Say my name again

« Di solito le persone tendono a salire la scalinata che, faticosamente, ti porta ad arrivare alla meta. Io invece continuavo a scendere quelle scale e più scendevo e più mi rendevo conto che alla fine di queste ad attendermi vi era solo una folta e pesante nebbia azzurra. Abbandonavo la luce per gettarmi negli abissi e tutto ciò che mi chiedevo era: "E' questo il vero significato dell'amore?" » Say my name again - Karenin Blake

5Likes
30Comments
361Views
AA

5. Save me

Al mio risveglio tutto era confuso, la mia vista era annebbiata e non riuscivo a muovermi. Ripresi sensibilità al corpo dopo qualche minuto, mi portai le mani agli occhi e le strofinai forte e piano piano la vista iniziò a tornare. Mi trovavo in una vera e propria gabbia, le pareti sembravano fatte di vetro ma ero sicura che doveva esserci qualcosa di più. Sentii delle voci così chiusi gli occhi e mi rimisi sdraiata nella speranza che nessuno si accorgesse del mio risveglio.

"Come ti è saltato in mente?! Lo sai che non è più lei Walter! Te lo avevamo detto di lasciarla stare! Di non proteggerla più! E tu che fai?! Ti metti a stalkerarla e visto che ci sei... Ma si perchè no! Te la porti a casa! Ma dico sei impazzito? Amico mio tu devi aver perso il cervello" aprii un occhi guardando nella direzione delle voci per capire chi stesse parlando con Walter e mi ritrovai davanti un tizio biondo, con la pelle chiara e gli occhi verdi che mi fissava.

"Ben svegliata Lullaby, ti stavamo aspettando tutti. Dobbiamo parlare." La sua voce era fredda eppure ero sicura che mi conoscesse già, non solo per la sfuriata contro Walter ovviamente ma anche per lo strano modo che aveva di guardarmi. Mi alzai ed iniziai a camminare seguendoli, tanto ormai mi avevano scoperta; entrammo in una stanza bianca, mi ricordó subito l'Arem e mi bloccai ma Walter mi fece segno di proseguire così decisi di continuare a camminare.

"Ricordi qualcosa di questo posto?" Mi domandò in maniera piuttosto schietta, io scossi la testa e rimasi in silenzio.

"Bene, ti mostrerò tutto allora"

Si avvicinò a me e posò le sue mani sulle mie tempie provocandomi dopo pochi secondo delle dolorosissime fitte. Walter si avvicinò ed io sentii il calore della sua mano sulla mia spalla prima di svenire di nuovo.

"Hanno fatto un buon lavoro, la sua memoria è fortemente danneggiata ma sono riuscito a farle recuperare qualche ricordo." Aprii lentamente gli occhi e alcune immagini mi tempestarono la vista, ora riuscivo a ricordare la foto che mi aveva mostrato Walter e non ricordavo solo la foto ma anche il momento. Eravamo sul letto ed io gli accarezzavo dolcemente il viso mentre il mio sguardo si perdeva in quei grandi e meravigliosi occhi scuri e sul suo sorriso perfetto.

"Sai, io ti amo. So che avevamo deciso di non dirlo ma non riesco a non farlo se mi guardi così" quelle parole erano uscite dalla mia bocca ed il bacio che era seguito era stato così intenso da farmene sentire la mancanza. Aprii gli occhi e guardai Walter che mi osservava preoccupato.

"Noi stavamo insieme, ero una ribelle?" Lui annuì ed io sospirai. Avevo avuto così tanta paura di finire nell'Arem ma in realtà c'ero già stata.

"Cosa mi è successo?"

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...