Dream holidays

Questa è una storia di una ragazzina italiana che decide di fare una vacanza studio in Inghilterra tra ragazzi ,amori e studio se la caverà la nostra Anna?!? (Lei è una mia amica "Cloe"in the key of love)

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12. horror

Capitolo 12 “Horror”

Stamattina mi sveglia, e sveglia tutta la famiglia, il campanello che suona alle sei mezzo!

Sophia mormora qualcosa da sotto le coperte e lancia il cuscino contro la porta facendola sbattere, che fa un rumore sordo e mi sveglia del tutto. “Grazie” le sussurro, ma lei dorme ancora.

Mi affaccio dalla finestra della camera e vedo Elisa che mi aspetta, mi vede e urla “Andiamo a scuola insieme?”.

O almeno mi sembra di capire dal labbiale.

In Italia, ci si sveglia alle sei e mezzo per prendere il pullman per andare in centro, ma non qui. Qui la scuola inizia alle nove, e ci metti dieci minuti a andarci in macchina!

Così mi alzo, infilo le mie belle pantofole pelose (<3) e scendo silenziosamente le scale, per non peggiorare il casino che ha fatto lei svegliando i signori Smith.

Le apro la porta “Ciao!” esclama lei

“Ssst!” la zittisco “La scuola qui inizia alle nove, e ci si mette dieci minuti in auto a arrivarci!” sussurro

“Ahhhh ecco perché sei ancora in pigiama” mi risponde, quasi urlando, guardando male le mie pantofole.

“Esatto”

“Quindi devo tornare a casa, ci vuole mezz’ora a piedi!” si lamenta “ti prego posso rimanere qui??” mi supplica, facendo una faccia da cane bastonato, con i suoi grandi occhioni azzurri spalancati…

Adesso cosa faccio, non la posso rimandare a casa! “Dai vieni dentro” le dico, e lei entra tutta contenta “Ma non fare casino, stanno tutti dormendo”.

La faccio sedere sul divano e le porto del thè, per fare colazione. Mangiamo in silenzio per un po’ finche lei mi chiede “Sicura che Liam non è il tuo ragazzo?”

“Certo che no” esclamo imbarazzata, arrossendo

“Da come ti guarda, da come ti parla, sembra che gli piaci” beve un sorso di thè “e a me sembra che tu ricambi” continua, guardandomi dritta negli occhi, provando a scoprire la verità “ma tu hai un ragazzo, giusto?” mi chiede

“Sì”

“Anna non fare cazzate, si vede che ti piace Liam ma sei fidanzata” mi dice, immergendo un biscotto al cioccolato nel thè, per poi azzannarlo, senza togliere per un secondo il suo sguardo fisso su di me. Quella tecnica non fallisce mai.

In meno di una serata ha già capito tutto, anche più di quello che capisco io, della mia vita…

“Mi conosci troppo bene, lo sai?” le dico, lei annuisce sorridendo, mentre mastica il biscotto “Dovremmo frequentarci di meno, o saprai più cose su di me di quante ne so io”

Ride, e rido anche io. Anche se è spaventosamente vero.

“Heila” ci saluta Sophia mentre scende le scale, ha le occhiaie fino a metà guancia e cammina come uno zombie dalla stanchezza.

“Ciao, stanca?” le chiedo

“Un po’, stanotte ho sentito Pev” mi risponde in uno sbadiglio, la guardo male “Scusa se non ti ho svegliato ma dormivi peggio di un ghiro in letargo!”

Sbuffo imbronciata, come una bambina di cinque anni, ma lei continua “Comunque, ha detto di andarla a trovare oggi pomeriggio in ospedale e ci dirà tutto”

“Cosa è successo alla vostra amica?” chiede Elisa, che alla parola ‘ospedale’ si allarmata

“E’ incinta e qualche giorno fa l’hanno portata in ospedale per dei dolori alla pancia” le spiego “o almeno credo sia per quello”

Verso le tre finiscono le lezioni, e ci troviamo tutti, compresa Elisa, davanti alla scuola per andare a trovare Pev e Za in ospedale.

Arriviamo in ospedale dopo un quarto d’ora di strada, e troviamo Zayn addormentato nella hall. Lou ne approfitta subito per fargli uno scherzo, si avvicina al suo orecchio e urla con tutto il fiato che ha “AL FUOCOOOOO!” Zayn si sveglia di soprassalto, appena capisce quello che è davvero successo, tira una sberla a Lou, che continua a ridere.

Un infermiera ci indica la camera di Pev e noi ragazze la andiamo a trovare, mentre i ragazzi rimangono con Zayn. La camera di Pev è davvero carina, tappezzata di disegni di orsetti e peluche vari. Lei è nel terzo letto.

“Ciao ragazzi, grazie per essere venuti a trovarmi” ci saluta sorridendo, ha un aria stanca, molto più stanca del solito, ma comunque sorridente.

“Come stai?” le chiede Sophy

“Benino” sorride, sta per continuare ma si ferma, e le scende una lacrima.

“Pev” esclama Sophia preoccupata, sedendosi sul letto accanto a lei

“Hanno detto… hanno detto che forse è morta” singhiozza.

Silenzio.

Inizio a piangere anche io, seguita da Sophia, da Jade, da Leight-anne, da Jesy, da Eleonour, e addirittura da Elisa, che appena vede qualcuno piangere inizia anche lei.

“Avrei voluto riuscire a aiutarti” mi scuso con lei tra i singhiozzi

“Non è colpa tua, sei riuscita a fare più di quello che è riuscito a fare Zayn” mi sorride

Nel frattempo arrivano anche i ragazzi, dalle loro facce capisco che Zayn gli ha già dato l’orribile notizia.

“Dobbiamo tornare fra un mese a fare una visita, per accertarsi se è viva o no”ci dice Zayn, cingendo le spalle di Pev con un braccio.

Qualcuno bussa sullo stipite della porta, è un infermiera “Scusate, ma la signorina Edwards deve riposare, quindi vi chiedo di lasciare la stanza” sorride, abbracciamo Pev e usciamo dalla stanza, tranne Zayn che resta con lei.

Ci sediamo nella hall, in silenzio, stiamo ancora realizzando quello che potrebbe essere il destino della piccola May.

Veniamo interrotti da un ‘buhurp’ dalla pancia di Elisa, che sorride imbarazzata “Scusate ho fame” scoppiamo a ridere.

“E se facessimo un picnic qui fuori al parco?” propone Jade, annuiamo tutti.

Usciamo e ci sediamo sul prato, poco dopo arriva Liam con dieci hamburger, uno per ognuno di noi.

Ci sediamo a quadrato, cioè ognuno ha la testa sulla pancia di un altro, e mangiamo i nostri panini. Io ho la testa sulla pancia di Liam che mi accarezza i capelli, e sulla pancia la testa di Elisa, che mi guarda male, come per dirmi ‘Non far cazzate’.

Poco dopo Hazza si alza e si siede accanto a me, mettendomi un braccio intorno alla vita. Liam capisce il messaggio e se ne và.

“Che stai facendo?” gli chiedo, adesso anche Elisa se n’è andata, c’è aria di tempesta e ormai il quadrato non c’è più.

“Scusa, io non volevo baciarla è stata l…” “Non voglio le tue scuse”

In quel momento veniamo interrotti da Niall, che è appena arrivato, con una… ragazza?

“Hey” ci saluta lui “Lei è Margareth, la mia nuova ragazza”

Lei sorride, il sole fa brillare il suo apparecchio accecandoci tutti. Non è che sia proprio una ragazza stupenda, è abbastanza alta, con i capelli neri e lunghi, gli occhi castani, e l’aria impacciata.

“Piascere” ci dice, l’apparecchio le impedisce di dire la c.

si siedono sul prato e lei inizia a starnutire “Scusate l’allergia alle Graminacee” si scusa mentre Niall la guarda incantato, sarà un idiota, ma ha un debole per le ragazze che starnutiscono…

Hazza intanto si alza e si siede accanto a Lou, passano tutto il tempo a ridere e scherzare insieme. Mentre accanto a me torna a sedersi Elisa, e anche Sophia.

“Ma a che livello si è ridotto Niall?” mi chiede scioccata Sophy, mentre osserva Niall che porge un fiore a Margareth ma lei lo rifiuta per l’allergia, e inizia a starnutire a raffica per cinque minuti buoni. Ma lui la guarda comunque incantato.

“Oramai ha sparso il suo muco per tutto il prato” commenta disgustata Jade.

Non sono solo le ragazze che non hanno in simpatia Margareth ma anche i ragazzi, tanto che Liam chiama Niall un secondo in disparte, con la scusa che lo accompagna a prendere un gelato, a cui lui non può rifiutare, e gli spiega che non è la ragazza per lui. Come per chiunque altro.

“Ma lei mi piace, è così carina!” esclama Niall in sua difesa

“Insomma Niall, guardala!” esclama Liam , indicandola mentre si soffia il naso in un fazzoletto, il decimo degli ultimi cinque minuti.

“Non dovete dirmi voi con chi devo uscire, decido IO!” risponde Niall incazzato

“Lo facciamo solo perché siamo tuoi amici” gli dice Liam, tirandogli una pacca sulla spalla. Lui lo guarda incazzato e torna da Margareth senza dire più niente.

“Maggy” Maggy? “Andiamo via, inizio a stancarmi di stare con loro. E poi tutti questi fiori ti fanno male” le dice

Lei gli sorride, o meglio, lei lo acceca e poi se ne vanno mano nella mano.

“Non ci credo” commenta Lou, guardandoli mentre si allontanano “che sta con una….così!”

“Lo abbiamo perso, non c’è più di testa” continua Hazza, guardandoli, mentre lei inciampa in un sasso facendoli entrambi cadere a terra…

Oggi è mercoledì, e come tutti i mercoledì, c’è la serata Horror di Liam. Il mercoledì sera Liam invita chi vuole la sera a vedere un film Horror a casa sua.

Questa sera ha invitato me e, per non far ingelosire Hazza, anche Sophia, Elisa, Luke (un suo amico) e Hazza.

Verso le 22 Hazza ci passa a prendere in macchina a casa Smith e ci avviamo verso casa Payne, dove ci aspetta Luke. Suoniamo il campanello e esce Ruth, la sorella di Liam.

“Ciao ragazzi, vi ha invitato Liam?” ci chiede

“Sì” le risponde sophia

“Ok, arriva subito” si gira e urla verso il piano di sopra “LIAM C’E’ QUALCUNO CHE TI VUOLE ALLA PORTA, IO E JOE ANDIAMO!”

Così il suo ragazzo la raggiunge e se ne vanno, senza nemmeno salutare, mentre noi entriamo in casa.

“Scusate il ritardo” si scusa, mentre scende le scale.

“Anche quando è casa tua il ritrovo riesci a essere in ritardo!”esclama Sophia

“Già… sono proprio pessimo nel rispettare gli orari” ride “Comunque stasera guardiamo La notte del giudizio, vi va?”

“Ok” risponde Hazza, e ci sediamo sul divano, mentre Liam fa partire il film.

Io mi siedo tra Hazza e Elisa, mentre in parte a lei si siede Luke, e poi Sophia e Liam.

Hazza mi abbraccia cingendomi la vita col braccio, ma io faccio per allontanarmi, allora lui si stacca deluso.

Intanto Sophia fa di tutto per stare appiccicata a Liam, che se n’è accorto, anche se lei non lo sa, e, al posto di guardare il film, cerca una scusa per cambiare posto o andarsene proprio da lì. Se ne andrebbe, ma quella è casa sua!

Hazza’s pov

Merda, è tutta colpa di quella stronza di Emily.

Adesso Anna crede che l’ho tradita! Solo perché nemmeno il tempo di ringraziare Emily che mi aveva infilato la sua lingua in bocca.

E stato orribile e mi sono staccato subito, da quella sottospecie di bacio forzato.

E lei ha pure il coraggio di dirlo alla mia ragazza per farmi rompere con lei? Che troia!

“Senti posso spiegarti tutto di quella sera” mi guarda malissimo “se mi lasci spiegare” continuo

“Ok” mi guarda con tono di sfida, non l’ho mai vista così incazzata “vediamo che cosa ti inventi adesso”

“E’ la verità” metto la mano sul cuore “Comunque quella sera ho invitato Emily solo per rovinare la serata a Cal, dato che so che lei è un esperta in materia di rovina-serate e non mi direbbe mai di no”

“Ma Liam mi ha detto che non voleva che tu rovinassi la serata a Calum”

“Lo so, ma…” non posso dirle che l’ho fatto solo perché ora Liam ci prova con lei, e sentivo rancore verso Cal perché penso che sia stata solo colpa sua per tutto “ma li ha fatti lasciare e da buon amico ho sentito il dovere di difenderlo…” mi difendo

“Va be, continua” m’interrompe

“Poi quando ho capito che ho rovinato la serata a tutti e te ne sei andata, sono andato a ringraziare Emily, lei mi è saltata addosso ma mi sono staccato subito!”

“Io vorrei crederti, ma non ne sono sicura”

“Puoi chiedere a chi vuoi”

“E come faccio a sapere che non ti sei messo d’accordo con loro su cosa dirmi?”

“Perché non l’ho fatto! Lo giuro! Chiedi anche a chi non conosco!” esclamo disperato

“va bene” si gira e continua a guardare il film.

Liam’s pov

Sento il suo fiato sul MIO collo. La sento troppo vicina, non respiro.

Non credo che a Sophy piaccia ancora Cal, o che si stia disperando perché hanno chiuso dopo domenica sera.

Credo di piacerle ancora o non si comporterebbe come quando stavamo insieme!

Mi prende la mano, mi sorride con gli occhi da pesce lesso e poi si stringe contro di me, mentre io soffoco sul limite del divano, senza nessun altro spazio materiale in cui fuggire da lei.

Perché a me lei non piace più, dopo aver conosciuto Anna ho capito che voglio una relazione seria con lei, non una relazione come quella che avevo con Sophia, o con una come Sophia, fatta solo di baci e senza nemmeno amarsi davvero. Glielo devo far capire.

“Bel film” inizio, lei si spiaccica contro di me “Già…” mi sorride “Anche se potevi evitare di invitare anche loro, potevamo vederlo solo noi due. Soli soletti, vicini vicini” si stringe ancora di più, cerca di farmi capire che le interesso. Ma questo lo so già.

“Già” sospiro imbarazzato, inizio a avere caldo. “ma quindi, come va con Cal?”

Chiedendole del suo ex le faccio capire che non ricambio, almeno spero.

“Non provo più niente per lui” mi fissa intensamente, come per mangiarmi con gli occhi “Mi piace un altro”

“Davvero?” le chiedo fingendomi stupito, con una voce agitata, non voglio si avvicini ancora.

Mi prende la mano e la appoggia sulla sua gamba “Inizio a stancami degli altri, andiamo su di sopra?” mi sussurra nell’orecchio.

Il mio sangue si gela. Questo è decisamente troppo. Non sono un puttaniere, non lo abbiamo mai fatto prima, in due anni, e ora non stiamo nemmeno insieme. E non pensavo che lei fosse una puttana.

“Scusa ma devo andare in bagno” mi alzo e vado in bagno. Lei mi guarda stupita, credo che abbia finalmente capito.

Elisa’s pov

Sono leggermente imbarazzata. Ci sono tutte le coppiette che parlano e questionano, e poi ci sono io.

Non sono offesa, perché capisco che ogni momento è buono per risolvere i problemi tra loro, ma dovevamo guardare il film!

Così mentre loro parlano rimaniamo in mezzo io e questo tipo, che non conosco nemmeno, a guardare il film da soli.

Rimane solo una cosa da fare.

“Ciao, io sono Elisa” mi presento

Si volta e mi sorride “Io sono Luke”

Sento il mio cuore che smette di battere, come una freccia nel petto, ha un sorriso così bello. Mi sento sulle nuvole, con gli angeli che suonano l’arpa cantando mentre lo guardo. Direi che di profilo non sembrava così figo. Ha degli occhi del colore del mare, e i capelli del colore del sole, che mi ricordano l’estate. E quel piercing sull’estremità del labbro inferiore gli da un aria da bad boy che adoro nei ragazzi.

“Piacere” sussurro, ancora incantata nei suoi occhi-mare.

“Ti piace il film?” mi chiede lui per tirare fuori un argomento, piuttosto di stare lì a fissarci, o meglio, al posto di stare lì mentre lo fisso.

“Sì, molto bello” esco dal mio mondo dei sogni, a dir la verità non ho visto un bel niente del film, ero troppo occupata a origliare cosa dicevano le coppiette.

“Sei un amica italiana di Anna, giusto?”

“Sì”

“Amo l’Italia, e amo ancora di più la pizza”

-Non c’è solo la pizza che potresti amare d’italiano- penso, riferendomi a me

“Sì, anche a me piace.” Gli sorrido

“Io ho origini australiane, sono qui in tour con la mia band”

Allora c’era un motivo se mi ricordava l’estate, il mare, il sole!

“Che genere di musica fate?” gli chiedo

“Punk-rock” mi risponde, quasi con aria fiera

“Bello” gli dico, anche se ascolto solo il pop di solito.

Il film finisce e iniziano i titoli di coda, mi giro, Liam è in bagno, Sophia sembra incazzata nera, Anna e Hazza hanno appena finito di parlare.

“Ci vediamo domani a scuola” ci saluta Luke “Devo essere a casa presto per fare le prove coi ragazzi”

“A quest’ora?” gli chiedo, è mezzanotte ormai!

“Ogni ora è buona per fare musica” mi dice sorridendomi, una frase così stupida, ma che suona così bella detta da lui. Potrebbe diventare uno slogan e farebbe più successo di 'fai l'amore con il sapore'

“Ciao” lo salutano Anna e Sophia, e lui se ne và.

Anna mi guarda sembra sorpresa “NON DIRMI CHE!” inizia, poi scoppia in un urlo felice e mi abbraccia.

“Cosa c’è?” le chiedo

“E’ la prima volta che ti vedo con…” fa un respiro per calmarsi “Gli occhi a cuoricino!”

E’ un modo gentile di dire che hai la faccia da pesce lesso, quella che hai quando vedi qualcuno che ti piace, quella che hai quando sbavi dietro a qualcuno.

“Non è vero!” mi guardo le punte dei piedi, non so come difendermi, è la prima volta! “Ti sembra? Luke?”

“Io non ho parlato di Luke, tu stai parlando di Luke” sorride malefica.

Cazzo, mi sono fregata da sola.

Liam torna dal bagno, sembra sconvolto (?).

“E’ già finito il film? Ma che peccato!” finge di essere triste, ma intento sorride, il motivo: non deve stare più accanto a Sophia. Mi metto a ridere.

Appena mi sente ridere Anna dice “E’ meglio se andiamo a casa Ely”

“Perché? Di già?” le chiedo, ancora ridendo.

“Perché hai appena fatto la ‘Risatina’, quella che fai quando sei stanca” mi spiega, “Poi inizi a dare fuori di matto, quindi è meglio se ti porto a casa subito prima che ti ubriachi e ti metti a ballare vestita da coccodrillo in mezzo alla strada”

Mi guarda male “Come l’ultima volta”

“Mi ricorda qualcuno” sorride Liam a Anna, ma lei sembra non capire, e non capisco nemmeno io.

Così mi prende per il polso e mi trascina fuori dalla porta, seguita da un Hazza triste e da Sophia, che guarda malissimo Liam.

“Ciao” saluta Liam con un sorriso e chiude la porta.

Angolo autrice

Ok io adoro questo capitolo fatemi sapere cosa ne pensate e alla prossima!

Eli❤️

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