ho avuto” si scusa

“A me piace” gli rispondo, non mi sembra tanto male “E poi, non tutti hanno la fortuna di avere una macchina!”

Arrivamo al pub verso le otto, è un piccolo pub sul Tamigi.

“E’ un posto molto tranquillo, almeno fino alle dieci/undici quando si inizia a ballare e a bere” mi dice

Poi chiama una cameriera e le dice “Ho prenotato, Styles” poi le sussurra qualcosa nell’orecchio, cosa che mi scoccia molto… Cosa le avrà detto che non posso sapere?

La ragazza capisce al volo e ci porta al tavolo.

E’ sulla terrazza, isolato dagli altri, con al centro una bellissima candela e intorno dei bellissimi fiori. Inoltre siamo vicini al palco su cui si esibisce una banda stasera.

“Che bello hazza!”esclamo

“Apposta per te, tavolo speciale per una persona speciale” mi sorride

Ci sediamo e passiamo una bellissima serata, all’inizio c’è un po di tensione ma riusciamo subito a rompere il ghiaccio e ci divertiamo da matti. Lui mi racconta della band che ha con gli altri quattro ragazzi e che sognano di andare a x-factor un giorno, inoltre mi promette che un giorno li potrò andare a sentire. Io gli racconto dell’Italia, della mia vecchia scuola, dei miei vecchi amici, e gli prometto che un giorno cucinerò delle lasagne apposta per lui.

Il menù è abbondante e buono, qui si mangia davvero bene! Certo, non siamo in Italia, ma per essere in Inghilterra, è davvero buono!!

Arrivano le undici e il locale si inizia a animare, parte la musica e tutti si buttano in pista. Unico problema: non so ballare!

“Senti hazza, non mi sembra il caso…” inizio, ma lui mi prende per il polso e ci butta dentro.

Il problema viene velocemente eliminato, ho scoperto che per ballare non ci vuole niente, basta muoversi a ritmo con la musica e basta. Non ho problemi neppure nell’unico lento della serata, fa tutto Hazza che mi prende per i fianchi, e mi strappa qualche bacio affettuoso mentre ci muoviamo piano in tondo, sotto la musica di .

“Hey” ci salutano Liam e Sophia appena usciamo dalla pista.

“Hey” li saluta Hazza “Anche voi qui a divertirvi?”

“Si” risponde Sophia, continua a guardarmi eccitata, solo perché esco con Hazza.

“Vi va di sederci tutti al bancone a prendere qualcosa mentre suona questa band???” propone Hazza, e la cosa viene accettata volentieri da tutti.

Ci sediamo, Hazza e Liam si prendono entrambi una birra, io prendo un analcolico e Sophia non prende nulla “Sono a dieta!” si giustifica.

La band sale sul palco, il biondino si presenta “Noi siamo i five second of summer, siamo venuti qui dall’Australia e resteremo qui a suonare tutte le sere per voi per qualche mese!” esplode un applauso generale “E ora vi suoniamo Don’t stop!”

Cosi parte la chitarra elettrica e inizia la canzone, una canzone davvero bella e movimentata.

Dopo la canzone arrivano due ragazze al nostro tavolo, non sembrano molto contente. Sono entrambe truccate tantissimo, con tubini neri corti e firmati, e i tacchi più alti che abbia mai visto! Ci metto un po’ ma riconosco Gemma, ma l’altra mi interrompe urlando “TU ESCI CON LEI???” e mi indica.

Io rimango lì per due minuti in silenzio, esterrefatta, perché mi ha indicato?

“Vuoi capire che tu non mi piaci Emily e ora lasciateci in pace” le dice Harry serio

“Ma Harriuccio mio…”

“Non chiamarmi in quel modo, e vattene” ribatte Hazza alzandosi in piedi, sta visibilmente perdendo la pazienza

Emily si arrende e si volta verso di me, mi guarda con uno sguardo penetrante e, indicandomi con l’unghia perfettamente laccata, urla isterica “Con te NON HO FINITO!!!”.

E cosi si volta e se ne va con fare da snob, con Gemma arrabbiata al suo seguito.

-Che problemi ha quella ragazza?- penso, ma lascio perdere e continuo a parlare coi ragazzi.

“Lasciatele perdere” ci dice hazza guardando il fondo del suo bicchiere, sembra triste “E’ meglio”

Verso le due finisce il miniconcerto e torniamo tutti a casa, torniamo tutti nella macchina di hazza.

Liam e Sophia si mettono sui sedili posteriori mentre io e Hazza rimaniamo davanti, i due dietro fanno un casino della madonna mentre si slinguano molto, molto animatamente. La cosa mette in imbarazzo me e Harry, che non parliamo per tutto il tragitto…L

Io mi distraggo guardando fuori dal finestrino, che noia.

Arrivati a casa Smith, Liam e Sophia scendono per primi mentre io resto in macchina con Hazza.

“Bella serata” gli dico, c’è un leggero imbarazzo nell’aria. Sophia e Liam hanno rovinato tutto.

“Grazie a te per essere venuta” mi risponde “Magari domani sera usciamo ancora, se ti va” mi dice con quel suo bellissimo sorriso

“Perfetto, a domani allora” gli dico, -evviva!!! Siii!!!- penso

Gli do un bacio sulla guancia e rientro in casa, dentro trovo Sophia col broncio sul divano. Dove è finito Liam? Strano che non sia rimasto ancora un po’ a parlare con lei.

“Mi ha detto che secondo lui non so tenermi un lavoro!” mi urla contro, riferendosi a Liam. Ecco perché non è in casa!

“Dimostragli che non è vero… prenditi un lavoro”

“Gia… gli dimostreremo che non è vero?”

“DimostrerEMO?” le chiedo, io non ho bisogno di tenermi un lavoro

“Noi due lavoreremo come babysitter!” esclama

“Quindi dovrei lavorare anch’io?” le chiedo, credo di non aver capito bene… Io odio lavorare!

“Faremo pratica per un po’ con Hurt” pensa a alta voce “E poi terremoi bambini due pomeriggi alla settimana!”

“Quindi dovrei lavorare anch’io?” le richiedo, inizia a darmi sui nervi questo suo entusiasmo

“Perfetto!” esclama guardandomi, non ha neppure sentito quello che le stavo dicendo, ascoltava solo quello che diceva lei…

“Inizieremo domai” continua “Ora sono stanca… Sono già le tre e ieri non ho dormito”

“Notte” mi saluta dalla cima delle scale, lasciandomi lì

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