And your eyes.. Irresistible.

Cinque ragazzi normali, due ragazze normali, nuove grandi amicizie e perché no, anche nuove storie d'amore. Viaggiate insieme a Alex nel tunnel dell'amore/orrore!

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5. Capitolo cinque.

"Toglile le mani di dosso!" Non potevo credere hai miei occhi, cosa ci faceva da queste parti?!

"Sparisci e lasciami con la mia ragazza, amore diglielo.." Aspettò una mia risposta.

"ZAYN AIUTO.." Ricevetti una sberla in pieno viso che mi fece cadere a terra. Le sue mani sono sempre state pesanti con me, la storia si ripeteva di nuovo, pensavo fosse finito tutto e invece no.

Zayn corse verso di noi, prese Lucas per la giacca e lo buttò contro la macchina.

"Sto iniziando ad arrabbiarmi, ti consiglio di lasciarmi perdere, potresti finir male.." Rise Lucas allontanandosi e sistemandosi la giacca.

"Fanculo, non farti più vedere, una donna non si tocca nemmeno con un fiore, ma come ti permetti? Va via figlio di puttana!"

"Tranquillo, amore ci vediamo presto!" Rise facendomi l'occhiolino, rabbrividì.

Zayn's pov

Non potevo credere ai miei occhi, le aveva appena tirato uno schiaffo, senza problemi, l'aveva fatta cadere a terra dalla forza che ci aveva messo. Quando se ne andò mi inginocchiai su di lei, aveva gli occhi lucidi, la guancia ancora rossa e un piccolo taglio sul labbro da cui usciva un po' di sangue.

"Stai bene? Ma chi è quello?!" Ero infuriato, non sopportavo di vedere gli uomini picchiare le donne, è una cosa troppo fuori natura per me, ma a quanto pare esistono coglioni che si sfogano su delle povere ragazze innocenti.

"S-si.. Sto bene.. Grazie, devo andare ciao!" Si passò una mano sul labbro gemendo di dolore e corse verso casa, ma la bloccai.

"Ora mi dici chi è, perché ti stava per baciare, perché dice di essere il tuo ragazzo e perché ti ha alzato le mani.." Abbassai lo sguardo.

"NON SONO CAZZI TUOI, TI HO GIÀ RINGRAZIATO, VATTENE TI PREGO!" Scoppiò a piangere e corse in casa.

Perché aveva reagito in quel modo, stavo solo cercando di aiutarla dopo tutto.. Bah le donne.. Non le capirò mai!

Alex's pov

Sbattei la porta dietro di me e mi lasciai scivolare si di essa fino a raggiungere il pavimento. Piangevo, tremavo continuando a succhiare il sangue che continuava a scendere dal labbro. Ero stufa di quella storia, stava andando fin troppo oltre.

Fortuna che è intervenuto Zayn se no, non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere.. Ma cosa ci faceva dalle mie parti, è stato il destino che l'ha portato da me, non c'era altra soluzione. Misi un po' di ghiaccio sulla guancia e mi stesi sul divano a guardare la tv, mi addormentai poco dopo.

Mi svegliai di colpo in piena notte, ero sudata probabilmente avevo appena fatto un incubo. Spensi la tele e andai a letto, mi sarei lavata l'indomani. Ripensai ai tempi della scuola, quando conobbi Lucas per la prima volta. Ero innamorata di lui, mi sentivo protetta tra le sue braccia, mi faceva stare bene, più di ogni altra persona, persino più di Harry. "HARRY!" Urlai per poi calmarmi. Mi venne a mente tutto. Era stato Lucas a farmi allontanare da Harry, ero così innamorata che non mi accorsi di quanto fosse meschino e di come mi mettesse Harry contro. Chissà se si ricordava di tutto quello che era successo.. Ma sicuramente se lo ricorderà.. E se Zayn gli avesse raccontato tutto? Sarebbe scoppiato il finimondo, Harry non perdona.

Harry sa essere molto cattivo, soprattutto quando viene toccata la sua 'piccolina'.

Mi addormentai con questi dubbi, ero esausta per pensarci e preoccuparmi.

***

Mi svegliai sul tardi e andai a farmi un lungo bagno rilassante, ormai il rossore sulla guancia non c'era, solo il labbro aveva una piccola crosticina, ma niente di troppo visibile. Mi vestì da casa, mangiai un panino come colazione vista l'ora e mi misi a leggere uno dei miei tanti libri; li si che è tutto perfetto, li si che potevo sognare una vita migliore, dove sono tutti felici e contenti.

Non feci in tempo a immedesimarmi nel protagonista, che fui interrotta da un continuo bussare alla porta, se era Lucas? Un brivido percorse la schiena. Senza fare rumore sbirciai dalla finestra, intravidi un riccio non troppo contento; merda, sapeva tutto.

"ALEX IO LO AMMAZZO! L'HO SEMPRE PENSATO CHE QUELLO LI NON ANDAVA BENE, MA TU CONTINUAVI A DIFENDERLO E ADESSO GUARDA, HA OSATO TIRARTI UNO SCHIAFFO!" Era infuriato, quasi lo temevo.

"Avesse fatto solo quello.." Mi tappai immediatamente la bocca, non volevo peggiorare la situazione.

"C-cosa.. Cos'ha fatto? Dimmelo ti prego!" Era distrutto.

"N-niente era.. Era per dire.." Le lacrime scesero prima che potessi accorgermene, non riuscivo a mentire.

"ALEX TI PREGO, LO SO CHE STAI MENTENDO!"

"Anche se te lo dicessi non cambierebbe.. Anzi ti incazzeresti maggiormente e basta.." Scattò verso di me, mi appoggiai al muro e con le mani mi bloccò, aveva gli occhi neri della rabbia, mi ricordò Lucas e scoppiai.

"Harry ho paura allontanati ti prego!" Sputai piangendo, vidi i suoi occhi spalancarsi per poi diventare lucidi, mi lasciò andare voltandosi di spalle e disse a bassa voce;

"Scusami.. Non volevo spaventarti.. Non voglio vederti così, non posso pensare che qualcuno ti faccia star male, è come se qualcuno si impossessasse del mio corpo e facesse ciò che vuole, ti prego dimmi.. Posso aiutarti, fidati di me una buona volta.." Quelle parole mi colpirono, quando mi misi con Lucas non lo ascoltai e le conseguenze non furono per niente buone.

"S-si è approfittato d-di me Harry.. E-e poi non è l-la prima volta che alza l-le mani su di me.." Sbottai sospirando trattenendo i singhiozzi.

Non mi rispose, si alzò di scatto e corse verso la porta d'ingresso.

"HARRY DOVE VAI?" Urlai piangendo.

"A far quello che avrei dovuto fare mesi fa." Sbatte la porta dietro di se, partì in quarta sgommando.

Terrore era la parola più adatta per descrivere ciò che provavo in quel momento.

Senza pensarci troppo presi le chiavi della macchina e senza truccarmi o cambiarmi seguì Harry, sapevo dove era diretto e sapevo benissimo che l'avrebbe sicuramente trovato. Bastarono pochi minuti per perdere di vista la sua macchina, andava fin troppo veloce per stargli dietro.

***

Eccoli, la scena fu alquanto oscena. Erano uno davanti all'altro. Harry era infuriato e Lucas rideva di gusto. Rimasi in macchina, avevo troppa paura. Non volevo che succedesse qualcosa a Harry, non me lo sarei mai perdonata, ma di sicuro non avrei potuto far nulla per fermarli.

Sobbalzai quando Harry corse verso Lucas, gli tirò un pugno sul naso così forte che il sangue non tardò a scendere. Il sorriso scomparve dalla faccia di Lucas e i suoi occhi si riempirono di rabbia, li avevo visti fin troppe volte, presa dal panico chiamai Niall, fortunatamente mi aveva lasciato il numero il giorno prima. Traumatizzata riuscì a dirgli solo la via, mi rassicurò dicendo che sarebbero arrivati tutti per poi attaccare.

Alzai lo sguardo su Harry e il cuore mi salì in gola quando lo vidi a terra. Scesi dalla macchina e iniziai a correre verso di lui ma una mano mi bloccò, era Zayn.

"Alex no! Adesso tu vai a casa con Liam, si occuperà lui di te, intanto noi qua risolveremo la cosa, tranquilla andrà tutto bene!"

Non risposi e rimasi immobile, Liam mi prese di peso, mi caricò in macchina e mi portò a casa loro, ero traumatizzata, non riuscivo a parlare, nemmeno a muovermi, la vista si annebbiò, sentì la voce di Liam farsi sempre più debole fino a non sentire più nulla, mi lasciai andare e chiusi gli occhi.

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