Dream holidays

Questa è una storia di una ragazzina italiana che decide di fare una vacanza studio in Inghilterra tra ragazzi ,amori e studio se la caverà la nostra Anna?!? (Lei è una mia amica "Cloe"in the key of love)

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19. party!

Capitolo 18 “The party”

Sono le otto e mezzo, sono rimasta d’accordo con Liam che raggiungiamo gli altri verso le nove per andare in centro, e inizio a prepararmi. Mi faccio i boccoli con la piastra, un po’ di mascara e matita, metto la collana di Liam, un top bianco con gonna nera e scarpe con tacco 10. Mi guardo allo specchio, mi sembra tutto a posto, quando sento una voce alle mie spalle “Sei stupenda!”

.Mi volto e trovo un Liam sorridente, con una hoodie che lo fa sembrare un gran figo.

Io arrossisco a vista d’occhio “Mai come te” penso, ad alta voce

Mi guarda sorpreso, mi correggo velocemente “Scusa… stavo pensando ad alta voce e… intendevo la tua felpa, insomma… il tempo, c’è un fantastico sole oggi!”

Lui ride, mi prende e mi bacia in fronte. Perrie alle sue spalle ride divertita, è seduta al tavolo mentre aspetta Zayn per la cena.

“Andiamo?” mi chiede

“Certo” gli sorrido

I ragazzi sono tutti fuori, seduti al braciere. Kelly ha un top nero scollato e una gonna nera cortissima, scarpe tacco 12, i capelli boccolosi, rossetto rosso e il trucco all’egiziana ancora più marcato. Tiene in braccio quel cretino del suo cane, sembra un ‘tenero’ peluche così, ma non lo resterà per molto. Gemma è vestita uguale, solo con i capelli in una coda di cavallo e il rossetto viola. Ele e Sophia indossano entrambe un vestito blu corto, ma non troppo, e le scarpe con tacco 10. Elisa è come sempre, solo con una maglietta larga di pizzo e una collana argento, abbinate alle solite Vans. I ragazzi sono tutti vestiti con jeans e camicia.

Kelly sembra spazientita, guarda l’orologio di continuo e impreca in tedesco subito dopo. Siamo tutti arrivati, non capisco perché fa così.

Za esce dal camper e la raggiunge. “Era ora!” esclama lei

“Scusa, scusa” cerca di calmarla lui

“Non voglio arrivare in ritardo per colpa tua, Malik” lo rimprovera seria “Devi badare a Svampy mentre siamo via” gli porge l’animale che inizia a abbaiare contro Zayn e non accenna a smettere.

“Devi dargli 500 grammi di crocchette alle otto in punto, poi alle nove e mezzo devi portarla alla sua cuccia, quella di lana pura in camera mia, e cantarle la ninna nanna scritta qui per tre volte, finche non si addormenta” gli porge un foglietto con una canzone scritta, lui la guarda sbigottito “Verso le nove devi farlo digerire, lo prendi in braccio e gli picchietti circa sette volte la schiena finche non digerisce, poi puoi fargli le coccole!” finisce lei.

“Tutto questo? Pensavo di dover badare a un cane, non al bombo più viziato del mondo!” esclama lui

“E’ un chiuaua di razza, devi trattarlo bene!” ribatte lei “E devi fare pratica se vuoi fare tutto giusto con May, con lei sarà anche peggio”

“Direi che mi hai già programmato la serata minuto per minuto, grazie mille Kelly!” le dice ironico, poi si volta e si avvia verso il camper con il cane in braccio che abbaia ancora.

Ci avviamo verso il pullman, Liam mi abbraccia per a vita, e Gemma mi guarda male.

Saliamo sul pullman, ognuno riesce a trovare un posto, ma una anziana rimane senza posto. Ci guarda malissimo, e credo non le vadano a genio i nostri vestiti, o il nostro modo di fare, una tipica nonna che si lamenta dicendo ‘i ragazzi del giorno d’oggi!’

“Venga pure al mio posto” le dico e mi alzo, lei mi sorride, anche se sembra più una smorfia disgustata e si siede, senza nemmeno ringraziare.

Liam mi fa segno di sedermi in braccio a lui, e così mi siedo. Lui mi abbraccia dal dietro e inizia a baciarmi leggermente il collo, mi metto a ridere, mi fa il solletico…J

Questa è la goccia che fa traboccare il vaso della pazienza di Gemma, tanto che si volta dall’altra parte sbuffando e guarda fuori dal finestrino per tutto il viaggio.

Arriviamo alla fermata, lì ci aspetta un biondino. E’ carino, con una camicia che gli fa intravedere i muscoli, jeans stretti e occhiali da sole.

“Ciao” saluta Kelly e Gemma con la mano, poi si toglie gli occhiali da sole, ha gli occhi più azzurri del cielo.

“Io sono Lucas” si presenta “Voi siete?” ci chiede

“Harry” “Lou” “Eleounor” “Sophia” “Elisa” “Niall” “Liam”… stringe la mano a tutti.

“Anna” gli porgo la mano, lui la stringe. “Che carina” commenta a bassa voce quando mi è vicino, in modo che solo io senta, gli sorrido.

Credo che anche Liam abbia sentito perché, appena me lo dice, mi stringe a se per la vita, quasi in modo protettivo.

Seguiamo Lucas lungo il lungomare, pieno di yacht di tutte le dimensioni, enormi, piccoli,semplici, spettacolari, e di ogni nazione, dai francesi agli australiani, dagli africani ai norvegesi.

Arriviamo a uno yacht francese, enorme, da cui si vedono tantissime luci di diverso colore dentro ogni finestra, con una bandiera francese che sventola sulla prua.

Un ragazzo di colore con due biondine in bikini a fianco ci raggiunge all’entrata, saluta Lucas in francese, si danno il cinque, poi chiede qualcosa di noi in francese e Lucas gli risponde, in francese.

“Ciao” lo saluta Kelly, in inglese

“Ciao” ci saluta lui “Io sono Seb” beve un sorso dal suo drink

Le biondine sorridono e non fanno nient’altro per tutto il tempo, una poi si accende una sigaretta, ma senza mai smettere di guardarci e sorridere. Fanno quasi paura.

“Divertitevi, gli amici di Lucapot sono anche miei amici!” ci sorride e gli tira una pacca sulla spalla

“Smettila di chiamarmi in quel modo, è imbarazzante!” ride Lucas/Lucapot (P.S. Capot in francese significa preservativo). Seb ride a sua volta e gli dice qualcosa in francese, poi fa segno alle bionde di seguirlo e torna dentro allo yacht. Lucapot lo segue, e noi seguiamo lui.

Sentiamo tutti parlare in francese, che ci guardano male appena diciamo qualcosa in inglese. Ora so che è vero che sono molto patriottisti.

Mentre entriamo nella mischia di gente che balla, qualche ragazza saluta Lucas, chi normalmente e chi in modo quasi provocatorio, e poi ci guarda male, lui le saluta con la mano e continua per la sua strada. Noi lo seguiamo cercando di evitare le persone che ci finiscono addosso, ma è più difficile del previsto. Lou, Hazza e Ele non ci sono più, sono scomparsi nella mischia, e poco dopo rimaniamo solo io, Liam, Gemma e Kelly con Lucas.

Lui smette di correre, ha trovato chi cercava. Tre ragazze, una bionda liscia, una mora e una bionda riccia lo salutano, lui le raggiunge.

Si salutano in francese e chiedono chi siamo, credo di capire.

“Ciao, sono Anna” mi presento

“Ciao sono Oceàn” si presenta la bionda liscia “O anche Oceànuss, per gli amici” (P.S. Nuss in francese significa culo)

“Io sono Margot” mi sorride la mora

“E io Gabrielle” dice l’ultima

Ci sediamo su dei divanetti bianchi nella sala esterna del secondo piano, da lì si può vedere tutto il mare. Mi siedo vicino a Liam e Lucas.

Un cameriere ci porta dei drink simili a quello che stava bevendo seb, hanno un colore trasparente con le bollicine. Dopo l’ultimo incidente che ho avuto con un drink capisco che è meglio chiedere.

“Scusi” dico al cameriere “Cosa è?” chiedo, cercando di scandire bene le parole in modo che capisca

“Spumante” dice, con un accento francese marcato

“Merci” lo ringrazio, me prendo uno e lui mi sorride

“Se ti ubriachi ti porto a casa come l’ultima volta, no problem” ride Liam

“Cosa?” gli chiedo, quando?

“No niente” arrossisce lui

Intanto una ragazza evidentemente ubriaca arriva davanti a noi barcollando con una sigaretta in mano, beve un altro sorso e cade mezza svenuta su Lucas.

“Ester?” esclama lui, lei apre gli occhi e gli sorride. Urla qualcosa in francese, si rialza, barcolla un po’ sui tacchi ma poi cammina.

Mi guardo un po’ in giro, è buio e riesco a vedere solo qualche ragazza ubriaca e il rosso delle sigarette accese.

“Vuoi?” mi offre una sigaretta Lucas

“No grazie, non fumo” gli rispondo, lui mi guarda confuso e se la accende. Appena la mette fra i denti fa la stessa domanda a Liam, che rifiuta. Poi Lucapot si alza, prende una birra dal bancone in fondo alla sala e torna, passa dieci minuti così, un sorso, un tiro, un sorso, un tiro. Inizia a puzzare in una maniera assurda di erba, finche mi viene il voltastomaco dalla puzza.

“Io vado a fare un giro” dico ai ragazzi e mi infilo tra la folla, qualche tacco di qualche ubriaca mi punge il piede ma non ci faccio caso.

Vedo una chioma bionda naturale, e riconosco l’unica bionda naturale del posto, Elisa.

Elisa sta parlando con Sophia, mentre guarda male tutti quei fumati, mentre beve una birra al limone.

“Dall’altra parte c’è Seb sdraiato su un divano con sopra una delle due bionde di quando siamo arrivati che lo bacia, e l’altra seduta vicino che fa un tiro e poi la passa a lui, e così via.

Faccio per raggiungere Ely quando mi si piantano davanti due tipi mentre si fanno, Gabrielle e un tipo castano abbastanza brutto.

Li supero sulla sinistra, evitando Oceàn che fuma chissa cosa in compagnia di un biondo col cappellino e finalmente arrivo a loro. Ma loro non ci sono più. Al posto loro c’è Margot, che non sta fumando e non si sta ubriacando, mi sembra ottima cosa andare da lei.

“Ciao” la saluto, lei mi sorride

“Ciao, come va la festa, ti diverti?” mi chiede

“Più o meno” A dir la verità per niente, mai respirato così tanto fumo passivo in vita mia…

“Diciamo che di solito queste feste sono solo scuse per ubriacarsi e fumare in compagnia, io non fumo e non mi diverto un gran che…”

“Stessa cosa” sospiro

“Sei già fortunata, l’ultima volta che Seb ha fatto una festa per il suo compleanno è finita con un orgia di gruppo!” mi dice, quasi come se fosse normale. Sarà che non sono stata a molti party nella mia vita, ma di quel genere mai.

“Io naturalmente sono andata via prima” ride

“Okey” rido anche io, mi preoccupavo se era rimasta

Iniziamo a parlare del più e del meno, le dico che sono italiana e le racconto della mia vita in Italia.

“Io ho sempre sognato di fare la pediatra, ma mi dicono che sono una brava truccatrice”

“Davvero?”

“Si” tira fuori dalla sua borsa una trousse viola “me li porto sempre dietro” ride

Vedo da lontano Liam da solo, vicino a Lucas che fuma una sigaretta circondato da ragazze. Meglio se lo raggiungo, sono scomparsi tutti gli altri.

“Vuoi venire con noi?” le chiedo, prima che arrivassi era da sola, le sue due amiche o fumano (Oceàn) o si fanno qualcuno (Gabrielle).

“Okey” mi sorride “ma prima ti rifaccio il trucco!” sorride ancora di più

“va bene”

Andiamo nel bagno delle ragazze, lì non ce nessuno. Mi mette altro mascara, un filo di matita sotto l’occhio, ombretto bianco sfumato sul grigio e dell’eyeliner oro sulla palpebra.

“Perfetta!” esclama compiaciuta appena finisce con l’eyeliner, quasi fa i salti di gioia “vedrai cosa ti dice il tuo ragazzo”

“Come fai a sapere che stiamo insieme?” le chiedo

“Si vede da lontano un miglio, come si vede che il tuo ragazzo è geloso di Lucas!” esclama

Ci avviamo verso i ragazzi, mi siedo accanto a Liam che mi sorride “Ti sei truccata? Stai benissimo”

Margot sorride compiaciuta, mentre Lucas la saluta in francese mentre cerca di liberarsi di Kelly e Gemma, che ormai gli sono addosso.

“Ragazze, non respiro” gli dice

“Fuma di meno!” esclama Gemma

“Sisi, come no!” ride lui, e fa un altro tiro.

Loro si alzano e lo lasciano finalmente respirare, per quanto possano reggere i suoi polmoni da fumatore accanito.

Fa un cenno al cameriere di venire verso di lui, prende due drink dal vassoio. Me ne offre uno, che prendo.

“Allora, ti diverti?” mi chiede, si avvicina di più, e Liam va nel panico.

Gemma e Kelly intanto lo chiamano piagnucolando “Lucas, Lucas, stavi parlando con noi!” “Ci finisci di raccontare della tua prima volta?”

Lui non le ascolta, ma mi guarda negli occhi aspettando una risposta, con quei suoi occhi così azzurri.

“Sì” gli dico, intanto lui spegne la sigaretta nel suo drink che lascia sul tavolino

“Bene, e non hai visto la parte migliore” si alza, mi prende per mano e mi trascina via con lui. Liam non ci vede più dalla rabbia, si alza e ci segue. Gemma e Kelly, ormai sole, ci seguono a loro volta, quasi più arrabbiate di Liam.

La sua mano mi porta in una stanza, dove ci sono altri ragazzi seduti in cerchio. Da quel che capisco stanno giocando a ‘obbligo verità’, lui si siede e io accanto a lui.

“Questo è l’obbligo verità più sporco della terra” mi sussurra, per non interrompere gli altri “Ti va di giocare?”

A dir la verità no, non voglio far niente di precoce, soprattutto per uno stupido gioco.

“Ok, ma prima vado a cercare una mia amica” mi invento, lui mi sorride come per dire ‘ti aspetto’ e io me ne vado.

Giro per la casa cercando una faccia familiare tra le bionde tinte e le puttanelle truccate. In un angolo vedo Niall e Sophia che parlottano. Niall sembra preso da una crisi di nervi.

Perrie’s pov

Appena Zayn entra sembra già sfinito, il cane abbaia come se fosse posseduto da un demone.

“Buono Svampy” cerco di calmarlo, lo accarezzo, lui si ferma un secondo ma ricomincia appena smetto

Verso le sette Zayn inizia a preparare da mangiare per tutti, Svampy sta accucciato nella stanza di Pev tranquillo, ma appena gli passiamo davanti ricomincia peggio di prima.

Zayn canticchia un po’ mentre cucina, io invece resto seduta al tavolo a ascoltare i calci di May.

Verso le sette e mezzo iniziamo a mangiare.

“Ahia” esclamo

“Cosa c’è?” si allarma Zayn afferrando il ‘kit per ogni emergenza’

“No niente, era solo un calcetto” rido e ride anche lui, ha fatto una sceneggiata per niente.

Svampy fiuta il cibo e viene in sala, inizia a ringhiare, vuole essere il primo a mangiare di tutta la casa.

“Svampy! Zitto! Non puoi primeggiare anche sui bisogni delle donne incinte” lo sgrida, ma lui continua. Allora Zayn afferra un coltello e fa per tirarglielo ma lui scappa in camera in fretta, e fino alle otto non si fa rivedere.

“Glielo avresti tirato davvero il coltello?” gli chiedo

“No, ti immagini la faccia di Kelly che trova il suo amato Svampy stecchito? Mi avrebbe ucciso” ride “era solo per spaventarlo, già non sopporto la padrona, figurati il suo cagnolino viziato!” scoppio a ridere.

Verso le otto la fame si fa sentire e Svampy torna in sala, arriva quatto quatto e controlla se non c’è nessun coltello nelle vicinanze.

Appena vede Zayn, senza coltello, inizia a abbaiare per farsi dare da mangiare. Basta un occhiata di Za per farlo smettere, la lezione gli è servita.

Zayn versa le crocchette sulla bilancia e ne versa 500 grammi nella ciotola, Svampy inizia a mangiare come un coyote che conquista la preda dopo anni di carestia. Appena finisce Zayn lo prende in braccio, picchietta sette volte sulla schiena e lui digerisce, mentre io guardo divertita, m’immagino già lui alle prese con May, quando dovrà fare cose ben peggiori.

Appena riappoggia il cane a terra lui inizia a barcollare, e a entrambi ci si rizzano i capelli. Svampy vomita TUTTA, ma dico TUTTA la pasta che ha mangiato oggi. Cioè almeno qualche kilo. Intanto noi cerchiamo di aiutarlo e lo appoggiamo a un cuscino con davanti una ciotola in cui vomitare.

La peggior serata della mia vita. E Kelly la farà solo peggiorare quando saprà che ha vomitato e che è colpa nostra, perché lo abbiamo riempito di pasta fino all’orlo.

Alle nove e mezzo precise lo portiamo alla cuccia e Zayn gli canta tre volte la ninna nanna ‘del bravo cagnolino’ (scritta da Kelly), sembra stanchissimo e anche mentre canta sbadiglia spesso. Mentre la canta io mi sdraio sul letto accanto. Svampy si addormenta e non vomita più.

“A May la canterai un po’ meglio?” gli chiedo

“May è mia figlia” mi accarezza la pancia “A lei canterò la ninna nanna come non l’ho mai cantata prima”

Elisa’s pov

Non amo questo genere di feste. Io non fumo e non amo ubriacarmi, un sorso ci sta, ma ubriaca no.

Mentre stavo a parlare con Sophia tranquillamente, ho anche visto Ele con Luke a parlare in un angolo, e non ci ho visto più.

Lei ci provava con lui quando sta con Louis? Non ha capito nulla, quel figo della madonna chiamato Luke Hemmings è MIO.

“Ciao” mi avvicino e li saluto, cerco di mantenere la calma, mentre Sophia è già pronta a chiamare il 118 per mandare un ambulanza per soccorrere Eleounor.

“Ciao” mi saluta lei, ha una faccia da ‘non rompere le palle e vattene’ ma io non ho nessuna intenzione di andarmene

“Volevo solo dirti Ele, che ti sta cercando Louis” mi invento, e credo che lei lo sa. A Louis non gliene frega nulla di loro e lo sa perfettamente.

“Okey” mi risponde fingendo un sorrido, ma gli occhi mi dicono ‘appena torno ti strangolo’. Solo noi due sappiamo la verità, io perché capisco subito queste cose e lei perché c’è in mezzo, e se vuole che la verità non salti a galla deve fare il mio gioco, o dirò tutto.

“Ciao Luke, ti diverti?” chiedo a Luke, mentre beve un drink

“Si, ho sentito che fanno l’obbligo verità più sporco della terra qui dentro. Vuoi venire con me a giocare?”

“Sì, certo, io amo quel gioco” Io odio quel gioco, ma farei di tutto per passare un po’ di tempo con lui.

“okey” mi prende per la mano e mi accompagna dentro.

Appena arriviamo noto che entra anche Lucas che trascina Anna, Liam li raggiunge di corsa e sembra arrabbiato. Anna trova una scusa e se ne va. Spero che non faccia cazzate, o perderà anche Liam come ha perso Harry.

Sophia’s pov

Appena Elisa scatta come una tigre inferocita verso Ele, come per azzannarla viva, vedo Niall solo in un angolo. Io e Niall siamo amici stretti fin dall’asilo, lui mi ha presentato Liam e io gli ho presentato metà delle ragazze con cui è uscito.

“Ciao Naill, tutto bene?” gli chiedo, lui beve un sorso di drink, come per cancellare il dolore e mi risponde.

“E’ tutta la sera che Kelly sta con quello stupido biondino e non mi caga…” beve un altro sorso, caro Niall voglio solo informarti che anche tu sei biondo, anche se tinto.

“Vai là e parlale, sta solo cercando di fare amicizia” lo consolo, anche se so che non è così, kelly non mi è piaciuta fin dal primo momento che l’ho vista, so come andrà a finire ma non posso dirglielo così.

“Ciao ragazzi” ci saluta Anna, sembra in ansia “Tutto bene?” chiede riferita a Niall

“Più o meno” le faccio capire che non è il momento “E tu?”

“Per niente, sto scappando da un ragazzo che cerca di farmi fare un gioco sconcio e non voglio…” le dico

Sia lei che Niall scoppiano a ridere “E Liam?” chiede lei

“Non lo so, non l’ho più visto…” si guarda intorno “magari tornasse e dicesse a quell’idiota di starmi alla larga!”

Intravedo una chioma bionda venire verso di noi, e lei parte a razzo verso la parte opposta.

“Ciao” la saluto, ma lei è già lontana. Dopo la scenata di Anna, Naill mi sembra già di un umore migliore.

“Vado a parlarle” mi dice convinto e s’incammina fiero verso i divanetti, dove ha lasciato Kelly prima, è così fiero che fa quasi ridere.

Harry’s pov

Qual è l’occasione migliore di una festa per dire al ragazzo che ami, che lo ami? Qui nessuno ti può criticare, sono tutti ubriachi marci e non capiscono niente di niente!

Appena ho trovato il momento giusto, mentre corrono dietro a Lucas, distraggo Lou e lo porto fuori dal gruppo.

“Lou, ti va un drink?” gli chiedo porgendogli dello spumante

“Certo” mi risponde, e ne beve un sorso mentre gli altri corrono via.

“Dove sono tutti?” mi chiede

“Non lo so” gli dico

“Ti va di fare un giro?” mi chiede

“Okey” c’incamminiamo verso il piano superiore, ma dalla parte opposta di dove sono andati gli altri, per essere sicuri di non rivederli.

Arriviamo in una saletta silenziosa, sul retro della sala interna del terzo piano. Silenziosa perché nessuno parla, ma si fanno tutti.

Ci sediamo su un divanetto verde sul lato, senza dare nell’occhio. Si sente dell’imbarazzo, sia per i tipi che si fanno davanti a noi, che per il fatto siamo rimasti soli.

Lui chiama il cameriere e prende altri due drink, il cameriere non può fare a meno di guardarci storto, due ragazzi nella sala dove tutti si baciano… E direi che ci ha visto giusto.

“Bella festa” commenta lui guardandosi in giro

“Già…” dico io e bevo un altro sorso, l’alcool fa effetto e l’imbarazzo inizia a svanire. Mi avvicino un po’ a lui che se ne accorge ma non si allontana. Iniziamo a parlare del più e del meno, ridiamo e scherziamo. Nonostante tutto non riesco a dirgli quello che provo per lui, ma sono felice di essere qui con lui. Faccio una battuta squallida, lui la capisce e mi tira un pugno amichevole contro il braccio. Finito di ridere mi guarda negli occhi, i suoi occhi così blu incontrano i miei.

Lo vedo sempre più vicino finche le nostre labbra si incontrano. Sì, era tutto sbagliato, questo è quello che voglio.

Il bacio migliore della mia vita, con il ragazzo migliore, Lou.

Appena finiamo di bacuarci, parte un applauso fragoroso che riempie la stanza silenziosa.

Tutti i ragazzi che prima si stavano facendo ora ci guardano e, sono tutti ubriachi marci, ci applaudono. Anche se non capisco bene il loro motivo, io sono così felice che mi alzo e fingo un inchino.

Poi Lou mi prende in braccio e mi bacia ancora per poi riappoggiarmi sul divanetto verde, mi sento in paradiso.

Poi, sulla porta, noto un viso familiare, che non applaude come gli altri. Sophia.

Anna’s pov

Stavo ancora gironzolando in giro quando mi raggiungono Gemma e Kelly, Gemma sembra arrabbiata mentre Kelly sembra ubriaca.

“Ciao” le saluto

“Ce ne andiamo!” dice subito Gemma a Kelly appena mi vede intralciare la loro strada

“Bel piercing Kelly, non te lo avevo notato prima” le dico riferendomi all’anellino blu che spunta dal suo ombelico, per non farle ascoltare Gemma, solo per il gusto di farla ignorare.

“l’ho fatto stasera infatti, c’è un ragazzo che li fa!” mi dice, con quel sorriso da ubriaco marcio “Vieni a farlo anche tu!” esclama, e mi prende per il polso. Cosa?

Mi porta da un ragazzo pieno di piercing a un tavolino, circondato da tantissimi aghi di misure differenti.

Senza nemmeno farmi obbiettare mi zittisce con un “farà un po’ male” e mi infila l’ago rovente nell’ombelico mentre Gemma e Kelly mi tengono ferma dal dolore.

Io ho una soglia del dolore molto bassa, è facile farmi male, e questo dolore così grande mi fa perdere i sensi.

Mi risveglio vicino al tavolo del ragazzo, con le gambe alzate da Gemma che ride nel vedermi sveglia.

“buon giorno, hai perso i sensi!” ride.

Mi guardo, sono esattamente come prima, tranne per un anellino blu con una piuma in fondo all’ombelico che fa malissimo a toccare.

“Bello!” commenta Kelly guardandomi l’anellino, poi prende il cameriere per il colletto della camicia e gli ruba il drink.

Mi alzo in piedi, barcollo leggermente ma poi mi riprendo e raggiungo Lucas, spero non si sia preoccupato, è almeno un ora che mi aspetta e sono già le tre.

“Ciao” mi saluta lui, è esattamente nello stesso posto di prima, solo con un’altra sigaretta in bocca. “Quello è nuovo?” mi chiede riferendosi al mio ombelico

“Lascia perdere” sospiro

“Okey, adesso inizia una nuova partita, vuoi giocare?” mi chiede

“Va bene” posso solo sperare che non mi chiami nessuno, non posso scappare da lui tutta la notte.

Guardo gli latri giocatori, sono tutti francesi mentre che conosco giocano solo Elisa, Luke e… Liam?

Liam guarda malissimo Lucas da tutta la sera e non accenna a smettere.

“Perfetto possiamo partire con il gioco” dice Seb, in inglese dato che vede noi “Lucapot”

“Verità” sorride Lucas

“Ti piace la ragazza che hai in parte?” gli chiede Seb, riferito a me, meno male che ci stanno andando piano.

Qualcuno mi picchietta sulla spalla, mi volto e c’è Sophia che mi dice sconvolta “Devo dirti una cosa”

“Non ora” le dico, voglio sentire cosa risponde Lucas

“E’ importante” sussurra lei

“Aspetta”

“Ho viato Lou e Harry baciarsi!” esclama, sempre a bassa voce “Due volte!”

Rimango a bicca aperta, non ci posso credere. In un attimo realizzo, mi ha lasciato perché è gay. E Eleounor?

“Probabile” gli sorride Lucas, si alzano degli ‘ooohhh’ mentre io divento un peperone e Liam rischia di ucciderlo a momenti.

“Elisa” dice Lucas

“Verità” risponde Ely

“Basta con queste verità, è un gioco sconcio questo!” esclama Seb ridendo

“Verità” ribatte lei

“Ti piace Luke?” gli chiede Lucapot

“Nooo!” esclama lei, arrossisce come un peperone e cerco di attirare l’attenzione altrove per non fare capire a nessuno che le piace “Guadate,un asino che vola!” esclamo e indico la finestra. Tutti guardano, e Elisa si calma appena in tempo.

“Cosa dici?” mi chiede Seb confuso

“Scusate, l’alcool fa brutti scherzi…” mi scuso, metà del gruppo scoppia a ridere.

“Liam” sceglie Elisa

“obbligo” sceglie Liam

“Di a Anna cosa è successo DAVVERO la sera che si è ubriacata”

“Questa è la partita più noiosa di tutte” sussurra Seb a una biondina

“Stai zitto tu!” lo rimprovera Elisa, e lui si zittisce subito

Inizio a preoccuparmi, e lui mi racconta tutto. Da quando l’ho trascinato a ballare a quando gli ho dato la buona notte.

La reazione di tutti è scoppiare a ridere, mentre io rimango sconvolta, questa cosa non l’avrei mai saputa se non fosse stato per Elisa.

“Scusa se non te l’ho detto prima, ma stavi con Harry e…” si scusa

“Non fa niente” gli sorrido, basta che adesso lo so. Lui mi bacia sulla guancia, mentre Lucas finge di guardare altrove.

“E quello cosa è?” mi chiede riferito all’ombelico

“Lascia perdere, me lo ha fatto fare Kelly…” sospiro, lui scoppia a ridere “Stai benissimo”

“Okey, okey adesso continuiamo?” c’interrompe Lucapot

“Lucas” ribatte Liam

“Obbligo”

“Fatti con Kelly” gli dice e non riesce a far a meno di scoppiare a ridere

“ok” dice lui, si vede dalla faccia che lo vorrebbe uccidere per avergli fatto questo

Kelly arriva a razzo, quasi avesse sentito.

“Sono pronta, appena vuoi” gli dice, così Lucas le si avvicina di malavoglia e la bacia a stampo

“Cosa è quello?” chiede Liam, se la sta godendo un mondo

“Non hai precisato che bacio!” si difende Lucapot

“KELLYYYYY!” urla Niall, ha visto tutto e ora è sconvolto. Tutti si zittiscono.

“Perché hai… perché stavi…?” balbetta mentre indica Lucas, tsa andando fuori di testa

“Era un obbligo” lo calma Liam, si alza in piedi e cerca di farlo stare fermo, mentre lui cerca di strangolare Lucas

“okey… Ma non è finita tra noi!” urla contro Lucas e se ne va.

Poco dopo, finita la partita Gemma e Kelly ci raggiungono nella sala.

Liam mi abbraccia, si sente il vincitore dopo aver fatto baciare Lucas con Kelly.

“Sei una stronza” mi sussurra Gemma

“Perché?” le chiedo

“Perché ti metti con tutti i ragazzi a cui tengo o che mi piacciono! E li rovini!” mi urla contro, riferendosi a Liam, Harry e Lucas.

“Se piacciono anche a me, non è colpa mia se tu non gli piaci!” ribatto, lei si arrabbia e mi tira una sberla. Io le tiro una sberla, ma Liam mi prende a sacco di patate e mi porta via prima che possa fare nient’altro “Lasciami Liam! Adesso la picchio! MUORI!” mi metto a urlare, lo spumante sta facendo effetto.

Liam mi porta in un angolo “Calmati” sussurra, è a un centimetro dalla mia faccia

“No!” urlo

“Dai, almeno provaci. Non ascoltarla” mi dice calmo

“No, lasciami stare!” urlo ancora peggio, lui mi guarda così male e mi zittisce. Poi mi abbraccia, e lo sento sussurrarmi nell’orecchio “Dai, calmati, lasciati andare”

“Okey” sussurro e gli bacio il collo, poi lui mi bacia e mi fa dimenticare tutto.

Torniamo da tutti gli altri e vedo Elisa e Luke abbracciati, spero sia successo quello che penso. Poi però arriva Ele che inizia a parlare a Luke di qualcosa e l’abbraccio si scioglie, lasciando Elisa delusa.

Raggiungo Elisa e le chiedo “Tutto bene?”

“Sisi, non preoccuparti” sussurra, è davvero giù di morale “Tu invece piaci a Lucas!” esclama felice

“Ma smettila… e comunque a me piace Liam!” le dico

“Giusto” mi dice lei “E ricorda di…” “Non fare cazzate!” finisco io

Scoppiamo entrambe a ridere.

“Torniamo? Sono già le sette della mattina qui se ne vanno tutti” chiede Louis, sembra felice…

Intorno la gente inizia ad andarsene mentre Seb saluta tutti e inizia a sistemare le cose.

“Ma, dove è mio fratello?” chiede Gemma

“Non lo so” risponde Lou

Iniziamo a girare per tutto lo yacht, tra le bottiglie di birra rotta, e strane cose per terra. Finche in una cuccia di un cane, vediamo una chioma riccioluta russare.

“Harry?” lo chiamo

“Sì? Cosa? Perchè?” urla svegliandosi

“Sono le sette e mezzo della mattina, dobbiamo tornare al campeggio!” gli dice Gemma

“Arrivo, arrivo!” cerca di calmarla alzandosi “Scusate mi ero un attimo seduto su questa cuccia per vedere se era comoda o no!” inventa, facendo ridere tutti.

“Buonanotte” dico a Liam e mi metto a letto

“Alle otto della mattina tu vai a letto?” mi chiede sdraiandosi accanto a me “Di solito mi alzo a quest’ora”

“Sono stanca, ho passato la notte in bianco!” esclamo, lui mi abbraccia

“Davvero è andata così quella sera?” gli chiedo, è da quando me lo ha detto che ci penso, io non ne sapevo niente!

“Sì, è stata una bella serata” mi bacia la guancia “Sei scomoda?” mi chiede

“Nono, sto bene” tra le sue braccia come posso essere scomoda?

“Okey, e sta alla larga da Lucapot, non deve provare a toccarti più o lo riduco a brandelli!” esclama, mi metto a ridere anche se mi sembra serio

“Va bene, sono solo tua” e lo bacio sulla guancia, silenzio. Si sentono Zayn e Perrie che si svegliano nell’altra stanza, le luci che si accendono, Zayn che si fa la barba e Perrie che parla a May.

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