Lì dove i fiori non appassiscono

Una ragazza. Un giardino. Un ragazzo. Un amore che durerà all'infinito. Baci, parole, litigi. Una avventura entusiasmante che tratta un argomento romantico quanto contemporaneo. Una ragazza dal cuore di ghiaccio. Una ragazza diffidente. Una ragazza che non sa che il ghiaccio col tempo si scioglie.

10Likes
28Comments
17718Views
AA

11. Compleanno

"Rose! Svegliati!" La voce di mia madre mi parla chiaro "Piccola quattordicenne? Oggi è il tuo compleanno!"

Apro gli occhi e vedo mi madre china su di me con un vassoio in mano, me lo mette sulla coperta e mi bacia sulla fronte.

"Quando sei arrivata?"

"Stamattina presto"

"Hai visto la casa?"

"Si, ed è esattamente come l'altra volta."

"Vero"

"Ma adesso, non pensiamo alle cose brutte, è il tuo compleanno! Oggi non andare a scuola... Fai quello che vuoi!" Un altro bacio e poi esce dalla porta sorridente.

Sul vassoio di legno sono disposti uno yogurt colle fragole, un'aranciata, dei muffin e due toast.

Mi ingozzo come non mai e poi mi vesto. Ho tutta la giornata libera, posso fare quello che voglio, da quattordicenne...

Mi vesto con il vestito lilla con il corpetto a cuore, per una giornata semi speciale e mi trucco leggermente.

Lascio i capelli sciolti che ricadono morbidi sulle spalle, pieni di boccoli. Mi guardo allo specchio e sono irriconoscibile, a parte per le Nike bianche che porto.

Dopo una veloce rinfrescata scendo le scale pronta per uscire e saluto la mamma.

Lancio un'ultima occhiata alla casa distrutta ed esco dalla porta.

Prendo una boccata d'aria e quando richiudo la porta vedo a terra un mazzo di rose scarlatte e un bigliettino.

Ma di chi possono essere? Solo i miei genitori e i miei parenti conoscono il mio compleanno. Ah, anche Harry.

Prendo il bigliettino e leggo le parole scritte sul foglietto verde menta:

Rose, alla casa abbandonata, ti aspetto.

Prendo le rose in mano e monto sullo skate... Non vorrei mai far aspettare Harry!

...

Alla casa abbandonata mi fermo e prendo lo skate nella mano libera e poi mi incammino dentro il rifugio mio e di Harry.

Varco la soglia mezza distrutta della casa e vengo travolta da dietro. Due mani mi coprono gli occhi, in modo molto delicato però.

Le mani profumano di menta fresca, l'odore di Harry...

Poggio le mie mani sulle sue e le accarezzo, da dietro poi, sento Harry sospirare.

"Vediamo chi può essere... Mmmmmh... Mamma? No di sicuro, mio cugino Tobias? Direi di no... Beh non saprei" pausa "...Harry?"

Le mani scendono dagli occhi e mi permettono di girarmi. A penna ci riesco butto le braccia al collo di Harry e lo bacio. Una, due, tre volte. Poi un abbraccio, per sentire la mia pelle a contatto con i suoi muscoli.

"Rose buon compleanno"

Le mani di Harry mi accarezzano l'anca, vellutate, protettive.

"Grazie" mormoro

"Vuoi il tuo regalo?"

Ammetto che sono curiosa "E d'accordo ... Vediamo questo regalo" concedo

Harry esce un attimo dalla casa per poi comparire poco dopo con un fagottino in mano. Si avvicina, lentamente e quando è abbastanza vicino, inizia a srotolare il lino.

"Ta daaan" si avvicina e mi porge il mio regalo, un adorabile, dolcissimo micio nero. Un cucciolo minuscolo, nato da qualche giorno. Ha un fiocco bianco sulla nuca che gli ha arruffato tutto il pelo. "Si chiama Coffee"

Prendo in mano la palla di pelo che inizia a far le fusa. "È bellissimo!"

Inizio a giocare con la zampetta di Coffee e gli gratto le orecchie.

"Insieme a lui dominerò il mondo" annuncio "....Il mondo..." Dico con voce sognante e guardo in alto.

"Rose... Cosa stai dicendo?"

Ignoro Harry e parlo con Coffee "Micio, inizia a studiare tattica militare, perché presto ci servirà!"

Poi torno a guardare Harry, che mi sorride. Io metto il gatto nello zaino, aperto e lui si addormenta.

Harry mi prende e mi tira a lui, poi mi bacia accarezzandomi i capelli. Io gli salto in braccio e gli cingo i fianchi con le gambe.

...

Porto Coffee a casa e lo metto nella mia stanza, lui si appropria di un cuscino e ci si addormenta sopra.

"Cresce bene il gattino eh" ridacchio "Ha preso da zia Rose!"

Esco dalla stanza e opto per andare a trovare Luke, e so dove trovarlo perché lui ci vive nel giardino segreto.

Metto le cuffiette nelle orecchie e faccio partire la musica, poi esco nella fresca giornata.

"... Remember those walls I built, well, baby they're tumbling down..."

Forse dovrei comprare delle caramelle.

Piacciono a tutti e non sono cancerogene.

"... And they didn't even put up a fight, they didn't make up a sound..."

Si, ho proprio voglia di caramelle.

Arrivo all'ingresso del giardino segreto e ci entro. Dentro ci trovo Luke intento a disegnare su un quaderno nero.

"Hey" mi tolgo una cuffietta

"Ciao principessa"

"Che fai?"

"Disegno"

Mi avvicino e guardo un capolavoro, Luke disegna benissimo, molto meglio di me...

"Wow è magnifico..."

"Grazie"

Ci mettiamo a parlare per finire con il rincorrerci. Cioè è Luke che mi sta rincorrendo, e io cerco in tutti i modi di seminarlo... Inutili..

Poi mi fermo, con il fiato e i capelli arruffati "Basta, hai vinto tu" mi avvicino cauta, come un leone con la sua preda "Mi arrendo"

"Ah, e pensi che sia così misericordioso da risparmiarti" dice e si avvicina anche lui "ti sbagli" si mette a ridere e mi prende in braccio, a principessa, un braccio sotto le ginocchia, uno sotto la spalla. E mi porta in giro ignorando i miei gridolini.

Poi mi mette a terra e ci stendiamo vicini. Mi prende l'IPhone e inizia e guardare le foto della mia galleria. Poi sento un pop dei messaggi e chiedo a Luke di leggermelo.

"Tanti auguri alla mia cuginetta Rose, un bacio Sally" diventa perplesso "oggi è il tuo compleanno?"

"Già..." Si chiederà perché non glielo ho detto?

Si acciglia "beh, allora in questo caso ci vuole un regalo" e torna a sorridere.

Poi si mette sopra si me, a cavalcioni, si abbassa leggermente e mi bacia.

Mi bacia in un modo bellissimo, bellissimo, bellissimo.

"Ti amo" sussurra sulle mie labbra

"Ti amo" gli dico anche io

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...