Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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78. 78.capitolo Settantotto

                                
78• Capitolo Settantotto

La baciai...finalmente dopo tanto tempo lo feci.
Le presi il viso tra le mani facendola indietreggiare fino alla scrivania.
In un attimo sentii la mia guancia bruciare, la sua mano destra si era posata su violentemente su di essa allontanandomi.
Mi guardava ansimante e soprattutto con occhi sbarrati toccandosi le labbra, io sospirai portandomi una mano sulla guancia rossa, poi scossi la testa andando verso la porta.
Ma la sua mano prese la mia voltandomi verso di lei ed una volta allacciate le braccia dietro il mio collo...fu lei ad avvicinarsi a me.
Mi baciò, toccò le sue labbra con le mie dolcemente...fu proprio lei a farlo.
Sorrisi schiudendo le bocca facendo incontrare le nostre lingue. La presi per i fianchi facendole intrecciare le gambe intorno la mia vita.
-Sono così in astinenza delle tue labbra, di te..- sussurrai famelico.
Riprese baciarmi ed io la sdraiai sul letto, le accarezzai i fianchi e lei aprì le gambe facendomi posizionare meglio.
Cazzo quanto mi era mancata!
Le alzai la maglietta lasciandole umidi baci sulla pancia, mentre lei giocava con i miei capelli, tirandoli e stringendoli forte.
Ritornai sulle sue labbra mordendole e leccandole con foga, le tolsi la maglietta che gettai sul pavimento, mentre lei mi sbottonò la camicia accarezzandomi la schiena nuda.
Ripresi a toccarle i fianchi, li stringevo mentre con una mano le sbottonai anche i jeans tirandoli via.
Una volta disfatti tutti i nostri vestiti, riprese coscienza fermandomi.
-C-cosa..cosa stiamo facendo?- sussurrò ansimante.
Le lasciai l'ennesimo bacio accarezzandole il volto.
-Se non vuoi io..- mi alzai dal suo corpo sospirando.
-No!- mi tirò nuovamente su di sé baciandomi la punta del naso.
-Allora fidati di me.- sussurrai, lei annuii impaurita.
Scesi baciandole la pancia mentre con una mano le massaggiai una coscia, chiuse gli occhi inarcando la schiena e lasciando che qualche sospiro fuoriuscisse dalle sue labbra. Poi risalii baciandole il collo...gemeva, sussurrava il mio nome.
Ed io impazzivo, tutte le volte che lo faceva.
-E' tutto apposto?- le chiesi.
-Mai stata...meglio..- pronunciò facendomi rabbrividire.
Sorrisi ritornando a torturarle le labbra, un dito s'incatenò nella mia collana attirandomi sempre più verso di sé.

 

                  

Le poggiai le braccia sotto la schiena alzandomi. Mi sedetti contro la spalliera del letto facendola salire a cavalcioni, avvolse le braccia attorno il mio collo baciandomi la guancia, arrivando al mio punto debole. Ma mi sentivo troppo bene per fermarla. 
Improvvisamente si fermò a guardarmi, pensai che volesse dirmi qualcosa e invece portò le mani dietro la sua schiena sbottonando il reggiseno che gettò via subito dopo ed un leggero rossore si dipinse sulle sue guance morbide. Inutile dire che rimasi incantato a guardarla, a guardare il suo corpo così dannatamente perfetto, brividi...non facevo altro che rabbrividire difronte a lei.
-I ragazzi si staranno chiedendo che fine abbiamo fatto.- soffiò sul mio collo, le sue battutine bastarde non mancavano mai.
-Al diavolo i ragazzi.- la spinsi indietro sdraiandomi su di lei, avvolse le gambe intorno la mia vita lasciando qualche graffio dietro la schiena non appena andai a torturarle il petto scoperto.
-Z-Zayn...- mi richiamò ed io tornai sulle sue labbra.
E così, un bacio dopo l'altro...successe di nuovo. In un attimo la sentii di nuovo mia, in un attimo tornai a vivere. Quella sera, a casa sua, nel suo letto. Eravamo di nuovo insieme...uniti, e non c'era cosa più bella. 
Continuava ad urlare e gemere il mio nome nello stesso tempo ed io continuavo ad amarla giorno dopo giorno, ora dopo ora, secondo dopo secondo.
Speravo tanto che si sarebbe ricordata di quel momento, di tutte le sensazioni che stavo provando e che speravo stesse provando anche lei. Speravo si sarebbe ricordata di me, per un attimo pregai così intensamente da dimenticarmi che le sue mani graffiavano con violenza la mia schiena. Volevo rivivere di nuovo la nostra favola, volevo di nuovo la mia ragione di vita, volevo di nuovo la mia Abbie.


Abbie's Pov
Il suo corpo attaccato al mio, il suo viso sudato, le sue labbra torturare le mie, le sue mani accarezzare tutto il mio corpo...furono queste le ultime cose che riuscii a vedere prima di addormentarmi.
Un rumore intenso e ripetitivo si fece spazio nelle mie orecchie così aprii lentamente gli occhi, era il cuore di Zayn che batteva forte.
Avevo la testa sul suo petto e con un braccio gli circondavo la vita. Chiusi gli occhi più volte e quelle scene ritornavano nella mia mente. 
Impossibile, era stato tutto un sogno.
Ma le cose non tornavano, io dovevo essere a casa di Louis, con il resto dei ragazzi....ed invece ero nella mia camera tra le braccia di Zayn...nuda.
Che cosa?!
Sgranai gli occhi alzandomi col busto al centro del letto, mi voltai verso di lui che stava ancora dormendo e continuavo a guardarlo ancora tremendamente scioccata da quello che avevamo fatto.
-Non è possibile..- continuavo a ripetere, io e Zayn...
Dopo vari minuti anche lui aprì gli occhi ed un enorme sorriso si aprì sul suo volto, mi trascinò accanto a sé salendo su poi di me.
Avevo così tanta paura.
-Buongiorno piccola..- disse per poi baciarmi dolcemente, un bacio al quale io non ricambiai e così si staccò confuso.
-No ti prego..- sussurrò accarezzandomi il volto.
-Che cosa è successo? Zayn per favore dimmi che non è ciò che penso.-
-E' ciò che pensi.-
Sgranai gli occhi mordendomi freneticamente le labbra...come avevo fatto a cedere così? Era solo un amico, un amico un po' speciale ma pur sempre un amico.
-Abbie ti amo.- mi precedette.
Scossi la testa sentendo gli occhi bruciare.
-ZAYN!- alzai la voce pentendomene subito dopo -lasciami in pace per favore...- ed ecco che una lacrima cadde dai miei occhi bagnandomi la guancia. Mi alzai rivestendomi velocemente.
-C-cosa vuoi dire con questo?- si alzò anche lui coprendosi con le lenzuola -che dovrei dimenticare tutto? Dimenticare quello che abbiamo passato ieri sera? Il modo in cui sussurravi il mio nome, dimenticare tutto quello che provo per te?- rise sarcastico -mi dispiace deluderti ma non è possibile.-
-Io non ti appartengo Zayn...io non so chi sei, sono così confusa, non so...-
-Io posso aiutarti!- mi prese le mani guardandomi con occhi lucidi -devi solo fidarti, per favore Abbie, non andare via da me...di nuovo.-
Di nuovo? Perchè "di nuovo"?
-Mi dispiace.- scossi la testa sciogliendo le nostre mani continuando a vestirmi.
Troppe cose non mi ritornavano, troppe domande senza risposta, alle quali neanche lui sapeva rispondermi.
D'un tratto il mio telefono squillò...Harry.
-Perfetto! Ci mancava solo lui!- sbuffai.
-Dà a me..-


-E' incredibile! Quella professoressa dovrebbe davvero fare una brutta fine!- continuava a lamentarsi la mia migliore amica -fissare un compito il trenta maggio, ma dico..cos'hai nel cervello oltre la segatura?- bevve l'ennesimo sorso di camomilla tornando a concentrarsi sui libri.
Io ero seduta sul letto con le gambe incrociate. Davanti a me c'era il libro di fisica aperto sulle pagine da studiare, ma io non avevo letto neanche una sillaba...eppure erano circa due ore che ci stavamo su.
Due ore...di cui Cleo era intenta a studiare...ed io a pensare tutt'altro.
Due ore...continuamente a pensare a lui, ero enormemente confusa. Il mio cuore diceva di fidarmi ciecamente, la mia testa diceva tutt'altro.
Non riuscivo ancora a crederci..non riuscivo ancora a credere di aver fatto davvero l'amore con lui.
-Abbie hai capito il concetto di pagina trentadue?- mi chiese Cleo annoiata.
-Ho fatto l'amore con lui..- sussurrai guardando nel vuoto.
-Scusa non ho capito.- prese il suo libro sedendosi sul letto accanto a me.
-Ho..ho fatto l'amore con Zayn..- alzai di più la voce.
-Ho fatto l'am....COSA?!- urlò chiudendo il libro -Abbie! Tu e Zayn..-
Annuii trattenendomi le lacrime.
-Quando?-
-S-sabato s-sera...ecco perchè non...non siamo venuti a casa di Louis.-
-Tesoro non c'è bisogno di piangere..- mi abbracciò stretta.
-Ho paura Cleo..-


Zayn's Pov
-Non riesco ancora a credere che tu abbia salvato mia sorella da una sbronza sabato sera.- enunciò il riccio sedendosi sul mio letto.
Era quello che gli aveva raccontato Abbie.
-Che ci faceva al pub tutta sola?-
Ma io non stavo ascoltando una sola parola, ero ferito, deluso..triste, tremendamente triste.
Abbie...lei non mi voleva più ed una volta per tutte, dovevo dirle addio.
-Zayn..-
-Che ne so!- sbottai passandomi le mani nei capelli.
Pensavo che una volta per tutte, dimostrarle tutto il mio amore sarebbe bastato, ma non funzionò.
-Beh comunque sia...ti ringrazio..-
-Non devi ringraziarmi..-
-Cosa?-
-Io non ho salvato da una sbronza Abbie sabato sera.-
-Che stai dicendo?-
-La verità, quella che dovevo dirti fin dall'inizio, dovevo dirti tutti i miei piani fin dall'inizio...temevo la tua reazione, ma adesso è fatta e non si può tornare indietro e tu non sai quanto vorrei tornare indietro.-
-Zayn cosa stai..?-
-Abbie ed io..l'abbiamo fatto..- sussurrai passandomi una mano sul viso.
-Che.cosa?! Avete fatto ses..-
-Amore! Era amore Harry!- alzai la voce.
Si portò una mano davanti la bocca guardandomi sorpreso, ero pronto, pronto per qualunque sua reazione.
-Fa ciò che vuoi...dammi un pugno in faccia, uccidimi se vuoi...ma è capitato e ne avevamo bisogno.-
-Ne avevate bisogno...o ne avevi bisogno tu Zayn?- il suo tono di voce era calmo ma pur sempre irritato.
-Entrambi...e poi sai benissimo che non ne approfitterei mai di lei.-
-Dimmi perchè cazzo l'hai fatto!- sbottò incazzato stringendo i pugni.
-Speravo che le cose sarebbero cambiate, speravo che...che potesse ricordare...io..io ho provato tantissime cose ma lei..-
-Grazie ma non voglio sapere com'è fare sesso con mia sorella!-
-Harry..-
-Forse per te sarà stato amore Zayn! Non è la tua ragazza, non più! Cazzo per lei non sei niente!-
-LO SO!- urlai in preda al panico -lo so va bene? Ma non lo sapevo per certo!-
-Adesso ti è più chiara la situazione?-
-Si..è per questo che..-
-Che cosa? Che hai in mente ancora?-
-Ho annullato...i-il biglietto..- dissi lasciando che qualche lacrima bagnasse la mia guancia.
-Cosa quale biglietto Zayn? Quello per l'America?-
Annuii senza proferir parola, credevo che sarei scoppiato se solo ci avessi provato.
Harry non rispose, ma io non gliel'avevo detto per ottenere una risposta, non gliel'avevo detto per ottenere compassione o per sentirmi dire di aver fatto una cazzata.
Era stata una scelta molto difficile, con quella scelta..le avevo detto addio definitivamente.
-Ora sai che..-
-S-si...ma lei...lei non si ricorda di me e...ho dovuto..- singhiozzai passandomi una mano sul viso.
-Forse la cosa migliore sarebbe dimenticarla..- sussurrò guardando in basso.
-Lo so..- annuii, il mio sguardo era ancora perso nel vuoto -ma dimenticare è una parola grossa ed io...non credo di riuscirci, d-dopo tutto quello che abbiamo passato.-
Il riccio si alzò dalla sedia girevole sedendosi accanto a me sul letto, con un braccio mi circondò la spalla, ma io non mi mossi, ero ancora lì, inerme..con i gomiti sulle ginocchia e la testa tra le mani.
-Ne avete passate veramente tante..-
-Io...non credo di essermi mai affezionato così tanto ad una ragazza, per me è come se facesse parte della famiglia, era parte della mia vita...l-lo è ancora se ci pensi, ma questo non lo sa.-
-Mi sento inutile..- sospirò stringendo la mano sulla mia spalla.
-Non lo sei, hai fatto di tutto. Mi hai sempre incoraggiato, non mi sono mai arreso e lo avrei fatto se non fosse stato per te. Non dovrei farlo neanche adesso ma...-
-Zayn...- sputò fuori facendomi voltare la testa verso di lui, aveva gli occhi rossissimi -mi..mi dispiace Zayn.-
Scossi la testa abbracciandolo ma soprattutto scoppiammo a piangere entrambi.
-C-continua a provarci ti prego...non lasciare che...una stupida amnesia rovini tutto..-
-Sarebbe inutile...- pronunciai affranto.


Abbie's Pov
-So che c'è qualcosa che dovrei sapere...- spostai una mano sui miei capelli accarezzandoli -io sono così confusa Cleo. Sono mesi che continuo ad avere flashback, mi tornano in mente scene che forse ho già vissuto...ma non so quando! E' assurdo non è vero? Eppure mi torna in mente Louis, Liam...Zayn! Io vorrei tanto capire le cose come stanno, davvero! Io non ne posso più...è come se la mia testa fosse un enorme puzzle, vorrei tanto rimettere insieme tutti i pezzi.-
-Abbie devo dirti una cosa, ma non so..-
-No tu sai! Cleo parlami...ti prego.-
-Non hai nulla che non va Abbie, è la tua memoria che..-
-Che? Cosa?-
-Era dicembre, ero appena tornata a casa dopo essere uscita con Harry. Tu avevi deciso di fare una sorpresa a Zayn così avevi preso la macchina ed eri andata a Bradford.-
-Bradford? Cosa, dove...che ci ero andata a fare?-
-Lì c'è una casa che Zayn ha comprato per voi due...ma questo non c'entra niente, il discorso è un altro. Avevo appena finito di mangiare e mi arrivò una telefonata...era Harry. Mi diceva che...che tu..- incominciò a piangere.
Iniziavo davvero a preoccuparmi, perchè aveva cominciato a piangere? Non era successo nulla di grave, io non ero morta ero ancora lì.
-Cleo ti prego..- le presi la mano asciugandole una lacrima.
-Che tu...avevi avuto un incidente, un'auto ti ha investita, ti ha sbattuta per molti metri e..hai sbattuto forte la testa.-
-C-cosa? Io?-
-Si..ti portarono subito in ospedale, eri in coma..e lo sei stata per due giorni, poi hai cominciato a dare segni vita ma..-
-Ma?- chiesi impaurita.
-Non eri più quella di p-prima..i medici dissero che...avevi subìto un trauma cranico, non riuscivi più a ricordare..un'amnesia Abbie..-
-Io ho...-
-Amnesia, non ti ricordi più chi sei, non ricordavi neanche noi all'inizio. Ma adesso stai cominciando a ricordare, per questo i flashback..-
Rimasi paralizzata, era una cosa terrificante, la peggiore di tutte. Come potevo non ricordare chi ero? 
-Cleo se non è vero..-
-E' tutto vero, devi credermi.-
-Ma..è impossibile io non ric...-
Mi fermai, non ricordavo era quello il punto. Non ricordavo più di me, di quella terribile notte, non mi ricordavo più dei ragazzi, della scuola, di nulla.
La mia migliore amica era lì che piangeva disperata, io non riuscivo a farlo, non riuscivo ad emettere più parola...io ero..
-Quindi io...quella notte, sono..sono sopravvissuta.-
-Già....Abbie..-
-C'è altro? Altro che dovrei sapere? Qualcosa che dovrei fare..non so, dovrei saperlo.-
-Si..i tuoi genitori ti iscrissero ad un università molto prestigiosa...si chiama..-
-Harvard University, Boston..-
-Come..-
-Ho visto un volantino, giù in cucina, con una lettera di fianco, diceva che sarei dovuta partire a giugno, cioè tra poco.- alzai le spalle.
-E' così...per quattro anni.-
-So anche questo...ed io, mi ero preparata per dire addio a tutti voi? A te?- sussurrai triste.
-Si e anche Z..-
-Cosa?-
-Oh? Nulla, nulla.-
Tirai un lungo sospiro, alzandomi dal letto.
-Quindi questa è la mia vita, un incidente, una morte temporanea, un'amnesia..- mi poggiai alla finestra scorgendo Harry e Zayn arrivare nel vialetto -Harry lo sa? Sa che me l'hai detto?-
-No..-
-Allora dovrebbe..- mi avviai verso la porta.
-Io non so se sia una buona idea..-
-Perchè non dovrebbe? Eh? Anzi io credo che avrebbe dovuto dirmelo lui, molto tempo fa!- aprii la porta dirigendomi giù per le scale.
Ma prima di scendere gli ultimi gradini sentii il moro dire qualcosa.
-E' in casa?- 
-Si credo sia con Cleo, dovevano studiare...oh vado a prendere qualcosa da bere..-
Arrivai in salotto, non appena Zayn mi notò s'immobilizzò...totalmente.
-Ciao..-sussurrai leggermente imbarazzata.
-Ciao..- rispose lui non distogliendomi un attimo lo sguardo di dosso.
-Mi dispiace Zayn ma abbiamo solo succo di fr...Abbie.- mi voltai -avete già finito?-
-Con te...devo ancora incominciare Harry.- pronunciai incrociando le braccia al petto.
-Di cosa stai parlando?- chiese versando un po' di succo nel bicchiere.
-Di cosa sto parlando? Oh lo sai benissimo.-
-Abbie se c'è qualcosa che..- 
-Sai Cleo mi ha detto tutto.-
-Tutto?- domandò cominciando a bere.
-La mia vita...il mio incidente...l'amnesia.- alzai il tono sull'ultima parola, lui quasi non si strozzava, accorse anche Zayn accanto a me.
-Abbie..-
-Non hai parlato fino ad ora adesso lascia parlare me.- lo interruppi -io credo solo, che avrei dovuto saperlo sai? Dovevo sapere che ero quasi morta, dovevo sapere che Cleo era la mia migliore amica, dovevo sapere della nostra vacanza in America..-
-Vacanza in America? Cosa? Io..io non te l'ho detto.- sentii dire dalla mia migliore amica mentre scendeva le scale.
-Tu no..ma lui si.- indicai Zayn -Zayn ricordi quella sera quando uscimmo tutti insieme, mi portasti a fare una passeggiata solo noi due. Mi parlasti della vostra vacanza in America oh...e di quella tua amica che fece un incidente.-
-Abbie..-
-Silenzio! Come puoi avermi mentito così, per chi mi avete presa? Per una bambina alla quale si mente su Babbo Natale? Ma su andiamo ho...quanti anni ho Harry?- chiesi sarcastica.
Ma lui non rispose alla mia provocazione.
-Ho diciotto anni ragazzi.-
-Basta!- interruppe mio fratello -tu davvero credi che l'abbiamo fatto per..credi che volevamo davvero nascondertelo per tutto questo tempo?-
-Lui lo voleva.- alzò le mani Zayn ricevendo un'occhiataccia da Harry.
-Eravamo distrutti dopo il tuo incidente, sapere che eri sopravvissuta era stata una notizia meravigliosa, poi i medici ci dissero della tua amnesia...non sapevamo cosa fare, ci dissero di aspettare, col tempo la tua memoria sarebbe tornata, dovevamo portarti in luoghi caratteristici e così è stato, così abbiamo fatto per tutto questo tempo.-
-Ma non è bastato! Io credo che...-
-Questa è una faccenda molto seria Abbie e di sicuro non potevamo fare quello che volevamo anche se avremmo voluto.-
-Io avrei voluto più di tutti.- pronunciò Zayn.
-Ma la pianti? Dovevamo stare a sentire una persona specializzata in quel campo e quella stessa persona ci aveva detto di non affrettare le cose, di aspettare e così abbiamo fatto. Ma sta di fatto che non è stata una nostra decisione e se vuoi tanto prendertela con qualcuno..beh quella è la porta, ti condurrà fino all'ospedale.-
Rimanemmo in silenzio, io con lo sguardo fisso sul pavimento sentendo i loro occhi fissarmi. Le cose erano più chiare ed Harry aveva ragione non potevo prendermela con loro. Camminai fino al divano sedendomi con i gomiti sulle ginocchia. Ben presto mi raggiunsero uno alla volta.
-Vorrei tanto ricordarmi di voi, ricordarmi qualcosa...vi giuro che sto facendo il possibile..-
-Non c'è fretta.- vidi Zayn guardare Harry non appena quest'ultimo pronunciò quelle parole.
-Già non ce n'è.- annuii il moro successivamente.

***

I giorni passavano, la scuola era finita e l'America si avvicinava. A dire la verità ero parecchio eccitata, non sapevo per quale ragione, o forse non ricordavo per quale ragione, ma l'America mi attraeva, era come un luogo sicuro sentivo di fare la scelta giusta, ma avevo anche un presentimento negativo, che strano.
Ero in camera mia, mentre preparavo le ultime cose da mettere in valigia...mancavano solo tre giorni.
Bussò qualcuno alla porta, era Harry.
-E così la mia sorellina andrà all'università.-
-Già, ma non considererei 'sorellina' una ragazza che sta per attraversare l'oceano per quattro anni.-
-Su basta ricordamelo.-
-Ti mancherò?- chiesi sedendomi ai piedi del letto.
-Che domande..- mi seguì avvolgendo un braccio intorno la mia spalla -certo che mi mancherai e non solo a me..-
-E chi?- proprio in quel momento bussò Zayn, il riccio si alzò dandomi un bacio sulla guancia, poi sparì dietro la porta, che il moro chiuse lentamente.

Zayn's Pov
-Ciao..- pronunciai affondando le mani nelle tasche dei jeans.
Rispose con un timido cenno di mano.
-Non parliamo da molto..-
-Si da quando abbiam..è successo..- abbassò lo sguardo rossa in viso.
-Cos'hai provato?- chiesi sedendomi accanto a lei.
-C-cosa?- balbettò imbarazzata.
-Beh dovresti dirmelo tu.- sorrisi.
-Zayn...- sospirò -adesso che so tutto quello che è successo, che mi è successo...io vorrei...vorrei tanto sapere...noi due, cosa..cosa siamo.-
-Spiegati.-
-Cleo mi ha detto che hai comprato una casa per noi a Bradford, tu mi hai raccontato di quella tua amica, che poi sarei io, mi hai detto che ti manca, che la ami...e poco tempo fa mi hai detto la stessa cosa, poi abbiamo..cioè è successo quella sera.-
Scossi la testa.
-E' inutile dirtelo, tanto non c'è una soluzione, o almeno non più.-
-Zayn ti prego.-
-No Abbie, anche se te lo dicessi le cose non cambierebbero, anzi sarebbe solo peggio.-
Se le avessi detto che ero il suo ragazzo e lei si sarebbe ricordata di me o solo affezionata un po' di più....sarebbe stata la fine.
Avevo annullato il biglietto, non c'era altra soluzione, avrei solo sofferto di più. Le avrei rivelato tutti i miei sentimenti si, avrei potuto baciarla di nuovo, ma poi avrei dovuto dirle addio per quattro anni....e non potevo soffrire più di quanto già stessi facendo.
Mi alzai, ma la sua mano s'intrecciò con la mia tirandomi verso di sé.
-Ti prego Zayn...non andare via..-
-Era quello che continuavo a ripeterti da tempo..ma ti ho già persa, te ne sei già andata in quel freddo dicembre e non credo che...che le cose possano ritornare quelle di un tempo purtroppo.- pronunciai con le lacrime agli occhi.
Sciolsi le nostre mani uscendo dalla sua stanza, non appena chiusi la porta quest'ultima si aprì di scatto ed una Abbie parecchio frettolosa uscì bloccandomi per un braccio.
-Tu...- fece un breve pausa -non puoi, scappare così!- sussurrò cercando di non farsi sentire dai ragazzi di sotto.
Sospirai poggiandola al muro portando le mani ai lati della sua testa.
-Cosa vuoi allora?- sussurrai guardandola negli occhi, il corridoio era buio, illuminato solo dalla luce che proveniva di sotto dal salotto, ma riuscivo completamente a vedere i suoi occhi...mi ci persi per un attimo poi decisi di non perdere il controllo e di non fare cazzate.
-Tu mi devi delle spiegazioni.- mi puntò un dito sul petto, risi silenziosamente scuotendo la testa.
-Sta lontana da me Abbie, va bene?- le chiesi calmo, non ero affatto arrabbiato, era solo un avvertimento..ma me ne pentii subito.
I suoi occhi diventarono lucidi, sospirò poggiandomi le mani sul petto allontanandomi poco delicatamente, ma non ce la feci e la bloccai di nuovo...facendo intrecciare le nostre labbra.

                         

La colsi un po' di sorpresa infatti non ricambiò sin da subito. Ma poco dopo, portò le mani nei miei capelli attirandomi a sè. Leccai il suo labbro inferiore chiedendo accesso e così fu. Il bacio divenne presto poco casto, tanto che decisi di fermarmi. Non era più la mia ragazza..e facendo ciò non facevo altro che peggiorare la situazione.
-Z-Zayn..-
-Addio Abbie.- scesi le scale trovando Harry ed i ragazzi giocare con l'xbox.
-Ehi Zayn..una partita?-
-No grazie Niall, andrò a casa..ci sentiamo ragazzi..-
-Ehi!- mi raggiunse Harry quando oramai ero fuori la porta -com'è andata?-
-Non è andata...l'ho persa Harry..- scossi la testa andando via.
Arrivai a casa mia in circa dieci minuti. Per strada non avevo fatto altro che ricordare tutti i bei momenti passati insieme, ridevo..ricordando la sua pazzia, sorridevo...ricordando tutte le volte che l'avevo sentita mia e mi veniva da piangere...ricordando tutte quelle volte che l'avevo allontanata da me, i miei sbalzi d'umore...tutto.
Entrai in casa sedendomi sul divano, ero lì fermo a fissare il nulla davanti a me. Ed io mi sentivo uno straccio, giorno dopo giorno. Oramai nessuno poteva colmare quel vuoto.
-Zayn!- arrivò Waliyha sedendosi accanto a me -dov'è Abbie? Credevo che l'avessi portata qui.-
-Ormai non c'è nulla da fare Wali..-
-Come?-
-Lei partirà, tra tre giorni ed io sono qui, fermo con le mani in mano.-
-No ti prego..- si portò una mano davanti la bocca, mentre i suoi occhi si riempivano di lacrime.
Scoppiai anch'io, seguendo a ruota mia sorella era strano perchè...perchè lei non mi aveva mai visto in quello stato. 
                        
                       

Mi poggiò una mano sulla spalla e successivamente mi abbracciò, mi sdraiai completamente portandola accanto a me, la tenevo stretta, la tenevo al sicuro..perchè sembrava che tutto ciò che amavo, scappasse via da me.
Ci addormentammo, non so per quanto tempo..ma volevo tanto che fosse un'eternità.


Abbie's Pov
Era arrivato, il giorno della partenza.
Era giunto il momento di dire addio a tutto ciò.
Per quattro anni...si ma erano pur sempre quattro anni.
Eravamo in aeroporto, Harry, Liam, Niall, Louis e Cleo mi avevano accompagnata. Zayn non c'era, neanche i ragazzi sapevano dov'era..peccato, avrei voluto dirgli una cosa importante, avrei voluto dirgli che avevo cambiato idea, che quella fottuta università poteva anche andare a quel paese, ma se solo fosse venuto...e così non fu.
-Mi macherai Abbie!- mi abbracciò Niall scoppiando in lacrime.
-Chiamami, ogni giorno.- sussurrò Harry.
-Sono sicura che questi quattro anni passeranno in un batter d'occhio.- ecco la mia migliore amica.
-Ti aspetto per le nostre solite partite e ti assicuro che non barerai tanto facilmente.-
-Che dire! Spero ti troverai bene lì Abbie e dirti che mi mancherai tantissimo non servirà a niente ma..mi mancherai tantissimo.- concluse Louis.
Dopo averli abbracciati uno per uno e dopo aver pianto tutto il tempo, chiamarono il mio volo.
-D-devo andare..- cominciai a camminare, voltandomi un'ultima volta verso di loro, sperando di scorgere in lontananza, la sua ombra...ma speravo invano.
Aveva davvero deciso di dimenticarmi.
-Cleo...un ultima cosa..- tornai indietro -io e Zayn, stavamo insieme vero?-
-Si...- ecco la risposta che non avrei mai voluto sentire.
-Ed io..-
-Lui ti amava più di qualunque altra cosa, lui ti ama ancora.-
-Poteva venire però.-
-Lui doveva sai? Ma all'ultimo momento ha annullato il biglietto.-
-B-biglietto?- mormorai confusa, proprio in quell'istante chiamarono di nuovo il mio volo.
-Va adesso.- 
Biglietto quale biglietto? A cosa si riferiva?
Li lasciai più turbata che mai, seguendo la folla di ragazzi della mia età che erano diretti verso un piccolo tunnel che conduceva all'aereo.
Lì c'era una signora di mezza età vestita alquanto bene, alla quale mostrai il mio biglietto.
-Benvenuta a bordo Miss Styles.-mi sorrise indicandomi quel tunnel...dove avrei detto addio definitivamente al mio vecchio mondo.
Miss Styles? Adesso avevano anche dato un soprannome ai ragazzi di quell'università?
Misi piede sull'aereo sistemando il mio bagaglio, o cercando di sistemarlo, era parecchio pesante.
-Sta attenta!-
-Ops scusa.- avevo appena pestato il piede ad una mia coetanea, buon inizio.
Ero con la testa altrove.
Mi sedetti al posto indicato sul biglietto, trovai una ragazza seduta vicino al finestrino mentre guardava fuori pensierosa...aveva un paio di cuffiette nelle orecchie, intenta ad ascoltare musica...ed io ero lì che mi stavo annoiando, mancava ancora tempo alla partenza, c'erano ancora ragazzi che si stavano sistemando.
-Ehi!- pronunciai cominciando a fare amicizia.
Non mi sentì, ma notò la mia mano agitarsi per fare cenno di saluto.
-Ciao..- sorrise togliendo una cuffietta -come ti chiami?-
-Abbie..e tu?-
-Ashley..piacere di conoscerti.- mi porse la mano che strinsi subito.
Come inizio? Niente male.
-Che ascolti?- domandai dopo pochi minuti di silenzio.
-Sono una grande appassionata di Celine Dion..spero tu conosca il film Titanic, quella musica così felice e triste allo stesso tempo...ed inoltre nel film..- cominciò a spiegare.
Ma a quelle parole...qualcosa apparve di nuovo nella mia mente.

"-Secondo te hanno mai trovato il Titanic?- chiesi dopo vari minuti di silenzio.
-Eh?-
-Rispondi alla domanda.-
-Beh non so, credo di no...vuoi andare a vedere?- scherzò.
-Ma che idiota che sei lo sai?-
...
-...S-senti Zayn, mi disp..-
-Smettila di scusarti sempre, come se la colpa fosse sempre la tua. Ho sbagliato io, sono un idiota. Ma ti giuro che non ero io. Non ti avrei mai detto quelle cose e tu lo sai, tu sei la cosa più importante della mia vita e non mi sognerei mai di trattarti male e si...io ho bisogno di te più di qualunque altra cosa al mondo.-
...
-Tu sei mio, cazzo!- alzai la voce afferrandolo per un braccio.
Si voltò con lo sguardo divertito e mi baciò di colpo. Aprii gli occhi per notare lo sguardo di quella ragazza incredula squadrarci dalla testa ai piedi.
...
-E sai perchè? Sai perchè sono così convinto? Perchè ti amo Abbie, ti amo così tanto da credere di vivere un sogno...dal quale non vorrei mai risvegliarmi, ti amo così tanto perchè tu sei una ragazza stupenda, piena di difetti e sono questi a renderti meravigliosa, tutti parlano della ragazza perfetta, sia difficile da trovare ma io credo di averla già trovata..e intendo passare ogni secondo, momento, ricordo della mia vita con lei..con te, che mi fai stare bene, con te mi sento me stesso non ho bisogno di fingere..non più.-
...
-Io...voglio farlo..- sospirai pesantemente.
-Ascoltami..non sei pronta.- scosse la testa -e..-
-Zayn non...io non voglio sembrarti una ragazzina che..-
-Io non lo penso affatto. E' una cosa molto delicata e non devi sentirti costretta.-
-Io..n-non mi sento costretta..-
-Hai paura..- lo guardai -ed io ti capisco, ti aspetterò.- mi baciò nuovamente.
...
Ed io urlai il suo nome, per la prima volta...ma non perchè fu lui a chiederlo, ma perchè ebbi il bisogno di farlo, di fargli capire quanto mi stesse facendo sentire bene.
Zayn sorrise affondando la testa nell'incavo del mio collo, io lo abbracciai forte.
-Sei stata bravissima piccola.-
...
-Io ti vedrò con quel vestito e quel velo bianco addosso, io ti vedrò pronunciare quelle tre parole rivolte a me...io lo farò, costi quel che costi..-
...
-Tu..tu..- furono le uniche parole che riuscii a dire.
-Verrò in America con te!- pronunciò facendomi sgranare gli occhi più di quanto non lo fossero già.
...
Prese una scatolina blu dalla tasca, dalla quale uscì una fedina d'argento.
-Spero tu vorrai diventare la mia ragazza ufficiale.- portai entrambe le mani davanti la bocca incredula.
...
Ci fu un istante in cui aprii gli occhi e lo guardai, lui lo stava già facendo. Ed in quell'istante sorrisi, gli sorrisi con tutta la mia anima, con tutto il mio cuore...perchè un pensiero vagò nella mia testa oramai troppo affollata:
Fare l'amore con Zayn era la cosa più bella che ci potesse mai essere.
...
-Fa l'amore con me..- pronunciai improvvisamente.
-Che cosa?!- sgranò gli occhi.
-Fa l'amore con me Zayn!- continuai imperterrita.
-Io...non posso Abbie..-
-Si che puoi..-
-Non posso farti questo.-
-L'ultima cosa che vorresti è farmi del male, quindi non lo farai.- mi avvicinai ai piedi del letto dov'era seduto salendo a cavalcioni."

Cazzo!
Mi portai una mano davanti la bocca sentendo l'aria mancarmi.
Cosa diavolo ci facevo in quell'aereo? E dov'era Zayn? La sua promessa di seguirmi in America?
La ragazza accanto a me stava ancora parlando ma neanche una sillaba era giunta alle mie orecchie. Guardai la mia mano, dov'era la fedina d'argento?
Mi guardai intorno..dov'era lui?
-ZAYN!- urlai attirando l'attenzione di tutti.


Zayn's Pov
Ero nel nostro solito posto, il nostro posto.
Quello con il mare, la sabbia, le onde...il suo posto preferito.
Avevo scelto di non accompagnarla all'aeroporto...se l'avssi fatto, ero più che sicuro non l'avessi lasciata più andare.
Ero lì intento a fissare l'orizzonte, a pensare a noi..non riuscivo a farne a meno.
Oramai era finito tutto.
Alzai gli occhi al cielo, un aereo era appena decollato..il suo aereo.
Lo seguii con lo sguardo fin quando non scomparve dietro le nuvole nere...un temporale era in arrivo.
Ma ero immobile, seduto sulla sabbia, con le lacrime che scorrevano lente sul mio viso.
Poi ecco che lo vidi...in lontananza.

"-Quello cos'è?- chiese curiosa.
-Vieni con me.- le tesi la mano che afferrò stretta.
-Wow..-
-Non sporgerti.- la tirai indietro cautamente -può essere pericoloso.-
-Certo che una caduta così elevata.-
-Può ucciderti..senza pensarci..- dissi."

Lo raggiunsi, raggiunsi quel ponte...'il ponte della morte' così era soprannominato, viste le tante persone che avevano deciso di mettere fine alla propria vita, gettandosi da lassù.
Che cosa triste, pensare di mettere una fine a tutto ciò, non potevo neanche pensarci prima..quando tutto era perfetto, ma proprio in quelle circostanze, senza più una ragione per vivere, potevo comprendere a pieno un tale gesto.
Mi sedetti sul largo muretto che lo delimitava, i miei piedi erano sospesi in aria...di sotto..il nulla, onde che s'infrangevano su quegli scogli troppo appuntiti per far sopravvivere un essere umano.
Presi dalla tasca quell'anellino, il suo.
Lo giravo e rigiravo tra le mani piangendo senza fine.
Ricordavo, soffrivo, ero solo...tremendamente solo.
Degluitii riposandolo in tasca e lentamente mi alzai in piedi...osservando il mare sotto di me.
Avevo già deciso, impossibile perchè non ci avrei mai pensato...e mi veniva da ridere.
Si perchè mi ero lasciato sconfiggere, io Zayn Malik mi ero arreso alla vita, ad un destino fin troppo crudele che mi aveva portato via ogni cosa..e stava per portare via anche me.
Presi il cellulare componendo il suo numero, rispose la segreteria telefonica così lasciai un messaggio.
-So che non avresti mai voluto che facessi una cosa del genere, ma purtroppo ho scoperto che...non so vivere se non ci sei tu al mio fianco, non sono più me stesso se non ci sei tu, avevo promesso che mi sarei preso cura di te, che ti avrei protetta..sempre e con tutte le mie forze..ma non ci sono riuscito ed ora ne sto pagando le conseguenze. Quella sera, tutto è andato storto, persone sbagliate nel momento sbagliato..quella sera! Quella triste e dannata sera, il modo in cui piangevi perchè credevi che tra me ed Emily ci fosse qualcosa, lei mi aiutava con le terapie, quelle per cercare di sconfiggere una volta per tutte la mia malattia...si malattia perchè io ero malato..malato di te Abbie! Non avevo chiesto aiuto a te perchè non volevo che mi vedessi soffrire ancora, volevo darti la bella notizia della mia completa guarigione quando tutto sarebbe finito, quando Emily avesse concluso il suo lavoro. E quando mi urlavi di voler andare via, quando sei corsa verso quella strada buia e pericolosa, ho sentito qualcosa dentro di me, come se un pezzo del mio cuore si fosse distrutto. Successivamente, quando ho visto quell'auto correre verso di te, q-quando ho...ho visto il modo in cui ti ha sbattuta per aria...lì mi sono sentito morire letteralmente. Corsi verso di te, te che eri sdraiata inerme sul pavimento gelido, te che eri ricoperta di sangue, il tuo corpo freddo, quando ho visto i tuoi occhi chiusi...ho pensato subito al peggio...come avrei voluto prendere il tuo posto! Tu non lo meritavi. Adesso tesoro mio, sto per mettere fine a tutto ciò, spero solo che se anche un giorno ti ricorderai di me, mi ricorderai per quel pazzo ragazzo che aveva perso la testa per te, ricorderai i nostri scherzi, le nostre giornate insieme, le nostre litigate, i nostri baci. Ne abbiamo passate davvero tante amore mio, tanti ostacoli...ma ce l'abbiamo fatta, abbiamo sempre trovato una soluzione a tutti i nostri problemi, ma purtroppo non tutto dura in eterno, ed è strano perchè io credevo davvero che ci potesse essere un futuro per noi due, che il destino ci avesse riservato un posto in cui vivere felici, insieme e per sempre...come nelle favole, la nostra favola piccola mia, quella che stavamo vivendo insieme..quella da cui non volevo mai risvegliarmi. Ma forse gettandomi da quassù, potrò finalmente riposare in eterno, e magari ricordarmi di noi...e solo allora sarà, una favola che durerà per sempre, perchè nessun altro potrà svegliarmi. Ricorda che ti amo, ti ho sempre amata e per sempre ti amerò, non c'è fine al mio amore per te...e mai ci sarà. Abbie ti ringrazio, per avermi r-regalato tutta la felicità di cui avevo bisogno, per essere stata la ragazza che finalmente si è accorta di me, capace di comprendermi a pieno, per avermi salvato, per avermi cambiato. Grazie, non ti ringrazierò mai abbastanza. Naturalmente non so come farò senza di te per quattro lunghi anni, ecco perchè ho deciso. Avevamo un futuro, una famiglia...Alex e Grace ricordi? Spero non ti dimenticherai mai di loro, magari chiamerai così i tuoi figli, magari troverai un ragazzo che si chiamerà così, ed un'amica di nome Grace lì in America, ti innamorerai e ti costruirai una nuova vita, dimenticando quella passata...ed è giusto così. Ti amo Abbie, Dio solo sa quanto.........abbi solo cura di te, e dì al tuo nuovo lui...di averne tanta.-
Chiusi la chiamata poggiando il cellulare in tasca, presi il suo anello chiudendolo tra le mani ed una volta chiusi gli occhi sospirai...così profondamente da sentire l'odore del suo profumo.
-Sono pronto.-
Presi una piccola rincorsa chiudendo gli occhi, portai un piede in avanti e fui pronto, una volta per tutte, a dire addio a lei ed al mondo che mi circondava.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                  E' FINITA!

I'm so so so sorry girl! 
Beh che dire, una parola: Grazie! Grazie a tutte che l'avete seguita fino all'ultimo nonostante i mille problemi del mio computer, grazie a tutte per aver avuto pazienza..grazie davvero! Questa storia è andata avanti per più di un anno, lo potete immaginare? Hahaha <3
Wow...ehm dopo 78 capitoli, un po' troppi credo.
Allora, vorrei dire una cosa..quindi aprite bene gli occhi! 
So che adesso pioveranno un milione di critiche forse, per il finale un po' drammatico, ma questo finale era d'obbligo. Ma (ragazze c'è sempre un ma, io non le finisco mai le sorprese) tra mh un paio di giorni credo...vi annuncerò una cosa..si proprio così, quindi riceverete la notifica che 'One_di ha aggiornato Abbie Allison Styles' si aspettatevelo...e voi non dovete fare altro che aprire quel "capitolo".
Annuncerò una cosa importante...non dico cosa ovviamente...ma oltre ad essere importante sarà...supermegafantastico...okay scherzo.
Beh tornando alla storia, da quando l'ho cominciata ho sempre voluto un lieto fine, ma piano piano che si sviluppava, mi venivano altre idee e quindi un nuovo finale.
Spero tanto che per questo non riceverò critiche...okay forse chiedo troppo hahaha...ma mi raccomando, ricordate 'quell'annuncio'.
Sentirete ovviamente ancora parlare di me, non ve ne libererete tanto facilmente *facciamalefica* è una promessa!
One_di <3 (Love you all xx)

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