L'amore travato grazie alla musica


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1. Nuovi vicini

23 Dicembre

Londra, città dei miei sogni finalmente sono qui. Ora sto nella villetta che mia nonna comprò molto tempo fa innamorandosi di Londra e trasmettendo questo suo amore a me.

Mi chiamo Ada ho da poco compiuto 18, sono italiana ho gli occhi verdi/ marroni sono alta circa 1, 67. Ho un caratterino tutto mio per alcuni pessimo per altri complicato forse hanno ragione ma io non ci posso far nulla.

Sono a casa cercando di guardare la tv ma è impossibile visto che i nuovi vicini hanno la musica altissima. Sono così annoiata che ho voglia di litigare ( si sono strana). Mi alzai e presi il cappotto e le chiavi sul comodino, chiusi la porta e andai incazzata nera verso la villetta n 100 ( quella prima della mia) bussai ferocemente alla porta. Mi apri un ragazzo alto con i capelli castoni e gli occhi del medesimo colore e circa 15 cm più alto di me. Aveva il viso stanco sembra quasi che poco prima stava litigando con qualcuno.

- scusa il disturbo- non mi fece finire che disse- scommetto che sei qui per Harry e perché ha la musica ad un volume assurdo e tutto il vicinato e incazzato-

Non mi diede neanche il tempo di rispondere che mi fece accomodare in casa per provare a convincere questo Harry.

Mi fece accomodare in un soggiorno enorme dove c'erano quattro ragazzo che litigavano per via della musica. Ne approfittai per spegnere la musica. Tutti si girarono verso di me.

Un ragazzo con gli occhi verdi smeraldo si alzo e si avvicino a me - Perché hai spento la musica ?- chiese tranquillamente

- forse perché stavi esasperando mezzo vicinato e i tuoi poveri amici!-

- É tu che ne sai?-

- Vuoi sapere che ne so sono le 5,45 e tu sei dalle 7 di stamattina con la musica sono quasi 12 ore hai rotto leggermente i coglioni-

- Senti ragazzina, io faccio quello che voglio! E non ho bisogno di te-

- Aaa ora ho capito una tipa ti ha dato un due di picche e tu credendoti irresistibile ci sei rimasto malissimo e ora per sfogarti stai ascoltando musica a tutto volume per scordare, fai una cosa intelligente mettiti delle cuffie e fai rimbombare la musica nel tuo cervello bacato- guardai gli altri che annuivano

- Vaffanculo stronza!- e se ne andò

- Non fare il bambino- urlai

I ragazzi iniziarono a ridere e a dire in coro che sembravamo marito e moglie. Li guardi malissimo

Poi si presentarono

- io sono Louis- disse un ragazzo alto con capelli castani e occhi di un azzurro bellissimo.

-piacere Niall- mi saluto un ragazzo dai capelli palesemente finti biondi e occhi anche essi di un azzurro celo

- Zayn- disse solamente un ragazzo con il ciuffo e gli occhi sul dorato, mi guardava divertito, sembrava quasi di leggermi i pensieri.

- Liam non ti presentare ti conosco- ridemmo ancora

- ho una domanda da farti, posso?-

-l'hai già fatta Lou- ridemmo ancora

- Daiii! Comunque tu abiti nella casa qui affianco? C'è qualcuno in casa con te?-

- Si abito li è con me non c'è nessuno- dissi tristemente

- cosa !?- urlarono i quattro ragazzi - allora stasera mangi con noi- continuarono a parlare insieme era un po' inquietante

- c'è un piccolo problema... Qui Harry cucina ora l'hai offeso e cosa mangiamo opzioni ordinare qualcosa o provare noi a cucinare, se ci proviamo moriremo avvelenati- disse Niall terrorizzato.

Mi offrì di cucinare ma con il loro aiuto. Mi portarono in cucina e iniziammo a preparare della pasta al pomodoro e del pollo fritto. Nel frattempo parlammo del più e del meno. Scoprii che erano un gruppo molto famoso a quanto pare ero isolata dal mondo oppure ne avevo sentito parlare e non li ho mai calcolati.

La cene era pronta la tavola era anche essa pronta mancava solo Harry che scese sentendo un odorino però appena mi vide si blocco...

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