Lì dove i fiori non appassiscono

Una ragazza. Un giardino. Un ragazzo. Un amore che durerà all'infinito. Baci, parole, litigi. Una avventura entusiasmante che tratta un argomento romantico quanto contemporaneo. Una ragazza dal cuore di ghiaccio. Una ragazza diffidente. Una ragazza che non sa che il ghiaccio col tempo si scioglie.

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50. Solo per oggi

Passano i giorni, le settimane, i mesi. Ogni secondo è scandito da una promessa.

Harry tornerà e continueranno a sbocciare i fiori di primavera.

Luke resterà con me finché il sole continuerà a brillare.

La verità mi sarà nascosta finché non deciderò di aprire gli occhi.

Tutto è concentrato nella mia testa, ogni ricordo perduto e tutti i labirinti che ho creato. E non so come uscirne.

E si fa sempre più buio e io sempre più sola.

E tutto sta crollando.

Lo sento che presto capirò. Arriverà il momento, e ho paura che non lo sopporterò.

"È l'ultimo giorno di scuola, Rose! Non puoi non andare!" La mamma mi guarda stranita con il mestolo in mano.

Sulla faccia un po' di farina e un'espressione buffa mi rende difficile non sorridere.

"È l'ultimo giorno di scuola!" Guardo fuori trasognata "Ce l'ho fatta, incredibile ma vero!"

Mi schiocca un bacio sulla guancia "Già incredibile... Guarda un po' tu, non sei morta" alzo gli occhi: non diamo per scontato nulla "Ora vatti a vestire, ti accompagno io oggi"

Sbuffo sorridente perché mi sta contagiando con la sua felicità. Le avevo categoricamente detto che l'ultimo giorno di scuola l'avrei passato a casa giocando con Coffee ma non ha voluto sentire ragioni.

Salgo di corsa le scale e apro l'armadio, fa già abbastanza caldo quindi indosso dei leggins neri attillati, le mie inseparabili converse, una felpa bordeaux e mi lego i capelli in una treccia disordinata.

Nel bagno mi lavo i denti in fretta e furia e mi metto giusto un po' di mascara e la matita.

Torno in camera di corsa e mi sistemo la cartella sulle spalle, il peso familiare dei libri sulla schiena, che rimbombano ad ogni passo, poi come faccio ormai da quindici anni inciampo sulle scale e rotolo fino al piano terra esattamente come nei film.

"Non mi arrabbio con te, oscuro dio delle cadute" grido a nessuno in particolare "solamente perché oggi è l'ultimo di scuola e sono meno mestruata del solito! Quindi, ritieniti fortunato"

Mi rialzo ormai tutta indolenzita e raggiungo mamma che mi aspetta in macchina.

"Dobbiamo prendere il tuo amico Luke?" Chiede lei radiante.

Scuoto la testa "Lo accompagna il fratello"

Salgo in macchina con un balzo felino e mamma mette in moto, apro il finestrino e l'aria quasi fresca mi sbatte in faccia, metto la testa fuori e lascio scorrere via i pensieri.

Solo per oggi voglio essere una ragazza normale, libera e vuota che aspetta solo che arrivi un principe a salvarla. Solo per oggi non voglio essere una ragazza disturbata, imperfetta e rinchiusa in una gabbia immaginaria. Voglio dimenticare che preferisco i demoni agli angeli e solo per oggi voglio provare a diventare comune. E non avere quegli sbagli in testa che la trascinano sul fondo. Ci provo, solo per oggi.

Prima che il buio mi riprenda con se e mi tolga dalla luce.

Infilo le cuffiette e chiudo gli occhi. Mi sento diversa, ghiacciata e stranamente sto bene.

"Nobody nobody, nobody can drag me down..."

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