#threesisters

Tre sorelle in America; A causa della morte del loro padre, sono costrette a trasferirsi per far trovare un lavoro alla loro madre, la quale lo trova subito fortunatamente grazie alla sua amica. Le ragazze dovranno quindi trasferirsi in una nuova scuola, faranno nuove conoscenze[...] Vi assicuro che ci saranno molte sorprese!

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2. #2

#THE FIRST DAY OF SCHOOL

Erano pronte, vestite in modo adeguato, poiché da come l'aveva descritta la madre, le divise in quella scuola non esistevano.



Scesero velocemente le scale per poi dimenarsi in macchina e partire. Dopo due minuti Charlotte iniziò a chiacchierare della scuola, guardando Nancy nervosa..

Charlotte: Dai su Nancy calmati, non penso che poi andrà così male il primo giorno di scuola.

Nancy: Ehi vedi che non è solo il primo giorno di scuola, ma anche il giorno in cui conoscerai qualcuno, e certa gente può anche prenderti di mira dal primo giorno.

Jasmine: Se fossi nei tuoi panni me ne strafotterei...

Charlotte: Jasmine, lei non ha il tuo stesso carattere strafottente.

Jasmine alzò le spallucce prima di sentire l' affermazione della madre che diceva di scendere dall'auto. Obbedirono, come sempre, e scesero velocemente dalla macchina, apparte Nancy che le tremarono le gambe appena sorpassato il cancello. Finché non videro un'anziana signora abbastanza bassa con dei capelli bianchi raccolti in uno chignon mantenuto grazie a due bastoncini.

X: Salve a tutte e tre, sono la preside Mccrackin, Stefanie Mccrackin e sono qui per darvi il benvenuto alla "Central High School Arkansas.

Charlotte: Salve a lei, il piacere è tutto nostro, ci presentiamo; io sono Charlotte, lei è Nancy e l'altra Jasmine.

Preside: Ho già tutte le informazioni tranquilla, so che siete delle brave studenti, studiate molto, ed è per questo che vi ho accolto qui a braccia aperte. Perché di solito quando vedo informazioni abbastanza disastrose nel settore scolastico, può anche darsi che capitano nella classe di asini.. tipo la F.

Jasmine: E noi in che classe stiamo?

Preside: Nella A, poi volevo dirvi un ultima cosa, in mensa su ogni tavolo ci sono le lettere delle classi, quindi sapete già in quale tavolo andrete.

Nancy: Grazie mille preside.

Finirono così con un grande sorrisone mentre sentirono la campanella suonare.

Preside: Su su, che aspettate.. andate in classe!

Disse la preside ridendo, dando a loro delle pacche sul sedere.

Charlotte: Subito! Ahahah

Si diressero in classe ed ognuno si mise dietro l'altro, Jasmine si era seduta avanti a tutto, Nancy dietro Jasmine e Charlotte dietro Nancy. I banchi si disponevano di due posti, solo che le ragazze avevano voglia di parlare con quelli che sarebbero stati i loro nuovi amici.

Videro entrare una marea di persone, la maggior parte avevano una faccia stranita, l'altra parte già cominciavano a mormorare qualcosa del tipo "Ma da dove sono uscite queste?", finché una ragazza si avvicinò a Nancy porgendole una mano.

X: Ciao! Sei nuova vero? Piacere Hana

Nancy: Oh..ehm si... piacere mio, Nancy

Nancy le strinse la mano e le sorrise. Questa ragazza aveva gli occhi a mandorla, occhi scuri così come i capelli, sembrava dolce e amichevole, così Nancy la invitò a sedersi per conoscersi meglio.

Nello stesso momento una ragazza metallara, quasi simile a Jasmine per il suo look, si avvicinò a Jasmine e le sorrise.

X: Ciao.. Roxie, piacere.

Jasmine: ..Piacere Jasmine, bel piercing!

Jasmine sorrise a sua volta e capì subito che fosse stata anche la sua migliore amica. Questa ragazza aveva capelli corti castani e tirati indietro dal gel, aveva un piercing al naso abbastanza strambo, sembravano quegli anelli che portano i tori al naso.

Charlotte invece stava già pensando ad un ragazzo, lo stava osservando dall'inizio dell'ora, non smetteva di guardare e sognare allo stesso tempo. Quando vede avvicinarsi una ragazza, con una coda di cavallo alta, che le sorride.

X: Ti piace vero? È molto popolare in questa scuola, però non è l'unico, ce ne sono altri ahahah e attenzione a non guardarlo troppo, potrebbe vederti la sua oca!

Charlotte: Oddio ahah.... È molto carino sì ma sarà uno dei tanti.. Comunque piacere Charlotte, e il tuo nome?

X: Mi chiamo Anna e.. no, non è uno dei tanti, devo dir la verità, dicono che è un bravo ragazzo, come i suoi amici.. Però di sicuro gli stronzi non mancano mai! Ahahahahah...

Continuarono così la loro conversazione finché non entrò un professore a dir poco figo, il quale fece perdere la testa ad Anna.

Prof. X: Salve a tutti, sono il nuovo professore di matematica.

Classe: Buongiorno!

Professore mat. : Buongiorno a voi, ragazzi! Oggi non sono l'unico nuovo in questa classe, ci sono tre ragazze che si sono appena trasferite qui, vengono da Londra e hanno tutte e tre sedici anni, su ragazze alzatevi..

Charlotte: Salve.. mi chiamo Charlotte, come ha detto il professore, ho sedici anni e spero di fare molto presto la vostra conoscenza.

Jasmine: Buondì a tutti, sono Jasmine e non vedo l'ora anch'io di fare la vostra conoscenza.

Nancy: P-piacere Nancy, come ha detto il professore vengo da Londra e.. uhm beh, spero anch'io di fare nuove amicizie.

Dopo quest'ultima, si sedettero e Nancy dalla vergogna era diventata leggermente rossa, Hana se ne accorse e la tranquillizzò.

Il professore cominciava a ripetere le prime formule che di solito si fanno in seconda, finché non passarono due ore. Il suono della campanella fece sobbalzare Charlotte che stava per chiudere gli occhi, la dormigliona; si alzarono e tutta la classe si dirigeva in palestra, le ragazze dovevano posare ancora i libri nel proprio armadietto, a questo ci pensò Nancy che salì in presidenza per farsi dare le chiavi. Charlotte e Jasmine avevano già messo tutto, disordinatamente ovviamente, così Nancy ci mise molto più tempo, ma non perché doveva sistemare i libri, l'armadietto non si apriva.

Nancy: Accidenti a te stupida chiave!

X: Ehi ehi, calma. Spostati, lascia fare a me..

Un ragazzo vide Nancy in difficoltà, si avvicinò e appena Nancy si girò per squadrarlo meglio il ragazzo e Nancy erano come imbambolati, si erano persi, uno negli occhi dell'altro. Dopo un po' il ragazzo riprese il suo lavoro di aggiustatutto, e dopo finito il lavoro l'armadietto si aprì subito. Il ragazzo si girò verso Nancy e la trovava ancora immobile, lì, difronte a lui, rossa come un peperone. Il ragazzo sorrise e Nancy si riprese subito.

X: L'armadietto é nuovo.. non è arrugginito, sei tu che sei troppo fragile, ahahah! Sei nuova vero?

Nancy: U-Uhm.. s-si, sono nuova

X: Piacere allora, io sono Alex, il tuo nome?

Nancy: I-Il piacere è mio Alex, mi chiamo Nancy.

Alex: Bel nome, comunque sei davvero carina...

Nancy: B-Beh grazie per avermi dato una mano, io adesso devo scappare o il professore, o professoressa mi metterà una nota..

Nancy aveva paura, dopo aver sentito "sei davvero carina" non ci vide più, aveva paura che le poteva fare qualcosa, anche perché il corridoio era isolato, così scappò ancora col rossore alle goti.

Il ragazzo era rimasto impalato, ancora appoggiato all'armadietto, si ripeteva in mente "perfetta", era la prima ragazza che aveva visto che secondo lui era "perfetta", come pensava lui. Aveva voglia di rincontrarla, la trovava una ragazza misteriosa, ovviamente la perversione di Alex gli fece sussurrare.

Alex: Una ragazza misteriosa... che vuole essere scoperta.

Dopo quest'affemazione si leccò le labbra e si precipitò in classe.

Intanto Charlotte e Jasmine si chiesero che fine abbia fatto la loro sorella, che dopo un po' videro arrivare con una faccia abbastanza bordeaux, Charlotte incuriosita le fa un paio di domande.

Charlotte: Nancy, sembri un peperone, ti sei già innamorata?

Nancy: N-No, è che...

Charlotte: Hai visto un ragazzo? Non dirmi che parli di quel figo della nostra classe, Giorgio, perché è solo mio...

Nancy: No.. Ha detto di chiamarsi Alex, sembrava due anni più grande... aveva occhi cerulei, un po' di barba, insomma un viso... PERFETTO!

Jasmine: È la prima volta che ti esprimi così, amore a prima vista?

Nancy: Ma smettila, non ci credo nemmeno in queste cose.

Charlotte: Fa come ti pare.

Nancy ne parlò subito dopo con Hana, si sono già abbastanza attaccate e Nancy riesce a parlare molto più liberamente con lei.

Hana: Si lo conosco, ma di vista. Non ti preoccupare, in giro dicono solo che è il DIO DEL SESSO ahahah! Dai su non avere paura, può anche darsi che vorrebbe avere una storia seria.

Nancy: Hana, come fai a pensare che un DIO DEL SESSO vorrebbe una storia seria? E poi ci siamo solo incontrati, sarà stato un caso e basta.

Hana: Può essere, ma tu quando parli di lui, diventi rossa come un peperone, ahahahahahahah!!

Nancy: ....

Nancy si zitti, perché infondo aveva ragione, arrossiva sempre ogni volta che lo nominava.

Il professore fortunatamente doveva ancora fare l'appello, ma non si accorse nemmeno del ritardo di Nancy.

Dopo l'appello, il professore porse delle tute, infondo era educazione fisica.

Le ragazze corsero subito allo spogliatoio per indossarsi le tutine, su il pantaloncino e addosso la canotta e via, in palestra.

Professore ed. fisica: Ragazzi iniziate col riscaldamento, oggi voglio riposarmi un po', per me le feste non sono ancora finite. Per questo ho dato l'incarico a questo ragazzo di farmi da assistente.

Il ragazzo era abbastanza alto con un ciuffo che svolazzava a causa dei lunghi capelli, tipo come gli emo, ma non lo era. Occhi verdi, e fossette quando sorrideva... oh si aspettate, sorrideva... a Jasmine?

I ragazzi stavano facendo stretching, seguivano ogni movimento del ragazzo col ciuffo.

Roxie: Ehi Jas, ti sta mangiando con gli occhi.

Jasmine: Ma che dici!!

Roxie: E guardalo!

Jasmine spostò lo sguardo verso il ragazzo, che si permette di sorriderle ancora. Jasmine distoglie subito lo sguardo.

Jasmine: Oddio è... l'ottava meraviglia!

Roxie: Allora non è il solo che ti mangia con gli occhi, anche tu hai gli occhi a cuoricino.

Jasmine: Puahahahah!!

Jasmine fece girare tutta la classe che la guardarono straniti, dopo due secondi si sentì la risata del ragazzo e fu così fino al suono della campanella dove tutti si andarono a cambiare nello spogliatoio, maschile e femminile.

E fu così che passò un'altra ora. Venne quella di italiano che durava 3 ore, due di letteratura, una di filosofia.

Anna di spostò vicino all'amico di Giorgio, in modo da far spostare Giorgio vicino Charlotte, la prima fase funziona alla perfezione ed Anna fa il segno dell' OK a Charlotte che ricambia con un bel dito medio ed una risata.

Dopo un po' Charlotte si decise a parlare un po' del più e del meno, voleva aprirsi di più con lui. Il ragazzo non era antipatico, anzi, secondo Charlotte è un ragazzo da sposare. Parlavano del loro passato e sembrava che Giorgio si fosse interessato dei lunghi discorsi che gli faceva Charlotte.

Passano tre ore piene di Giorgio e occhi a cuoricini e risate, finché la campanella interrompe tutto. La classe esce ed insieme ci escono anche le sei, ormai, amiche. Si direggono agli armadietti per prendere i libri; una domanda di Anna, fece cadere un libro a Charlotte.

Anna: Allora? Si è innamorato?

Charlotte: Come puoi pensare che un ragazzo si innamori in un giorno? Ahahah.. beh comunque mi ha dato il suo numero.

Anna: Meglio di niente.

Uscirono così dal cancello della scuola ed il tempo che salutavano le amiche, Nancy rincontrò il moro dagli occhi cerulei, si scambiavano solo degli sguardi, finché non arrivò la madre con la macchina per andare a casa.

Finì così il loro primo giorno di scuola.

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