Abbie Allison Styles ღ

  • by
  • Rating:
  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

78Likes
447Comments
60472Views
AA

53. 53. capitolo Cinquantatre

                                               53.Capitolo Cinquantatre


Zayn's Pov

Alla mia affermazione vidi Louis sbarrare gli occhi per poi passarsi una mano tra i capelli...non poteva essere più imbarazzato di me.
-....Oh..bhè...tu...io..-
-E' quello che mi stavi per chiedere Lou.- lo interruppi ridendo.
-...Ehm...forse..- rise -Va bene cambiamo discorso...e perchè?- domandò serio guardandomi negli occhi.
-Che bel discorso.- ironizzai -...bhè lo sai perchè Lou..- ritornai serio di fronte al suo sguardo interrogativo.
Vidi un lampo nei suoi occhi poi tutta la sua felicità svanì nel nulla.
-Oh si...ricordo..ma tu non devi farti abbattere Zayn! Non puoi vivere la tua vita con un tale peso sulle spalle capito? Non puoi! Non si sa mai cosa potrebbe accadere domani o dopodomani..potrai avere dei rimpianti o magari le cose non vanno come desideri..-
-Cosa dovrei fare?- risposi con le lacrime agli occhi.
-Vivere! E intendo davvero! Sei giovane, figo...non fraintendermi.- rise -hai una splendida ragazza di fianco, vi amate alla follia...vivi!- m'incoraggiò poggiandomi una mano sulla spalla.
-...Sono un idiota.- affermai.
-Lo penso anch'io.-
Sorrisi.
-Grazie Lou.- lo ringraziai passandomi una mano davanti al viso.
-Non devi ringraziarmi, andiamo a fare una passeggiata ti va?- propose.
-Vado io..- sospirai alzandomi -rimani qui..e non dire nulla a Abbie.-
-Okay..- rispose con un po' di rammarico.
Mi alzai dal divano con un po' di difficoltà, mi sentivo parecchio stanco e soprattutto pensieroso. Nulla mi aveva mai fatto paura in vita mia, me l'ero sempre cavata da solo..ma in quel preciso momento avevo bisogno di qualcuno, qualcuno che mi sarebbe stato affianco, qualcuno che mi avrebbe compreso..quando per tutto quel tempo non avevo mai avuto bisogno di nessuno.
Lentamente m'incamminai verso il parco, l'aria fresca di quella giornata mi riempiva i polmoni, il cielo era scuro ma con sfumature di chiaro e con le mani nelle tasche camminavo a testa bassa imboccando la strada per il parco più vicino.
Mi sedetti su una panchina mentre ripensavo a tutto quello che mi era capitato. A partire da quando in quella lettera quelle poche parole mi distrussero, quando incrociai per la prima volta il suo sguardo, quando capii che non poteva mai essere mia..quando poi ce l'avevo fatta.
Alzai lo sguardo al cielo, poche lacrime mi rigarono il volto, fissavo il tramonto..la fine di un altro giorno, mi incantai guardando i giochi di colori, avevo sempre trovato affascinanti i tramonti...da bambino ogni sera, io e Waliyha eravamo pronti a guardarlo, sognavamo di essere altrove, di vivere in un mondo nuovo, di viaggiare fino a quando le nostre gambe non ce l'avrebbero più permesso...era tutto più facile allora.
Una voce mi distrasse dai miei pensieri, ed io giurai che fosse più irritabile di tutto quello che mi stesse già accadendo, voltai lo sguardo e la vidi.
-Zayn!- una April con borsetta e minigonna veniva verso di me.


Abbie's Pov

-Forse ho fatto qualcosa di sbagliato.- continuavo a ripetermi mentre ero immobile sul letto.
La mia maglietta era ancora alzata, la mia mente ancora scossa.
Lentamente mi alzai, scesi in salotto con la speranza di trovarlo lì, ma ciò non accadde.
Vidi solo Louis sul divano, intento a giocare con l'xbox.
-CRISTIANO RONALDOOO GOOOOOOOOOL!- urlò improvvisamente facendomi sobbalzare -tunnel Hart la prossima volta chiudi le gambe!- si alzò dal divano e con le mani alzate iniziò ad esultare davanti la tv...poi si voltò.
-Ciao Abbie...sei venuta a vedermi vincere?- si arrestò di botto con il telecomando tra le mani.
-No grazie Lou sono venuta qui per Zayn, ma pare che non sia nemmeno qui..sai dov'è?-
-Abbieeee!- dietro di me spuntò Harry che mi prese in braccio portandomi sul divano.
-Harry?-
-Sei bellissima.- disse dandomi un bacio sulla guancia...era solito fare così, anche da bambini...senza motivo.
Appoggiai le mani dietro il suo collo abbracciandolo più forte di quello che lui faceva già.
-Non lo so, prima è uscito, ma credo sarà qui tra poco.- rispose Louis premendo freneticamente i tasti sul joystick -ehi Harry..sto battendo il Manchester City..- 
-Quel Manchester City?- mio fratello alzò la testa di scatto fissandolo incredulo.
Come poteva essere una partita così importante?
-Esatto!-
-Era ora!- mi abbandonò -Forza Lou adesso ti do una mano.- si alzò rimanendomi sul divano.
-Ehm?- 
Nessuna risposta.
-Uff...- mi alzai parecchio stizzata, non bastava Zayn si mettevano anche loro.
Intanto gli mandai un messaggio, dal quale non ebbi risposta. Aspettai cira mezz'ora ma nulla. Ne mandai un altro, ma niente.
Provai a chiamarlo...era spento.
Cosa stava passando?

Erano circa le dieci e mezza, Zayn era scomparso dalle nove. I ragazzi mi dicevano di non preoccuparmi ma a quanto pareva ero l'unica che lo faceva. Ero in camera mia a fissare il panorama fuori dalla finestra...con la speranza di vedere un ragazzo alto con ciuffo nero spuntare dietro l'angolo. Nessun avviso, telefono spento..cosa avevo fatto di sbagliato?
Un momento....non era mica andato alla ricerca di Andy?
Lui...cioè...no!
-HARRY!- scesi in salotto facendoli preoccupare uno per uno.
-Abbie! Che succede?-
-Non è che Zayn è andato da Andy? Voi non me lo dite io..-
-Abbie..-
Louis fu interrotto dal suono delle chiavi che giravano nella serratura, la porta si aprì facendo spuntare il moro.
-Zayn!- sbottai andandogli incontro -ma...dov'eri?-
Lo fissai dalla testa ai piedi, non aveva nessun occhio nero o ginocchio dolorante...tutto bene.
-Ero al parco tranquilla.- mi salutò con un bacio sulla guancia poi salì di sopra.
Mi voltai verso i ragazzi con aria interrogativa, Harry allargò le braccia alzando le spalle.
Scossi la testa, dopotutto era solo al parco..nulla di cui preoccuparsi, ma lo stesso salii in camera sua.
Aprii la porta trovandolo a torso nudo mentre indossava una maglia a mezze maniche, appena mi vide sorrise per poi tornare a piegare le altre che aveva messo sul letto.
-Zayn...- incominciai il discorso ma mi accorsi di non saper come continuare.
-C'è qualcosa che non va?- chiese lui a me.
-......-
Rise notando il mio sguardo distratto e si avvicinò posando le mani sui miei fianchi.
-Hai ragione non sei abituata quando ti saluto con un bacio sulla guancia.- enunciò facendo combaciare le nostre labbra con delicatezza.
-Zayn sul serio.- risposi staccandomi a malvoglia.
-Cosa c'è?- chiese ancora guardandomi serio.
-Perchè sei...ehi ma cos'è?....fumo?- chiesi tirando su col naso -Zayn tu fumi?- domandai incredula.
-Cosa? No...sei impazzita? Forse al parco, si...c'erano tante persone che fumavano allora..-
-Forse?- alzai un sopracciglio.
-E' sicuro.- ammiccò
-Ma il parco è un luogo aperto, è impossibile che la puzza si sia concentrata solo su di te.- affermai ovvia.
La sua faccia passò da 'sta tranquilla' a 'mo che cazzo dico?'
-Abbie stai scherzando? Io non ho mai toccato una sigaretta in vita mia, anzi non ne ho alcuna intenzione...e tu dovresti credermi!- rispose stizzato.
Ci fu un breve silenzio.
-Perchè sei sparito così, senza dire nulla?- domandai con un po' di coraggio.
-Senza dire nulla?-
-A me non hai detto niente..hai spento anche il cellulare.-
-Forse non c'era campo.-
Al parco?
Abbassai la testa sospirando.
-Perchè non mi dici la verità?-
Cercavo di stare calma, non ci tenevo ad un altro suo improvviso sbalzo d'umore.
-Verità? Ma quale verità? Io non ti nascondo nulla.-
-Non sembra.- lo guardavo con occhi pieni di tristezza.
-Abbie sono solo andato a fare un giro, nemmeno più questo posso fare?-
Okay la situazione stava degenerando.
-No...no no non ho detto questo.-
-A me non sembra..- incrociò le braccia al petto.
-Io non voglio costringerti a dirmi tutto ma almeno...-
-Non c'è niente da dire.- rispose freddo.
-Zayn calmati ti prego.-
-Sono molto calmo purtroppo.- si allontanò sedendosi ai piedi del letto.
Rimasi in piedi ad osservarlo mentre mi torturavo le mani, lui aveva lo sguardo basso..nessuno dei due osava parlare.
-...Avevo bisogno di stare un po' da solo....- confessò dopo vari minuti alzando lo sguardo.
-Ho fatto qualcosa di sbagliato?-
-No..sentivo solo questo bisogno tutto qui..-
-Quindi io non ti servo a nulla?-
Ruotò gli occhi al cielo.
-Non ho detto questo diavolo!- si alzò guardandomi negli occhi.
-Forse. Ma me l'hai fatto capire!-
-Perchè cerchi sempre un pretesto per litigare?-
-Io?...Io non cerco proprio nulla! Mi pare strano che dopo tanto tempo che stiamo insieme tu hai bisogno di stare da solo, come se io non servissi a nulla, io sono sempre qui per aiutarti, ma tu non vuoi..-
-Ho detto da solo, non ho fatto venire neanche Louis...da solo.- sottolineò -capisci il significato di queste due parole?-
-...Forse sei tu che non capisci il significato della parola fidanzati.-
Sospirò...non prometteva nulla di buono.
-Invece si.- sputò -ma ogni tanto ho bisogno di....di...u-un po' di privacy.- enunciò tremolante, come se non trovasse altre parole da dire.
Annuii guardando altrove.
-Bene..- annunciai.
Qualcuno bussò alla porta ed Harry ne fece capolino.
-Ehi ragazzi, ah bene siete qui...-
-Andiamo Harry, il signorino ha bisogno di privacy.- sbottai trascinandolo fuori, sentii Zayn sbuffare.
-Ma cosa? Ehi che è successo?- chiese ad entrambi.
-Niente.- scossi la testa -Notte Harry.- gli diedi un bacio sulla guancia dirigendomi poi in camera mia.
-Zayn che è successo?- sentii dire da mio fratello ma non m'importava, così chiusi la porta alle mie spalle.
Mi sdraiai sul letto, non misi neanche il pigiama non avevo le forze per farlo. La luce soffusa della lampada sulla scrivania iniziava a farmi chiudere gli occhi, il sonno si stava impossessando del mio corpo. Mi voltai di lato verso la finestra quando sentii la porta aprirsi alle mie spalle. Sapevo chi fosse, anzi lo speravo.
Quel qualcuno si avvicinò e solo quando appoggiò la testa sulla mia spalla mi accorsi di chi fosse in realtà.
I suoi ricci mi facevano il solletico, tanto che un sorriso si aprì sulle mie labbra.
-Spero di non convivere più con questi battibecchi tra voi due.- sorrise dandomi un bacio sulla guancia -Buonanotte.-
-Notte.- risposi assonnata.
Harry uscì chiudendo la porta, fu un via libera per cadere nel mondo dei sogni.
Ma un altro particolare mi fece distrarre, qualcun altro si poggiò sul letto facendomi sobbalzare. Che strano, eppure non avevo sentito il rumore della porta aprirsi....a meno che....quel ragazzo tanto idiota non fosse entrato insieme a mio fratello!
Harry lo sapeva! Il giorno dopo mi avrebbe sentita!
Rimasi immobile con gli occhi chiusi, facendo finta che non fosse successo nulla, facendo finta di dormire, ma mi risultava un po' difficile.
Poggiò il viso nell'incavo del mio collo lasciando umidi baci, seguito da un piccolo succhiotto.
Aprii gli occhi muovendomi lentamente più lontano possibile dalle sue grinfie.
-Vai dalla tua privacy...- risposi acida, lo sentii ridere per poi sdraiarsi abbracciandomi da dietro.
-Sei tu la mia privacy..- tremai, giuro che tremai così tanto che se ne accorse
Ma lo allontanai lo stesso, sciogliendo le sue braccia dai miei fianchi mi spostai ancora più in là.
Ma Zayn non si arrese si avvicinò nuovamente cingendomi i fianchi.
-Lasciami da sola...ho bisogno di stare sola.- alzai leggermente la voce riferendomi alle sue parole.
Ridere, non facevo altro che provocargli tanti risolini, che stavano diventando davvero irritabili.
-Sei stupenda quando sei gelosa.-
-Io non sono gelosa!- risposi sempre con gli occhi chiusi.
-Io non credo.-
-Zayn che vuoi?-
-Te..-
-Mi dispiace. Sei qui solo perchè te l'ha detto Harry.-
-No, sono qui perchè ti amo.- enunciò dandomi baci dietro la schiena.
Brividi...solo brividi.
-A chi vuoi farlo credere?-
-A nessuno, sto dicendo la verità e tu dovresti saperlo.-
Sospirai, un sospiro molto lungo poi mi voltai verso di lui che mi accolse con un enorme sorriso.
-Perchè..-
Mi interruppe baciandomi, non mi opposi..dopotutto era quello che volevo. Presto le nostre lingue si trovarono a danzare insieme. Il moro salì su di me tenendosi con le mani, affondai le mani nei suoi capelli accarezzandoli e stringendoli tra le dita. Mi sentivo così maledettamente bene, ero sotto il suo controllo, ero sua ancora una volta. Prese a baciarmi il collo scendendo sulle spalle, sulla pancia..inarcai la schiena sentendo brividi attraversarmi il corpo, le mie mani erano ancora attorcigliate nei suoi capelli, invogliando a fare di più. Mi alzò leggermente la maglietta lasciando la pancia scoperta continuando a dare umidi baci andando sempre più in basso. Mi sentivo protetta, mi sentivo pronta...volevo essere pronta.
Ansimi, respiri irregolari uscivano dalle mie labbra, sentivo il fiato spezzarmi in gola..sentivo la sua 'mancanza' così lo richiamai attirandolo sulle mie labbra.
Zayn mi alzò la maglietta ancora di più fino a levarmela definitivamente. La gettò sul pavimento dando uno sguardo a quello che c'era nascosto sotto poi sorrise...giuro che non avevo mai visto sorriso migliore, sorrise facendo scomparire quel poco d'imbarazzo che si era creato, sorrise rassicurandomi. Ed ecco che ritornò a torturarmi le labbra freneticamente, scendendo nuovamente sul mio petto. Non riuscivo a capire nulla di quello che stava succedendo, o meglio..non riuscivo a capacitarmi che stesse accadendo davvero. Continuavo a pensare negativo, se non fossi stata abbastanza? Se non ne fossi stata in grado? Dopotutto era pur sempre la mia prima volta.
Sentii l'ansia arrivare alle stelle quando la sua mano finì sul gancetto del reggiseno, stava per riuscirci, stava davvero per farlo, sentivo il bisogno di fermarlo ma l'eccitazione e la voglia di continuare erano più forti di me.
-....Zayn..- lo fermai.
Lui si bloccò aprendo gli occhi e guardandomi interrogativo.
Scossi la testa trattenendo le lacrime, eppure era più forte di me.
-....I-io...io..-
Sulle sue labbra si aprì un sorriso, aveva già capito tutto.
-Scusami...bhe...ho p-perso un po' il controllo..- sussurrò passandosi una mano tra i capelli.
-No..no è che io..-
-Non posso costringerti..- mi interruppe lasciandomi un ultimo bacio spostandosi accanto a me.
Mi voltai anch'io di lato ed entrambi prendemmo a guardarci negli occhi.
-Sono un'idiota.-
-Non è colpa tua..è normale alla tua età, forse non ti senti pronta perchè non hai ancora trovato quello giust..-
-Tu sei quello giusto.- enunciai subito.
Rise.
-Non cantar vittoria troppo in fretta.-
-Sei quello giusto lo sento.- gli poggiai una mano sulla guancia -sei tutto per me....e sei dolce, simpatico, geloso..- stava per dire qualcosa ma lo fermai -bello e..-
-Però dovresti coprirti perchè non so se resisterò per molto.- scherzò guardandomi in petto.
-E...pervertito!- pronunciai e lui scoppiò a ridere, ma io diventai rossa dalla vergogna -sei speciale.- conclusi.
Si avvicinò ancora verso le mie labbra ma lo fermai ancora.
-Aspetta.- sorrisi alzandomi dal letto e andando a prendere una maglietta a caso -Sei impossibile!- dissi notando il suo sguardo malizioso su di me -girarti no eh?- 
Ridemmo entrambi poi si coprì il volto con le mani.
-Va bene così?- chiese lasciando spazio tra due dita.
-Si sbircia pure.- indossai una maglietta e mi diressi verso di lui che mi aspettava sotto le coperte.
-Sai però ci sono altre ragazze che..-
-Si chiamano troie.- rise -e non hanno nulla a che vedere con te.- spiegò 
-Oh ne avrai conosciute tante allora.- alzai le sopracciglia.
-Mhm...un paio..- disse con un sorrisino bastardo in volto.
Sgranai gli occhi lanciandogli il cuscino in faccia, poi feci finta di alzarmi ma mi afferrò per i fianchi ridendo.
-Nononono, stavo scherzando amore mio, non ho mai frequentato gente così e..-
-Quindi erano vere tutte quelle voci a scuola? Non sei mai stato fidanzato?- chiesi allibita.
Un bel ragazzo come lui..
-Ah perchè ti interessava della mia vita quando eravamo a scuola?- chiese sorridendo.
-Le voci girano.- risposi indifferente.
-Non ci credo.- ammiccò dandomi un bacio sulla guancia.
-Bhe eri un bel ragazzo..- alzai le spalle
-Ero?-
-Stiamo parlando di quando eravamo a scuola o sbaglio?-
-Ah giusto, ma lo sono ancora adesso no?- chiese vantandosi.
-Mhm...a dire la verità non tanto..- enunciai ridendo silenziosamente
-Non ci credo sai perchè? Prima mi hai detto che sono dolce, simpatico e bello.- sottolineò -hai perso mia cara.-
Risi, quanto poteva essere idiota?
-E qual è il pegno per chi perde?- mi avvicinai alle sue labbra.
-Dormire tutta la notte tra le mie braccia.- mi schioccò un bacio poi insieme rispettammo il pegno che aveva scelto per me.

***

Era una bellissima giornata, nonostante fosse quasi fine agosto. Eravamo tutti al mare, felici a goderci gli ultimi giorni di vacanza. Ero sul lettino con Zayn naturalmente tra le sue braccia a fissare il panorama.
-Niall ti va di giocare a carte?- chiese Liam prendendole dalla mia borsa.
-Ehi qualcuno ti ha forse dato il permesso di mettere quelle orribili manacce lì dentro?- scherzai e lui rise.
-No Liam, ho voglia di fare un bagno, sai tra poco tutto questo potremo sognarcelo.-
-Bene...Abbie ti va di...ah no..- si arrese facendomi scoppiare a ridere.
-Cosa c'è hai paura di perdere di nuovo?-
-Mi è solamente passata la voglia di giocare vedendoti.- rise 
-Ehi Zayn quella laggiù è Melissa.- sussurrai non facendomi sentire da Harry.
-Credo di si, ma chi è quello?- indicò un ragazzo accanto a lei.
-Non lo so, anzi vado a scoprirlo.- mi alzai arrabbiata, il moro tentò di afferrarmi ma non ci riuscì.
Era vero che Harry era stato un idiota a lasciarla, ma quello non era il modo per 'dimenticarlo'! Dopotutto si erano lasciati da tre giorni.
-Melissa?- la richiamai appoggiandomi le mani sui fianchi.
-Ehi Abbie! Tutto bene?- si alzò salutandomi con un bacio sulla guancia ma rimasi immobile.
-Si benissimo e tu invece?- alzai un sopracciglio indicando il ragazzo di fianco.
-Oh..lui è..-
-Posso immaginare e sai una cosa? Non me lo sarei mai aspettato da te! Mi sembravi una brava ragazza, davvero! Seria per di più..-
-Abbie..-
-No ascoltami adesso! Harry sarà anche stato un idiota ma tu...-
-E' mio fratello..- rise imbarazzata.
Cosa?...COSA?
-Lui...lui..è...-
-Si..-
-Piacere Mattew..- mi tese la mano che non tardò ad essere ricambiata.
-Oh...lui..fratello...capisco..- non trovavo le parole...che gran figura di merda -Ma...non...non ti somiglia per niente sai com'è..-
-No lui è il figlio di mio padre..i miei sono divorziati..- rispose con un po' di rammarico.
Seconda grande figura di merda.
-Oh scusa io non volevo..-
-Non preoccuparti..comunque come va con Zayn?-
-...Oh..benissimo, si...scusa ancora...ci vedimamo in giro..ciao Mattew.- quest'ultimo rispose con un gesto di mano poi tornai indietro da Zayn che correva verso di me.
-Chi è quello?- chiese poggiandomi un braccio sulla spalla.
-E' suo fratello...suo fratello...-
-E allora?- continuava a guardarlo con uno sguardo omicida.
-Allora sono piombata lì dicendole che non me lo sarei mai aspettato da lei e invece...-
Zayn scoppiò a ridere facendomi sentire ancora più ridicola.
-Ma sei un'idiota!-
-Grazie..-
-E io che credevo che fossi andata da lei perchè ti piacesse quello lì..- tornò serio.
-Forse era meglio se ci fossi andata per quella motivazione.- commentai ancora scossa ma soprattutto imbarazzata.
Zayn mi rivolse un pessimo sguardo ed io gli sorrisi.

-Zaaaaaayn!- continuavo a richiamarlo ma non mi rispondeva -ma dove diavolo si è cacciato?- 
Scesi dal letto sbadigliando, andai in camera sua ma era vuota.
-Liam hai visto Zayn?- chiesi ancora assonnata inciampando sull'ultimo gradino.
-Era qui...ah si è uscito.-
-Uscito? Alle sette di sera? Per andare dove?- 
-Non so...era un po' nervoso per la verità.-
-Grazie Liam..-
Corsi in camera mia indossando una felpa con pantaloncino, quelle continue sparizioni non mi contavano niente di bello.
-Dove vai?- chiese Harry arrivando in salotto.
-Al parco.-
-Da sola?- 
-No c'è...Zayn..è già lì.- sorrisi poi gli diedi un bacio sulla guancia ed uscii in fretta.
-Questa volta non mi scappa.-
Arrivai al parco più vicino ed un ragazzo alto mi colpì fin da subito.
Era incredibile la sua somiglianza tanto che mi nascosi per osservarlo meglio. Ben presto soddisfò tutti i suoi requisiti ma non poteva essere lui. Non appena guardai i suoi occhi mi accorsi del mio ragazzo.
Non potevo credere ai miei occhi.

 

E proprio lì seduta sulla panchina, c'era una sua vecchia conoscenza..

 
Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...