Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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63. 63.Capitolo Sessantatrè

63• Capitolo Sessantatrè


-Ciao ragazzi, mancavate solo voi.- ci accolse Louis aprendoci la porta -ciao Cleo.-
-Ciao Louis.- rispose lei imbarazzata.
-Chiamami Lou.- sorrise.
Risi prendendole la mano.
Io Zayn e Cleo arrivammo in salotto dove c'erano il resto dei ragazzi intrattenendosi con l'xbox, fuori il cielo cominciava a far paura ed ogni tanto scatti di luce bianca illuminavano la stanza.
-Si sta avvicinando un temporale.- ci avvertì Niall ansioso.
-Si sta avvicinando l'inverno.- risposi io malinconica mentre Cleo andò accanto ad Harry iniziando a parlare.
-Allora abbiamo preso tutto?- ci chiese Louis con un cuscino in mano e nell'altra una busta di pop corn.
-Tutto!- affermò Zayn aprendo la porta.
Dovevamo fare un pigiama party, non sapevo di chi fosse stata quell'idea ma stava di fatto che quella serata, con un imminente diluvio e con imminenti temporali...m'incuteva tanta paura.
-Su presto!- ci richiamò Louis agitando la mano coi pop corn indicandoci una piccola casetta dietro casa sua -da questa parte.-
-Ti seguo solo per poi mangiarmi quello che hai tra le mani.- enunciò Niall correndo.
-Muoviti idiota..- rise il castano mentre le prime gocce d'acqua iniziarono a bagnare il suolo, rendendolo scivoloso.
Eravamo rimasti solo io e Liam, gli altri erano già entrati in quella casetta. Mentre correvamo sentii un tonfo enorme e voltandomi notai quest'ultimo per terra con le mani sul viso.
Sgranai gli occhi scoppiando in una fragorosa risata tenendomi la pancia con le mani. Non smettevo più di ridere, poco dopo iniziò anche Liam rimanendo per terra. Intanto la pioggia continuava a scendere imperturbabile bagnandomi quasi tutta.
Non riuscivo a fare un passo, non riuscivo a muovermi ed andare ad aiutarlo per alzarsi da terra...non ci riuscivo, la scena era troppo esilarante. Dopo un attimo sentii qualcuno chiamarmi e voltandomi trovai Harry sulla soglia della porta guardandomi divertito.
-Abbie correte!- continuava a ripetere, Liam con un po' di forza si alzò trascinandomi dentro con lui.
Dopo essermi calmata iniziai a scrutare quella piccola grande stanza semicircolare, la carta da parati era di un colore blu chiaro decorato, il pavimento era in parquet molto caldo, c'erano due letti matrimoniali separati da un comodino con sopra una lampada a olio, un camino, un'altra lampada era appesa al soffitto ed altre poggiate per il resto della stanza semi buia...insomma quella casetta era parecchio accogliente.
-Wow..-
-E' sempre stato il mio rifugio..- spiegò Louis poggiando il cuscino sul letto dove ce n'erano già altri.
Quel semplice letto ben presto si trasformò in un comodo tavolino. Su di esso c'erano cinque cuscini, una radio, patatine, pop corn e bibite a volontà, una grande scatola contenente milioni di cd, tre sacchi a pelo, un plaid e l'immancabile xbox. Ogni cosa era poggiata su di esso e quando non sapevi dove metterla gli altri ti rispondevano 'sul letto'.
-Dobbiamo andare in campeggio Lou?- chiesi io iniziando a tremare guardando quanta roba aveva portato, insomma mancava solo la tenda.
-Perchè ti ricordo che qui dietro c'è casa tua..- alzò un sopracciglio Liam.
-Ragazzi facciamo finta che non esistesse niente, ci siamo solo noi e questa casetta, nel bel mezzo di una foresta e di un alluvione..e..-
-Se uscissimo da quella porta?-
-Ti ucciderebbero.-
-Bene.- annuì Harry grattandosi la testa.
-E' un gioco.- ammiccò.
-Bella serata per giocare.- disse ironico Niall.
-C'è un asciugacapelli?- domandai infreddolita.
-Se hai visto bene cara Abbie qui dentro non c'è nulla che funzioni con la corrente, ci sono le lampade ed un camino a farci luce.- ammiccò.
-Allora perchè Harry ha portato l'xbox?- intervenne Cleo cominciando a ridere.
-Cavolo Lou potevi anche dirmelo no?- si lamentò il riccio -non c'è neanche la tv.- sbuffò posandola sul letto.
-Beh prima di iniziare a giocare vado ad asciugarmi..- avvisai dirigendomi verso la porta -AAH!- urlai dopo un tuono improvviso portandomi una mano sul petto.
-Beh non vai?- scherzò Louis.
-Rimango qui..- risposi tremante prendendo un plaid e avvolgendomelo addosso mi sedetti sul letto.
Ben presto fui raggiunta da Zayn che si sedette dietro di me avvolgendomi nelle sue braccia.
-Sei tutta bagnata.- pronunciò stringendomi forte notandomi tremare.
Sorrisi spostando la testa nella sua direzione lasciandogli baci sulla guancia.
-Niall sai accendere il camino?- gli chiese Louis cominciando a preparare la stanza, mentre riguardo Harry e Cleo..loro due erano sempre vicini a chiacchierare.
-Mhm...non credo..-
-Non hai mai acceso un fuoco?- domandò incredulo.
-Non ho mai fatto un gioco così stupido.- si lamentò.
-Questo non fa parte del gioco fa parte di accendere un semplice camino.-
-A casa mia usiamo termosifoni, mai sentito parlare?- 
-Ma siete incredibili voi due..- li interruppe Liam.
-Liam accendi il camino.- gli disse Louis prendendo un tavolino pieghevole da sotto il letto.
-Niall come si fa?- gli sussurrò voltandosi poi nella nostra direzione ridendo.
Io ero ancora tra le braccia del moro mentre ci godevamo la scena.
-Cosa vuoi che ne sappia io..- alzò le mani.
-Uffa ma che palle che siete...aspetta qui amore.- Zayn si alzò ridendo -faccio io.-
Rimasi sul letto mentre lo guardavo accendere un banale fuoco, più lo guardavo..più un enorme sorriso si apriva sulle mie labbra, d'un tratto si voltò come se si sentisse osservato e sorrise, sorrise anche lui.
-Grazie Zayn innamorato Malik.- pronunciò Liam guardandoci.
Dopo un po' fui raggiunta da Cleo.
-Guarda un po' chi si rivede..- scherzai -tutto bene?- chiesi maliziosa.
-Certo...ehi perchè quella faccia?-
-Dimmelo tu...-
Mi guardava confusa, non ce la feci e scoppiai a ridere.
-Su non è niente scherzavo.- dissi stringendomi di più in quel plaid.
-Non avevo mai visto Zayn così vicino a te, insomma è la prima volta che vi vedo insieme..ed è strano immaginare proprio lui che ti stringe forte...mesi fa non l'avrei mai immaginato.- sorrise meravigliata.
-Nemmeno io.- alzai le spalle -l'avrei mai immaginato, ma sono contenta sia successo...è un ragazzo d'oro.-
-Quando lo vedo accanto a te...non so, è come se...vedo il modo in cui ti guarda e...sono davvero felice per te..- concluse emozionata.
-Grazie Cleo..- l'abbracciai forte -approposito come va con quel Dylan?- ritornò la mia faccia supermaliziosa.
-Mhm...bene..- rispose indifferente.
-Giuro che non mi freghi, su parla.-
-....L'altro giorno ci siamo baciati..- confessò.
-Non ci credo!- spalancai gli occhi -e quando avevi intenzione di dirmelo?- feci finta di arrabbiarmi.
-Il più presto possibile..- rise.
-Ma quindi state insieme?- domandai elettrizzata.
-Mhm veramente non lo so..ci siamo baciati ma non è che...insomma me l'abbia chiesto.- rispose.
-Oh non preoccuparti, i ragazzi a volte sono così. Forse per lui adesso è sottinteso che stiate insieme ma siamo noi ragazze che aspettiamo una conferma ufficiale.-
-Adesso tu mi dai consigli sui ragazzi?-
-Beh anche a me è successo..- risi.
-Davvero?-
-Si, praticamente sia Zayn che Liam sapevano che stavamo insieme ma io ero l'unica a cui non l'aveva detto.-
-Che tenero..- mormorò.
-Può anche sembrare un ragazzo forte e sicuro di sè, ma dentro è il ragazzo più timido che abbia mai conosciuto.- risi abbassando la voce notando che Harry veniva verso di noi.
-Chi è timido?-
-Nessuno...il ragazzo di Cleo.- inventai al momento.
-Hai un ragazzo?- chiese incredulo mio fratello.
-Si..l'altro giorn...- mi fermai guardando Cleo che m'inceneriva con lo sguardo -okay la finisco.-
-Beh non è sicuro...- sussurrò inbarazzata.
L'espressione di Harry era inspiegabilmente inspiegabile.
-Harry tutto bene?- chiesi alzando un sopracciglio.
-Si...ehm...no, cioè...questa notizia...sono contento Cleo..- ammiccò andando via.
-Non è sicuro?- chiesi incrociando le braccia -hai sentito ciò che ho detto?-
Sospirò.
-Cleo? Tutto bene?- chiesi preoccupata.
-Si..si si.-
-C'è qualche problema?- continuai, la sua faccia non mi piaceva per niente.
-E' Harry il mio problema.- disse a bassissima voce...capii solo il suo nome.
-Harry?- chiesi e lui dall'altro lato della stanza mi guardò.
-Si?-
-Nulla...torna a fare il tuo lavoro..- 
-Sta zitta!- mi rimproverò Cleo.
-Scusa è che tu parli talmente a bassa voce...comunque cosa c'entra Harry si può sapere?-
In quel momento Niall si sdraiò sul letto accanto a noi, beh veramente non si era proprio sdraiato, si era gettato con la delicatezza di un elefante.
-Sono stanco..- enunciò assonnato.
-Ricorda che il gioco è appena cominciato.- scherzai, poi mi rivolsi verso la mia migliore amica che intanto aveva spostato lo sguardo sulle sue mani -ehi allora?-
Cleo guardò prima me e poi Niall, si mordeva le labbra torturandosi le mani.
-Ne parliamo dopo.- concluse alzandosi.
-Ehi non puoi lasciarmi così.- mi lamentai alzando la voce.
-Ci sono qua io!- alzò la mano il biondino.
Risi gettandomi addosso a lui cominciando a fargli il solletico.
-Ehi ehi basta basta!- si dimenava ridendo come un pazzo.
-Abbiamo finito.- pronunciarono Liam, Harry, Zayn e Louis, il moro arrivò accanto a me.
-Era ora.- soffiai sulle sue labbra che fece subito combaciare.
-Vi chiederei di vedere un film, ma il ragazzo proprietario di questa casetta non ha la tv..- rise sarcastico mio fratello.
-Io farei di meglio..- sorrise il castano.
-Sentiamo.-
-Volete sapere la storia di questa casa?- rise beffardo mentre i rumori dei tuoni mi facevano sobbalzare ogni volta.
-No!- risposi prontamente.
-Hai paura.- ghignò puntandomi un dito contro.
-Andiamo voglio ascoltarla.- insistette mio fratello.
-Bene..prendete le coperte e i sacchi a pelo e metteteli per terra.- ordinò prendendo una lampada tra le mani.
-Perchè per terra?- domandò Liam.
-E' più avvincente.-
Ci sedemmo a cerchio per terra, proprio come aveva suggerito Louis. Al centro quest'ultimo ci mise la lampada, non mi staccai un attimo dal mio caro pleid che ormai era anche bagnato. La stanza era semi buia, ogni tanto illuminata dalla luce bianca dei lampi...sicuramente era una serata da ricordare.
Zayn si sedette accanto a me avvolgendomi i fianchi con il suo braccio....e Louis cominciò la storia.

-Si sentivano solo rumori..- parlava come se fosse il narratore di un film horror e direi proprio che non la serata avevamo azzeccato a pieno. Io odiavo i film horror, odiavo avere paura.
-Poi improvvisamente....- fece una piccola pausa -....AAAH!- urlò d'un tratto.
-AAAAHH!- urlammo io e Niall in coro mentre il castano cominciò a ridere -no diavolo Lou!- sbottai alzandomi facendo respiri profondi.
-Non ho ancora finito..- alzò le mani ridendo come un matto.
-Non m'interessa! Non voglio più sentire parlare di storie dell'orrore!-
-Ma questa non è una storia d'orrore....questa è la verità..- ammiccò facendo una faccia malefica.
-No! Smettila!- mi sedetti sul letto portando con me una lampada.
-Non prendertela Lou, sai com'è in questi giorni..- sentii sussurrare dal moro.
-Sto benissimo Zayn!- mormorai acida facendolo voltare verso di me.
-Abbie..- enunciò Cleo.
Appena lo vidi alzarsi ruotai gli occhi girando la testa altrove.
Si sedette davanti a me portando una mano sulla mia coscia...continuava a guardarmi, ciò non faceva altro che aumentare l'ansia e l'irritazione.
-Cosa c'è?!-
-Ti senti bene o devo riportarti a casa?- chiese serio.
-Pff...ovvio che sto bene, non devi preoccuparti.-
-Non puoi farmi queste richieste perchè sai che mi preoccupo per te.- 
-Beh allora non farlo!- sputai fuori portandomi una mano sulla testa.
-Lo...umpfh...è inutile continuare a parlare, tanto lo stesso non mi dai retta.- scosse la testa alzandosi.
Tirai un lungo sospiro pentendomi subito di ciò che avevo fatto.
-Zayn?- lo richiamai mentre si sedeva per terra ma alla mia richiesta si fermò.
Gli feci cenno di venire da me e così fece, si sedette nuovamente portando la mano sulla mia coscia.
-Si?-
Lo baciai senza esitazione, un bacio che ricambiò subito mentre portava una mano dietro al mio collo, sentivo dietro i ragazzi parlare e scherzare tra di loro e fu a quel punto che approfondii ancora di più chiedendo accesso alla sua bocca, che non tardò ad arrivare. Passarono vari secondi, minuti forse..gli lasciai un morso sul labbro inferiore staccandomi.
-Non so come tu faccia a sopportarmi in queste condizioni, ma ti amo tanto.-
-Ti sei già risposta...è perchè ti amo anch'io.-
Sorrisi baciandolo nuovamente sentendo poi la voce di Louis farsi sempre più vicina.
-Allora..- mormorò alzando la voce facendoci staccare imbarazzati -come sta la mia fifona?- incrociò le braccia.
-Fifona a chi?- risi io.
Dopo nemmeno un secondo, il castano si gettò di peso su di me cominciando a farmi il solletico di tanto in tanto.
-Scusa per la storia...non volevo farti mettere paura.- mi sussurrò.
-Stanotte non mi farai dormire!- lo rimproverai scherzando.
-Allora te ne va un'altra?-
-Ma che bastardo.-
-Lo so.- ammiccò alzandosi...lo seguii andando accanto a Cleo.
-Tu devi spiegarmi qualcosa!- odinai imperterrita.
-Non ora..- sussurrò per non farsi sentire da nessuno.
-Immagino anche non qui..- alzai un sopracciglio.
-Beh...-
-Cleo!-
-Okay allora facciamo stanotte, quando tutti staranno dormendo..-
Annuii tornando dai ragazzi.

-Liam questa canzone è una palla..passa la prossima.- espresse Niall riempiendo l'ennesimo bicchiere di coca cola.
-Niente alcolici Lou?- chiese mio fratello.
-Niente di niente.- lo anticipai con un sorrisetto.
Lui sbuffò ed andò a sedersi accanto a Cleo.
Era una serata magnifica, l'alluvione si era placato ed anche il mio umore a dir la verità. Zayn era sorridente, noi eravamo sorridenti e senza pensieri...andava tutto alla grande.
-Facciamo un gioco?- domandò Louis abbassando il volume dello stereo.
-Non lo stiamo già facendo?- mi opposi retorica.
-No questo non è un gioco...è più un qualcosa di interessante.-
-Interessante.- enunciò il biondino.
-Venite qui.- si sedette di nuovo per terra portando nuovamente una lampada al centro.
-Se è un'altra storia di terrore o come la chiami tu...interessante, io non vengo.-
-Ma no...su vieni.-
In poco tempo ci riunimmo tutti per terra e Louis cominciò a spiegare quella specie di gioco.
-Bene...adesso noi...dobbiamo confessare un nostro segreto più profondo..- iniziai a tremare.
-Solo uno?- 
-Uno...non sono ammesse balle...ah e il segreto più banale riceverà una penitenza.- ammiccò vittorioso.
-Ci sto.- enunciò mio fratello.
-Anche noi.- esultammo in coro.
-Bene comincia Liam.- 
Vidi quest'ultimo un po' pensieroso.
-Liam solo uno ricorda..-
-Si certo...mhm...il segreto più profondo che non ho mai rivelato a nessuno è che..da piccolo quando morì il mio cane, mi chiudevo in camera mia parlandoci come se ci fosse...andavo al parco tutti i giorni dove spesso lo portavo a passeggio e parlavo...da solo, a volte le persone mi guardavano sospetto.-
Gli portai una mano sulla spalla e lui mi guardò sorridendo.
-Va bene mi hai convinto.- pronunciò Louis -tocca a Niall.-
-Ragazzi scusate..- il telefono di Cleo prese a squillare così si alzò allontanandosi.
-Mhm...ne ho molti...allora come sapete il mio pesciolino..-
-Si ce lo hai già detto Niall...uno più profondo.-
-Rimasi senza mangiare pesce per due settimane..-
-Mhm ti do un'altra possibilità.- disse Louis pensieroso.
-Okay...allora..era il primo anno di liceo...e ho fumato.-
-Tu? Niall James Horan perchè non me l'hai mai detto?- mormorai sorpresa.
-Perchè è successo una volta e basta...odio il fumo e non volevo appesantire la cosa.-
-Chi ti ha convinto?- chiese Zayn incuriosito.
-Vorresti dire costretto..- sussurrò stringendo i pugni.
-Niall?-
-Mi hanno costretto...ma non era solo un segreto?- chiese leggermente irritato, non mi era mai capitato di vederlo in quello stato.
-Certo..Zayn tocca a te..-
Intanto diedi uno sguardo a Cleo vicino la porta, tentava di tenere bassa la voce ma sentivo che c'era qualcosa che non andava...sentii anche il nome di Dylan..
-Beh..- iniziò a scuotere la testa pensieroso -non ho segreti profondi..-
-Lo avete fatto?- pronunciò malizioso Louis facendo sgranare gli occhi a Harry.
-Come?!- chiese il moro sbattendo le palpebre.
-Louis!- lo richiamai entrando nel panico.
Zayn lo guardava silenzioso e con un piccolo sorriso sulle labbra.
-Non puoi fare le domande...il segreto deve venire da sé.-
-No dai adesso sono curioso.- enunciò mio fratello.
-E questa regola quando l'avrei detta?-
-E' in ogni regolamento..- sussurrai indecisa -sta zitto tu!-
-Va bene...allora vuoi la penitenza?- alzò un sopracciglio.
-No...va bene...mi piace Abbie da quando avevo diciassette anni.- rise.
-Che cosa? E questo sarebbe il tuo segreto più profondo?- disse Liam sgranando gli occhi.
-Si sa che ti piace Abbie da tanto..-
-Ma proprio tanto...- annuì guardandomi, nel frattempo le mie guance avevano preso un biglietto gratis per la sagra del peperone.
-Okay Harry tocca a te.-
-Oh si...beh veramente...è un po' imbarazzante dirlo ma...Dio, un giorno non so come mi trovai in un luogo..-
Iniziai a sorridere.
-Un luogo?- chiese Zayn confuso.
-Era un locale per gay..- disse facendo rimanere tutti di sasso...io scoppiai a ridere.
-Ehi perchè tu non sei stupita?-
-Ma proprio per gay Harry?- scoppiarono a ridere tutti seguendomi.
-Non so come ci sono capitato...-
-Io si..- risi ancora più forte...Harry sgranò gli occhi -ti ci portai io...-
A quell'affermazione..i ragazzi risero ancora più forte...ma mio fratello era piuttosto imbarazzato.
-E perchè?!-
-Era un pegno mi dispiace..- alzai le mani.
-Sei....-
-Ti voglio bene.-
-Tocca a te Lou.- enunciò Zayn.
-Oh si giusto, scommetto che muori dalla voglia di saperlo.-
-Ehi Harry tutto bene?- chiese Niall notandolo pensieroso.
-Ancora non ci credo! Per tutto questo tempo non facevo altro che pensare come ci fossi finito e se lo avrebbero scoperto i nostri genitori...e adesso vieni a dirmi che sei stata tu..- disse scatenando una risata generale.
-Scusa, ma ti ho già detto il perchè.- alzai le spalle.
-Va bene Lou continua.- rispose il biondino curioso.
-Allora, il primo anno di liceo non capitai insieme a Harry e Zayn ma in una classe dove c'era un ragazzo che...m-mi guardava ogni giorno..-
A quelle parole si alzò una fragorosa risata di cui Louis non ne faceva parte.
-...Si lo so sono attraente..- dissi forse per alleggerire la tensione.
-Un gay si era innamorato di te? Aspetta non era mica quel Mattew?- chiese Zayn morendo dalle risate.
-Quando cambiai classe...ogni volta che lo scontravo in corridoio era sempre triste..-
-Per lui hai cambiato classe?- risi massaggiandomi la pancia.
-Beh secondo te?-
Ci fu un'ultima risata generale poi il castano ci richiamò all'attenzione.
-Abbie...sei l'ultima.-
-Mhm vediamo.....mi piace Zayn da quando avevo diciassette anni.- confessai per la prima volta, il moro lo sapeva ma gli altri no..Harry invece era sopreso al massimo.
-Non ci credo!- sussurrò sgranando gli occhi..io risi.
-Voi due...per tutto questo tempo?- ci puntò contro un dito Niall
-E perchè non vi siete mai detti nulla?- chiese Liam.
-Che idioti.- finì Louis.
-Si siamo degli idioti.- pronunciò Zayn facendo combaciare la sua mano con la mia.
-Ehi ricorda che Mattew si era innamorato di te.- risi contagiando gli altri.
-Si ridete pure adesso ci divertiamo per davvero. Allora la giuria ha deciso che il segreto più banale è quello di....Abbie e Zayn!- ci puntò un dito contro sorridendo malizioso -però visto che Abbie è una ragazza faremo farlo al moro.-
-Chi sarebbe la giuria scusa?- alzai un sopracciglio preoccupata.
-Io.- ammiccò -allora una penitenza..- si portò un dito sotto il mento pensieroso.
-E quando avremmo deciso una cosa del genere?- continuai io preoccupata, potevo immaginare cosa ci fosse nella sua mente perversa.
-Shh silenzio! Il gioco l'ho deciso io quindi sono anche la giuria.- disse provocando risatine da parte di Liam e Niall -mhm..fatemi pensare.-
-Lou..- provò a dire Zayn.
-Alzati la maglietta.- pronunciò facendomi sgranare gli occhi..il moro rimase senza parole mentre lo guardava allibito.
-Lou..-
-Hai accettato la sfida...adesso muoviti...ah però.-
-E' ridicolo.- lo interruppi irritata guardando Zayn pregandolo di non fare un minimo gesto.
Lui mi guardò imbarazzato poi si alzò la maglia mostrando la sua pancia scolpita.
Tirai un sospiro di sollievo guardando Louis che scosse la testa.
-La schiena Zayn..-
-Il pegno era uno solo.- gli ricordai.
-Quante storie! Non ha nulla da nascondere no? E poi io lo stavo per dire ma sei tu che mi hai interrotto.- alzò le spalle divertito.
D'un tratto arrivò Cleo distraendo tutti per fortuna.
-Ragazzi io devo andare.-
-Cosa?!- sbottai alzandomi in piedi.
-Devo andare Abbie..ti spiego domani..- mi guardò preoccupata salutando i ragazzi e dirigendosi verso la porta seguita da Harry.
-Su andiamo! Zayn vogliamo vedere tutti la tua schiena.- sorrise Liam attirando nuovamente l'attenzione su di noi.
-Giusto, Zayn!-
Non facevano altro che spronarlo, il suo viso era quasi rosso e sicuramente se ne erano accorti..ma da gran bastardi facevano finta di nulla. Aveva lo sguardo sul pavimento mentre con un abile gesto si passò una mano tra i capelli.
-Quando mai hai voluto vederla?- chiesi ovvia mentre il castano si alzò.
-Adesso voglio vederla!- insistette mettendosi dietro Zayn poggiandogli le mani sulle spalle -subito!- disse ridendo dandogli un'improvvisa pacca sulla schiena.
-Ah!- gemette Zayn stringendo gli occhi, io mi portai una mano sul viso coprendolo dalla vergogna.
-Okay...credo che basti così.- sussurrò Louis alzandosi.
-Ehi.- mi richiamò il moro notando che portavo ancora le mani sul viso. Le scostai leggermente facendogli scorgere il mio viso rosso.
-Adesso mi faranno mille domande.-
-Chi?- 
-Louis...e Harry.- lo indicai mentre arrivava verso di noi.
-Non credo lo sappia..era con Cleo tutto il tempo.-
Quel nome, quei due nomi...Harry e Cleo, mi dicevano qualcosa me lo sentivo!
Mi alzai da terra andandogli incontro.
-Harry..che stavate facendo?- chiesi curiosa, insomma il loro comportamento era strano.
-Nulla, ci siamo solo salutati.- disse alzando le spalle indifferente.
-Per tutto questo tempo?- incrociai le braccia al petto.
-Ah giusto...mi sono perso Zayn che si alzava la maglia.- iniziò a ridere -l'ha fatto alla fine?- si aggiustò i capelli ribelli.
-...Oh...n-no..- mormorai balbettando.
-Cosa c'è? Adesso balbetti anche?- mi provocò.
-Ah smettila! Mi sembra strano il vostro comportamento.- cambiai nuovamente discorso.
-Quale?-
-Tu e Cleo.-
-Abbie abbiamo solo parlato cavolo e poi non sono affari tuoi, pensa a te stessa!- pronunciò irritato lasciandomi sorpresa, poi mi superò andando accanto ai ragazzi. 
Strano. Molto strano.
Dovevo chiamare Cleo al più presto.

-Ehi tutto bene?- mi chiese il moro arrivando dietro di me avvolgendo i miei fianchi con le sue braccia.
-Harry...è troppo strano Zayn..- sospirai continuando a guardare fuori dalla finestra.
-In che senso?- 
-Lui e Cleo...lei è strana non mi dice più nulla...Harry invece...- scossi la testa.
Di tutta risposta il moro poggiò le labbra sul mio collo baciandolo lentamente, sorrisi. Per qualche secondo fu in grado di farmi distaccare dal mondo con tutti i suoi problemi.
-Posso consolarti?- soffiò su di esso facendomi rabbrividire.
-Non aspettavo altro..- annuii lasciandomi trasportare da lui.
Mi fece sedere sul letto, che poco prima i ragazzi avevano unito spostando il comodino in una parte indefinita della stanza, eravamo tutti riuniti su di esso...io in braccio a Zayn che teneva le sue mani attaccate ai miei fianchi.
Ogni tanto guardavo Harry ma il suo sguardo era sempre scuro, freddo, distaccato...anche se cercava di non darlo a vedere, ma io me ne ero accorta.
Iniziammo a parlare del più e del meno, a scherzare in tutti i modi possibili e immaginabili, amavo tanto quei ragazzi, insieme eravamo inseparabili...e speravo sarebbe durato per sempre.
Poi d'un tratto la mano di Harry finì sulla mia gamba, alzai lo sguardo su di lui che sorrise timidamente, ricambiai portando una mano sulla sua stringendola forte mentre Zayn mi dava l'ennesimo bacio sulla guancia.
Louis poco dopo portò la sua mano sulla mia ridendo, Liam lo seguì ed infine Niall.
-Stiamo preparando un nuovo piano?- momorò il castano parlando a bassa voce -tutti per uno...uno per tutti!- urlò facendo ridere praticamente tutti.

***

-Mi stai facendo preoccupare per davvero..-
-No tesoro..non è n-nulla.- scosse la testa ingenuamente, non ci sarei cascata un'altra volta.
-Cleo sentimi, ho visto come ti comporti con Harry, ho visto come lui ti guarda, ho visto quando te ne sei andata tre giorni fa com'era pensieroso...ho visto tutto. Non puoi dirmi che non c'è nulla è ridicolo! Io mi preoccupo per voi due, siete molto importanti e non vorrei vedervi soffrire.- pronunciando quelle parole notai i suoi occhi farsi lucidi -Cleo...ti prego.-
-....Prima della vostra partenza...-
-Quanto prima?-
-Molto prima..-
-Allora?- mi sedetti sul letto trasciandola insieme a me.
-Io e Harry....- fece un lungo respiro -stavamo insieme.-
-Cosa?- domandai confusa, ma lei non parlò -tu e Harry? Davvero? Cioè..perchè non me l'hai detto?- 
-Siamo stati insieme una settimana ma poi..-
-Poi?-
-Poi...le cose non vanno sempre come speri Abbie.-
-Perchè? Che problema c'è stato?-
-All'inizio non sapevo se crederci o no..ma poi l'ho...ecco, abbiamo deciso che sarebbe stato meglio rimanere amici.-
Scossi la testa confusa e un po' sorpresa.
-Come mai?-
-Perchè si Abbie...poi ho cominciato a frequentare gente diversa...-
-Com'è andata con Dylan?- chiesi preoccupata.
-Non è andata..- sussurrò triste.
-Mi dispiace.- l'abbracciai stringendola fortissimo.
-A volte penso ad Harry....a come io sia stata bene accanto a lui...e certe volte mi manca da impazzire.-
-Perchè non ci provate di nuovo?- enunciai facendola rimanere di sasso.
-Lui...lui non vorrebbe...abbiamo deciso di essere amici.- sospirò trattenendo le lacrime.
Non ci fu più nessuna parola, semplicemente abbracciai la mia migliore amica come non avevo mai fatto, era brutto vederla in quello stato e proprio quello che non volevo era vederla soffrire per un ragazzo...mio fratello.
-Adesso devo andare...- si staccò asciugando gli occhi con le maniche della camicia -ci vediamo domani a scuola..- si alzò dandomi un bacio sulla guancia -ah...è di là?- chiese timidamente aprendo la porta.
-In camera sua.- annuii alzandomi e seguendola.
Cleo abbassò la testa uscendo definitivamente.
Mi sdraiai sul letto sospirando, presi il cellulare chiamando Zayn.
-Abbie.- rispose lui.
-Ehi...ho saputo perchè Cleo e Harry si comportavano in modo strano.- 
-Ah davvero?-
-Stavano insieme...tempo prima che partissimo per l'America.-
-....Si..-
-Si cosa?-
-Come? Oh non..non dicevo a te tranquilla.- disse insicuro.
-Zayn dove sei?-
-A casa..-
-E con chi stai parlando?-
-Con...te...-
-Allora quel si a cosa era riferito?-
Lo sentii sospirare.
-Zayn!-
-Io lo...sapevo già.-
-Che cosa?!- sbottai alzandomi in piedi.
-Lo so scusami avrei dovuto dirtelo.-
-Si avresti dovuto eccome!- ringhiai a voce alta.
-Abbie.-
-No niente! Perchè non me l'hai mai detto?- sbuffai -no anzi non voglio saperlo.-
-Mi dispiace..- disse con voce triste.
-...Non fa niente...lascia perdere.- stavo per riattaccare quando la sua voce mi fermò.
-Tra poco sono da te.-
Attaccai sdraiandomi completamente a pancia in giù. Affondai la testa nel cuscino stanca, triste e un po' delusa.
Non riuscivo ancora a credere che Cleo eh Harry avevano avuto una storia, ma sarei riuscita ad arrivarci!
Potevo pensare che alla mia migliore amica piacesse mio fratello,
Che a mio fratello piacesse la mia migliore amica.
Ma non che entrambi avevano avuto una storia, una storia!

Intanto i giorni passavano..il mio diciottesimo compleanno di avvicinava. Era un freddo pomeriggio di metà dicembre ed io ero seduta sulla scrivania mentre ero intenta a messaggiare con Zayn.
Andava tutto alla grande tra di noi, l'unica preoccupazione era che tra qualche giorno sarebbe dovuto andare a prendere i risultati dei suoi esami clinici..inutile dire come mi sentivo.
Inviai l'ennesimo messaggio e con un sorriso stampato in faccia mi guardai un po' intorno. Sul muro rosa e azzurro della mia camera c'erano appese mille fotografie che mostravano tutti i nostri ricordi, quelli più belli. C'erano parecchie di me e Zayn, con i ragazzi in America, quelle con Harry, Cleo e tante altre.
Continuai a scrutarle finchè una mi colpì in particolare, era piccola e grigiastra leggermente stropicciata. Scesi dalla scrivania guardandola interrogativa...cosa ci faceva una foto della Harvard University nella mia stanzetta?
La presi tra le mani e girandola sul retro trovai una piccola scritta.

"My dream"

Ed in un lampo ricordavo tutto! Ogni minima cosa, ogni pensiero, ogni parola usata per convincere i miei a mandarmi a quell'università tanto nota a Cambridge...in...America!
Scossi la testa ed un ricordo mi affiorò nuovamente.

"-Mi rendereste davvero felice!- continuavo a pregarli -mi metto in ginocchio.-
-Abbie ne abbiamo già parlato. Vedremo...se io e tua madre troveremo un buon lavoro ci penseremo su.-
-Sono disposta a rinunciare alla festa per i miei diciotto anni.-
-Sei davvero sicura?- intervenne mia madre.
-Per andare in America? Oh si vi prego!-"


Cazzo!
Com'era possibile che una semplice foto potesse combinare un gran disastro?
Non avevo più detto ai miei genitori di voler restare lì...a Londra...con Zayn e i ragazzi! Diamine che stupida! Dovevo correre subito a dirglielo...altrimenti sarebbero stati guai seri!
Aprii la porta e come un'impossessata cominciai a correre giù per le scale.
-Ehi sta calma!- si spaventò Harry seduto in salotto.
-Mamma! Mamma, mamma devo dirti una cosa.-
-Ehi tesoro calmati...siediti e dimmi tutto.- la seguii in cucina mentre la guardavo preparare la cena.
-Ricordi quella sera quando ti dissi di voler andare alla Harvard University?-
-Certo.-
-Bene....non ci voglio più andare....-
-Come?-
-Semplice...voglio rimanere qui, quindi non fare nulla, butta tutti i volantini ed il mio curriculum..- ammiccai alzandomi.
-Abbie.- mi richiamò facendomi tornare indietro.
-Si?-
-Devo parlarti..- enunciò sedendosi al tavolo.


Perchè improvvisamente mi assalì così tanta paura?

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