NASCOSTA DIETRO UNA MASCHERA


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1. persa nella luce

Come ogni giorno finsi di essere quello che non sono , la Sofia che tutti conoscono : simpatica, socievole, sempre allegra , la Sofia che non ascolta mai nessuno , che se ne frega del giudizio di tutti , la Sofia di 14 anni che sorride sempre e che non piange mai ...

Come ogni giorno mi lavai , mi preparai e non feci colazione per non ingrassare , mi guardai allo specchio e mi disegnai sopra l'occhio una linea con l'elayner , mi misi la mia "maschera" , quella che uso ogni giorno per dare alla gente la Sofia che vogliono tutti .

All'inizio era difficile indossare questa maschera ma poi ci ho preso l'abitudine , era più facile ma il fatto difficile restava sempre quello di dover far sembrare questa maschera spontanea . Entrando in autobus finsi un sorriso in caso che se qualcuno che conoscevo mi avrebbe vista , non c'era nessuno , mi sedetti nelle ultime sedie dell'autobus , quelle infondo , posi la cartella nel sedile di fianco al mio , la pioggia intanto scendeva , sembravano lacrime che provengono da un gigante piccolo . Presi il mio blook notes e una matita , inizia a disegnare una ragazza seduta a ginocchia alte per terra , le braccia appoggiate sopra le ginocchia , i capelli che scendevano dal lato sinistro della testa coprendo la maggior parte della figura . Non so se intendo .

Rimisi il blook notes nello zaino , entrarono un paio di ragazzi che conoscevo , li salutai e si sedettero nei posti davanti a dove ero io .

Quello a destra veniva in classe mia e quello a sinistra lo conoscevo di vista . Marco, quello a destra , diceva :- ma come faccio a dirglielo ?-quello a sinistra rispose :- diglielo e basta , o adesso o mai più ..-

Mi intromisi di scatto , facendoli prendere un colpo :- vi stavo ascoltando , ma a chi vi riferite ? - Marco balbettando disse :-ehm ... Ehm ... - quando stava per dire il nome quello di sinistra dice : maria , si certo si chiama maria - tutti e due molto strani e imbarazzati ripetevano il nome maria . Io annuii e feci la faccia strana .

Ripresi la cartella e scesi dall'autobus , dietro di me scesero marco e il suo amico .

Sinceramente non avevo una migliore amica , avevo solo tanti amici che mi volevano solo per la mia maschera .

La paura di non ricordarmi di dover sorridere sempre , la paura di cedere alle tentazioni della gente di far cadere il mondo addosso a me , la paura più grande : non riuscire a fingere , le paure mi perseguitavano ma dovevo fingere , se volevo essere accettata dovevo fingere , fingere , fingere , era difficile essere quello che non si è per così tanto tempo . Il perché della mia scelta ? Ero alle elementari , più o meno in 5ª e piangevo x ogni minima cosa , ero sempre triste e sola , non parlavo mai con nessuno , la gente incominciava a pensare che io fossi una ragazza con problemi , problemi familiari , problemi psicologici , problemi di ogni tipo . I bambini incominciavano a prendermi in giro, era brutto . Un giorno tornai a casa e pensai che sarebbe stato meglio cambiare il mio comportamento , andai di fronte allo specchio e mi dissi :- Sofia , devi cambiare , non va bene così , devi cambiare ! - ho voluto fare un esperimento , volevo provare a cambiare comportamento , lo cambia più volte ma lo stesso non cambiavo l'opinione degli altri ,alla fine provai a essere sempre felice , questo funzionava , inizia a essere considerata la migliore di tutti . Ora non riesco più a ritrovare la vera me .

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