Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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75. 75.Capitolo Settantacinque

Zayn's Pov
Avevo ascoltato bene? Davvero quelle parole erano uscite dalle sue labbra? Davvero la mia Abbie non si ricordava di me? 
Rimasi con la bocca spalancata guardandola negli occhi, lei mi guardava stranita..impaurita più che altro.
-A-Abbie..ma..-
-Dovete proprio uscire adesso ragazzi.- mi interruppe il dottore.
Non mi mossi, ero come bloccato in quella posizione, ogni tentativo di spostarmi era inutile. 
-Cosa...cosa vuole da me?- sussurrò lei debole, indicandomi.
Ennesima pugnalata al cuore.
Mi sembrava una cosa così incredibile, credevo fosse tutto uno scherzo, volevo fosse tutto uno scherzo. Invece ero lì che la guardavo con gli occhi sbarrati, nessuna parola, nessun contatto fisico, solo uno sguardo affranto perso nel suo invece...vuoto.
Ben presto le mani di Harry si posarono sulle mie spalle portandomi fuori da quella stanza.
-No...Abbie..- la richiamavo ma la porta si chiuse davanti a me -cazzo!- imprecai dando un pugno nel muro -ti rendi conto?! Ti rendi conto?!- urlai in panico.
-Zayn calmati..-
-No per niente!- allargai le braccia -lei non si ricorda di nulla, non si ricorda di me, non si ric..- il ricciò mi abbracciò improvvisamente interrompendomi -è...è colpa mia Harry..- cominciai a piangere -tutto questo è solamente colpa mia! Ho combinato un grosso guaio! Non me lo perdonerò mai!-
-Zayn..-
-Ragazzi!- sentii Louis pronunciare seguito dagli altri due -Harry..come sta?-
Lasciai le braccia del riccio andandomi a sedere su una sedia più lontana, poggiai i gomiti sulle ginocchia prendendomi la testa tra le mani e mi diedi libero sfogo.
Passò mezz'ora...una lunghissima mezz'ora...
L'attesa mi stava uccidendo. Dentro di me stavo letteralmente morendo.
Volevo delle risposte e a giudicare dalla sua ultima frase, le volevo alla svelta.
Dopo un po' arrivò Louis che mi poggiò una mano sulla schiena, alzai la testa verso di lui che sgranò leggermente gli occhi nel vedermi in quello stato....come dargli torto, non ero mai stato in quelle condizioni.
Mai le lacrime si erano impossessate del mio viso per più di due giorni, mai non ero riuscito a dormire la notte perchè le lacrime avevano bagnato tutto il cuscino, mai non mi ero sentito così male in diciannove anni di vita.
Ma non era un male qualunque.
Era un dolore insopportabile, uno di quelli che ti toglie il respiro, che ti stritola così tanto da farti credere che tutto sia finito. Ed io dovevo abituarmi a quel dolore, giorno dopo giorno...fin quando la mia anima l'avrà sopportato.
-Se ti serve qualcosa Zayn...un bicchiere d'acqua, qualcosa da mangiare..-
-No grazie Lou..- risposi passandomi una mano sul viso.
-Cos'è successo lì dentro?-
-Harry..non...non te l'ha detto?-
-Beh tu guardalo.- si spostò leggermente facendomi scorgere il riccio immerso in un forte pianto, mentre Liam e Niall tentavano di consolarlo.
Quella scena mi fece tremare il cuore.
Harry quando stavo male mi tirava su, m'incoraggiava...ma quando io non c'ero era lui a stare male. Era come se davanti a me indossasse una maschera che lo rendeva forte, ma dietro quella maschera crollava rendendolo il ragazzo più fragile di tutti.
-Lei non....lei non ricorda nulla..- singhiozzai puntando il pavimento.
Mai udii un suono più meraviglioso di quello della porta che si aprì velocemente.
Scattai in piedi attirando l'attenzione dei ragazzi e corsi incontro al dottore.
-Allora?- 
-Le medicine che le abbiamo dato circa giorni fa hanno funzionato, la signorina Styles sta recuperando energie e ben presto potrà tornare a casa. Ma lo schianto ed il consecutivo impatto della sua testa con il pavimento ha causato molti danni celebrali. Per il momento fino a tempo indeterminato...la sua memoria non sarà più la stessa.-
-Amnesia..- pronunciai mordendomi le labbra.
-Esatto signor Malik..amensia, non ricorda più nulla.-
-E c'è un modo per farle tornare la memoria?- chiese Harry.
-Lei è il signor Styles vero? Suo fratello..-
-Si.-
-Infatti c'è una certa somiglianza...di lei signor Styles dovrebbe ricordarsi sin da subito, essendo suo fratello naturale, il suo sangue scorre dentro di lei, molte cellule sono uguali e dovrebbero riconoscersi.-
Il riccio si portò le mani davanti al volto ricominciando a piangere...ma non le stesse lacrime di quelle in precedenza.
Scossi la testa guardando il pavimento.
-C'è qualcosa che non va signor Malik?-
-Se c'è una cosa che non va è la sua memoria. Non può finire così, lei non si ricorda di me io...-
-Ricorderà, col tempo ricorderà.-
-Quanto tempo?-
-Lo farà non temete, i suoi ricordi possono essere confusi, ma è necessario che giorno dopo giorno voi facciate qualcosa per farle ricordare, non so..luoghi caratteristici, giochi in particolare che facevate con lei...qualsiasi cosa...le farà bene, ah e la cosa più importante, mi raccomando, non deve fare sforzi fisici, i suoi arti sono ancora molto deboli...si ristabilizzeranno tra qualche mese circa.-
-Significa che..-
-Si stancherà molto presto a camminare, non potrà portare carichi pesanti e a scuola è meglio nessun educazione fisica.-
-E per quanto riguarda...- boccheggiai.
-Si?-
-Io la amo!-
-Non commetta l'errore di velocizzare troppo le cose signor Malik, lei questo non deve saperlo affatto, è una notizia che le sconvolgerebbe i pensieri agggravando anche la situazione. Lei faccia come le ho detto e vedrà che la memoria le ritornerà.-
-La ringrazio...adesso possiamo vederla?-
-In realtà lei mi ha chiesto di far entrare il ragazzo riccio.- a quelle parole Harry sgranò gli occhi seguendo il medico.
Ed ancora una volta, mi sedetti su quella sedia...più confuso e deluso che mai.

Abbie's Pov
-Haaaaaarry!- richiamai il riccio che accorse nella mia stanza preoccupato -mi porti qualcosa da mangiare?- chiesi facendo gli occhi dolci.
-Il vizio è rimasto lo stesso.- rise scuotendo la testa.
-Rimasto? Perchè rimasto?-
-Oh nulla..vado a prepararti un panino.- uscì grattandosi la testa.
Ero in camera mia, con una mia amica..si chiamava Cleo.
Era davvero una bella ragazza, anche molto gentile...infatti mi stava spiegando una materia che non mi era particolarmente chiara....la fisica.
-Allora? Come ti trovi a scuola?- chiese chiudendo il libro.
-Davvero bene, questa nuova scuola è fantastica. I nostri compagni di classe mi piacciono, soprattutto quel biondino, è molto simpatico, ma c'è una professoressa che non sopporto davvero..-
-Chi?-
-Si chiama Parker di cognome, è un po' ossessiva.-
-Si..si è fatta così.- sospirò.
-Qualcosa non va?-
-No...nono sto bene, su dai cosa vogliamo fare? Un po' di shopping come facevamo se...cioè tra amiche?-
-Mh no dai è scocciante lo shopping, ancora non capisco cosa ci trovi di tanto bello.- dissi facendola rimanere di sasso -ho detto qualcosa di sbagliato?-
-No, no è che...nulla.- fece un piccolo sorriso.
-Dai scendiamo di sotto, sennò Harry non me lo porterà mai un panino.-
Scendemmo in salotto trovando altri quattro ragazzi, tra cui il biondino simpatico della mia classe, non sapevo conoscesse mio fratello.
Li scrutai uno per uno, c'era un castano con occhi chiari che era particolarmente affascinante, l'altro giurai che si chiamasse Liam, perchè Harry lo aveva chiamato un paio di volte, anche lui attraente, poi ce ne era un altro....seduto per fatti suoi sul divano...moro, scuro di pelle, aveva un non so che di misterioso.
-E' pronto il panino?- chiesi interrompendo tutti gli sguardi.
-Ho dimenticato di prepararlo sono arrivati loro..- mi indicò i suoi amici.
Erano tutti sorridenti, ispiravano simpatia...a parte quello moro che invece aveva uno sguardo spento.
-Tranquillo mi è passata anche la fame.-
-Ehm Abbie..loro sono i miei amici...Liam...Niall...Louis e....Zayn.- li indicò uno per uno.
-Piacere ragazzi...io sono Abbie..-
-Lo sappiamo.- sentii pronunciare dal moro che subito ricevette occhiatacce.
-Guardiamo un film?- disse...Louis, cosa che mi fece sorridere.
-Certo...decide Abbie.- sorrise....Niall.
-Oh grazie...beh..-
-Posso aiutarti a scegliere?- interruppe...Zayn credo.
-Zayn..-lo richiamò mio fratello.
-Seventeen again...ti dice qualcosa?- ignorò il richiamo di Harry rivolgendo il suo sguardo su di me.
-Dovrebbe dirmi qualcosa?- alzai le spalle...non rispose.
-Va bene decido io.- disse Cleo.
Mentre i ragazzi sceglievano il film, mi sedetti sul divano giocherellando con i capelli lunghi. Si avvicinò Zayn che prese a guardarmi.
-Ti serve qualcosa?- chiesi gentilmente.
Scosse la testa.
-E perchè mi guardi così?-
-Perchè sei molto bella.- pronunciò facendomi arrossire...abbassai lo sguardo -no su guardami.- sorrise alzandomi il mento con un dito avvicinandosi lentamente.
-Abbiamo deciso!- ci interruppe Louis guardando malamente Zayn.
-Oh...s-si, si va bene.- dissi sentendo ancora il suo sguardo sulla pelle.
Decisero per un film di paura, non erano il mio genere ma mai dire di no ad un ottimo pomeriggio con gli amici, anche se li avevo conosciuti da poco...erano molto simpatici.
I due che mi colpirono di più furono Louis e Zayn.
Louis aveva degli occhi meravigliosi ed un sorriso altrettando splendido, ogni volta che mi guardava mi sentivo bene, era molto simpatico, infatti pur avendomi conosciuta da poco rideva e scherzava con me senza problemi, come se mi conoscesse da tempo.
Zayn, beh che dire. Per tutto il film ero aggrappata al suo braccio, mi trasmetteva felicità...tanta. Accanto a lui mi sentivo più che bene. Non sapevo spiegarlo. Il modo in cui mi guardava, mi parlava..ogni volta sentivo qualcosa muoversi nello stomaco...ma non sapevo cosa fosse.
Il film finì ed Harry corse ad accendere le luci raggiungendoci poi sul divano.
Appena si sedette, Cleo si alzò sedendosi sulle sue gambe. Sbarrai gli occhi lentamente restando a guardarli in silenzio. Intanto i ragazzi avevano preso a parlare, ma io ero ancora distratta...distratta a guardare la mia amica, mentre ci provava con mio fratello.
Ben presto le loro mani si unirono, si scambiavano dolci sguardi...ed io non riuscivo a capire.
Mi alzai camminando un po' avanti e indietro, Louis mi notò ed arrivò accanto a me.
-Tutto bene?- mi chiese, rabbrividii.
-Si...si certo.- sorrisi sbirciandoli.
Il castano seguì il mio sguardo, finendo su Harry e Cleo, poi mi guardò alzando le sopracciglia.
-Cosa fanno?- gli chiesi non appena le labbra del riccio si posarono sulla guancia di Cleo.
-Vedi...loro due si vogliono molto bene, lo fanno spesso...intendo baciarsi.- spiegò.
-Harry ha baciato Cleo?- domandai confusa.
-Si...si usa tra...fidanzati..-
-Fidanzati?- chiesi confusa.
-Si, quando due persone stanno insieme, c'è amore tra di loro...non una semplice amicizia tra amici.-
-Su ragazzi è sabato ed io non voglio rimanere in casa!- ci interruppe Liam alzandosi dal divano.
-Okay tra mezz'ora vi voglio tutti pronti, ci incontriamo qui e poi usciamo un po'.- disse Harry alzandosi.
-Ben detto riccio.- applaudì in senso ironico Liam -su andiamo.-
Louis mi salutò con un sorriso, poi insieme a Niall e Liam sparirono dietro la porta.
-Ci vediamo stasera Harry....ciao Abbie.- ci salutò Cleo.
-Ehi.- mi si avvicinò Zayn mettendo le mani nelle tasche.
-Ehilà.-
-Allora, esci anche tu con noi?-
-Ehm....io non..-
-Mi farebbe molto piacere.- m'interruppe arrossendo.
Rimasi per un attimo senza parole, poi sorrisi.
-Si..si credo di si..-
-Credi?- scherzò.
-Okay si uscirò.- risi.
-Perfetto!- si avvicinò e con una mano mi accarezzò lentamente la guancia.
Per circa dieci secondi rimanemmo in quella posizione, Zayn ed io ci guardavamo fisso negli occhi. Sentivo di nuovo quella sensazione nello stomaco, ogni volta sempre più forte, sentivo di potermi fidare di lui, sentivo di conoscerlo davvero.
Cosa mi stava succedendo?
-Cosa...c-cosa...- sussurrai fissando la sua mano, così la ritirò subito.
-Scusami io...- sospirò -nulla.- rispose avvicinando le labbra sulla mia guancia...lasciando un piccolo bacio -ci vediamo dopo.- disse sorridente lasciando poi la nostra casa.
Harry era lì, che mi guardava con un sorrisetto....io non riuscivo a muovermi, ero felice e confusa nello stesso momento.
Zayn mi aveva...baciata?

***

-Così quando la signora aprì la porta mi guardò malissimo, urlandomi "ma cosa vuoi da me, io sono sposata!" urlò davvero, così io presi ad urlarle più forte..dovevi esserci, dopo scappammo e lei continuava a gridare "a ladro!"- raccontò Zayn facendomi scoppiare a ridere.
-Ma che idioti..- riuscii a dire a malapena, insomma...stavo morendo dalle risate.
-Lo so, ma Harry lesse la cartina sbagliata e ci ritrovammo a casa di qualcun altro.- disse ed io non smisi di ridere -fosse stata una bella ragazza...ma era praticamente vecchia!- disse grattandosi la testa.
-No giuro non ce la faccio!- ridevo, ridevo tantissimo...coinvolgendo anche il moro che però aveva un sorriso stampato sulle labbra.
-Sei così bella quando ridi.- pronunciò...io mi portai le mani davanti il viso -no non coprirti.- mi spostò le mani avvicinandosi per la seconda volta in quella giornata.
-Ma..quando è successo?- chiesi per cambiare discorso.
-Oh...mesi fa, si io e i ragazzi facemmo un viaggio in America.- annuì -fu una bellissima esperienza.-
-Potevate portarmi però.- feci finta di essere dispiaciuta e Zayn prese a mordersi le labbra -sto scherzando! Almeno potevate dirmelo di andarci, io non ricordo che Harry sia partito..- mi grattai la testa ripensandoci.
-La prossima volta sarai la prima a cui lo dirò, però partiremo per più tempo...anni forse.-
-Davvero?- sussurrai meravigliata.
-Si davvero, ti va?- mi tese la mano.
Rimasi in silenzio, certo che mi andava..ma lo avevo appena conosciuto e non mi sembrava il caso..mi stava davvero chiedendo di andare in America con lui?
-Si mi va.- risposi prendendogli la mano, il moro fece un sorriso sornione.
-Perfetto.-
-Ragazzi..- mormorò Louis -Cleo ha finito finalmente di fare shopping con Harry, adesso andiamo a mangiare che Niall ha fame..- disse indicando i due che uscivano dal negozio.
-Si anch'io ho fame.- pronunciai e gli occhi del biondino si illuminarono.
-Vai così Abbie!- mi diede il cinque facendomi ridere.
Ci alzammo da quella panchina incamminandoci verso un ristorante da quello che avevo capito.
-Cosa hai comprato di bello?- chiesi a Cleo sbirciando in quella grande busta.
-Oh tantissime cose, qualche giorno potremmo anche andare noi due a fare shopping..- mi disse.
Ma quello era il giorno delle proposte?
-Mh...non so, non ho mai fatto shopping, di solito tutti i miei vestiti sono nel mio armadio.- enunciai facendola scoppiare a ridere -cosa c'è?- 
-Nulla...è solo che...no tranquilla.- disse camminando accanto ad Harry lasciandomi indietro da sola.
Alzai le spalle continuando a seguire il gruppo, d'un tratto vidi Zayn guardarsi intorno come se stesse cercando qualcuno, poi voltò lo sguardo nella mia direzione e si fermò aspettandomi.
-Grazie.- lo ringraziai per il suo gesto.
-Non devi ringraziarmi...mi piace stare con te.- disse guardandomi.
Arrossii ancora e quella volta, la sensazione che provavo nel mio stomaco quando stavo con lui, diventò più forte...facendomi quasi male, ma era un dolore piacevole, un dolore sopportabile.
-D-Dov'è che stiamo andando allora?-
-Un ristorante, si chiama il River Inn...ti dice qualcosa?- domandò speranzoso.
River Inn....River Inn.....un momento. Non era mica quello in cui..oh si ricordo tutto!
-Si ricordo..- 
-Davvero?!- sgranò gli occhi facendomi preoccupare.
-Si davvero...venni qui a mangiare una sera con una ragazza ed il suo ragazzo, si mi pare di averli visti a scuola.- dissi ed il moro ritornò con l'espressione di prima.
-Oh capisco.-
Stavamo ancora camminando, era già da molto che lo facevamo.
-Quanto manca Zayn?-
-Altri cinque minuti a piedi credo...sei stanca?-
-Mi fanno male le gambe.- gemetti fermandomi su una panchina lì vicino...il moro accorse.
-Ragazzi aspettate.- li richiamò.
-Che succede?- chiese Harry.
-E' stanca.-
Mi guardavano tutti, avevo anche un po' vergogna a dire la verità, non volevo affatto essere un peso, non volevo che per causa mia saremmo tornati a casa, così mi alzai.
-No...ce la faccio.- dissi aggrappandomi a Zayn.
-No siediti.- disse quest'ultimo poggiandomi di nuovo sulla panchina.
-Zayn..-
Improvvisamente mi prese in braccio, mi sentii ancora più ridicola di prima.
-Possiamo andare.- sorrise ai ragazzi che ricambiarono lo sguardo.
-Zayn..dai...sono pesante.-
-Ma no tranquilla, stai benissimo.-
Rimasi in silenzio, mentre continuavo a guardarlo sorridente. Era fantastico quel ragazzo, sempre lì pronto ad aiutarmi in tutto, sempre molto gentile e dolce con me...perchè lo avevo conosciuto così tardi?

"-Zayn..per favore!- rabbrividii sentendo il vento freddo rinfrescarmi la pelle -Zayn sento freddo.- in effetti ero uscita con solo una maglia a mezze maniche ed un pantalone per la casa, senza neanche le pantofole.
Mi veniva da ridere però..viste le mie condizioni, ed il suo sorriso stampato in faccia.
Iniziò a baciarmi la guancia e spostò la mano su e giù che si trovava sul mio braccio."

Scossi la testa a quel pensiero, cosa significava?
Perchè all'improvviso la mia mente aveva ricordato ciò? Non stavo capendo niente.
-Zayn?-
-Si?-
-Tu mi hai mai..- ma cosa stavo dicendo?
-Cosa?-
-Nulla...nulla..-
Arrivammo al ristorante ed il moro mi fece scendere dalle sue braccia, peccato..cominciavo a sentirmi davvero bene.
-Stai meglio?- mi chiese preoccupato.
-Si...si grazie.-
-Ragazzi!- ci chiamò Louis.
-Arriviamo.- 
Una volta lì dentro cominciai a guardarmi intorno, quel posto mi era davvero molto familiare ma non riuscivo a ricordarmi quando ci ero stata.
Da un lato mi trasmetteva anche molta tristezza, che strano..
-Abbie?- un ragazzo vestito in modo buffo mi fece distrarre -da quanto!- mi abbracciò io sgranai gli occhi, intanto il resto del gruppo era andato a sedersi..io guardavo Zayn che sembrava non essersi accorto della mia mancanza.
-Ehm...ciao..- dissi confusa.
-Ehi sono io...Alex..non ricordi?-
-Ricordare cosa? E perchè sei vestito così?- chiesi soffocando una risata.
-V-Vestito così? E' la mia div..-
-Abbie su vieni.- ci interruppe il moro guardandolo male.
-Tu devi essere Zayn..io sono Alex..il ragazzo che l'ha consolat..-
-Si non c'interessa grazie.- mi prese per mano portandomi dai ragazzi.
-Prenditi più cura della tua ragazza!- sentii dire da Alex, anzi lo sentirono anche i ragazzi.
Vidi lo sguardo di Zayn farsi più scuro, fece uno scatto come se volesse andargli addosso ma Harry lo fermò.
-Zayn! Non ne vale la pena, non adesso.- lo avvertì guardandomi.
Il moro sospirò risedendosi accanto a me.
Inutile dire che non ci capii nulla...ma volevo qualche spiegazione almeno.
-Cosa vi porto?- arrivò di nuovo quel ragazzo, Zayn non gli rivolse uno sguardo.
-Ehi..psss Louis!- sussurrai -chi è questo ragazzo?-
-Un cameriere.- rispose lui.
-Un cosa?-
-Un cameriere, lavora qui...aiuta le persone con..-
-Io non credo che abbia aiutato Zayn.- dissi alzando le spalle.
La serata passò alla grande, una volta usciti dal River Inn andammo a fare un giro lì intorno. La città era bellissima, illuminata, piena di negozi..mi stavo divertendo moltissimo.
Tranne per un pensiero, quello di Alex, che mi stava torturando tutta la serata.
-Entro un attimo qui, aspettatemi.- disse Louis contento.
-Cosa c'è lì?- chiesi curiosa a Cleo.
-Bretelle, lui le adora.-
Annuii solamente poi mi si avvicinò Zayn che mi prese per mano...rabbrividii.
-Vuoi fare un giro?- propose.
-Non so...Louis ha detto..-
-Sai che non uscirà più da quel negozio?- scherzò -ho già avvisato Harry, posso accompagnarti io a casa.-
-Oh...va bene.- sorrisi.
Camminammo un po' più avanti, le nostre mani erano ancora intrecciate l'una nell'altra, ero un po' in imbarazzo ma poi una volta scontrato il suo sorriso, mi sentii subito meglio.
Ci fermammo in un bar a bere qualcosa, in un negozio per osservare le vetrine, ci fu una che attirò particolarmente la mia attenzione..o meglio quella di Zayn. 
Era un negozio per articoli da neonati, il moro si fermò ad osservarli..giurai che una lacrima era caduta dai suoi occhi asciugandola subito.
Passò molto tempo, inutile dire che insieme a lui mi stavo divertendo moltissimo.
-Sai, qualche volta devo portarti in un luogo.- disse.
-Ah si? E dove?-
-Non ti dico nulla...dico solo che ti piacerà.-
-Come fai a saperlo?- dissi cogliendolo di sorpresa.
-Intuito.- alzò le spalle.
-Zayn perchè stasera stavi quasi per prendere a botte quel ragazzo?-
-Perchè non mi piaceva affatto.- rispose nervoso.
-Ma non ha fatto nulla...poi ha pronunciato quella frase...la tua ragazza..cosa?-
-Intendeva amica, la mia amica.- pronunciò a fatica.
-E perchè non ti saresti preso cura di lei?- 
Il moro s'immobilizzò di colpo facendomi preoccupare parecchio. Si sedette su una panchina portandosi le mani nei capelli. Mi inginocchiai anch'io poggiandogli una mano sulla gamba, mentre con l'altra gli alzai il viso verso di me. I suoi occhi erano lucidi..anzi lucidissimi.
-Zayn che succede?-
Non rispose.
-Zayn ho detto qualcosa di sbagliato?-
Nulla ancora.
-Ti prego, mi fai preoccupare Zayn!-
-Quella mia amica..ha...ha fatto un incidente e..-
-Oh mi dispiace..-
-Dovevo prendermi cura di lei, dovevo proteggerla ma non ne sono stato capace, è soltanto colpa mia..- sussurrava guardandomi.
-No Zayn non dire così. Sicuramente tu avrai fatto il possibile e..-
-Non ho fatto abbastanza per lei.-
-E' arrabbiata con te?-
-No..lei...lei..- non finì la frase che poggiò di nuovo le mani sul suo viso.
-Non ne parliamo più va bene? Non voglio vederti così Zayn...però sappi che se posso fare qualcosa, io sono qui..- gli feci un enorme sorriso confortandolo...ma il suo sguardo sembrò sempre lo stesso.
-Grazie...non hai idea di quanto sia importante per me stare accanto a te.-
Aveva proprio ragione...io non ne avevo idea.
Ma tutti quei misteri, mi attiravano...m'incuriosivano..m'incuriosiva lui stesso.
-Scusa se ho rovinato la serata.- pronunciò alzandosi.
-No tranquillo, molto più divertente che vedere Louis scegliere le bretelle.- scherzai facendolo ridere.
-Non sei cambiata per nulla.- sussurrò ma lo sentii -vogliamo andare? A quest'ora i ragazzi saranno già rientrati.-
Annuii prendendo la sua mano, quella volta fui io ad intrecciarle...sorrise.

***

-Quindi tu ed Harry...-
-Stiamo insieme.- 
-Wow...e quanto aspettavi ancora a dirmelo?- mormorai incrociando le braccia al petto, facendo una finta faccia offesa.
-L'avrei fatto prestissimo Abbie.- sorrise.
-Beata te però, tu hai....un coso lì che si prende cura di te.-
-Un fidanzato...è così che si chiama.-
-Quello che è.- incrociai le braccia sdraiandomi sul letto.
-Beh a te piace qualcuno?- si sdraiò accanto a me con un sorrisetto.
-No...- risposi subito, sentii il mio cuore battere all'impazzata.
-Io non ci credo...su spara.- disse iniziando a farmi il solletico.
-Va bene va bene....credo che mi piaccia il moro..- sussurrai portandomi le mani davanti il viso.
-Zayn?-
-Si..-
-AAAAAAAAAAAAAH SONO COSI' CONTENTA!- urlò ed io sobbalzai.
-No ma dico, sei diventata matta?-
-Scusa..è l'emozione.-
-Solo per averti detto che mi piace Zayn? Wow ragazza la prendi troppo sul serio.-
-Non puoi capire.- mi scompigliò i capelli ed io alzai le sopracciglia.
-Ehi ma devo anche dirti altro.-
-Dimmi tutto.-
-...Beh ecco...io...sento che..-
-Abbie mi sto preoccupando.-
-No è che....io credo di p-provare qualcosa anche per..Louis.- confessai.
-Che cosa?!- sgranò gli occhi.
-Si cioè....non so come spiegarti. Quando sto con Zayn sto bene si, ma quando sto con Louis...mi sento come su un altro pianeta, il suo sorriso, il suo viso, il suo carattere...-
-Sei innamorata di due persone contemporaneamente?- alzò un sopracciglio -wow Abbie ti ricordo che ne devi scegliere uno solo.- scherzò, risi.
-No sul serio. Non mi è mai capitata una cosa del genere...tu cosa mi consigli di fare?-
-Zayn!- disse subito.
-Lo dici così senza neanche pensarci?-
-Lo so e basta, siete fatti per stare insieme...credimi.-
-Non so...-
-Io dovrei andare adesso, mia madre mi sta chiamando da mezz'ora, ci vediamo domani a scuola.- mi salutò con un bacio sulla guancia, io ricambiai confusa.
Passarono vari minuti, mi stavo annoiando eppure i compiti li avevo già finiti.
Ero sdraiata sul mio letto ripensando a quello che mi aveva detto Cleo e contemporaneamente nella mia mente apparvero tutti i momenti passati con Zayn e con Louis.
Era una situazione ingestibile.
"Forse Louis ti piace solo fisicamente, ma provi qualcosa di più verso Zayn..qualcosa che va oltre l'aspetto" disse la mia testa.
Ed ecco che la figura di Zayn apparve davanti ai miei occhi chiusi, non potei fare a meno di notare tanta bellezza, tanta perfezione. Nello stesso momento mi ricordai del suo carattere, della sua gentilezza, della sua dolcezza...ed il mio cuore perse completamente il controllo.
"Zayn è quello giusto"
Zayn era sicuramente quello giusto.
Decisi di parlargli, ma quando uscii dalla mia stanza andando davanti quella di Harry, sentii delle voci parlare a bassa voce, fermai la mano che stava per bussare e con molta calma origliai.
-Mi manca troppo Harry!-
Era Zayn.
-Io non ce la faccio! Davvero! Sto malissimo da quando se ne è andata...io la amo e non sai quanto vorrei prenderla ed abbracciarla, solo questo...ma farle sapere tutto.-
Ero senza parole.
Zayn era...innamorato di un'altra ragazza....un'altra ragazza...non me.
Con il cuore a pezzi mi poggiai al muro scivolando per terra.
I miei occhi si riempirono di lacrime, stavo per scoppiare. Allora tutte quelle attenzioni che dedicava a me? Tutti quei sorrisi, quelle frasi dolci? Si stava solo prendendo gioco di me...lo aveva sempre fatto.
Non provai mai tanto odio verso una persona, se non in quel momento.
Mi alzai e scesi in salotto..sdraiandomi sul divano e dandomi libero sfogo.

Zayn's Pov.
-Non ce la faccio più!- conclusi con le lacrime agli occhi.
-Lo so Zayn, posso immaginare quanto ti manchi, ma hai sentito cosa disse il dottore? Non possiamo rivelarle tutto così all'improvviso, potrà causarle danni gravi, i suoi ricordi sono solo confusi, pian piano sta cominciando a ricordare, mi hai detto stesso tu che ha ricordato il River Inn...vedrai. Ma la cosa che ti chiedo è di non anticipare nulla, io vedo come la guardi, ho visto due giorni fa quando l'hai presa in braccio, la prendi per mano....non puoi. Non puoi dedicarle tutte queste attenzioni come se fossi il suo ragazzo Zayn, capito? Non puoi.-
-Io cerco di starle lontano Harry, ma è difficile...mettiti nei miei panni ti prego. E' peggio di quando stavamo in America e non ci sopportavamo. Può essere la stessa cosa si ma non lo è, adesso lei non si ricorda più nulla, nulla di quello che abbiamo passato insieme, di me...ed è la cosa più brutta che possa esistere, vedere giorno per giorno la persona della tua vita che non sa neanche più come ti chiami.- confessa sedendomi sulla sedia.
-Io ti capisco, lo so che è difficile, ma credo anche che con qualche sacrificio noi ce la faremo, voi ce la farete. Ne avete passate tante, anzi tantissime. Avete superato milioni di difficoltà, ne avete viste più voi che un atleta in una corsa ad ostacoli e sai qual è il bello di una corsa ad ostacoli? Alla fine si raggiunge sempre il traguardo...che tu sia primo, secondo o terzo...questo non importa.- disse facendomi riflettere.
-Devo solo..-
-Farlo per il suo bene Zayn, solo questo.-
-Ho capito...ma Harry se le si avvicina qualcuno io..-
-Ti do il permesso di picchiare chi vuoi.- rise.
-Almeno questo.- sospirai.

Abbie's Pov.
-Che gusto vuoi?- mi chiese il moro scegliendo il gelato.
-Quello rosa..-
-Fragola.- rise.
Io me ne stavo seduta sulla panchina aspettandolo. Da quando avevo sentito pronunciare quelle parole da lui, ero diventata più fredda, cercavo di evitarlo ecco.
Non era una cosa da niente, io sentivo di provare qualcosa per lui, ma lui non ricambiava.
E non era una delle sensazioni più belle del mondo..non essere ricambiate.
-Ecco prego.- mi porse il gelato con gentilezza.
-Grazie.- risposi indifferente, non sapevo nemmeno perchè avevo accettato di andare al parco con lui.
Forse perchè ero troppo entusiasta quel pomeriggio..si davvero.
Poche ore prima erano venuti i ragazzi a casa nostra...ed io avevo subito preso a conversare con Louis.
Mi faceva davvero uno strano effetto parlare con quel ragazzo, quasi come con il moro e da quando avevo sentito quelle parole, i miei sentimenti verso Louis erano come aumentati sempre di più.
Si mi piacevano due ragazzi contemporaneamente...
Era grave?
Presa dall'emozione lo avevo abbracciato lasciandogli un bacio sulla guancia. Il castano arrossì di botto...ed anch'io, non appena ricambiò il bacio.
Scossi la testa a quei pensieri ritornando su Zayn che mi guardava confuso.
-Tutto bene?- chiese.
-Si...si certo...Zayn posso chiederti una cosa?-
-Certo.-
Visto che lui aveva sicuramente avuto esperienze di quel genere, forse poteva darmi consigli su Louis..
-Vorrei far colpo su Louis..-
-Che..-
-Oggi l'ho baciato.-
-COSA?!- sgranò gli occhi urlando.
La sua vista si oscurò di brutto, credevo di avere davanti a me un'altra persona, non lo avevo mai visto in quello stato.
-Calma Zayn non è poi così male.-
-Cioè tu...tu l'hai baciato davvero?- si alzò in piedi gettando il gelato nel cestino.
-Si Zayn ma..-
-E lui?-
-Ha ricambiato...io credo che..-
Mi fermai notando la sua espressione assente, era cambiato radicalmente, forse non avrei dovuto dirglielo. Ma per quale motivo, se lui era innamorato di un'altra?
-Zayn che ti prende?- chiesi vedendolo serrare i pugni.
-Niente!-
-Sicuro? Dai dimmi che hai, forse posso aiutarti.- alzai le spalle.
Rimase in silenzio guardando altrove...sembrava incazzato nero.
-Zayn?-
-Niente.-
-Dai parlami.-
-Non ho nulla!-
-Non è vero, voglio sapere che hai! Ora!- mi alzai mettendomi difronte a lui.
-Sono geloso!- disse d'un fiato.
-Sei cosa?-
-Geloso!-
-E cosa...?-
-Significa che quando ti vedo con qualcuno divento matto...vado fuori di testa, significa che voglio esserci io al suo posto e che tu devi ess...-
-Si?-
-Nulla.- sospirò.

***

-Cos'è la gelosia Cleo?- le chiesi facendola rimanere un po' di sasso.
-Che cosa?-
-La gelosia, quando una persona è gelosa...è buono oppure no?-
-Abbie ma..- fu interrotta da delle urla che provenivano dal piano di sotto.
-Che succede?- dissi aprendo la porta della camera precipitantomi in salotto.
Lì c'erano Louis e Zayn che si urlavano contro ed i ragazzi che tentavano di separarli. Non riuscivo a capire una parola di quello che stavano dicendo ma solo il fatto che il moro stesse urlando Louis mi dava sui nervi.
Perchè non andava a pensare la sua ragazza e ci lasciava in pace?
-Che sta succedendo qui?- dissi andando loro incontro.
-Non t'intromettere tu.- si rivolse acido il moro.
-Non parlarle in questo modo.- intervenne Louis incazzato.
Di solito quest'ultimo era sempre sorridente, ma quel sorriso così bello aveva lasciato il suo viso.
-Zayn calmati...lascialo stare!- ma non mi diede ascolto -Zayn basta!-
Non volevano proprio starmi a sentire, pensavo a fare qualcosa ma nulla in quel momento mi veniva in mente.
-Louis!- mi misi in mezzo -i-io credo, di essermi innamorata di te!- confessai sincera facendo calare un enorme silenzio.

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