Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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76. 76.Capitolo Settantasei

 

Zayn's Pov
Che cosa? Che cosa?!
Non volevo crederci, non potevo crederci!
Abbie era....era innamorata di Louis! 
Non di me..di un altro.
Dopo quella frase tutti gli occhi erano puntati su di me. Tutti, persino Louis..che mi guardava con occhi sgranati.
Tutti...tranne Abbie, lei fissava il ragazzo dinanzi a sè, poi gli corse incontro abbracciandolo stretto.
Volevo sprofondare, sprofodare negli abissi più profondi, sprofondare così tanto da dimenticare chi ero.
I miei pugni erano serrati, la mia vista oscurata, per un attimo non riuscii a vedere più nessuno, per un attimo mi sentivo morire, cadere.
Harry mi corse incontro fermandomi, visto che avevo fatto un passo verso di loro.
Ma non avevo cattive intenzioni, volevo solo voltarla verso di me....e magari baciarla.
Si baciarla.
Farle rivivere per un attimo tutte le emozioni, tutte le sensazioni che provavamo un tempo.
Trasmetterle tutto il mio amore, dimostrarle che ci tenevo a lei...e non avrei mai smesso.
Ma così non fu...e la cosa più brutta era che era stata tutta colpa mia.
Tutta quella situazione, l'incidente, l'amnesia...tutta colpa mia.
E non me lo sarei perdonato mai, avrei vissuto per sempre con quel peso addosso, mi ero rovinato da solo...quant'ero stupido.
-Louis andate di sopra...svelti.- disse il riccio.
Mi sedetti sul divano portandomi le mani nei capelli, in poco tempo mi furono tutti vicini, ed Harry prese parola.
-Zayn so cosa tu stia pensando, lo so..lo so per certo e..-
-No tu non lo sai..- risposi io -non puoi saperlo, non puoi immaginare minimamente come mi sento io.-
-Zayn..- intervenne Liam.
-Io...sapevo che qualcosa sarebbe andato storto.- sospirai strizzandomi gli occhi con le mani, c'erano alcune lacrime che volevano venir giù, ma cercavo di trattenermi.
-Non prendertela con Louis Zayn, lui non c'entra nulla.-
-Non c'entra nulla?!- guardai Harry incredulo.
-Già Zayn! Abbie poteva innamorarsi di Louis come poteva innamorarsi di Liam, di Niall...o di qualcun altro...-
-Abbie l'ha baciato Harry!- alzai la voce -Abbie ha baciato Louis e lui ha ricambiato!- mi alzai in piedi -non so se ti rendi conto! Non starei qui a prendermela con lui se non fosse accaduto, ma purtroppo le cose non vanno mai come vorremmo, c'è sempre qualcosa che non va anche quando credi che la tua vita sia perfetta!-
-B-baciato?- chiese sorpreso.
-Benvenuto nella realta Harry!-
-Io non ho mai baciato Abbie.- una voce provenì dalle scale...era Louis.
-Che cosa?!-
-Io..non l'ho mai baciata, non l'ho mai toccata....e non ho intenzione di farlo adesso perchè so come stanno le cose.- continuò -so che lei è in una situazione momentanea incapace di pensare e non me ne approfitterei mai Zayn.-
-Ma lei...-
-Lei ti ha detto che mi ha baciato ed io ho ricambiato, ma era un semplice bacio sulla guancia, come abbiamo sempre fatto.-
-Come lo sai?- incrociai le braccia.
-Me l'ha detto adesso e mi ha detto di voi al parco, che tu sei scoppiato non appena te l'ha detto..-
Rimasi in silenzio mordendomi le labbra.
-E' la verità?- chiese il riccio.
-Si..si è vero. Allora perchè mi avrebbe detto che voi due....-
-E' solo un errore. Giorni fa lei vide Harry e Cleo darsi un bacio sulla guancia e mi chiese cosa stessero facendo, io le dissi che si erano baciati ma non intendevo affatto quello....ha capito male.- spiegò facendomi sollevare.

Abbie's Pov.
-Sento di potermi fidare di te Louis. C'è qualcosa che mi dice che tu sei quello giusto..-
-Abbie io...-
-Sento...sento ancora le sensazioni...i tuoi abbracci...io...-
-Ma...di cosa stai parlando?-

"-Lo so, ci sono qui io con te...per qualsiasi cosa puoi contarci, capito?- mi guardò alzando le sopracciglia.
Incredibile, anche quel solo sguardo mi fece ritornare il sorriso...aveva una faccia piuttosto seria, ma conoscendo Louis, era rara quella sua espressione e così quelle poche volte che lo faceva, aveva allo stesso tempo una faccia buffa. Scoppiai a ridergli in faccia.
...
Scoppiai in un pianto liberatorio abbracciando il castano che mi accolse subito tra le sue braccia.
...
-Non mi rovino una giornata stando accanto a te Abbie!- sorrise.
-E' una fortuna averti qui, non oso immaginare come starei adesso senza di te che mi tiri su di morale.-"

-Io...r-ricordo..-
-Cosa? Cosa ricordi?-
Chiusi gli occhi tenendomi la testa poi mi sdraiai sul letto confusa.
-Cosa mi sta succedendo?- sbottai sentendo gli occhi bruciare.
-Abbie..calmati.-
-Louis io..mi...mi ricordo di te...ricordo, io stavo male...eravamo in camera ma non questa...sento di nuovo tutto quel dolore...io...io non sono pazza te lo giuro!-
-Ti credo Abbie.- mi prese per le braccia guardandomi.
-Che cosa mi sta succedendo?- chiesi con le lacrime agli occhi, il castano non parlò -sento che c'è qualcosa...qualcosa che mi dice di potermi fidare di te...sento che...ah..- mi portai una mano sul capo.
-Abbie! Abbie stai bene?-
-S-si...ho solo mal di testa..-
-Vado a prepararti qualcosa.-
-No! No rimani qui..- lo presi per una mano e lui voltò lo sguardo su di esse.
-Arrivo subito.-
Dopo che Louis uscì da quella porta passò mezz'ora. Mezz'ora di totale solitudine, mezz'ora assorta nei pensieri più profondi...mezz'ora di un'emicrania impossibile da sopportare.
-Perchè ci mette tanto..- sussurrai a me stessa.
Avevo voglia di piangere, di urlare. Attirare l'attenzione di qualcuno. Volevo che quel qualcuno fosse entrato da quella porta, da troppo tempo rimasta chiusa, si fosse avvicinato al mio letto, si fosse sdraiato accanto a me e mi avesse abbracciata fino a farmi sentire meglio. Volevo tanto che fosse...
-Ehi.- il moro aprì la porta facendomi tirare un sospiro di sollievo...ma non mi aspettavo fosse lui.
Non risposi, ma lui aspettava un mio consenso, una mia risposta..visto che era rimasto sulla soglia della porta.
Annuii solamente tornando a guardare il soffitto.
-Tutto bene?- chiese avvicinandosi al mio letto
Si fosse avvicinato al mio letto...
-Si..si.- risposi continuando a guardarlo.
-Scusa per...per prima...non dovevo reagire così.- continuò sdraiandosi lentamente accanto a me.
Si fosse sdraiato accanto a me...
Mi spostai di poco facendogli spazio, Zayn sorrise.
-Tranquillo..- dissi massaggiandomi la testa.
-C'è qualcosa che non va?-
-Ho solo mal di testa.- 
-Vado a prepararti qualcosa se ti va..-
-No..- non andare via anche tu -r-rimani qui.- dissi imbarazzata.
-Ma certo..- rispose girandosi su un lato verso di me.
Ci fu un momento in cui i nostri sguardi s'incrociarono, i suoi occhi..erano così maledettamente magnifici, avevano qualcosa di speciale..ogni volta mi ci perdevo dentro. E le sue labbra, così piccole e carnose che mi sussurravano ogni volta parole dolci.
Poi ecco che si fecero sempre più grandi, Zayn si stava avvicinando, mi alzò il mento con una mano fissando le mie labbra...non sapevo cosa stesse cercando di fare, ma tutta quella vicinanza non fece altro che....che farmi stare bene ecco. I suoi occhi si chiusero mentre ancora mi accarezzava la guancia...forse gli era venuto sonno.
Ma no, perchè le nostre labbra erano davvero vicine, mancava pochissimo poi ecco che con uno scatto....mi lasciò un bacio sul naso racchiudendomi tra le sue braccia.
Mi avesse abbracciata...
Sgranai gli occhi non appena il mio corpo entrò in contatto col suo. Una montagna di brividi mi invase dalla testa in giù regalandomi emozioni incredibili. Fu così che portai il braccio dietro la sua schiena stringendomi a lui che, contemporaneamente, mi strinse più forte baciandomi il capo.
Emicrania? Totalmente scomparsa.
Ansia, dubbi e preoccupazioni? Zero.
Come poteva un abbraccio rendere migliore una persona? Era più che una semplice medicina, cavolo era la mia cura preferita quella.
-Come va?- chiese d'un tratto.
-M-mi...mi sento così bene..Zayn..- sussurrai contro il suo petto.
Non udii nessuna risposta da parte sua...ma in quelle circostanze, il silenzio era perfetto.
-Non voglio più alzarmi..- dissi facendolo ridere.
-Allora rimaniamo così...in silenzio.-
-Per sempre?-
-Per sempre.-

"-Ci siamo solo io e te..- rispose salendo su di me.
-Per sempre.- risposi riprendendo a baciarlo."

Avevo tutta la scena davanti agli occhi! Me e Zayn..e le nostre labbra unite! Come stava accandendo poco prima! Solo che non era successo....allora quando? Quando le labbra del moro avevano toccato le mie? C'era qualcosa che mi sfuggiva...qualcosa legata al moro...che mi legava al moro.
Iniziò lentamente ad accarezzarmi la schiena cosa che mi fece chiudere gli occhi lentamente, il sonno mi pervase..era tutto più forte di me.
Sentii Zayn pronunciare qualcosa sottovoce...molto sottovoce.
Erano due parole..riuscii solo a sentire "ti" poi confusa mi addormentai.
Fino a farmi sentire meglio.

"-Siete pronte?- qualcuno bussa alla porta...mio fratello.
-Quasi!- urla Cleo mentre mi sistema il lungo velo bianco sopra la testa.
-Sono tutti in chiesa ormai..- ci avvisa per poi scendere di sotto.
Mi sento così felice, sto per sposarmi, sto per coronare il mio sogno...quello di vivere con la persona che amo per sempre.

....

Ecco, ci siamo. Sto attraversando quel percorso affiancato da persone felici, sono sotto braccio con mio fratello Harry e in lontanaza vedo il mio uomo vestito di nero. E' di spalle ed io non vedo l'ora di scorgere il suo sorriso, i suoi occhi pieni di luce..
Mi avvicino, ci sono..Harry lascia la mia mano conducendomi accanto a lui..che pian piano si volta, ecco il suo volto è chiaro...
                                                                                Andy?"

-NO!- urlai improvvisamente alzandomi col busto al centro del letto.
-Abbie!- scattò Zayn prendendomi per un braccio e portandomi nuovamente sul letto.
I miei occhi erano sbarrati, il mio respiro pesante ed ero tutta sudata.
-Abbie! Abbie stai bene?-
Non risposi...avevo un respiro irregolare, nella mia mente cercavo di collegare ogni persona...ma chi era Andy?
-A-Andy...Andy..-
-Cosa? Dove?-
-Io...io...ho sognato...Zayn chi è Andy?-
-Nessuno, nessuno amor...Abbie.- disse riportandomi tra le sue braccia -un brutto sogno tutto qui.-
-Io...-
-Shh tranquilla...ci sono io, nessuno ti farà del male Abbie.- continuava ad accarezzarmi la testa, mentre con le dita mi massaggiava i capelli.
Rimanemmo in quella posizione per vari minuti, ero in paradiso, completamente.
-Va meglio?- chiese preoccupato.
Annuii.
-Zayn..posso farti una domanda?- dissi dopo vari minuti di silenzio.
-Ma certo.-
-Cosa significa...amare una persona?-
Lo sentii irrigidirsi, ma solo per pochi secondi.
-Beh, amare una persona è la cosa più bella di tutte...dirle quelle due parole famose tanto dolci, che hanno tantissimi significati. Sono il riassunto di...un uragano di emozioni che abbiamo dentro e che ci travolge ogni volta che vediamo la persona amata...della quale siamo innamorati, la più importante di tutta la tua vita. Una persona per la quale faresti cose folli, andresti ovunque...e ti sacrificheresti anche solo per vederla sorridere, per renderla felice.-
-Per quelle due parole famose..-
-Sono anche la parte più difficile. Non puoi aprirti con una persona qualunque. Quella persona deve essere una parte di te, alla quale affidi il tuo cuore. Devi essere sicuro che lo proteggerà per sempre o altrimenti soffrirai. Libera la parte più dolce di noi ma anche quella più debole che spesso mascheriamo.-
-Parli come se ti fosse già successo...non è così?- alzai lo sguardo verso di lui che cambiò viso per un attimo. Era cupo...lo si scorgeva dai suoi occhi.
-Hai mai amato così tanto una persona? Tanto da fare qualunque cosa pur di renderla felice Zayn?-
-...Si..si l'ho fatto.-
-E' quella tua amica?-
-C-cosa?-
-Beh in questi giorni ti ho sentito parlare di una persona con Harry. Dicevi di amarla e che ti mancava..volevi riabbracciarla e raccontarle ogni cosa. Ho pensato a quella sera di cui mi raccontasti del suo incidente..ho collegato le cose..-
Rimase in silenzio...c'erano lacrime che minacciavano di venir giù, voltò lo sguardo altrove smettendo di accarezzarmi i capelli.
-Mi dispiace così tanto Zayn..- gli accarezzai un braccio -se hai bisogno di sfogarti...ci sono.-
Si stava trattenendo, trattenendo con tutto il cuore, c'era qualcosa che stava per uscire dalle sue labbra, una frase forse...una parola...ma poi nulla.
-Si...si era lei.- pronunciò ricominciando a guardarmi.
Annuii facendogli segno di continuare.
-Era tutta la mia vita, non ho mai amato nessuna come ho amato lei...come amo lei, anzi credo che nessuna sia mai stata come lei..era bellissima, sia dentro che fuori. Non si arrendeva mai, sempre lì pronta ad aiutare il prossimo, ma senza mai ricevere nulla in cambio. Ero sempre stato innamorato di lei e non avevo mai avuto il coraggio di dirglielo...che idiota. Poco tempo dopo mi confessò anche lei di essere innamorata di me da tempo..che idioti, passare tanto tempo a rincorrerci ma senza mai trovarci.-
-Q-quindi...la ami ancora?- chiesi delusa.
-Abbie io...-
-E...- lo interruppi con le lacrime agli occhi -quali..quali sono quelle due parole famose di cui parli?- dissi e proprio in quel momento entrò Harry, ma il moro sembrava non averci fatto caso.
-Ti amo.- rispose guardandomi negli occhi.
Proprio in quel momento, il riccio chiuse la porta violentemente facendo sobbalzare Zayn..che sbuffò non appena lo vide.
-Cosa sta succedendo qui Zayn?- chiese in tono minaccioso.
Il moro alle sue parole si sciolse dalle mie braccia alzandosi...ed in attimo tutto il male mi circondò nuovamente.
-Niente Harry! Non sta succedendo un bel niente ed è questo il problema!- disse andando via sbattendo la porta.
Mio fratello guardò prima lui, poi me che ancora non ci capivo nulla.
-Stai bene?- 
Feci no con la testa.
-Che ha fatto? Che ti ha detto? Abbie non devi dargli ascolt..-
-Harry...è lui la causa, la causa della mia felicità..non mi sono mai sentita meglio.-
-Che cosa?-
-Tu non riesci a capire..- abbassai lo sguardo sulle mie mani.
-Abbie tu...non devi fidarti di lui.-
-Che cosa? Non vedo nessun motivo per..-
-Ascoltami va bene?-
-Harry tu...tu non puoi chiedermi una cosa simile!-
-Non te lo sto chiedendo...te lo sto imponendo.-
Che strano...quella situazione mi era del tutto familiare.


Zayn's Pov.
-Tu davvero non hai capito qui come stanno le cose Zayn, smettila di agire di testa tua perchè è una cosa seria!-
-Harry lei deve sapere!-
-Smettila! Io ci sto provando con le buone ma non costringermi ad agire con le cattive.-
-Tu non me la porterai via, come hai tentato tempo fa.-
-E' mia sorella Zayn! Non lascerò che tu agisca senza pensare alle conseguenze.-
-Deve sapere! Solo così riuscirà davvero a capire!-
-Capire cosa? Che un estraneo all'improvviso le rivela i suoi sentimenti?-
-Io.non.sono.un.estraneo!- strinsi i pugni irritato.
-Per lei si..-
-Ti sbagli!-
-Zayn calmati.- intervenne Liam.
-E' così facile per te vero? Tu hai la ragazza, vi vedete ogni santo giorno, uscite, vi divertite insieme..ma quello che sta male sono sempre io! Tu non ci pensi, non te ne importi...ma come potresti importartene..-
-Tu credi che io non ci stia male a vedere mia sorella in queste condizioni?!-
-Ma certo! Ovviamente a te dispiace che lei si ricordi di te!- mi alzai dalla sedia ma Liam come al solito mi fermò -sei tu l'unico di cui si ricorda..ma naturalmente questa non è una cosa positiva per te..-
-Adesso è anche colpa mia se sono l'unico di cui si ricorda?-
-Non ha detto questo Harry.- disse Niall.
-Semplicemente tu sei suo fratello ed è per questo che...- spiegò Louis.
-Esatto! Sono suo fratello e non vedo perchè non dovrei preoccuparmi per lei!- tornò a guardare me.
-Comunque ragazzi...sta cominciando a ricordare qualcosa..- riprese parola il castano.
-Già, un giorno mi chiamò biondino.-
-Di me disse che poteva fidarsi...- 
-Con me ha ripreso a barare a carte.- rise Liam.
-E te Zayn?-
Alzai un sopracciglio ruotando gli occhi al cielo.
-Di me non ricorda un cazzo! Neanche....niente.- presi a giocare un po' con la sedia girevole.
-Zayn!- entrò Wali -mamma vi ha preparato la cena..ah e...come sta Abbie?-
-Molto meglio Wali..- mi anticipò Harry.
-Meno male..ma ricorda qualcosa almeno? I medici hanno detto di...-
-Portarla in qualche luogo caratteristico.- risposi io pensando alle nostre giornate passate nel suo posto preferito.
-Perchè non provi a portarla qui?- arrivò anche mia madre -e poi mi farebbe piacere rivederla.-
Annuii solamente e mentre entrambe chiusero la porta, mi voltai prendendo qualcosa dal cassetto.
-Cos'è?- chiese curioso Liam.
Non parlai, ma in tutta risposta gli mostrai quell'anellino che quella dannata sera si era tolta gettandolo a terra, quell'anellino che era il simbolo del nostro amore, che doveva durare per sempre.
E mentre lo giravo e lo rigiravo tra le mani, lacrime s'impossessarono dei miei occhi...immaginare mi faceva male si, ma era l'unico modo per immaginarmi accanto a lei, per riabbracciarla o baciarla senza problemi.
-Zayn.- disse Harry alzandosi dal letto facendomi alzare gli occhi rossi e pieni di lacrime verso di lui.
Mi poggiò una mano sulla spalla abbassandosi alla mia altezza.
-Aggiusteremo le cose Zayn...io te lo prometto.-
Scoppiai in lacrime abbracciandolo, erano quelle lacrime che raramente avevano solcato il mio viso. In poco tempo anche i ragazzi si avvicinarono.
-I-io..io non ce la faccio più Harry.-
-Lo so..lo so, ce la faremo capito? Voi due partirete insieme per l'America...questo non dimenticarlo.-
Già l'America, era un sogno che entrambi aspettavamo di realizzare, ma in quelle circostanze, l'unico a tenerci ero solamente io.
Harry mi strinse più forte a sè, io mi strinsi più forte a lui.
Le lacrime non avevano una fine, percorrevano il mio viso ininterrottamente bagnandomi le guance. I miei occhi erano totalmente appannati, da non vedere più nulla.
Mi sentivo malissimo, uno straccio.
-Su dai Zayn.- disse Louis poggiandomi una mano sulla spalla -io personalmente non ti ho mai visto così e di sicuro non voglio adesso. Forza..-
Forza...era proprio ciò che mi serviva.
Con un po' di coraggio misi un freno a quelle lacrime poi mi alzai e tutti insieme andammo a cenare...proprio come una vera famiglia.


Abbie's Pov
-E' tutto chiaro signorina Styles?- disse per l'ennesima volta la professoressa Parker.
-Beh...lei spiega un po' come una lumaca ma...si ho capito.- annuii notando il suo viso colorarsi di rosso.
-U-una...una lumaca...mh bene andiamo avanti!-
Cleo alla mia destra scoppiò a ridere attirando la mia attenzione.
-Cosa c'è?-
-Nulla..- sorrise continuando a prendere appunti.
La campanella suonò e tutti gli studenti barra branco di elefanti uscirono dalle aule alla velocità della luce. Erano finalmente cominciate le vacanze di Pasqua..due settimane di relax, ci voleva proprio.
-Ancora non riesco a crederci che hai dato alla Parker della lumaca.- continuava a ridere Niall.
-Ho detto che spiega come una lumaca non che è una lumaca...-
-E' divertente lo stesso, se fossero stati altri tempi ti avrebbe mandata dal preside.- interruppe Cleo.
-Per così poco?-
-Non conosci la Parker.-
Restammo in silenzio mentre percorrevamo il corridoio oramai sgombro di studenti, appena mettemmo piede fuori il cancello si avvicinò una grande auto nera proprio davanti a noi.
Potevo riconoscere quel viso ovunque ormai.
-Ehilà ragazzi!-
-Ciao Zayn.- salutammo in coro.
-Che ci fai da queste parti?- chiesi curiosa.
-Stavo facendo un giro....ti va di venire con me?-
Mi voltai da Cleo e Niall che erano rimasti senza parole poi mi fecero segno di seguirlo.
-V-va bene....ci vediamo ragazzi!-
-Divertitevi!-
-Dov'è che andiamo?- chiesi una volta entrata in macchina.
-Sorpresa.- sorrise dandomi un bacio sulla guancia...arrossii abbassando lo sguardo.

Era più di mezz'ora che il moro guidava senza una meta, cominciavo a sospettare che ci eravamo persi.
-Zayn sicuro di sapere dove stai andando?-
-Fidati di me...ti piacerà.-
Alzai le spalle cominciando a cambiare i canali allo stereo, improvvisamente sentii una canzone...era bellissima e qualcosa si fece spazio nella mia mente.

"-Don't hold me dooown...I think my braces are breaking and it's more than I can taaaake. And if it's dark in a cold December..- cominciai a canticchiare sottovoce.
-Abbie!- una voce squillò dalla porta del bagno.
Sobbalzai risvegliandomi dallo stato di trance ricordandomi di non aver chiuso a chiave la porta.
-N-noo.- mi alzai di cosa prendendo il primo asciugamano che mi capitò davanti.
-Tranquilla, non entro..- sentii Louis sorridere."

Io sapevo che c'era qualcosa, sapevo che Louis c'entrava qualcosa. Non era possibile che quei ricordi forse, rappresentavano sempre e solo lui.
-Ehi tutto bene?- mormorò notando il mio sguardo perso.
-Cosa? Si...adoro questa canzone..- cominciai a cantare e Zayn non faceva altro che sorridermi.
-Smettila di guardarmi così mi fai paura.- risi.
-Non sai cantare per niente.- mi prese in giro tornando con gli occhi sulla strada.
-Ah davvero? Scommetto che tu sei molto meglio.- alzai le sopracciglia.
-You should let me love you, let me be the one to, give you everything you want and need. Baby good love and protection, make me your selection, show you the way love's supposed to be, baby you should let me love you...love you....love you.- canticchiò abbassando il volume.
-Cavolo Zayn sei molto meglio!- rimasi incantata da quella voce così angelica...quasi non mi veniva da piangere.
-Si lo so....pochi complimenti grazie.- si vantò.
-Cantamene un altra.-
-Scordatelo.-
-Avanti non essere timido.- lo spinsi leggermente.
-Non sono timido...è solo che..-
-Che?-
-Siamo arrivati.-
-Oh era ora.- dissi guardando fuori dal finestrino.
Un paesaggio meraviglioso apparve davanti ai miei occhi. Rimasi letteralmente con la bocca spalancata, il mare come sfondo era una cosa incantevole.
-Allora ti piace?-
-Non ho mai visto nulla di simile.- dissi provocandogli una risata.
Scendemmo e cominciammo a fare un giro lì intorno, non potevo davvero credere ai miei occhi. Zayn mi portò vicino al mare, passeggiammo a piedi nudi sulla spiaggia per poi ritornare sul sentiero circondato da negozi e bar.
-Quello cos'è?- chiesi curiosa.
-Vieni con me.- mi tese la mano che io afferrai stretta.
Ci arrivammo in poco tempo, era un ponte davvero molto elevato sotto il quale c'era il mare leggermente agitato. Era un po' pauroso ma ricco di emozioni.
-Wow..-
-Non sporgerti.- mi tirò indietro cautamente -può essere pericoloso.-
-Certo che un caduta così elevata..-
-Può ucciderti..senza pensarci.- disse.
Rabbrividii osservando gli scogli appuntiti che fuoriuscivano dall'acqua e le onde che s'infrangevano su di essi, per un attimo mi sentii cadere..poi mi ricordai della mia mano intrecciata a quella di Zayn ed un senso di protezione m'invase totalmente.
-Su vieni.- 
Camminammo lungo i grandi marciapiedi decorati da alberi in fiore, la primavera stava dando i suoi frutti. C'erano negozi di tutti i tipi, cinema, teatri...il tutto ben illuminato, visto che il sole stava per spegnersi completamente dietro l'orizzonte.
-Entriamo qui?- mi chiese indicando un negozio di vestiti.
-Cosa ci facciamo lì?-
-Seguimi.- mi tirò lentamente facendomi sorridere.
-Zayn odio fare shopping.- dissi appena entrati nel negozio guardandomi intorno, mi sentivo spaesata.
-Quello lì sarebbe perfetto.- indicò un vestitino davvero molto bello.
-Non..non credo faccia per me..- sussurrai imbarazzata.

"-Ti starebbe bene quello lì.- indicò un vestitino rosa chiaro.
-Nah non credo.- scossi la testa sorridendo, lo presi per mano ma indugiò ancora.
-Provalo.- pronunciò facendo per entrare nel negozio.
-No...andiamo voglio passare la giornata con te, non a fare shopping.-"

Ad interrompere i miei pensieri fu la commessa che mi porse il vestitino indicandomi il camerino. Zayn aveva già fatto tutto.
-No Zayn..- lo guardai impaurita.
-Su coraggio, provalo.-
-Vieni con me.- lo pregai con lo sguardo appendendo il vestito nel camerino.
-Non penso mi facciano entrare lì dentro.- rise guardando la mia faccia impaurita -cosa vuoi che sia.-
-Zayn io non...-
-Provalo per me.- disse facendomi bloccare -dopo ti prometto che faremo quel che vuoi..ma adesso voglio vederti con quel vestito addosso.- non seppi per quale motivo, ma quelle parole mi convinsero.
Chiusi la tenda cominciando a spogliarmi, un'ondata di aria gelida m'invase facedomi rabbrividire, indossai quel vestitino dal basso tirandolo fin sopra. Era così carino e per di più il colore era bellissimo.
-Fatto?- chiese da fuori il camerino, cosa che mi fece salire l'ansia...la zip era ancora abbassata.
-Beh..quasi.-
-Posso?- chiese gentilmente.
-C-certo.-
Aprì la tenda ed i suoi occhi s'illuminarono, la sua bocca si spalancò leggermente...era meravigliato.
-Sei...bellissima!-
Inutile dire che arrossii vistosamente tenendo il vestito per una mano.
-M-mi chiudi la zip?- balbettai.
A quel punto entrò direttamente lasciando chiudere la tenda dietro di lui. Quel piccolo stanzino era diventato parecchio stretto per me.
Sentii la sua mano fredda accarezzarmi la schiena nuda ma non era ciò che intendevo io. Indugiò sulla pelle calda muovendo le dita dall'altro verso il basso, brividi...brividi assoluti.
Chiusi un attimo gli occhi mordendomi le labbra, godendomi quel momento così unico.
Quando li riaprii Zayn aveva già finito ed il suo sguardo, dallo specchio, era puntato su di me.
-Incantevole.-
-Tu dici?-
-Tu guardati.- indicò la mia sagoma esile allo specchio -sei perfetta.-
Parole che non fecero altro che peggiorare la situazione, se poco prima ero rossa, in quel momento stavo esplodendo.
-Tutto bene?- mi accarezzò la guancia con un dito avvicinandosi al mio collo.
-S-si...si credo.-


Zayn's Pov.
Avevo una maledetta voglia di sbatterla al muro e baciarla.
Di strapparle via quel vestitino facendomi accarezzare ancora una volta la sua candida pelle.
Volevo sentirla mia...completamente.
Forse dovevo uscire da quello stanzino..mi stavo trattenendo fin troppo.
Ma non lo feci. 
Anzi incollai il mio petto alla sua schiena e mi avvicinai al suo collo sfiorandolo leggermente. I suoi occhi erano puntati su di me, potevo vederli dallo specchio.
-Z-Zayn...cosa..-
-Shhh.- soffiai sentendo i brividi accarezzarle la schiena.
Il medico aveva detto di fare qualcosa di abituale...ed io lo stavo facendo.
Sapevo che provava qualcosa per me, anzi ne ero sicuro. Anche nel suo stato confusionale aveva un debole per me. Lo notavo dal suo comportamento ogni volta che mi avvicinavo a lei.
Brividi, pelle d'oca, voce tremante, imbarazzo...era la mia Abbie.
Non appena poggiai le labbra sul suo collo sentii un leggero sospiro uscire dalle sue.
In quel momento mi ritornò in mente l'America, a quella sera...in cui eravano entrambi davanti lo specchio, ed io le marchiai per la prima volta il collo.
Era impossibile non pensarci, allora perchè non ricordava anche lei?
Misi da parte tutto il dolore concentrandomi interamente su di lei..o meglio, su quel pezzo di pelle che già da pochi minuti stavo torturando.
Baciavo...mordevo..leccavo contemporaneamente.
Un gemito uscì dalla sua bocca all'ennesimo morso, portando la testa sulla mia spalla ed una mano tra i miei capelli.
Ero in trance, ma la cosa più inquietante era che stavo per perdere il controllo.
Alzai un attimo lo sguardo sullo specchio, scorgendo lei con gli occhi chiusi e le labbra incostonate tra i denti.
-Z-Zayn...Dio!-
-Adesso basta!- dissi sbattendola al muro intrecciando le sue mani con le mie portandole ai lati della sua testa.
Aveva da poco aperto gli occhi e continuava a guardarmi con le labbra spalancate...quelle labbra che mi stavano facendo impazzire.
Al diavolo tutto.
Mi avvicinai lentamente, cosa di cui mi pentii subito non appena sentimmo la commessa chiamarci.
-Allora come va?- sbuffai ruotando gli occhi al cielo allontanandomi.
-Perfetto.- dissi aprendo la tenda.
-E' bellissima. Inoltre visto che questo è un vestito molto decorato davanti, i capelli non vanno sciolti..ma così.- raccolse i suoi morbidi capelli portandoli a mo' di coda di cavallo.
Sorrisi, non appena sul suo collo si rese visibile un enorme macchia rossa e subito dopo, la commessa si voltò guardandomi maliziosamente.


-Fa male!- strinse i denti portando un dito sul suo collo.
Risi.
"Se guardi sul tuo petto sai quanti ne trovi" pensai.
-Dà a me.- presi la busta dalle sue mani facendole emette un verso di disapprovazione.
-Non era pesante..- alzò le spalle guardandosi intorno.
Vidi l'ora..le sette e mezza.
-Vuoi mangiare qualc...?-
-Adesso cosa dirò ad Harry?- disse nello stesso momento.
-Che ci fermeremo a mangiare qui..- la guardai e lei fece una smorfia di dolore -ah...tranquilla un po' di trucco e va via....non toccarlo o sarà peggio.- le scostai la mano sorridendole.
-Dovevi per forza?-
-Ti è piaciuto.- sorrisi vittorioso.
-Un po'..- sussurrò indifferente.
-Ah davvero? Allora lo faccio anche di là, così vediamo se ti piace o no..-
-No..va bene si mi è piaciuto.- scoppiò a ridere fermandosi su una panchina.
-Ho sempre ragione...tutto bene?-
-Le mie gambe non reggono più.-
Cazzo! Mi ero dimenticato che non poteva camminare troppo. Che coglione Zayn!
-Oh scusami, davvero...ora torniamo, scusami.-
-Non è colpa tua..- 
Beh in un certo senso..
-Ce la fai?- le chiesi alzandola lentamente.
-S-si...- disse riprendendo a camminare.
Erano passati mesi dall'ultima sera in cui dovetti prenderla in braccio. LE cure stavano davvero funzionando, i suoi arti stavano prendendo vitalità..e la sua mente doveva per forza cominciare a ricordare.
Giungemmo alla macchina e dopo averle aperto la portiera gentilmente, tornai al mio posto.
Per tutto il tragitto era rimasta in silenzio ed anche in quel momento aveva qualcosa di strano. Lo sguardo era perso nel vuoto..e se anche non era più quella di una volta, non aveva perso la sua abitudine di parlare.
Tranne in quel momento.
-Abbie..-     -Zayn..- pronunciammo insieme.
-Oh scusami..dimmi.-
Sospirò pesantemente.
-Abbie? E' tutto okay?- tolsi la mano da sopra le chiavi per mettere in moto e cominciai a guardarla.
-Ho bisogno di....io...devo dirti una cosa..-
Panico...ansia...paura..

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