Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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58. 58.Capitolo Cinquantotto

58 •Capitolo Cinquantotto

-Zayn!- sentimmo Harry chiamarci da dietro la porta.
Eccheccazzo!
Il moro lasciò quello che stava facendo, porgendomi uno sguardo amareggiato.
-Stiamo...-
-Arriviamo!- mi interruppe mettendo una mano davanti la mia bocca.
-Nono tranquilli, ci siamo un po' preoccupati...sai non sentivamo nessuno parlare..-
Nono tranquilli? Si adesso che ci aveva interrotti dove si trovava più un'atmosfera di quel genere?
-Però se dobbiamo sentire le urla di Abbie andate altrove.- scherzò Louis ricevendo da Harry, a quel che sembrava, uno schiaffo seguito dalle risate degli altri.
Risi anch'io attirando l'attenzione di Zayn ancora su di me mentre si teneva sulle braccia, mi diede un ultimo bacio poi fece per alzarsi.
-No..- lo fermai riportandolo su di me -rimani qui..-
Il moro sorrise per poi baciarmi ancora e ancora.
Ritornò a guardarmi negli occhi spostando lo sguardo anche un po' più in basso, compiva quel movimento continuamente.
-Posso rimanere qui quanto vuoi..- sussurrò poggiandosi sui gomiti e spostando ancora lo sguardo più in basso. 
Scossi la testa individuando il motivo del suo comportamento, poi lo trovai...immaginate.
-Zayn! Sei un pervertito!- lo levai di dosso facendolo scoppiare in una grande risata -il mio ragazzo è un gran pervertito, Dio.- presi la maglietta e la indossai nuovamente.
-Hai vergogna di me?- chiese prendendomi per i fianchi.
M'irrigidii, se ci pensavo bene...si avevo molta vergogna.
-..Io....-
Sorrise.
-Ti amo troppo piccola mia..-
Chiusi gli occhi godendomi quel meraviglioso momento, non potevo davvero chiedere altro.
-Come ti ho già detto, non devi essere a disagio con me...si a volte faccio l'idiota è vero, ma non voglio che tu ti senta fuori posto..-
-No ti sbaglio..io sto...-
-Sicura?- mi interruppe facendo un sorrisetto.
Annuii insicura senza proferir parola.
-Ti credo, ma certo che ti credo..- continuava a baciarmi la guancia rimanendo sempre in quella posizione.
Appoggiai una mano sulla sua lentamente, gli occhi chiusi, labbra leggermente aperte...mi stavo godendo quel momento fino in fondo.
-Dormi qui?- gli domandai come se fosse la cosa più ovvia del mondo.
-Vorrei tanto..ma sai adesso, sono stato via per più di un mese...i miei..-
-No...cioè si capisco. Scusa a volte dimentico che siamo qui e non più lì.- sussurrai leggermente triste in volto.
-E' stata una vacanza incantevole, ma non per il luogo in cui mi trovavo...per avermi fatto conoscere la persona della mia vita..se potessi tornerei indietro, ma solo per poterti stringere tra le mie braccia ogni giorno, dormire insieme ogni volta che vogliamo, ma non preoccuparti questo non ci mancherà.- rispose afferrandomi per i fianchi.
Feci un enorme sorriso fissandolo dritto negli occhi, se c'era un'ennesima cosa che amavo follemente di lui..era la sincerità.
Annuii appoggiando le braccia dietro il suo collo lasciandomi trasportare da quell'emozione in cui mi aveva fatta incappare quel meraviglioso ragazzo.
-Adesso devo uscire.- enunciai con un sorrisetto provocandolo.
-Non puoi!- rispose autoritario.
-Perchè?- feci finta di non capire.
-Stai rovinando un bel momento shh...- mi baciò ancora.
Risi colpevole, mentre lui mi lasciò un lieve morso sul labbro inferiore, amavo quando lo faceva.
-Dove avevi intenzione di andare?- sussurrò sulle mie labbra.
-Mhm non so..- sorrisi.
-Cleo ti avrebbe sicuramente portata in discoteca.- pronunciò leggermente irritato.
-E allora?-
-Allora no..perchè hai accettato?-
-Perchè non avevo nulla da fare..- risposi vaga cercando una scusa migliore.
-Oppure perchè dovevi farmi arrabbiare.-
-Eri già arrabbiato.- alzai le spalle.
-Sei tu che mi mandi fuori di testa.- disse per poi baciarmi nuovamente.
-Ragazzi! Stavamo pensando di andare a fare un giro...siete dei nostri?- ci chiamò Harry da dietro la porta.
-Si arriviamo.- sbottai ruotando gli occhi.
-Mia principessa.- ammiccò poi insieme varcammo quella soglia.

***

-No! Zayn non così! Devi abbottonarla!- scoppiai a ridere per l'ennesima volta mentre cercava di abbottonare la mia collana.
-E' difficile.- enunciò impegnandosi...più sul mio collo che sulla collana.
-Se tu la smettess...- mi fermai sentendo le sue labbra darmi piccoli baci umidi per l'ennesima volta.
-Si?- chiese malizioso.
-Idiota muoviti.- risposi ansiosa.
-Calma tesoro..-
Come potevo restare calma? Essendo a casa sua, in pieno giorno, con le sue sorelle nelle rispettive camere e...beh tranne i suoi genitori.
-Ti va di vedere un film?- chiese improvvisamente distogliendomi dai miei pensieri.
-Come? Oh...certo.-
Uscimmo dalla sua camera avventurandoci così in salotto, ma proprio sulle scale Zayn, che si trovava davanti a me, ad un tratto si voltò baciandomi di colpo.
Non ebbi neanche il tempo di dire una parola, di pensare..visto che eravamo sulle scale del suo salotto, le sue labbra erano avvinghiate ancora una volta alle mie con passione.
Naturalmente ricambiai passando le mani nei suoi capelli, lui era un gradino più in basso e questo mi rendeva più alta, cosa che mi piacque molto.
D'un tratto però, sentii la chiave girare nella serratura...qualcuno stava per entrare.
Sentii l'ansia percorrermi fin dentro le ossa quando i suoi genitori entrarono dalla porta, ci staccammo imbarazzati.
Ma sua madre...qualcosa aveva intuito..visto che continuava a guardarmi maliziosa.
Non mi ero mai sentita così in imbarazzo in vita mia..tutta colpa di Malik!
Avevo la testa abbassata sul pavimento, una mano tra i capelli. Non osavo alzare lo sguardo forse anche perchè avrebbero notato il mio rossore in pieno viso.
Entrò anche suo padre, che si fermò a guardare sua madre che si era fermata a guardare noi...poi quest'ultima con un sorrisetto riprese a fare quello che stava facendo.
-Mamma, papà..- cominciò Zayn facendoli fermare proprio davanti a noi.
Sua madre aveva uno strano sorrisetto stampato in volto, suo padre invece...credevo non stesse capendo nulla.
-Tu sei la sorella di Harry?- mi chiese quest'ultimo porgendomi un enorme sorriso.
-S-si...- annuii abbassando ancora una volta la testa.
-Lei è..- continuò il moro prendendomi per mano.
'La sorella di Harry' disse la mia testa.
-...La mia ragazza.- disse d'un fiato.
Boom! Morta.
I suoi genitori rimasero a bocca aperta, non sapevo se dovevo preoccuparmi oppure no.
-Sapevo che c'era del tenero tra di voi.- enunciò sua madre più sorridente che mai.
Suo padre, al contrario, non mostrò alcuna emozione...sembrava strano.
Poi vidi che fece cenno a Zayn di seguirlo in cucina...qualcosa non andava..ed io ero parecchio preoccupata.
Guarda il moro che sorrise incoraggiandomi.
-Arrivo subito.- mi lasciò un piccolo ma imbarazzante bacio a stampo e seguì suo padre.
-Non preoccuparti cara...Yaser è fatto così...vado a preparare qualcosa da mangiare...desideri niente?- chiese amorevolmente dirigendosi in cucina.
-...N-no..no grazie mille.- cercai di apparire serena ma mi risultava un po' difficile.
E se a suo padre non piacevo? Se dovevo lasciar perdere Zayn? No non potevo pensarci affatto. Sapevo che le cose non sarebbero andate nel verso giusto.
Mi sedetti sul divano con le mani davanti al viso, cercavo una soluzione, una via d'uscita che sembrava inspiegabilmente difficile da trovare.
Poi delle voci, mi attirarono proprio da quella sala..mi avvicinai lentamente e non potei fare a meno di ascoltare quelle parole...il mio cuore batteva così forte che credevo sarebbe esploso, la mia mente era offuscata..
-Si io l'ho sempre pensato! Vi ho sempre visti bene insieme voi due ma lei è una brava ragazza Zayn!- sentii sussurrare da suo padre -non puoi farle questo! E' come una figlia per me!...Come credi che dovrebbe sentirsi quando lo verrà a sapere?-
-Papà hai ragione ma io non..-
Mi allontanai poggiandomi una mano sul petto, cosa dovevo sapere? E soprattutto, perchè Zayn non me ne aveva mai parlato?
Giuro avevo voglia di entrare lì dentro, di chiedere spiegazioni, ma avrei solo peggiorato le cose.
Allora mi avvicinai nuovamente, cercando di scoprire da sola.
-Non credo sia giusto Zayn.-
-Zayn tuo padre ha ragione...anche a me piace molto ma...-
-Sentite io la amo!-
-Non reagire così Zayn! Trisha mostraglielo..-
-Cosa?-
-Ecco...guarda cos'è arrivato...un'altra lettera Zayn, un'altra..-
Basta...avevo davvero ascoltato sin troppo.
Volevo tornare a casa e magari chiedere spiegazioni a Zayn in seguito ma non in quel momento. In quel momento avevo bisogno di andare via, di stare sola.
-Abbie! Stai bene?- mi chiese Waliyha scendendo le scale notandomi paralizzata.
-Si...si tutto bene..- sussurrai andando verso la porta.
-Sicura?- domandò preoccupata -è successo qualcosa con Zayn?-
-No..nono..scusa Wali...io adesso vado, quando esce Zayn potresti dirgli che sono tornata a casa?- enunciai con le lacrime agli occhi.
-Certo..- rispose abbracciandomi improvvisamente
Ricambiai facendo molta fatica a trattenere le lacrime.
-Spero si aggiusti ogni cosa.- mi sussurrò all'orecchio, io annuii uscendo da quella porta.

Passarono cinque giorni da quel pomeriggio. Ogni giorno cercavo di non pensarci, ma era quasi impossbile. Le parole di suo padre erano ancora impresse nella mia mente con un pennarello indelebile...indelebile, mai andavano via.
Era un'altrettanto strano pomeriggio tardo di settembre. I miei genitori erano arrivati e la mia vita era tornata alla normalità. Con Zayn mi comportavo normalmente, anche se qualche volta il pensiero di chiedergli spiegazioni non mancava mai...ma lo respingevo sempre più indietro, trovando la forza di andare avanti. Avevo anche presentato il moro ai miei genitori, non che non lo conoscessero, ma in quel momento sapevano della nostra relazione. Eppure mio padre era così contento, mia madre altrettanto. Non mi avevano di certo richiamata in cucina, mostrandomi una misteriosa lettera, ma questa era la famiglia Styles non Malik....Malik...quanti misteri dietro quel nome.
Io e Zayn eravamo in camera mia, aveva promesso di darmi una mano con i compiti, a breve sarebbe ricominciata la scuola. Una volta che mia madre fu uscita per portarci qualcosa da mangiare, entrambi ci gettammo sul letto per riposarci giusto cinque minuti.
Harry e gli altri erano andati a fare un giro in centro, mio padre al lavoro..e mia madre ci aveva appena annunciato che sarebbe andata a fare la spesa.
Il moro ed io ci trovavamo sul mio letto abbracciati a scambiarci carezze e cose varie, fin quando quel pensiero mi assalì nuovamente...impossibile! Sempre nei momenti meno opportuni.
-Quindi avevo pensato che potremmo andare a fare un giro, oppure potrei portarti a cena fuori visto che tra poco ricomincerai la scuola.- continuava a parlare ricevendo solo dei 'si' spenti da parte mia.
-Amore..qualcosa non va?- mi chiese voltandomi verso di se.
-No...nono.- risposi accarezzando il suo petto, Zayn mi scrutò attentamente, doveva tornare a casa ma non si mosse di un centimetro.
-Mhm...su dimmi cos'hai.-
-Io?- risi -niente davvero.-
-Stiamo insieme da quasi un mese...devi parlarmi dei tuoi problemi..-
-Beh allora anche tu..- risposi portando una mano davanti la bocca.
Mi era scappato così all'improvviso, adesso le cose sarebbero solo peggiorate.
-Cosa?-
-Niente...niente.-
-Ho sentito bene Abbie.-
Non risposi.
-Dovresti andare..adesso..- cambiai discorso.
Si avvicinò lasciandomi un bacio.
-Si forse è meglio che vada, domani ho un'altra visit...cioè servizio..- si corresse prontamente.
-Visita? Visita, quale visita?- balzai in piedi preoccupata.
Il moro non rispose.
-Zayn? Quale visita?- entrai nel panico -stai bene non è vero?-
Si voltò, con gli occhi lucidi continuava a guardarmi.
-Dimmelo ti prego..- sentivo che le lacrime stavano per venir giù, non appena incontrai i suoi occhi umidi sentii il cuore a pezzi.
-Vuoi saperlo davvero?-
Annuii decisa.
-Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?-
-S-si..-
-Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?-
-Si...si!-
Sospirò.
-Speravo questo momento non arrivasse mai..- farneticò.
-Cosa..quale momento?-
-In cui ti dicevo tutta la verità..-   
Tremai.
-Dimmelo, voglio saperlo.- continuai decisa.
-P-prometti di non lasciarmi?- chiese con voce spezzata.
-Cosa...Zayn tu sei tutto per me..-
-...Io...io non sto bene- sputò fuori facendomi sgranare gli occhi.
-Tu..cosa?- sentivo i miei occhi andare a fuoco..il respiro mancarmi.
Non sto bene. Quella frase mi fece riflettere parecchio.
-Non....io...ho qualcosa che non v-va..- faceva fatica a parlare i suoi occhi sarebbero scoppiati da un momento all'altro.
-Zayn...se è uno scherzo..- scosse la testa -Zayn io ti amo!-
Rimase in silenzio con lo sguardo basso.
-Zayn..- lo richiamai con le lacrime agli occhi.
-I medici non mi hanno detto con precisione il mio disturbo, è strano anche per loro!...Quindi non so praticamente cosa sia, so solo che mi causa svenimenti, mal di testa, confusione, sbalzi d'umore e nei casi più gravi..p-può portare- si fermò facendo un lungo sospiro -amnesia o....- deglutì sedendosi ai piedi del letto.
Ero allibita, terrorizzata e senza parole. Come poteva accadere davvero?
Io lo amavo più di qualunque altra cosa, non poteva....morire!
Era impossibile, fuori discussione, inimmaginabile...no diamine!
-E domani..-
-Domani ho l'ultima visita, dovrebbero dirmi a quale caso appartengo.- spiegò mentre lacrime solcavano il suo viso.
Appoggiai una mano sul petto, il mio cuore batteva fortissimo, di lì a poco avrebbe distrutto la gabbia toracica..mi sentivo male..
-P-per questo...tu eri così...così freddo con me?- chiesi impaurita.
Annuì con la testa bassa.
-Per questo te ne sei andato quella sera?-
Annuì.
-Per questo ti sei fidanzato con April?-
Annuì.
-Non volevo farti soffrire, volevo solo il meglio per te...ti ho sempre allontanata, ti ho sempre trattata male ma ti giuro che mi sentivo un mostro, dietro ogni mio comportamento da immaturo...c'era un pianto, che ogni sera mi facevo dicendomi di non poter continuare in quel modo, tu non te lo meritavi...ma io ti amavo e non riuscivo a lasciarti andare. Ho p-provato a dimenticarti ma era più forte di me..tu sei sempre stata qui, nel mio cuore, e mai sei andata via..- con le mani cercava di asciugarsi le lacrime che velocemente scorrevano sul suo volto.
-Se noi non ci conoscevamo, perchè mi allontanavi?-
-Perchè mi ero innamorato di te. Non dovevo farti affezionare...ma purtroppo non ci sono riuscito...e mi dispiace tanto.-

"-Zayn?- dissi spaventata
-Oh porca p...ehm...scusam...cioè...eh...non stare lì impalata e mostrami il bagno.- disse strafottente
-Se non moderi i termini te la faccio fare addosso.- gli risposi fredda incrociando le braccia
-Pff...brutta rompiscatole, sta zitta e dimmi dov'è il bagno.- sbottò acidamente
....
-Cosa cazzo vuoi tu Styles! Cosa c'è, ti sono venute le tue cose?- urlò venendomi incontro
In un attimo partii la mia mano dritta al suo bel faccino, ma la bloccò un secondo prima che si posasse sulla sua guancia.
-Sei.un.cretino! Finiscila!- gli ordinai
-Di fare cosa?- mi chiese calmandosi
-Di darmi fastidio!-
....
-Calma Harry. Malik, ripeterò la domanda...hai qualche problema?!- gli chiesi mantenendo la calma, altrimenti l'avrei già preso a schiaffi
-Si...sei tu il problema!- detto questo se ne andò
...
-Beh questa è la mia camera, siete voi quelli ad andare via..- imitò Zayn con un tono di voce al quanto imbarazzante
-Continui Malik?!?!- gli corsi incontro ma fui bloccata da Harry....di nuovo...
...
-Malik, ma che problemi hai?!? Sei davvero odioso!- mi alzai anch'io.
All'improvviso mi prese per i polsi e mi sbattè al muro...
-Ti ho detto di non chiamarmi Malik o sbaglio?- disse
...
-No Abbie..io...n-non v-voglio essere tuo amico.- 
-Che cosa?!?- più che domanda era un urlo.
-Hai capito benissimo, stammi lontana...io...non ti sopporto e non voglio avere niente a che fare con una come te!- mi disse voltandosi
...
-Zayn- mi guardò -perchè sei così?-
-Così come?!- enunciò acido
-Così!- gli feci notare
...
MI SONO STANCATO DI ACCOMPAGNARTI VABENE? VATTENE!- sbraitò 
-Sei...s-sei..- stavo per piangere, ma non potevo in quel momento -un mostro!- sputai fuori per poi correre verso casa, lasciandolo solo.
...
-Vattene!-
-No.-
-Invece si!-
-Non ci penso nemmeno.-
-Ti odio.-
-Invece no.-
-Cosa? E tu che ne sai?-
-Lo so!-
-Esci dalla mia camera.- 
-Mhm forse...-
-Vuoi un calcio Malik?!?- 
-Dipende dove.-
...
-Sei odiosa- mi superò
-Ah davvero?- risi
...
-Si, era perfetta....bellissima, la più bella che io abbia mai visto....era anche più bella di te.-
-D-di me?- gli chiesi guardandolo negli occhi.
-Esatto, molto più bella di te!- 
...
-Tu sei....la persona più odiosa che abbia mai conosciuto!- disse freddo.
...
-E' COLPA TUA SE MI TROVO IN QUESTO STATO!- balzai dalla sedia urlando -E' COLPA TUA SE SONO SEMPRE TRISTE CAZZO!- questa volta lo buttai con le spalle al frigo facendolo oscillare -E' SOLO COLPA TUA SE MI SENTO SEMPRE FUORI POSTO!- Iniziavo a dargli pugni sul petto, lui allacciò le mani attorno i miei fianchi mentre milioni di lacrime continuavano a scendere bagnandomi ogni singola parte del mio viso -E' SOLAMENTE COLPA TUA!- "


In un momento, tutta la mia vita mi passò davanti agli occhi...solo in quel momento capii il perchè di tutti i suoi comportamenti così freddi e acidi..solo in quel fottuto momento. Come avrei voluto saperlo prima, come avrei voluto aiutarlo...come...
-Avrei potuto aiutarti...avremmo potuto superarlo insieme..-
-Abbie...è un peso che devo portarmi io..da solo..-         
-No cazzo Zayn!- sbottai -smettila di 'fare sempre tutto da solo'! Smettila di pensare che puoi cavartela quando ci sono persone disposte ad aiutarti! Sai..io non so davvero cosa dire! Sono scioccata, di sicuro avrei tanto voluto saperlo prima, quanto sono un'ingenua...sono...Dio..è solo colpa mia! Tu...vieni a dirmelo così...su due piedi io...-
-Tesoro..- si alzò portando le mani sui miei fianchi, mi calmai di botto.
-Io ti amo Zayn...è orribile pensare che..- stavo per cedere, stavo davvero per cedere.
-Ehi non è tutto perduto, domani..-
-Domani potrà accadere di tutto...-
-Ti prometto...e questa volta ti prometto sul serio, che qualunque cosa accada io non ti dimenticherò mai.-
-Non...non dire questo..-
-Io te lo prometto piccola!- affermò ancora più deciso.
-A-anche se il tuo...c-caso appartiene ad un'amnesia?-
-Ti porterò sempre con me...io non ti abbandonerò mai.- disse provocandomi brividi lungo la schiena.
-Come puoi?- enunciai mentre le prime lacrime scorrevano lente.
-Perchè sei la ragazza che mi ha fatto innamorare con un semplice sguardo, quella ragazza semplice ma misteriosa, tu....mi hai davvero rapito, non ho mai provato nulla del genere te lo posso garantire. Credo tu sappia come sono fatto, non rivelo facilmente i miei sentimenti, non m'innamoro di una ragazza qualsiasi... e beh Abbie Allison Styles tu mi hai fatto innamorare sin da subito e non ho mai smesso, persino quando il mio sguardo era puntato in un altra ragazza, nei miei pensieri c'eri solo e solamente tu...e non sei mai andata via.-
Se quando mi aveva rivelato il suo "disturbo" stavo per sentirmi male, in quel momento ero proprio morta.
-Sono senza parole...tu non sai com'è d-difficile affrontare questa situazione, io volevo solo vivera la nostra vita insieme, volevo essere felice con te...-
-E lo saremo Abbie, senti appena tornerò dall'ospeda..-
-Io vengo con te!-
-No, no tu rimani qui..-
-Zayn non se ne parla!-
-Abbie! Io non ti lascio venire lassù, starai qui, con Louis e gli altri, su questo non si discute.-
-Louis e gli altri lo sanno?- domandai a bassa voce.
-Credo, credo di si...Harry sicuramente!-

"Dal salotto arrivò Harry...aveva due occhioni rossi e gonfi, facevano paura.
-Harry! Che ti è successo?- gli corsi incontro accarezzandogli il viso.
Scosse la testa mentre con un fazzoletto puliva i residui di lacrime.
-Harry! Dimmi cosa è successo!-
-....N-nulla...-
Lo feci sedere sedendomi sulle sue gambe.
-Harry non voglio vederti così, lo sai.-
Mio fratello non piangeva mai. Se lo faceva era solo per qualcosa di grave...quindi non c'era motivo per non preoccuparsi.
-T-tranquilla....è passato.- singhiozzò guardando altrove.
-Posso sapere perchè stai così?- continuai ad accarezzarlo.
-...Preferirei di no..-"


Harry quella sera piangeva, perchè Zayn gli aveva raccontato tutta la verità! Quante cose stavano uscendo a galla, ed io mi sentivo ancora più stupida, visto che per tutto quel tempo ero rimasta ferma a vivere una vacanza che consideravo da sogno, ma era stata un incubo.
-Ora mi spiego anche il suo comportamento.-
-Abbie io....io...-
-Fa l'amore con me..- pronunciai improvvisamente.
-Che cosa?!- sgranò gli occhi.
-Fa l'amore con me Zayn!- continuai imperterrita.
-Io...non posso Abbie..-
-Si che puoi..-
-Non posso farti questo.-
-L'ultima cosa che vorresti è farmi del male, quindi non lo farai.- mi avvicinai ai piedi del letto dov'era seduto salendo a cavalcioni.
-Ma domani...-
-Domani sarà troppo tardi.-
-Abbie...le cose potrebbero peggiorare..-
-In che senso?-
-E se domani potrà andarmi male?-
-E questa sarà l'ultima sera che passiamo insieme?- mormorai sulle sue labbra.
-Abbie...-
-Tu vieni a dirmi quel bel poco e adesso vorresti impormi di non..-
-Non sto...-
Lo interruppi baciandolo con passione, rimase un attimo intontito dal mio gesto improvviso, di solito era lui farlo.
Ma avevo agito d'impulso..nella mia testa c'era solo quel pensiero negativo che mi torturava, mi stava assillando...mi stava distruggendo e volevo pensare ad altro.
-Cosa stai facendo?- sussurrò non appena la mia mano andò ad alzare la sua maglietta.
-Ti sto dimostrando che non sei solo, ci sono io adesso con te...e non ti lascerò andare via facilmente.- pronunciai fiera di quello che eravamo.
I suoi occhi ritornarono ad essere due pozzanghere, sorrisi...per poi continuare a baciarlo, ma quella volta era ricambiato eccome.
Con un gesto fulmineo tolse anche la mia maglietta gettandola per terra con foga.
-Non pensarci Zayn...viviamo questo momento...come se non ci fosse un domani.-
-Ci siamo solo io e te..- rispose salendo su di me.
-Per sempre.- risposi riprendendo a baciarlo.
Le mie mani aggrappate nei suoi capelli, le sue ai lati della mia testa mentre si sosteneva, i nostri corpi caldi che si sfioravano, tutto era accompagnato da una passione senza fine.
Sentivo il sapore delle sue labbra fin dentro lo stomaco, era un sapore estremamente dolce...proprio come il suo splendido carattere.
Ben presto si disfò anche dei miei jeans e tutto l'imbarazzo si dipinse sul mio viso, mi sentivo piuttosto inesperta difronte a lui che notò tutto quell'imbarazzo e mi portò una mano sulla mia coscia stringendola avidamente mentre l'altra sulla mia guancia accarezzandola.
-Sei bellissima.- sussurrò torturandomi il collo, non avevo mai sentito piacere più grande.
-Zayn..- mugugnai facendolo sorridere maliziosamente, aprii un attimo gli occhi per vedere quel sorrisetto solcargli le labbra, cosa che mi fece venire un'idea.
Lo spinsi di lato cambiando le posizioni, presi ad accarezzargli il petto per poi salire sulla spalla, lì lasciai dei piccoli baci spostandomi poi sul collo...proprio lì.
Sentii il moro irrigidirsi ed io mi sentii potente per una volta.
Continuavo indisturbata, sbaglio o dalla sua bocca uscivano ansimi?
Nella mia testa mi ritornò quella scena di quando ero intenta a fargli quel tanto imbarazzante massaggio...e proprio come l'ultima volta sentii....ehm...sempre qualcosa...proprio lì.
Cazzo! Stavo facendo eccitare un'altra volta Zayn Malik!
-Solletico giusto?- sorrisi maliziosa.
-S-sei....sei una s-stronza..- rispose a fatica.
Con un gesto fulmineo mi spostò salendo su di me, continuavamo a baciarci senza staccarci un momento, sapevo...anzi sapevamo quello che sarebbe successo di lì a poco..ed io ero pronta.
Ero rimasta in intimo..difronte a lui che mi baciò la spalla, per poi scendere sulla pancia.
Anche se ero dannatamente imbarazzata e confusa per la prima volta, mi faceva sentire così bene...mi faceva sentire a mio agio. Nessuna parola, nessuna provocazione...solo sguardi dolci e carezze tenere da parte sua che cercava di rendere il tutto meno pesante possibile.
-Ti amo..- gli sussurrai improvvisamente, lui mi guardò per un secondo sorridente.
-Ti amo anch'io.- rispose subito dopo.
Ed io lo amavo! Cavolo se lo amavo!
L'avrei sempre scelto, anche se ci fosse stato un altro ragazzo con cui avrei vissuto una vita perfetta, con il quale non avrei mai litigato, io preferivo litigare con lui piuttosto che con qualcun altro. Preferivo piangere con lui...che ridere con qualcun altro.
Di colpo m'irrigidii..non riuscivo bene a pensare a cosa sarebbe successo di lì a poco ma lo volevo, lo volevo tanto.
-Sei sicura?- mi sussurrò piantando i suoi occhi nei miei.
-Si.- annuii decisa -ho solo p...-
-Lo so piccola mia..io sono disposto ad aspettarti lo sai, se...-
-No...non voglio aspettare ancora.-
-Non farti condizionare da quello che mi aspetta domani, devi solo pensare che...-
-Shh..- lo baciai ancora e ancora.
Lo attirai sempre più vicino, oramai mancava poco me lo sentivo.
Ed ecco che...accadde. Si davvero. 
Ed io non mi ero mai sentita così bene, non mi ero mai sentita così protetta...così amata.
Era la sensazione più bella del mondo, adesso lui mi apparteva...in un certo senso. Dovunque sarebbe andato, qualunqua cosa avesse fatto, io ero sua per la prima volta e non c'era cosa più bella.

Aprii gli occhi improvvisamente. Era stato tutto un sogno oppure era accaduto davvero? Mi guardai intorno...calde bianche lenzuola avvolgevano il mio corpo, un ricordo di quella sera affiorò nella mia testa, si era davvero accaduto!
Mi voltai verso Zayn..ma non c'era.
Un po' stordita mi alzai, mi vestii e scesi in cucina a fare colazione, la testa non faceva altro che farmi male..lì intravidi mia madre darmi il buongiorno.
-Giorno..- risposi assonnata -ehi dov'è Harry?-
-E' uscito tesoro.-
Ritornai in camera mia, scorgendo però tra le lenzuola un bigliettino.

"Ore 3.23.
Stai dormendo piccola mia, è stata la più bella serata della mia vita. Non sono molto bravo con le parole, spero che mi perdonerai per essere andato via in questo modo, senza dirti nulla. Ma in realtà te l'ho già detto. Adesso torno a casa...alle nove domattina mi aspetta una giornata pesante...si proprio quella. Resta lì a casa ti prego, ti raggiungerò io...dopo. Stanno dormendo tutti, la casa è buia ed io ti sto scrivendo con il solo aiuto della luce della luna, riposa bene piccola...credo che la finestra mi aspetti. Sono il ragazzo più fortunato del mondo.
Ricorda questa data, è importante..Ti amo!

Tredici settembre."


Ero immobile, ero rimasta immobile al centro del letto, con quel fottuto pezzo di carta tra le mani. Zayn era andato lì in ospedale ed io ero a casa a tremare come un'idiota. Diedi uno sguardo al cellulare, erano le undici e mezza. Due ore e mezza dopo. Cazzo!
Perchè Zayn non mi aveva ancora raggiunta? 
Perchè non avevo ancora sue notizie?
Perchè?
Senza pensarci mi vestii in fretta, presi un taxi che mi portò all'ospedale più vicino, quello in cui c'era Zayn.
Non impiegai molto a trovare i ragazzi che mi accolsero con un grande sorriso.
-Dicono che tra poco potrà uscire.- mormorò Niall più ansioso che mai.
-Perchè ci mette tanto?- chiesi non ottenendo risposta.
Passò un'altra mezz'ora, io ero seduta su una sediolina blu nel corridoio, il cuore mi sbatteva forte in petto, ma una cosa positiva c'era...se mi fossi sentita male, mi trovavo in ospedale.
L'ansia saliva e risaliva...ed ecco che ad un tratto sentimmo la porta aprirsi. Mi guardai intorno scorgendo Zayn uscire da quella stanza seguito da un medico con in mano parecchie cartelline mediche.
Non ci capivo nulla, non riuscivo a decifrare una singola lettera scritta in penna su quelle cartelline, ma la cosa pià importante, non riuscivo a decifrare la sua faccia, la faccia di Zayn.
Corremmo tutti verso di lui, fui sicura che non mi vide....io ero dietro Louis.
Ma sentii qualcosa...una frase che mi fece raggelare...morire allo stesso tempo....
-Ho solo due mesi..-

.....e il mondo mi crollò addosso.

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