Lì dove i fiori non appassiscono

Una ragazza. Un giardino. Un ragazzo. Un amore che durerà all'infinito. Baci, parole, litigi. Una avventura entusiasmante che tratta un argomento romantico quanto contemporaneo. Una ragazza dal cuore di ghiaccio. Una ragazza diffidente. Una ragazza che non sa che il ghiaccio col tempo si scioglie.

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22. Doll e Kevin

È strano svegliarsi la mattina senza Coffee che mi lecca la faccia. L'ho lasciato a casa di mia zia e spero stia bene. Nonostante questo mi sveglio e da subito capisco che è molto presto, non ho nemmeno sonno, anzi mi sento più sveglia del solito.

Facendo molta attenzione esco dal sacco a pelo e molto stranamente non sveglio Harry in qualche modo assurdo. Prendo il telefono dalla tasca dei jeans di ieri che ho appoggiato a terra e vedo l'orario, sono le due e quarantacinque.

Dato che non ho voglia di dormire esco dalla tenda frusciante e faccio un grande respiro. Questo posto odora di casa, mi piacciono imposti così...

'Puoi fare una passeggiata, Rose.' Penso 'Oppure è meglio andare al mare a guardare le stelle?' Ci penso su 'Potresti andare in piscina' continua il mio dialogo interiore 'Non so, optiamo per il mare'

E mi incammino... Nel frattempo mi metto le cuffiette e cullata dal dolce suono della mia canzone preferita quasi non guardo dove sto andando.

Sotto le mie scarpe scricchiolano le foglie enormi e in lontananza sento dei cani abbaiare furiosamente. Scendo le scale e decido di togliermi le scarpe, le sfilo e le appoggio su un gradino, poi stoppo la musica.

Arrivo proprio vicino al bagnasciuga e pesto un sasso appuntito.

"PORCA... Gneeeeh" urlo in modo stranissimo, come le unghie sulla lavagna, col tono di voce leggermente troppo alto. Mi butto sulla sabbia e mi stendo a guardare le stelle. Sono bellissime, dei punti neri che brillano. E penso che brillino solo per me stanotte.

Almeno per questa sera. Per questo momento.

"Hey ciao" sento una voce di una ragazza. Mi giro verso la voce e vedo due ragazzi, una femmina e un maschio. Lei è molto carina, ha i capelli marroni scuri e le punte colorate di rosso, un filo di trucco e gli occhi azzurri, molto chiari, simili ai miei. Il ragazzo non è male. Simpatico con un sorriso dai denti bianchissimi, e le fossette hai lati, un'accenno di lentiggini e i capelli biondo cenere. È molto robusto e molto alto, una certa persona che ti mette sicurezza, che con in abbraccio ti risolleva la giornata.

"Ciao" rispondo sorridente

"Si. Ti abbiamo vista qui tutta sola e abbiamo pensato che magari volevo un po' di compagnia"

"Certo. Io sono Rose" dico e stringo la mano prima alla ragazza e poi al ragazzo.

Si siedono di fronte a me sulla sabbia. "Io sono Kevin, lei è Doll. Veniamo da Londra"

"Bella, mi è sempre piaciuta!"

"Ah, non è così spettacolare. È molto bella si, ma non ci vivrei. Insomma, non è la stessa cosa di vivere in posti suggestivi come questo." Dice Doll

"Okay mi fido" dico ridendo "Ma voi come mai qui a quest'ora?"

"Potrei farti la stessa domanda" ridacchia Kevin "Doll mi ha svegliato stanotte perché non riusciva a dormire e da sola non riesce a stare" esclama lanciando un'occhiataccia a Doll

"Non ci separiamo mai" dice lei abbracciano, o meglio stritolando, Kevin

"Siete fidanzati?" Intervengo io

"Assolutamente no!" Esclama Doll scandalizzata "Kevin è gay, spero che tu non abbia niente in contrario..."

"Certo che no, figurati. " sorrido e anche Kevin sembra rassicurato

"Ti va di vederci domani?" Interviene lui

"Certamente, così vi presento anche il mio fidanzato"

"D'accordo, ti va di vedere un posto che abbiamo scoperto? È magnifico!"

"Vi seguo..." Mi alzo, prendo le scarpe che tengo in mano e li seguo.

Percorriamo chiacchierando tutta la spiaggia fino ad arrivare in una zona selvaggia piena di alberi e di fiori. Entriamo nel boschetto e qualche metro dopo finiamo in una bellissima zona, a strapiombo sul mare. Le onde che si infrangono sulla scogliera sono profumate e bellissime, i fiori risplendono al chiarore della luna e in lontananza arriva una farfalla tutta bianca che si posa poi su un fiore del medesimo colore.

"Bello eh" mi fa entusiasmata Doll

"È magnifico, come avete trovato questo posto?"

"Mi piace camminare" interviene Kevin

Hanno trovato questo loro rifugio un po' come ho fatto io camminando, o meglio, io ho corso, sono scappata, ma le due cose sembrano essere molto simili.

"E così ci venite spesso qui?"

"Veniamo sempre di sera a guardare le stelle, ma anche di giorno a volte per stare un po' da soli"

"E cosa fate?"

"È un segreto, non ti dispiace vero se lo teniamo per noi?"

"Non ti preoccupare, Doll, non fa niente" 'Lo volevo sapere! Fanculo! E adesso questa cosa mi roderà dentro per sempre!'

"Beh adesso io tornerei, anche perché ho un po' di appetito"

E mentre ci incamminiamo, mi accorgo che ho una fame colossale pure io.

Voglio un panino. E un gelato. Cibatemi.

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