And your eyes.. Irresistible.

Cinque ragazzi normali, due ragazze normali, nuove grandi amicizie e perché no, anche nuove storie d'amore. Viaggiate insieme a Alex nel tunnel dell'amore/orrore!

7Likes
11Comments
271Views
AA

7. Capitolo sette.

La maniglia si mosse improvvisamente, pensando fosse Niall andai ad accoglierlo, volevo parlargli e sistemare le cose. Appena entrò lo abbracciai, ma quando riconobbi il ciuffo moro, mi staccai arrossendo. Mi fulminò con lo sguardo, fortunatamente gli altri erano in cucina e Mia non c'era. Mi squadrò dalla testa ai piedi, soffermandosi sulla maglia. Mi ricordai di indossare solo la maglia di Harry che mi arrivava a metà coscia e mi sentì ribollire gli zigomi, finito di squadrarmi alzò gli occhi al cielo e se ne andò verso la sua stanza.

"Salutare ormai è passato di moda eh.." Dissi scocciata.

Mi ignorò e si chiuse in camera.

Che cafone. Eppure appena conosciuti era stato tenero scusandosi.. Chissà cosa gli era preso, non era lo stesso di cui mi ero presa una cotta, di sicuro il suo atteggiamento mi avrebbe aiutato a dimenticarlo. A distrarmi fu il rumore della serratura, questa volta ad entrare fu Niall, finalmente.

"Eccoti, menomale, dov'eri finito?" Puzzava di fumo.

"Sono andato a farmi un giro.." Fissò il pavimento, era freddo nei miei confronti.

"Tutto bene? Hai fumato vero..?" Alzò lo sguardo.

"I-io.. Come lo sai?"

"Lo sento, ti ricordo che fumo anche io..lo capisco"

Mi prese la faccia tra le mani, si avvicinò poggiando la fronte alla mia.

"Ti prego, non dirlo a nessuno dei ragazzi, promesso?"

"C-certo.." Si staccò e ritornai a respirare.

"Vado su, notte bella!" Mi lasciò un piccolo bacio sulla fronte sorridendomi, ricambiai il sorriso.

Aveva ragione Harry, aveva degli sbalzi d'umore incredibili quel biondo.

Cercai la stanza di Harry, fu la prima in cui entrai fortunatamente. Era piena di immagini di lui da piccolo con la sua famiglia, sua mamma e sua sorella, erano proprio tutti belli in quella famiglia, sobbalzai quando qualcuno aprì la porta.

"Harr.. Ah scusa, sai dov'è il tuo ragazzo?" Chiese Zayn.

"Il mio che?" Risi.

"Harry, il tuo ragazzo!" Rimase serio.

"Ma Harry non è il mio ragazzo, siamo solo grandi amici"

"Impossibile, due amici non si guardano in quel modo, un amico non rischierebbe di farsi uccidere per un'altra, un amico non tratterebbe un'amica come lui tratta te, si vede da come vi abbracciate, da come vi parlate e da quello che vi dite non esiste l'amicizia tra maschio e femmina.." Che parole.

"E invece ti sbagli, è da quattro anni che il nostro rapporto è così. Non c'è mai stato nulla tra di noi, se non quello che hai appena descritto. Siamo fatti così, ci capiamo con uno sguardo, quando uno di noi è triste l'altro lo fa ridere, quando è in imbarazzo cerca di esserlo anche l'altro per non farlo sentir solo, viviamo di nostri sorrisi, di nostre risate e faremmo di tutto l'uno per l'altra. In una coppia queste cose non ci sono, quindi ti assicuro che esiste l'amicizia tra maschio e femmina"

Mi guardò sorpreso e quasi commosso.

"Wow.. Vi ammiro davvero.. Non ho mai avuto un rapporto così con una ragazza, siete parecchio legati, che bel rapporto" mi sorrise. "Chiedi a Harry da parte mia se domani mattina mi può accompagnare da Jack, buonanotte, a domani." Se ne andò chiudendo la porta dietro a se.

Il suo sorriso, era difficile sbarazzarmi di quell'immagine dalla testa. Alex smettila, lui è un cafone, il più bel cafone al mondo, ma esce con la tua migliore amica perciò basta pensare a quel sorriso perfetto.

"Eccoti!" Mi disse Harry.

Mi accovacciai sotto le coperte facendo segno di raggiungermi. Non era la prima volta che dormivamo insieme. In effetti da come ci comportavamo poteva sembrare che fossimo una coppia, ma eravamo troppo amici per esserlo. Mi strinse forte e mi ricordai di Zayn.

"Zayn mi ha detto di dirti se domani mattina lo puoi accompagnare da un certo Jack.."

"Oh certo, no problem"

"E poi sai che mi ha detto? Credeva che tu fossi il mio ragazzo" risi imbarazzata, era la prima volta che mi sentivo in imbarazzo parlando con lui.

"In effetti potremmo sembrarlo" rise "ma ormai siamo troppo amici per essere una coppia, o sbaglio?"

"Stessa cosa che gli ho detto io, ti leggo anche nella mente"

"Non è la prima volta, ora però dormiamo, notte piccola a domani"

"Notte Edward!" Risi.

"Vuoi la guerra allora?"

Iniziò a farmi il solletico, cercai di dimenarmi tra risate e soffocamenti, sapevo benissimo che odiava il suo secondo nome, per quello lo chiamavo sempre in quel modo.

"Okay basta, hai vinto!" Dissi senza fiato.

"Lo sapevo" ghignò.

Ci addormentammo.

***

Fui svegliata da un rumore forte, mi girai spaventata verso Harry, ma non era li. Corsi in camera di Niall, ma neanche lui c'era. Guardai in tutte le camere, ma non ci trovai nessuno. Scesi preoccupata in soggiorno, portandomi dietro una mazza da baseball di Niall, non si sa mai, potrebbe sempre servirmi.

Lo riconobbi, il suo stile era così evidente, rabbrividì. Cosa ci faceva li, come aveva fatto ad entrare, dove erano finiti i ragazzi, perché era tornato, era da mesi che non si era fatto vedere, e se avesse fatto del male ad Harry?! Iniziai a piangere e i miei singhiozzi attirarono la sua attenzione. Appena mi vide mi sorrise, avvicinandosi lentamente. Aveva in mano un coltello sporco di sangue, le gambe mi tremarono, il cuore iniziò a battere all'impazzata, le lacrime ricoprirono in poco il viso, ero spacciata. Caddi a terra, le gambe mi avevano abbandonato, la mia fine stava arrivando, sapevo che prima o poi sarebbe successo.

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...