Dream holidays

Questa è una storia di una ragazzina italiana che decide di fare una vacanza studio in Inghilterra tra ragazzi ,amori e studio se la caverà la nostra Anna?!? (Lei è una mia amica "Cloe"in the key of love)

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21. elicorno

Capitolo 20 “Elicorno”

Nel tardo pomeriggio Lucas, Seb, Margot e Ocèan sono venuti al campeggio a trovarci.

“Heila!” ci saluta allegro Lucapot dirigendosi verso di noi, sempre con i suoi occhiali da sole scuri. Sia lui che gli altri mi sembrano sorprendentemente lucidi e svegli per aver passato una nottata come la scorsa, piena di alcool, fumo e di tutto e di più, mentre noi siamo a pezzi, e non solo per quello.

“Ciao” ricambio il saluto, siamo ancora tutti seduti al tavolo, nessuno si è più alzato tranne Zayn, Harry e Lou, che non riuscivano a sopportare la tensione creata nel gruppo per colpa loro.

“Che succede? Sembrate giù di morale!” esclama Seb, sembra ancora più gasato del party, al contrario di noi, che sembriamo zombie appena svegliati. Anche se non sono sicura che gli zombie si possono svegliare, dato che sono morti viventi.

“Cest la vie!” esclama sorridendo Ocèan, Niall ricambia il sorriso incantato. Sembra che lei gli piaccia, forse dovrei ricordagli qualcuno. Kelly.

“Fate qualcosa oggi pomeriggio?” ci chiede Lucas

“Non credo…” rispondo piano, non sono dell’umore, la situazione tra Zayn e Perrie è tornata come a Londra, mentre Lou e Hazza hanno sconvolto tutto.

“Potremmo andare tutti alla nuova gelateria in centro” propone Ocèanuss

“Okay” risponde Liam, ma io e tutti gli altri continuiamo a rimanere tristi al nostro posto, guardando nel nulla e pensando a quello che è appena successo. Gemma sembra che sta per entrare in una crisi isterica, ed è pallida come un cadavere.

Liam mi si avvicina, io gli faccio capire che non è proprio il momento di scherzare, ma lui mi prende le mani e mi alza. Sbuffo, ma lui sorride speranzoso. “Andiamo?”

“E va bene” rispondo stufa, non ne ho proprio voglia

Ci avviamo verso il pullman, io, Elisa, Sophia, Luke, Gemma, Kelly, Liam, Niall e i francesi. Il viaggio trascorre tranquillo e silenzioso, neppure loro trovano qualcosa di divertente da dire, probabilmente il nostro silenzio li angoscia, sanno che si sono persi qualcosa da dopo ieri.

Arrivati alla gelateria ci sediamo su delle panchine nel parco vicino, è un giardino pieno di rose e tulipani, ovunque, e un laghetto nel centro, con dei cigni, mi ricorda quello vicino a casa Smith, e mi assale una nostalgia per Londra, e poi per la mia famiglia, i miei amici, la mia Italia.

“Vado a prendere i gelati, che gusto volete?” chiede Liam

“Io voglio fragola e limone” gli risponde Niall

“Io voglio…” “Yogurt e frutti di bosco?” m’interrompe lui

“Esatto” gli sorrido, si è ricordato

“Cest la vie!” esclama Niall in direzione di Ocèan, anche se non ha nessun senso ora, che gli sorride imbarazzata. Intanto Kelly non si è accorta di nulla, è troppo impegnata a tormentare Lucas con Gemma, che si sta riprendendo dalla ‘terribile’ notizia di suo fratello.

Poco dopo Liam e Seb tornano da noi con i gelati, io prendo il mio e mi siedo in braccio a Liam sulla panchina di un tavolo di legno, lui naturalmente ha preso un cono pieno di cioccolato.

Siamo vicini alla riva, a due passi dalla spiaggia, in un locale in stile hawaiano, con in parte questo parco. Inizia a da arrivare dell’arietta fresca dal mare, e mi vengono i brividi.

“Hai freddo?” mi chiede lui

“No”

Silenzio. Cinque minuti dopo.

“Ora hai freddo?”

“No, perché?”

“Cercavo solo una scusa per abbracciarti” sorride, e mi abbrraccia i fianchi appoggiando il mento sulla mia spalla.

Poco dopo Gemma fa la cosa in cui riesce meglio, s’intromette negli affari altrui, sedendosi accanto a Liam mentre IO (la sua RAGAZZA ufficiale) gli sto in braccio.

“Ti piace il gelato Liam?” gli chiede avvicinandosi pian piano sempre di più. E’ una cosa disgustosa che lei ci provi col mio ragazzo, soprattutto se io intanto gli sono seduta sopra!

“Sì, molto buono. Vuoi provare Anna?” mi chiede, Gemma si offende, anche se non era intenzione di Liam, ma non vuole arrendersi.

“No grazie, non amo il cioccolato” gli dico, mentre guardo male Gemma.

“Come fai a non amare il cioccolato, sei la fidanzata del ragazzo che ama il cioccolato più di chiunque altro al mondo!” esclama Niall ridendo “Addirittura più di me”

“E invece non mi piace. A dir la verità mi piace, ma non mangio mai il gelato al cioccolato” spiego imbarazzata, è una cosa che mi imbarazza da raccontare in giro.

“Sei una fissata con la dieta?” continua Niall

“No!”

“Allora perché?” insiste Niall

“Non amo raccontarlo in giro” ribatto io

“Dai! Dai! Daiiiii!” esclama lui frignando “Siamo tuoi amici, puoi dircelo!”

“Perché mi da fastidio, poi sembra che sono sporca di cioccolato vicino alla bocca, mentre in verità è un neo!” esclamo.

Gemma inizia a ridere e la seguono tutti a ruota, anche i francesi, che ci hanno capito poco del mio inglese urlato, ridono lo stesso. Io mi sento offesa a primo impatto, ma solo le facce di Gemma e Kelly sembrano offensive, e lo sono sempre con me, quindi mi unisco al gruppo a ridere.

“Wow, comunque sappi che non sembra” mi consola Liam con un sorriso, meno male che ha detto così o non avrei potuto sopportare una risata offensiva da lui, una di quelle che ti prendono per il culo.

Continuiamo a mangiare i nostri gelati, guardando i surfisti muscolosi che corrono sulla spiaggia mentre le ragazze li guardano a gruppetti ridendo come oche.

“Mi chiedevo” continua Gemma riferita a Liam “Se potevi darmi lezioni di surf in questi giorni, vorrei imparare, e ho saputo che tu sei un bravissimo surfista” continua stringendosi a lui, io intanto la fulmino con lo sguardo, è una cosa motlo irritante! Che leccaculo questa ragazza.

Liam intanto si accorge che stava parlando a lui, e smette di guardare teneramente le nostre mani intrecciate.

“Okay a me va bene” s’inventa, non sa nemmeno cosa lei gli abbia detto

“Perfetto, domani pomeriggio?” continua lei, con un sorrisetto a trentadue denti

“Certo Gemmy cara!” esclamo imitando Kelly, inizio a non vederci più dalla rabbia, lei non puo’ fermi un torto simile. Non puo’.

“Va bene” sorride lui imbarazzato, non sa nemmeno di cosa stanno parlando. Lei si alza e se ne torna contenta da Kelly correndo sui tacchi, per raccontarle tutto immagino. La vedo gesticolare animatamente e mi sembra di capire ‘avevi ragione’ e ‘in costume sono una favola, ci proverà sicuramente con me’.

“Che cosa…?” mi chiede Liam

“Devi darle lezioni di surf” sussurro, non sono proprio entusista

“Che sfiga, dovevo dirle di no, ma mentre parlava stavo pensando a…” si ferma imbarazzato “Al gelato” inventa. Rido, mi fa piacere che stava pensando a me, poteva anche dirmelo e basta, senza imbarazzarsi il doppio del dovuto.

Momento imbarazzante. Lui prende il suo nuovo iPhone e infila una cuffia, sento che sta ascoltando una loro canzone, Loved you first.

Prendo l’altra cuffietta e me la metto, lui mi sorride e torna a abbracciarmi più forte di prima.

‘Baby, I loved you first!’ ....

Allungo la mano verso il telefono per cambiare canzone, dato che è finita, e incontro la sua, con la stessa intenzione. Lo guardo e lui mi guarda negli occhi. ‘I never understood what love is really like, felt it for the first time looking in your eyes’ ripenso alla canzone mentre mi guarda con quei suoi occhi nocciola, con una sfumatura intorno che si confonde al legno scuro della panchina.

“Stavo pensando a te” mi dice. Sembra così fuori luogo come frase, ma credo che gli è solo sembrata la cosa più giusta da dire al momento. E credo che sia proprio così.

Lo bacio, e mi sento in un modo in cui non vorrei mai smettere di sentirmi. Stretta tra le sue braccia, protetta, con le mie mani tra i suoi morbidi capelli mentre ‘Gotta be you’ risuona nelle nostre orecchie. Mi sento bene.

Elisa’s pov

Sto passeggiando nel parco con Sophia, ho in mano un ‘cono al pistacchio’ che ho appena comprato, per i francesi, ma per me è una schifezza. Come puo’ un gelato fare così schifo?

Capisco che io sono italiana e ho i gusti raffinati, ma questo fa davvero pena. Ed è il più buono di tutta Saint Tropez, quindi chissà gli altri…

Due piccioncini capitano sulla nostra strada, si stanno baciando mentre ascoltano la musica, ma non ci faccio molto caso, sono troppo presa dal mio cono, il gelato sembra gelatina tanto oscilla come un budino e nonostante tutto non cade… Faccio appena in tempo a notare che la ragazza ha un cappello di lana in piena estate, che la coppia si fa troppo vicina e ci urto contro.

Cado in terra a gattoni mentre il gelato-gelatina inizia a vorticare in aria e mi finisce dritto in fronte, il cono rimane fermo mentre la gelatina mi scende sui capelli e sugli occhi, sembro un unicorno pieno di muco.

La coppietta si divide e riconosco due facce familiari, Anna e Liam.

“Ti stai trasformando da coccodrillo a unicorno? Ci sei quasi riuscita ma hai ancora del verde in giro.” ride Anna

“Sei un Elicorno!” scherza Niall, io sbuffo mi sento ridicola.

Fccio per alzarmi ma un “Aspetta!” mi ferma, mi volto, un flash mi abbaglia, e poi mi alzo.

“Mi hai fatto una foto in questo stato?” urlo a Luke, che ride riguardandola nella sua stupida macchina fotografica. Mi sta facendo davvero incazzare.

“E’ per l’album ricordo delle v acanze” mi sorride lui, ma ora non mi sembra uno dei suoi adorabili soliti sorrisi, che mi fanno venire da spupazzarmelo tutto, ma un sorriso da prendere a pugni. Anche se resta comunque adorabile con quel piercing al lato… Ma che dico!

Continua a ridere e mi mostra la foto. Sembra che ho la faccia di un opossum appena svegliato col mal di pancia, accecato da una luce, e ho melma verdastra ovunque, oltre a un cono in testa, e la posizione a novanta. In quel momento mi sale una tale rabbia dentro, e lo guardo come un assassino guarda la sua preda.

“Cancellala!” urlo e cerco di prendere la macchina fotografica, lui fa uno scatto all’indietro per togliermela di mano ma inciampa e cade, e io lo seguo a terra. Mi ritrovo a pochi centimetri dalla sua faccia, mentre la maggior parte del gelato e il cono che avevo nei capelli è volato via, e strigiamo entrambi la sua Canon all’altezza delle nostre pance.

Silenzio imbarazzante, nessuno parla. Non mi sono mai trovata così vicina a un ragazzo prima ed è strano, sento il suo respiro sulla mia fronte, ma comunque non dico di non volerci restare.

La sua faccia passa in pochi istanti da spaventata per la caduta, a dolorante per la botta, a sorridente per la sorpresa, che sarei io. Mi prende il volto con una mano, lasciando la macchina che io ancora stringo e mi bacia. Non è esattamente come mi sarei immaginata il mio primo bacio, non di sicuro ricoperta da melma verde, ma nemmeno con un ragazzo così perfetto. E sono sorpresa che lui mi abbia baciata per la prima volta con questo tempismo, insomma in questo stato. Ma sono felice che sia andata così.

Liam’s pov

Dopo aver visto il bacio di Luke e Elicorno, davanti ai nostri occhi, siamo tornati a casa. Mentre quei due non si sono più parlati, ma credo abbiano poco da dirsi oltre che per entrambi è stato stupendo, io L’ho capito dalla faccia che ha fatto Elisa guardando Anna poco dopo, sembrava dicesse ‘ho scoperto un nuovo mondo, e mi pento di essermelo perso prima’, e quella che ha fatto Luke salutando Ashton, che sembrava dicesse ‘mi sono fatto una bella bona!’.

Sono venuti con noi anche Lucapotloscemo, Seb, Ocèanuss e Margot eli abbiamo invitati a cenare da noi, a provare le prelibatezze dello chef Malik!

Anche se oggi lo chef Malik è un po’ giù di morale per Pev, non si sono parlati tutto il tempo mentre noi eravamo via. Non si riescono a guardare in faccia, e quando si incontrano, si guardano male e poi si evitano lateralmente. Senza fare altre storie, che tanto non serviranno a cambiare la tragica situazione tra i due.

“Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più!” inizio a canticchiare per rallegrare un po’ la situazione, ma sembra che nessuno conosca la canzone e mi lanciano tutti degli sguardi che sembra dicessero ‘stattene zitta’ o ‘adesso ti zittisco io con questo coltello’.

“Eccovi servito un po’ di pasta al pomodoro e melanzane grigliate” ci dice mogio appoggiando di malavoglia i piatti in tavola. Sembra che tutti i suoi pori urlino ‘voglio morire!’ tanto è triste. Inatanto Liam e Niall aggiungono le sedie per i francesi al tavolone, ma tutti sono in silenzio, come prima di andare al gelataio.

“Grazie” ringrazio in un sorriso, prendo la pentola e me ne verso un po’ e poi faccio passare agli altri. Se la pasta di Zayn solita era disastrosa, questa è anche peggio: insipida, con un odore orribile, sembra più cruda che cotta e quasi verdastra più che rossa. Mi chiedo se sia commestibile.

Non voglio ridare altre pene a Svampy, perché vomiterebbe peggio tutta la nostra pasta oggi, sia perché è malato (secondo Kelly sei malato per due settimane se vomiti una volta…) e perché è peggio dell’ultima. Quindi per bene nostro e bene loro, è meglio far riappacificare Perrie e Zayn.

“Comunque” inizio, mentre cerco di masticare la ‘pasta’ “Non è detto che è figlio di Michael, potrebbe essere anche tuo” dico a Zayn

“Sì, quella volta avevo usato le precauzioni mentre con te mai!” esclama Perrie, coglie la palla al balzo poer farsi perdonare.

“Sicura?” gli chiede Zayn insicuro

“Sicurissima, mi manchi tesoro ti prego perdonami!” piagnucola lei abbracciandolo

“Ma non è comunque sicuro” continua Zayn triste

“Al 99% sei tu però, quindi non credo proprio ci sia da preoccuparsi” continuo “Dai perdonala!” esclamo, quel boccone di pasta non è ancora finito…

Zayn guarda Pev, lei gli sorride e lui ricambia il sorriso. Pace fatta. Ma per il bambino lo sapremo solo tra tre mesi, e non sappiamo nemmeno se May è ancora viva.

“Stasera potremmo andare al cinema, in centro danno una parodia di Twilight in inglese per i turisti” cambia argomento Sophia, continua a guardare Calum che mangia dall’altra parte del piazzale con i Five seconds of summer.

“Va bene” risponde Lou, guardando Harry. Con la coda dell’occhio vedo Liam che mi guarda e sorrido felice.

“Potremmo andare con i 5SoS?” propone Elisa, vorrà chiarire con Luke

“Sisi ottima idea!” esclama Sophia, pensando a cal.

“Io non voglio vedere quella roba, voglio vedere Lo spaccacervelli, anche quello è trasmesso in inglese stasera” si lamenta Niall

“Vacci tu!” ribatte Sophia “Io non guardo quella roba”

Niall fa per ribattere ma viene interrotto da Liam “Facciamo che ci dividiamo, andiamo a vedere quello che vogliamo e ci dividiamo in due gruppi”

“Okay” sospira Niall

“Chi vuole vedere lo spaccacervelli?” chiede Liam. Alzano la mano Niall, Margot, Seb, Ocèanuss, Zayn che è seguito da Perrie.

“Invece, che la parodia di Twilight?” continua lui. Alzaiamo la mano io, lui, Elisa, Sophia, Eleonour, Lou, Hazza, Kelly, Lucas e Gemma.

“Mi dispiace Niall ma io non guardo quella roba” lo sgrida Kelly “Quindi cambia subito gruppo!” urla

“No, io resto qui e tu non mi comandi” ribatte Niall, arrabbiato, a oro storia sta orendendo una brutta piega in questi giorni.

Lei si arrabbia e diventa rossa come un peperone “Bene, hai fatto la tua scelta Horan!”

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