The true story of Emily Jones

Non Si parlava d'altro, i giornali, riviste, telegiornali, perfino la gente non smetteva di parlare di emily jones. Chi è Emily Jones? Semplice,una ragazza di 17 anni. No,non è la ragazza "cool" della scuola, Non è nemmeno la piú "popolare". Allora come mai tutti parlano solo di lei? «Emily Jones,17 anni,Nata il 1943 data di morte 1960. Causa del decesso, Accoltellamento al torace Ed estrazione del cuore. Scena del crimine, Lago di skaneateles, È confermata la presenza Di acqua nei polmoni. Colpevole: Harry Styles.» Questo è ció che è stato scritto dalla Questura e il detective taylor. Tutte le prove portano a lui. Tranne una. Una prova essenziale,ma mancante, Per danneggiamento prove. Ma siamo sicuri che le prove siano state Danneggiate involontariatamente? Harry è davvero il serial killer Che sta terrorizzando tutta New York?

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7. capitolo sesto

JEANETTE's pov

mi sveglio con un giramento di testa orribile e come se non bastasse non so nemmeno dove sono,perfetto.

mi alzo dal letto e per poco con crollo e inciampo su i miei stessi piedi ma riesco comunque a raggiungere la porta anche se faticosamente.

per mia fortuna è socchiusa,mi aggrappo alla maniglia per tenermi,ma che mi hanno dato?!

vedo,dietro la porta,due uomini parlare,uno sicura mente è Harry, si il riccio,l'altro...l'altro sembra di averlo già visto ma non riesco a ricordarmi chi sia.

guardando i due parlare non mi sono accorta che la porta si è lentamente aperta accorgendomene sussulto e cado attirando,ovviamente,la loro attenzione.

"ma guarda un po!"esclama l'uomo sorridendo,cazzo ride?! sono appena caduta e non ci trovo niente di divertente.

"come stai?"dice avvicinandosi di più a me

"b-bene"balbetto tenendo lo sguardo basso

"scusa per prima ma stava passando una coppietta e penso sarebbe stato un brutto spettacolo vedere i momenti sclero di hanna smith"

"ma io non..ZAYN!"urlo alzando lo sguardo vedendo uno dei miei 'quasi amici' sorridermi.

"perchè sei quì?!"domando

"do una mano a un amico"dice guardando Harry

"ma io non mi chiamo..."

"si lo so,ecco questo è il tuo nuovo passaporto,ora tu sei 'hanna smith' studentessa vissuta in florida ma quando i tuoi genitori sono morti ti sei trasferita a las vegas dove hai conosciuto Noah Allen,vi siete fidanzati e ora state per andare in OLANDA!"esulta alzando le mani.

"oh,olanda"dico un po delusa pensavo sarei rimasta in america.

"non possiamo restare in america Jeanette,ci troverebbero e anche lui ci troverebbe"dice harry

"smettila con questa storia,chi è?!Dimmelo harry!chiè lui?! perchè è stata uccisa Emily?

qual'è il segreto?cos'è che aveva scoperto? e poi,dove siamo ora?!"grido

"Jeanette io.."

"No,Non voglio sentire le tue solite cazzate,mi devi dire la verità"urlo

"cazzo Jeanette se non la smetti di urlare giuro che ti uccido quì davanti a zayn,ti strapperò il cuore e lo spedisco a quei pazzi dei tuoi genitori!"urla

Zayn è completamente paralizzato,credo abbia paura anche lui e io ho la mascella completamente a terra.

"Jeanette, io.."comincia più calmo

"No, lascia stare"dico andandomene nell'altra stanza.

quello che ha detto è stato orribile,come ha potuto parlare così dei miei genitori?

anche se con loro non ho un buon rapporto questo non gli da il diritto di definirli "pazzi" anche se mia madre lo era,la odio,per colpa sua è morta Abbie,non la perdonerò mai.

I miei pensieri si interrompono all'entrata trionfante di Harry nella stanza, bastardo.

"muoviti,partiamo"scatta

"no,io torno a casa."

"senti Jeanette,se torni indietro quello che ti ho detto prima è niente in confronto a quello che ti farà lui,quindi alza quel culo e muoviti"

"no"

"Jeanette se non ti muovi quelli ci trovano e ci sbattono in cella senza nemmeno interrogarti,ti farai 10 anni per complicità e io l'ergastolo per aver ucciso 15 donne che non ho realmente ucciso,vuoi questo Jeanette?!"urla

mi alzo faticosamente dalla poltrona in cui sono seduta e esco da quello che dovrebbe essere un appartamento.

ZAYN's pov

"si ma fai presto, questi vogliono già andarsene"sussurro al cellulare

"ok"dice la cupa voce dall'altra parte del telefono.

esco velocemente dalla stanza ma sento qualcosa colpirmi la testa,tutto in torno a me è in uno stato confusionale e piano le immagini riflesse nei miei occhi iniziano a diventare sfuocate fino a scomparire facendo così accogliere l'immensa oscurità.

al mio risveglio sono chiuso in una stanza.

"maledizione!"urlo

HARRY's pov

fottuto Zayn,quel bastardo faceva il doppio gioco,ecco come la polizia è riuscita a trovarci,fanculo.

Prendo i passaporti e esco dalla stanza,lasciando Zayn chiuso in bagno.

se sarà fortunato troveranno il suo corpo disidrato,spero lo trovano dopo una settimana il corpo sarà gonfiato e pieno di viscido vermi attraversagli ogni singola parte del suo corpo,la cosa è diverte e sensazionale.

sbuffo per poi chiudere la porta sbattendola.

salgo in auto aspettandomi di trovare Jeanette,ma non c'è,forse ho esagerato chiamare i sui genitori (che nemmeno conosco) pazzi,penso non abbia buoni rapporti con i genitori dato che vive in casa da sola.

deve essere successo qualcosa,ho intenzione di chiederglielo,quando e se la troverò.

Le strade di Washington sono fottutamente affollate e io riesco a mala pena vedere un il viso di qualcuno,ma poi mi accorgo di una ragazza mora da gli occhi chiari seduta a un tavolo di una pasticceria,sorrido e le vado incontro.

"hey"dico

"oh dio quanto tempo Harry"dice dandomi un abbraccio che ovviamente ricambio

"come va ora.."

"ariana,ora mi chiamo ariana,"dice

"ok,ariana. mi sei mancata.tanto."commento

"pure tu"risponde

"ti sei tolto da quei casini no?"domanda

"non ancora-sospiro-ci sto lavorano ma devo cercare una persona ora,ci si rivedere."dico

"Harry aspetta!"mi ferma

"si?"domando con le sopracciglia inarcate

"quando tutto questo finirà?"

"presto,presto telo prometto amore."rispondo

"tutto questo finirà,e io tornerò da te."dico dandole un bacio a stampo sulle labbra.

JEANETTE's pov

le strade di Washington sono sovraffollate,faccio perfino fatica a camminare.

in lontananza vedo un auto più che famigliare,ci salgo e aspetto che Harry arrivi,dato che non è in auto.

finalmente la portiera si apre e lui si siede,sembra rilassato.

"dove eri?"scatta

"in giro"rispondo

"cosa vuole dire "in giro" sei una ricercata ora!"urla

"e tu dove eri allora?è più di un'ora che aspetto!"urlo

"non ti interessa!"scatta

"oh invece si!"urlo

"Jeanette porca troia chiudi quella bocca!"urla sbattendo le mani a volante

"solo se mi dici dov'eri!"dico

"da una persona."scatta

"oh"sono le uniche parole che escono dalla mia bocca.

"ora però sta zitta"conclude

odio quando mi da ordini è insopportabile.

"smettila di darmi ordini"

"cos'è successo a i tuoi genitori?"

mi blocco,il respiro diventa irregolare e i miei occhi si spalancano.

"niente"

"Jeanette,non devi mentirmi.cin me no,non funziona"

"No,non riesco a dirtelo,Harry,non riesco a dirtelo"dici con quasi le lacrime a gli occhi.

"non piangere"dice più calmo

"okay"rispondo tirando su il naso.

"se tu melo dici io risponderò a una tua domanda,che no si tratti di Emily però"sussurra

"okay"

"inizia tu"mi incoraggia

"In famiglia eravamo in 5,si eravamo,Mia madre era,o meglio è schizzo frenica.

Un giorno ha litigato con mia sorella Abbie-sospiro-e la sera è andata nel suo letto e l'ha accoltellata.

ora i miei genitori sono separati,mio fratello vive con mio padre e la sua nuova moglie-dico facendo una smorfia-e mia madre,lei è in un istituto psichiatrico"dico

"un manicomio"commenta

"è meglio chiamarlo istituto psichiatrico,sembra per persone meno "matte" "rispondo

"okay"si limita a dire

"ora sono io a farti le domande"dico

"si okay"

penso attentamente a quale domanda fargli,mi viene in mente la sera del campeggio.

Niall aveva parlato un po della sua infanzia dicendo una marea di cazzate,forse.

"davvero sei stato in un manicomio a 10 anni?"domando

si irrgidisce.

"Io,uhm,ci sono stato ma per un breve periodo"risponde

"perchè?"

"avevi detto una sola domanda"

"harry.."mi lamento

"perchè ho quasi ucciso la sorella minore di un mio amico,lei aveva 7 anni se non di meno,ora non ricordo"commenta

"quindi tu sei un matto!"esclamo

"Che?!"urla

"sei matto"

"tutti lo siamo"

"no,non è vero"

"invece si,ogni uno di noi è matto,non hai mai fatto pensieri contorti e malvagi?"

"uhm,forse"

"non è un pensiero matto se è contorto è malvagio?"

"si,è un pensiero matto"

"quindi sei matta pure tu."

"no perchè io non l'ho fatto"

"ma l'hai pensato"commenta

"ma.."

"tu l'hai pensato ma non hai avuto il coraggio di mettere in atto il tuo pensiero,altri invece,non ci pensano due volte e fanno ciò che pensano anche se è un pensiero matto,loro sono solo più coraggiosi di noi"mi interrompe.

"oh"

sono le uniche parole che escono dalla mia bocca.

[...]

"muoviti"urla

"lo farei,ma queste valige sono pesantissime."esclamo

"lo so"dice continuando a trascinare le due valige

arrivati al tabellone delle partenze cerco "olanda" fra i tanti voli.

"Harry!"

"Si?"risponde

"i voli per l'olanda sono domani!"urlo

"lo so"

"e quindi?"domando

"quindi si parte per Londra"

"L-londra"balbetto

"si"scatta

Non voglio andare a londra,sarebbe straziante per me.

"che hai?"

"non voglio andare a londra"

"invece ci andiamo"scatta

"perchè non andiamo in olanda?"

"perchè ci prenderebbero"sussurra

"no!la polizia non la sa"

"Zayn ha fatto il doppio gioco"dice

"che è successo a Zayn?"

"se sarà fortunato lo troveranno disidratato"sbotta

"non puoi averlo fatto!"dico terrorizzata

"mi dispiace con Harry Styles non si gioca. Questo devi impararlo pure tu."dice salendo in aereo.

{spazio autrice}

Heyy ragazze!

spero che il capitolo vi piaccia.

quí abbiamo scoperto una piccola parte malata del nostro Harry che gode nel vedere un corpo in decomposizione!

No okay la smetto.

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