Lì dove i fiori non appassiscono

Una ragazza. Un giardino. Un ragazzo. Un amore che durerà all'infinito. Baci, parole, litigi. Una avventura entusiasmante che tratta un argomento romantico quanto contemporaneo. Una ragazza dal cuore di ghiaccio. Una ragazza diffidente. Una ragazza che non sa che il ghiaccio col tempo si scioglie.

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46. Together

Lo stesso pomeriggio di quel giorno sono stesa sul letto vedendo un film in streaming quando sento l'avviso di una chiamata di Skype.

Il mio cuore perde un battito e subito apro l'applicazione.

Harry mi sta chiamando!

Mi affretto ad accettare la chiamata e il faccino dolce del mio fidanzato compare sullo schermo.

"Harry!" Grido "mi manchi tantissimo!"

"Rose!" La voce di Harry è esattamente come la ricordavo, dolce e profonda. "È tutto orribile senza te..."

"Non sai quanto ti capisco, diamine..." Prendo forza e mi stampo un sorriso fintissimo in faccia "Allora... Com'è Londra?"

"Hey, non c'è bisogno di quel sorriso finto" diamine se n'è accorto, sto davvero così male? "Comunque qui tutto bene, Londra è fantastica, la casa è bellissima. Peccato che la cosa più importante per me non c'è"

"Cosa? Sono sicura che Starbucks ci sia anche lì!" Dico tutta convinta

Harry mi guarda allibito "Rose... Sto parlando di te!"

Il mio cuore si accende all'istante e sento le guance arrossarsi "Ti amo, Harreh"

"Ti amo Rose..." Mi guarda con occhi vacui e pieni di nostalgia "Come è andata oggi a scuola?"

"Un inferno! Te la ricordi quella stronza di Abbie? Continua a torturami ma non capisco il perchè!"

"Perchè non glielo chiedi?"

"Ti ricordi cosa è successo l'altra volta?" Vedo Harry annuire "non voglio farmi del male ancora..."

"Si lo so. Ma so anche che sei troppo curiosa per lasciare perdere..."

Sbuffo alzando gli occhi al cielo "Mi conosci troppo bene...."

"Direi che la cosa migliore da fare è portare una persona con te, tipo guardia del corpo!"

Sorrido all'istante, perché quest'idea non mi è venuta prima? Batto le mani entusiasta "Grazie, Harry, sei un genio!"

"Modestamente..." Fa in gesto con la mano che mi fa scoppiare a ridere. "Comunque apparte questo, altre stranezze?"

"Mh" mi gratto il braccio diventando soprappensiero "Ah, si... Questa mattina mamma ha fatto una telefonata stranissima."

"Ah si?"

Annuisco "Parlava di qualcuno con una malattia credo. Diceva che era peggiorata tutto d'un colpo,ed era quello che temeva. Cose così."

Harry sgrana gli occhi per un secondo ma ritorna alla normalità così velocemente che credo di essermelo solo immaginato "Molto sospetto, investigatore Rose, cosa pensi di fare? Indagare sul caso?"

"Elementare Watson!" Esclamo.

"HARRY?" Chiama una voce fuori campo "Scendi, dobbiamo andare!"

"Rose, devo andare..."

Gli sorrido debolmente, chiedendomi quando lo rivedrò di nuovo "Ciao..."

Mi saluta piano con la mano e chiude il computer di scatto, lasciandomi a guardare uno schermo nero. Vuoto e troppo silenzioso.

Come il mio cuore in questo momento. Ho la brutta impressione che abbia smesso di pompare sangue nel mio corpo e della ragazza di fiori sia rimasto soltanto il ricordo.

...

"People say we shouldn't be together. We're too young to know about forever. But I say, they don't know..." Canticchio nella doccia mentre l'acqua mi scorre intorno. Chiudo gli occhi e immagino che il mondo possa scomparire.

"Rose!" Perfetto, adesso mi immagino anche le voci! "Rose, dove sei?"

"L...Luke?"

"Sei in bagno?"

"Luke cosa ci fai qui?" Chiudo il getto dell'acqua.

"Ascoltami, ti posso spiegare..."

"Un attimo" borbotto ed esco dal bagno avvolgendomi nell'accappatoio lilla.

Lo trovo seduto sul letto mente accarezza Coffee. "Hai tolto il gesso" noto assottigliando gli occhi.

"Eh già..." Si siede sul letto e mi fa segno di accomodarmi vicino a lui "Rose, hai frainteso tutto quello che hai sentito da Abbie, credimi non è come sembra..."

Lo guardo scettica "Ah no? E anche se fosse, come sei entrato in casa?"

"Beh, dalla finestra ovviamente!" Lo dice con un ovvietà tale che mi fa scoppiare a ridere

"Ma sono al secondo piano!" Sbotto incredula.

Luke alza le spalle sorridendo "Sono bravo ad arrampicarmi"

"Okay wow!" Esclamo "Ma non cercare di sviarmi, se c'è qualcosa che mi devi dire, fallo subito"

Luke mi prende dolcemente la mano, e io lo lascio fare, perché ho davvero bisogno di stabilità. "Credi che ti abbia tradita non è così?" Mi guarda con tristezza e io annuisco "è l'esatto opposto, Rose... Ora ti devo raccontare una cosa, una cosa molto importante. Prima di averti conosciuto avevo una relazione con Abbie, eravamo davvero innamorati e in tutto quell'amore non mi ero accorto della persona orribile che era. Poi sei entrata nella mia vita, quel giorno al giardino e allora una nuova sensazione si è impadronita di me. Eri perfetta simpatica, gentile tutto il contrario di Abbie.

"Il giorno stesso l'ho lasciata e diciamo solo che non l'ha presa proprio bene. Voleva sapere chi fosse la ragazza che mi aveva fatto cambiare idea, perché non si capacitava minimamente che non potesse esserci una terza persona di mezzo. Non so come ha scoperto che fossi tu quella persona. E così mi rivoleva indietro.

"Lei Abbie, ragazza popolare e bellissima che tutti adorano era stata sostituita da una ragazza che non aveva nemmeno un grammo della sua fama. Era ossessionata da te, ti perseguitava, sempre. Ti ricordi quella volta che ti hanno picchiata dietro scuola? L'ha fatto per gelosia, perché voleva vederti brutta e irriconoscibile, così io sarei tornato da lei.

"Per fortuna ti ho trovata in tempo. Ma per lei non era abbastanza. Così quando sei partita con il tuo amico per il campeggio sono andato a parlarle, non potevo permettere che ti facesse ancora male. Le ho detto che ti avevo lasciata, e che ero di nuovo single.

"Oggi a scuola lei mi ha chiesto se fosse vero, se non ti amavo più... Io ho confermato, ma ti giuro, Rose, ti giuro, che tutto questo era solo per proteggerti.

"Non c'è nulla al mondo che mi renda più felice di te, credimi. Non avrei mai voluto che tu lo scoprissi così, per mano di quella stronza. Te l'avrei spiegato poi, fuori dalla portata delle orecchie di quella troia e ovviamente ci saremo frequentati in privato... Scusa"

Sento le lacrime che mi graffiano gli occhi, e straboccano sulle guance, per cadere poi sul materasso e scoppiare in un secondo. Luke mi ama davvero, non è mai uscito dalla mia vita.

Sono stata una stupida a giudicarlo prima di sapere la sua versione... Come posso sconfiggere i miei demoni se non mi fido delle persone più vicine a me? Stupida, sono una stupida.

Ma posso rimediare ai miei errori. E rimedierò colmando la distanza fra me e Luke, colmandola con un bacio. Un bacio che finalmente ricevo, sicura di non aver fatto qualcosa di sbagliato.

'Ti amo, Luke' penso nella mia testa, e mi chiedo quanto possa durare questa strana felicità.

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