Dream holidays

Questa è una storia di una ragazzina italiana che decide di fare una vacanza studio in Inghilterra tra ragazzi ,amori e studio se la caverà la nostra Anna?!? (Lei è una mia amica "Cloe"in the key of love)

6Likes
14Comments
3213Views
AA

9. oh my god! where i Am?

Capitolo 9 “Oh my god! Where I am?”

Lou’s pov

Stamattina mi sveglia un messaggio sul telefono da Ele ‘Stasera usciamo?’

‘Certo<3’ le rispondo, sono due mesi che non usciamo più, è sempre troppo occupata con il lavoro…

E sono contento di rivederla!

Scendo in salotto, mi vesto, prendo le chiavi e vado da Niall pele prove di stamattina.

“hey” urlo entrando in garage. Sembra che tutta la famiglia Horan dorma ancora, ma tutti i membri della band sanno dove Niall nasconde le chiavi del garage, sotto lo zerbino della porta laterale, quindi possiamo entrare senza problemi.

Inizio a accordare la chitarra, mentre sento de rumori dalla sala giochi. Niall ha due garage: uno dove suoniamo e uno collegato in cui c’è la sala giochi e la tv per quando guardiamo i film.

Prendo una delle sue mazze da baseball e, impugnandola come un battitore, mi avvio in punta di piedi verso la sala.

“Chi va là?” urlo tirando una mazzata nel nulla, prendendo per sbaglio in pieno il vaso cinese della madre di Niall. Era il suo ricordo della luna di miele con il signor Horan in Cina… ops…

Mi volto e vedo hazza sul divanetto che piange guardando Tears&Roses…

Lo guarda sempre quando è triste, “No Victoria, perché lasci orlando per lui???” esclama piangendo “Edmund non è alla tua altezza...”

“Hazza?” lo chiamo mentre raccolgo i pezzi del vaso, lui si volta, sembra depresso “Tutto bene?”

“certo!” dice fingendo di essere sereno “Cosa ti fa pensare il contrario?”

“Stai guardando Tears&Roses…” gli spiego, indicandogli lo schermo con la mazza. “Cosa è successo?” gli chiedo, intanto butto via i pezzi del vaso, così non se ne accorge nessuno…

“Ieri sera ho combinato un disastro, ho deluso Anna, litigato con Liam, e rovinato la serata a tutti!!!” esclama scoppiando in un pianto disperato.

“calmati, calmati” lo consolo, tirandogli una pacca sulla spalla. “tutto quello che devi fare è andare a scusarti con loro, e spiegargli che non volevi rovinare la serata a tutti” gli spiego “ma solo a Calum” continuo.

“Grazie Lou” mi ringrazia smettendo di piangere, soffiandosi il naso “vado” dice pieno di coraggio.

Cosi si alza e se ne va.

Anna’s pov

E’ stata una notte stupenda. Stanotte il mio letto mi sembrava più comodo del solito.

Ho anche sognato di ballare con Liam e lui poi prendeva a botte hazza, vincendo il premio di miglior wrestler londinese… E la cosa strana era che ero felice che picchiasse Hazza!!!

Yawn, badiglio, sento qualcuno muoversi. Cosa?

Apro gli occhi, sono sdraiata su Liam! Mi tornano i ricordi, sono esattamente come ieri sera, e anche lui sta dormendo.

Ho la testa appoggiata sulla sua spalla, lui ha le labbra appoggiate sulla mia fronte mentre mi cinge a sè la vita con un braccio…

Cazzo, non ci siamo svegliati in tempo per tornare a casa! Ero davvero distrutta, col cuore a pezzi!

“Oh santo cielo!” esclamo, lo sveglio. Apre gli occhi e appena mi vede, rimane sorpreso, ma ricambia con un sorriso di piacere.

“Che ore sono???” urlo, non voglio finire in punizione.

Guarda l’orologio della macchina e mi risponde “le sei e mezzo”

“Dobbiamo andare, i signori Smith mi uccidono!”

Lui salta davanti e mette in moto, meno male che la macchina adesso funziona.

Arriviamo in via Dobben, e lui frena appena prima della casa.

“Grazie per ieri sera Liam” lo ringrazio e lo bacio dolcemente sulla guancia, anche se non avrei dovuto…

Scendo dalla macchina e mi avvio verso il cancello, mi volto e lo saluto con la mano e lui ricambia con un sorrido dei più belli che abbia fatto.

Mi arrampico sull’albero e entro dalla finestra, mentre sento la sua macchina schiazzare via sull’asfalto verso casa sua.

Entro e trovo Sophia che piange, sul bordo del letto, e la camera piena delle sue foto di calum spezzate sul pavimento. Non deve essere stata una bella serata anche per lei.

“Ciao” la saluto, mi siedo accanto a lei, in silenzio.

“Ciao” mi saluta piano, senza nemmeno sollevare la testa delle ginocchia.

“Mi dispiace per ieri sera, era tutta colpa di Hazza”

“Sì lo so, stamattina mi ha chiamato e spiegato tutto… Voleva sentirti ma tu non c’eri. Dove eri?” mi chiede, alzando lo sguardo, ha tutto il trucco colato sulle guance e gli occhi rossi per il pianto.

“Liam mi voleva dare un passaggio perché ho litigato con Hazza per quello che ti ha fatto, ma la macchina non partiva e ci siamo addormentati in auto” le spiego

“Ah” risponde lei, sembra confusa, ma non mi chiede niente.

“Voglio rompere con hazza, è stato davvero uno stronzo” le dico

“Io invece non so che fare con Cal… Non risponde alle mie chiamate” mi dice, e un’altra lacrima scende sulla sua guancia.

“Dimenticalo, se non vuole spiegarti tutto vuol dire che non ti merita” le dico

“Hai ragione” mi guarda, piena di coraggio “Devo farmi forza e dimenticarlo”

Sophia’s pov

Anna ha ragione, devo dimenticarlo quell’idiota.

Se davvero ci teneva così tanto a me avrebbe dovuto richiamarmi o lasciarmi spiegare quello che è successo. E sarebbe tutto sistemato.

Invece sono qui a piangere come una scema per un coglione che nemmeno mi ha lasciato spiegare, ma è scappato come un coniglio.

Ho fatto male a lasciare Liam, lui era così dolce con me e ci teneva, cercava di fare sempre pace.Devo scusarmi con lui e poi potremmo ricominciare.

Nonostante abbia passato una notte con mia sorella, ma non era volontaria. Secondo lei.

“Andiamo giù a preparare il pranzo?” le chiedo, voglio distrarmi da tutto questo casino che ho nella testa.

“Sì ma è meglio se prima ci cambiamo…” mi dice ammiccando al mio trucco e al suo vestito

“Vero” rido e andiamo a cambiarci.

“Cuocilo bene quel pollo!” mi rimprovera Anna

Lei è la regina della cucina di casa nostra ormai, insomma, non è da tutti i giorni avere un italiana a cucinare da te.

Lei sta facendo le lasagne mentre canta ‘Amnesia’ dei 5SoS a squarciagola, tenendo il mestolo come microfono… fa davvero ridere!

E’ carino che cerca di trarmi su il morale così.J

“Vedrai che buone lasagna al ragù che ci escono” mi dice, ha davvero un modo strano di dire lasagne, molto all’italiana.

“oggi pomeriggio teniamo hurt cosi ci alleniamo???” le chiedo

“ottima idea” mi risponde, mentre spalma la besciamella.

“e’ pronta la cena?” ci chiede joe mentre entra in cucina

“Si, quasi” rispondo “Dobbiamo solo cuocere le lasagne”

“Okey” dice, si prende un succo e va a berlo in sala

Poi arriva mamma con la spesa per stasera, la sistema nel frigo.

“Mamma, oggi pomeriggio possiamo tenere noi Hurt?” le chiedo

“A me va bene, come mai quest’idea?” mi chiede confusa

“Vogliamo fare pratica, per fare le babysitter. Voglio tenermi un primo lavoro così posso comprarmi…” ci penso su un secondo “il college!” invento, anche se potrebbe essere. In verità lo faccio solo perché ho una scommessa aperta con Liam.

“Brava la mia bambina!” esclama mamma abbracciandola “Ottima idea!”

“Sobo pronte le lasagne!” ci avverte anna e le porta in tavola, dove ci raggiunge tutta la famiglia.

“Mmmh lasagne italiane!” commenta felice papà, facendo sorridere Anna.

Nel pomeriggio i miei genitori vanno al parco con i gemelli mentre io e Anna teniamo Hurt.

Lo portiamo in camera nostra e lo facciamo giocare con i suoi giochino, anche se è molto noioso e intanto guardiamo il nostro programma preferito: Darrel way.

“Mi sto annoiando” dico a Anna, “pensavo fosse un po’ più complicato tenere un bambino!”

Nemmeno lo avessi detto apposta che Hurt inizia a piangere.

Proviamo a dargli il latte, proviamo a dargli i suoi giochi, proviamo a dargli da mangiare e spegniamo anche la tv. Niente.

“Cosa vuole?” urla Anna presa da una crisi di nervi. Il pianto di hurt sembra un antifurto che non riesci a spegnere, dopo un po’ ci fai l’abitudine ma ti stressa comunque.

Mezz’ora dopo siamo entrambe sedute sul divanetto, sfinite. Lui sta ancora piangendo ma le abbiamo provate tutte!

“Aspetta…” esclama lei “spero che non sia per quello”

“Per cosa?” la scuoto, che nervi!

“Cambio del pannolino” mi dice guardandolo, leggermente schifata…

Così mi avvicino e lo guardo, non accenna a smettere di piangere.

Gli slaccio il pannolino e lo cambio e lui smette di piangere.

“Siiii!” si mette a urlare Anna saltando per tutta la camera e io la seguo a ruota. Iniziamo a fare il trenino finche non cadiamo a terra ridendo, troppo felici per pensare ad altro.

Anna’s pov

Stavo esultando con sophia quando mi suona il cellulare, mi è arrivato un messaggio da Liam ‘Ciao, possiamo parlare?’

‘ok, vuoi venire qui da Sophia?’ gli chiedo io

‘Preferisco se ci vediamo al parco fra mezz’oretta’

‘Ok’

“Sophia mi hanno invitato al parco fra mezz’ora, riesci a tenere Hurt da sola per un po’?” le chiedo

“Certo!” sorride “Tanto il problema peggiore è ormai passato, ce la posso fare!”

Vado a sistemarmi e truccarmi, e poi mi avvio verso il parco. Porto anche Freckles, così lo porto a spasso.

Appena arrivata lo vedo seduto su una panchina in mezzo al parco, so già di cosa vorrà parlare, di ieri sera.

“Ciao Anna” mi saluta sorridendo, sembra in ansia “Ti posso offrire un gelato?” mi chiede

“Certo” gli rispondo

Preso il gelato ci avviamo verso il laghetto.

“Allora di cosa volevi parlare?” gli chiedo

“Di ieri sera, insomma, cosa vuoi fare con Hazza?”

“Non lo so” sospiro, sono confusa.

“Ok” mi risponde

Liam’s pov

Speravo che decideva di lasciarlo. Ieri sera sembrava davvero incazzata con lui!

Sinceramente speravo che lo avesse lasciato, così le chiedevo di venire al ballo con me nel weekend…

Ma non è successo, e non so più che dire.

Silenzio.

“Allora” inizia, cerca di trovare un argomento “Sai come sta Perrie?” mi chiede

“Zayn mi ha detto che sta bene, ma che il bambino la sta facendo diventare matta e vuole lasciare la scuola dopo gli esami, diplomandosi solo nel corso professionale” le spiego, sono felice di aver trovato un altro argomento.

“Ok, mi dispiace. Ma con Zayn va tutto bene o litigano?” mi chiede lei

“Benino…” inizio, veramente non va molto bene, litigano la maggior parte delle volte che si parlano.

“Davvero? Sicuro?” mi chiede, guardandomi dritta negli occhi, ha già capito che sto mentendo!

“Diciamo che litigano spesso, ma stanno ancora insieme” le dico, continuando a mangiare il mio cono, spero che finisca qui l’argomento.

“Ah” mi risponde lei preoccupata “Credo che è meglio se vado a trovarla, non è facile già con solo il bambino, figuarti se non va d’accordo con Za!” e detto questo fa per alzarsi.

Le prendo il polso e lei si ferma, non se lo aspettava.

La lascio “Scusa, non voglio che te ne vada” le spiego, guardandomi le punte dei piedi imbarazzato.

“Veramente stavo per chiederti se ti va di venire” mi sorride.

“Ok, a me va benissimo” le rispondo, mi alzo e ci avviamo verso l’uscita del parco.

Non so se cedere alla tentazione di prenderle la mano mentre mi cammina vicino, o pensare a non peggiorare la situazione con quel coglione del suo ragazzo e lasciar perdere.

Lei mi sorride e mi distrae dai miei pensieri, e, istintivamente, le prendo la mano e la stringo nella mia. E’ davvero fredda.

“Hai freddo?” le chiedo

“Nono” mi risponde, ma io non le credo, mi tolgo la felpa e gliela metto sulle spalle.

“Grazie Liam” mi ringrazia e appoggia la testa sulla mia spalla.

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...