Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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50. 50.Capitolo Cinquanta

                                                50.Capitolo Cinquanta

-Ti stai vestendo?- chiese bussando ancora.
-Ehm....si io...-
-Va bene, ti aspettiamo di sotto, ma hai visto Zayn?- 
Entrambi ci guardammo, vidi un lampo nei suoi occhi....stava per parlare ma lo fermai in tempo.
-No!- alzai la voce.
-Okay, fa presto.-
Sentii i suoi passi allontanarsi dalla mia camera e tirai un sospiro di sollievo.
Il moro continuava a guardarmi con aria confusa e leggermente triste.
-Glielo diremo amore mio, ma la cosa deve venire da me.- presi il suo viso tra le mani e lo baciai ancora.

-Quindi lo avete già visto?- chiese Niall  con le braccia incrociate scegliendo un altro film
-Si..tipo qualche mese fa.- pronunciò Louis alzando le spalle.
Eravamo fuori un cinema, era pieno di gente e soprattutto di ragazze che non la smettevano di fissare Zayn.
Stavo davvero scoppiando. La rabbia salì a mille.
Non ero arrabbiata con lui, affatto. Anzi il moro si era anche girato di spalle, ma poi quel gruppetto di mocciose si spostò mettendosi davanti a lui. C'erano delle ochette che si voltavano rivolgendogli occhiolini e sorrisini maliziosi..pff troie.
Zayn era molto in imbarazzo, lo si leggeva dai suoi occhi, cercava di non pensarci e spostava lo sguardo su di me iniziando una conversazione senza senso ignorando quel branco.
Come avrei tanto voluto baciarlo davanti a loro, come avrei voluto solo anche prenderlo per mano, per stabilire ciò che era mio. Per un attimo ci avevo anche pensato ma poi avevo lasciato perdere.
-Andiamo via da qui?- dissi seccata rivolgendo sguardi omicidi a quelle ragazzine.
Iniziammo ad incamminarci senza meta, fu a quel punto che Zayn tirò un sospiro di sollievo.
Camminava accanto a me, sfiorandomi di tanto in tanto il braccio con una mano.
Lo guardai e lui mi fece un piccolo sorriso.
-Io volevo vedere un film.- ridacchiò al mio orecchio.
Lo fissai nuovamente alzando un sopracciglio.
-Io no.- stabilii mentre continuavo a seguire i ragazzi...
-Io si..-
Mi stava provocando e ci stava riuscendo alla grande, cazzo.
-Tu.non.vai.da.nessuna.parte.- dissi a denti stretti bloccandolo per una mano stringendola forte.
I ragazzi continuarono a camminare senza accorgersi di nulla, noi rimanemmo indietro.
Scoppiò in una piccola risata, cosa che mi fece arrabbiare ancora di più.
-Cos'hai da ridere?-
-La tua espressione.- indicò la mia faccia.
Bhe in effetti era un misto tra rabbia, gelosia, omicidio.
-Non ha nulla di male.- ripresi a camminare.
-Ah no? Allora non ti dispiace se torno indietro?-
Mi bloccai di colpo, solo la scena di Zayn tra tutte quelle ochette mi fece tremare il cuore.
-No..- risposi orgogliosa....cosa che avevo sempre odiato di me.
-Bene.- pronunciò cambiando rotta.
Continuai a camminare notando che non era più di fianco a me, intanto i ragazzi avevano svoltato l'angolo ed io mi ritrovai da sola, non l'aveva fatto sul serio!
Mi voltai notando che camminava in direzione di quel dannato cinema e cosa che mi mandò in ebbollizione...c'era una ragazzina che camminava verso di lui.
Tornai indietro correndogli incontro. 
-Tu sei mio, cazzo!- alzai la voce afferrandolo per un braccio.
Si voltò con lo sguardo divertito e mi baciò di colpo. Aprii leggermente gli occhi per notare lo sguardo di quella ragazza incredulo squadrarci dalla testa ai piedi.
Mi staccai trovandomi lui bello come sempre che intrecciò una mano con la mia iniziando a camminare.
Felice accolsi la sua mano mentre con l'altra alzai un dito medio alla ragazza proprio dietro di noi.

-Ah siete arrivati voi!- mormorò Harry facendomi sentire una morsa allo stomaco.
Erano seduti fuori al solito bar.
-Quell'idiota di Zayn si era perso.- sputai fuori mentre lui mi guardò confuso, poi scoppiammo a ridere entrambi sotto gli occhi investigatori di mio fratello.
-Niente!-

Zayn's Pov.
No dico ma avete visto la sua faccia quando stavo per tornare indietro? Era stupenda anche quando era gelosa...era perfetta in tutto.
Per tutta la serata parlammo del più e del meno quando notai una vibrazione ed Abbie leggere qualcosa sul display, ma forse non era qualcuno che le interessasse visto che lo posò subito...poi spostò lo sguardo nella mia direzione.
Okay volevo davvero sapere chi si era permesso di scrivere alla mia Abbie! 
Le lanciai un'occhiata curiosa, che la invogliasse a dirmi chi fosse ma lei scosse solamente la testa.
-Ciao ragazzi!- arrivò Melissa, la ragazza di Harry.
Prese posto accanto alla sedia vuota di Abbie...beata lei.
Si beata lei perchè poteva starle vicino quanto le pareva, beata lei che poteva abbracciarla, sfiorarla davanti a tutti...io stavo solo scoppiando....morendo dalla voglia di farlo anch'io.
Iniziarono a parlare ed io non facevo altro che guardarla, non facevo altro a pensare a quando avrebbe detto a suo fratello di noi, così potevo anche baciarla e tenerla tra le mie braccia in pubblico. Era un limite molto difficile quello che mi aveva posto e di certo non potevo trattenermi ancora a lungo.
-Sono proprio curioso di sapere come sta passando le vacanze quel Josh..- borbottò Liam pensieroso.
-Pff che t'importa?- risi
-Bhe alla fine dell'anno continuava a vantarsi che sarebbe andato alle Hawaii, Dubai, Cuba...secondo me non sapeva neanche lui dove voleva andare.-
-E invece tu sei in America wow...- sentenziò il riccio.
-Wow davvero ragazzi, qui ogni due passi c'è una pizzeria.- disse Niall leccandosi i baffi.
-Ed un negozio di bretelle...che non vende bretelle.- si lamentò Louis forse ripensando alla sua passata esperienza.
-Qui si sta alla grande.- 
-E' sempre così Melissa? Ogni anno?- domandò Liam
La mora, a sentire il suo nome balzò alzando gli occhi verso Harry.
-Cosa? Si, diciamo di si.- annuii a testa bassa.
Vidi Harry farle cenno di andare accanto a lui cosa che lei fece.
Si sedette sulle sue gambe ed il riccio allacciò le sue braccia attorno la sua vita...che strano mi ricordava qualcuno.
Guardai Abbie indicandoli con lo sguardo, per farle capire che non c'era nulla di male a stare insieme davanti a tutti....se suo fratello poteva, perchè lei no?

***

Abbie's Pov
Ero in camera mia mentre indossavo il pigiama, ero pronta per andare a dormire quando diedi uno sguardo a quel messaggio...era stato Andy, ma a giudicare dalla situazione e dallo sguardo di Zayn non avevo osato aprirlo.
Ma anche in quel momento quando stavo per leggerlo la porta si spalancò mostrando quel figone del mio ragazzo. Venne accanto a me sdraiandosi sul letto.
-La porta credo che vada chiusa.- lo guardai con un mezzo sorriso
Zayn sbuffò passandosi una mano davanti al viso.
Senza pensarci mi alzai posando il telefono sul letto ed andai a chiudere la porta. Quando mi voltai trovai il moro con quell'oggetto tra le mani...feci in tempo a toglierlglielo spegnendolo.
-Chi era prima?- chiese subito.
Mi aspettavo una domanda del genere.
-Nessuno.-
-Andiamo.-
-Sul serio.- risi cercando di non far diventare la situazione troppo pesante.
-Voglio sapere chi devo prendere a pugni.- 
-Non devi fare a botte con nessuno Zayn.- lo rimproverai.
-Se tu mi mostrassi qualcos..-
-No! Non era nessuno e tu devi credermi.- lo interruppi bruscamente.
Lui rimase con la bocca spalancata mentre si alzava dal letto.
Ecco, avevo combinato un altro guaio.
-Uff Zayn..- lo richiamai -torna qui.-
Nulla, arrivò alla porta abbassando la maniglia.
-Era Andy.- dissi decisa stringendo gli occhi per paura di una sua improvvisa reazione.
Si bloccò con la mano sulla maniglia tornando indietro, io intanto scesi dal letto andandogli incontro.
-Perchè non me l'ha detto subito?-
Che strano era calmo ed appariva rilassato.
-Avevo paura di come potessi reagire.- alzai le spalle mentre lui mi accarezzò un braccio.
-Devi sempre dirmelo, se me lo nascondi è peggio.- abbassò il viso verso il mio ed io annuii.
-E non devi più avere paura degli altri, impara che se devi dire la verità non fai mai nulla di sbagliato anche se è la peggior verità di questo mondo...-
Che strano, mi ricordava Harry in un certo senso.
Annuii nuovamente con la testa bassa.
Zayn mi alzò il mento con un dito puntando i suoi occhi nei miei..
Non mi lasciò dire una parola che mi baciò afferrandomi le coscie con le mani attorcigliandole ai suoi fianchi. Mi fece sedere sulla scrivania aprendole giusto un po' per posizionarsi meglio.
Allacciai le braccia dietro al suo collo beandomi del dolce sapore delle sue labbra, le sue mani intanto vagavano sulla mia schiena, finchè una non scese al bordo della maglietta.
Panico...mi ero appena ricordata di non indossare il reggiseno visto che avevo il pigiama.
Ma come poteva saperlo...
La sua mano iniziò ad accarezzarmi la pancia andando sempre più su alzando la maglietta...sgranai gli occhi al contatto con le sue dita gelide ed un centimetro prima lo bloccai staccandomi da lui. Mi guardò confuso mentre ero ancora sulla scrivania ed una sua mano era ancora poggiata sulla mia pancia.
In quel momento nella mia mente cercavo una scusa, lavoravo velocemente...finchè una cosa mi venne in mente.
-Voglio dire ad Harry di noi!- dissi meravigliandomi un po' delle mie parole.
Forse anche lui era un po' meravigliato.
-C...davvero?!?-
Va bene forse un po' troppo meravigliato.
-S-si...-
-E quando?- 
-Bhe...- non avevo idea, la mia era stata soltando una scusa per allontanarlo, ma non avevo davvero intenzione -d-domani.- 
-Tu cioè...se...ma....sicura?- farfugliò.
-Si Zayn quale parte di 'voglio dire a Harry di noi' non hai capito?- scherzai pensando alla sua reazione.
Immaginavo tutta la scena...anzi in realtà non potevo, mi risultava così difficile indovinare come l'avrebbe presa mio fratello.
-E così ti sei decisa!- entrarono Liam e Louis chiudendo la porta.
Zayn ritrasse subito le mani da sotto la mia maglietta mentre era ancora 'tra le mie gambe' ed io sulla scrivania.
-Ah però..- sentenziò Louis con un sorrisetto.
Il moro s'irrigidì passando una mano tra i capelli poi si voltò verso di loro dandomi le spalle, ma pur sempre appoggiandosi alla scrivania...
-Davvero vuoi dirglielo?- chiese Liam sedendosi sul letto.
-Si..- annunciai poco decisa mentre allacciavo le mani intorno la vita di Zayn.
-Come mai questa decisione?- entrò anche Niall facendoci sobbalzare.
-Wow ragazzi qualcun altro?- 
-Vado a chiamare Harry?-
-Louis!- 
Rise.
-Non so, mentre stavamo....- il moro si bloccò imbarazzato -cioè, all'improvviso h-ha detto di volerglielo dire.- concluse aggiustandosi al meglio.
-Capisco..bhe che aspettiamo?- enunciò il biondino contento.
-No...non adesso, domani.- dissi a testa bassa.
-Sicura che per domani non ti è passata?- domandò Louis
-Certo..-
-Bene....perchè io sono stufo.- azzardò il moro guardando in basso.
Sia io che i ragazzi rimanemmo con la bocca spalancata.
-Zayn ma cosa....?-
Ma mi interruppe bruscamente.
-Sono stufo Abbie! In tutto questo tempo non hai fatto altro che pensare solo a te stessa! Non hai mai pensato cosa potessi provare io? Che ogni volta in cui notavi solo l'ombra di tuo fratello mi respingevi facendo finta che tra noi due non ci fosse mai stato niente? Sono stanco di nascondermi, sono stanco di vederti solo di nascosto, sono stanco di tutto...se continua così credo che sarò anche stanco di amarti!- sputò tutto fuori improvvisamente.
Ero rimasta letteralmente sconvolta, lo fissavo con la bocca spalancata ed i ragazzi invece guardavano me ed erano tutti preoccupati.
Da una parte aveva ragione, gli avrei dato ragione...ma 'se continua così credo che sarò anche stanco di amarti'....
-Zayn.- intervenne Louis.
-Tu sta zitto!- lo spinse via ritornando a guardare me.
Scossi la testa scendendo dalla scrivania.
-Zayn ti ho detto che mi sono decisa, domani glielo..-
-Si adesso! Dopo non so quante settimane finalmente decidi solo ciò che ti fa più comodo! Ma in tutto questo tempo ti sei mai chiesta niente su come potevo sentirmi?!- alzava sempre di più la voce, non potevo credere che stesse accadendo, andava tutto bene un attimo prima.
-Zayn calmati!- tentò di farlo ragionare Liam.
Lui non rispose, piantava i suoi occhi pieni di....rabbia...nei miei...quello non era il mio Zayn.
-Zayn ma cosa diavolo ti prende?! E' vero ho sbagliato per tutto questo tempo, ma tu avevi detto che mi...-
-Hai sbagliato, punto!- incrociò le braccia guardandomi come se fosse disgustato.
Giuro volevo entrare nella sua testa per vedere cosa gli stava accadendo.
-Si ho sbagliato...però l'ultima frase potevi anche risparmiartela..- pronunciai fredda.
-Ecco! Lo sapevo! Adesso cerchi di far ricadere la colpa su di me ancora una volta!-
-Non sto...oh cristo Zayn tu ogni giorno mi ripetevi che mi saresti stato accanto ed avresti appoggiato qualunque mia decisione!- ci avvicinammo entrambi guardandoci male...almeno lui.
-Cosa potevo mai dirti?!-
-Quindi stavi solo recitando?!- ribattei arrabbiata.
-No affatto! Ti ho detto che non si parla di me ma di te..non tirare in ballo persone che non centrano niente!- 
-Zayn qui si parla di me e te e così è sempre stato!- 
Eravamo faccia a faccia mentre ci urlavamo contro, era una scena orribile..
-Mi sono stufato!- pronunciò a pochi centimetri dalle mie labbra.
I miei occhi si riempirono di lacrime, i ragazzi dietro erano immobili, Louis aveva una faccia contorta dalla rabbia mentre guardava Zayn di spalle serrando i pugni.
-C-come puoi dirmi questo?- la voce tremava, era quasi spezzata da tutte quelle lacrime che sarebbero scese di lì a poco.
-Ti dico quello che penso e spero che tu cambierai le cose!- concluse uscendo dalla mia camera sbattendo la porta.
Rimasi a fissarla per vari minuti poi mi voltai dai ragazzi.
Erano in silenzio...forse aspettavano una mia parola.
-Siete testimoni ad un suo improvviso sbalzo d'umore!- 
-Era tranquillo pochi minuti fa.- enunciò Liam confuso.
-Già.- lo seguì Niall.
Mi appoggiai alla scrivania passandomi una mano sulla testa.
-Io non lo capisco più...è strano e questi cambiamenti d'umore non mi dicono niente di buono.-
-Giuro che se lo vedo rivolgersi un'altra volta in quel modo verso di te lo prendo a pugni.- pronunciò Louis sedendosi accanto a me.
Sorrisi per poi scuotere la testa, in segno di disapprovazione.
-Oh si invece!-
-Bhe da un lato poteva anche avere ragione..- 
-Liam!- lo rimproverò Louis.
-No ha ragione! Sono stata un'egoista, pensavo solo a me stessa, io forse riuscivo a vederlo di nascosto, riuscivo a far finta di niente ma lui no..insomma non siamo mica tutti uguali e lui è..-
-Molto sensibile..- mi anticipo Niall -Anche se non lo da a vedere, ma poi accumula poi quando non ce la fa più scoppia.-
-Ma quello non era di certo il modo migliore in cui dirglielo!- pronunciò Louis al quanto stizzato.
-Qui ha sbagliato.- enunciò Liam -anzi credo che non doveva neanche dirglielo visto che si era decisa a parlarne domani.-
-Ragazzi non era Zayn quello...vi ho detto, è da un po' che si comporta in modo strano, improvvisamente cambia umore, da felice diventa triste...così in un attimo come se..-
-Se?-
-Niente.-
Louis mi abbracciò ed io non feci altro che ricambiare stringendolo forte.
-Abbie?- entrò mio fratello -Wow seduta comune?- rise rimanendo la porta aperta -manca Zayn però.-
-E' di là da qualche parte.- alzò le spalle Niall.
-Tutto bene Abbie?- mi chiese notando il mio sguardo assente tra le braccia di Louis.
Annuii chiudendo gli occhi.
Sentii una vibrazione ed ognuno controllò il proprio telefono, finchè non mi accorsi che era il mio.
Niall me lo passò velocemente scorgendo il nome di Andy...di nuovo.
Sbuffai per poi leggere il messaggio.
-Chi è?- chiese mio fratello curioso.
-Andy..dice che deve parlarmi..-
-Adesso è tardi per uscire.-  mi ricordò guardando l'ora sul telefono.
-Lo so...per questo gli ho detto di venire domani.- risposi mentre scrivevo un messaggio di risposta.
Appena inviato sentii un'altra vibrazione...un altro messaggio...
Troppo veloce per essere Andy..ed avevo ragione...c'era scritto Zayn.
Mi guardai intorno, i ragazzi erano tutti sdraiati sul mio letto scherzando per fatti loro, così io con un po' di timore aprii il messaggio.
Credevo fosse qualcosa di grave o cose del genere ma mi sbagliavo..

'-Ti amo!-'

Fu quello il suo messaggio che mi provocò un sorriso sornione in pieno viso.
Non risposi. poggiai il cellulare sulla scrivania uscendo dalla mia camera. Louis mi vide ma io gli dissi di stare in silenzio...capì tutto.
Andai in camera sua aprendo la porta senza fare rumore...era seduto alla scrivania con la testa tra le mani ed il cellulare sulla superficie ruvida.
Mi avvicinai in silenzio accarezzandogli leggermente il collo...alzò di scatto la testa prendendo la mia mano e baciandola la fece intrecciare con la sua.
Non ci furono parole, soltando sguardi e sorrisi da entrambe le parti.
Si alzò in piedi mostrandosi in tutta la sua altezza e con un po' di forza mi alzò poggiandomi sul letto.
Mi sentivo così impotente difronte a lui..
Anche se fossi incazzata nera, con un tocco, uno sguardo...riusciva a sottomettermi.
Poggiò le mani ai lati della mia testa baciandomi avidamente. Lasciai che le nostre lingue s'incontrassero per l'ennesima volta mentre con un gesto involontario aprii le gambe e lui colse l'occasione per posizionarsi meglio. Arrossii all'istante....ma lui era troppo occupato a fiondare le sue labbra sulle mie con passione.
Ben presto una sua mano finii nuovamente sulla mia pancia, alzandola quanto bastava. Cominciò a massaggiarla facendo movimenti circolari mentre con l'altra si manteneva alzato.
Poi quella mano iniziò a salire sempre più sopra fino a sfiorare il mio reggiseno praticamente inesistente.
Mi fermai di scatto, poggiando una mano sulla sua portandola di nuovo in basso sulla pancia, Zayn si staccò e mi guardò sorridente.
-Lo so.- disse solamente ed io giurai di non essere mai diventata più rossa di quel momento.
'Lo sai e continuavi a salire con quella manina curiosa eh Zayn pervertito Malik?' pensai
Notandomi paralizzata, mi accarezzò la guancia lasciandoci un piccolo bacio, poi mi sorrise ancora alzandosi e tirandomi su.
Preferii non parlare di quello che era successo e forse anche lui lasciò stare. Aveva ragione e lo sapevamo entrambi..ma forse quello che mi aveva ferito di più erano state le sue parole dure....troppo dure nei miei confronti.
Mi abbracciò ed io mi strinsi a lui, a quelle braccia che avevo sempre desiderato, quel calore che se anche fosse piena estate non era poi così tanto pesante, perchè me lo trasmetteva fin dentro l'anima, lì dove quella lunga tempesta gelida di ghiaccio..faceva sciogliere inondandomi di felicità.
-Hai sonno amore mio?- mi chiese dandomi un lungo bacio sulla testa.
-Mhm...- sussurrai chiudendo gli occhi.
-Sarà meglio che tu vada...domani è un lungo giorno..- ammiccò lasciandomi un ultimo bacio sulle labbra poi con un sorriso mi accompagnò alla porta -Buonanotte piccola.-
-Notte amore mio!- stavo per entrare in camera mia ma non ci riuscii, volevo stare ancora un po' con lui, ma forse non potevo, nella mia testa pensavo che il giorno dopo sarebbe finito tutto e tutto sarebbe stato possibile.
Corsi indietro saltandogli addosso cogliendolo di sorpresa continuando a baciarlo...rise.
-A cosa devo tutto questo?- chiese staccandosi.
-A nulla...ti amo troppo per andare a dormire senza di te.- sorrisi facendolo rimanere sorpreso.
Dopo l'ennesimo lungo e passionante bacio mi fece scendere dalle sue braccia.
-Vai...prima che possa prenderti e non lasciarti più.- scherzò indicandomi la mia stanza.
-Mai più.- continuai facendolo ridere.
-Avanti!- mi spinse leggermente ed io mi voltai di nuovo.
-Vuoi dormire con me?- chiesi timidamente.
-Non posso.-
-Perchè?-
-Rimarrei sveglio tutta la notte per guardare te.-
-Smettila!- risi.
-E' la verità.-
-E' successo altre volte?-
-Sempre!- 
Con quell'affermazione mi sentii leggermente in colpa...leggermente.
Scossi la testa aprendo la porta della mia stanza, dalla quale uscirono i ragazzi.
-Dove vi lascio vi trovo.- scherzai dando un tenero bacio a Niall mentre usciva con gli altri.
-Louis ha una cazzo di sfiga!- rise mio fratello seguito dagli altri tre.
A quanto pare, il castano aveva raccontato qualche altra sua sventura, capitava spesso.
-Buonanotte Abbie!- mi salutarono tutti ed io ricambiando entrai in camera mia chiudendo la porta.

Erano le quattro di mattina ed io non avevo affatto sonno. Andiamo...chi dormirebbe quando la mattina si sveglia a mezzogiorno? Chi dormirebbe sapendo che dall'altro lato ci fosse un tenero e dolcissimo ragazzo con il quale ti stai scambiando teneri e dolcissimi messaggi? Chi?
Nessuno....ed io ero quel nessuno.

***

Quello era il gran giorno, dire che ero tranquilla era una grande cazzata!
Zayn era con me...ma lo avevo sempre saputo.
-Andiamo?- chiese più ansioso di me.
-Si!- pronunciai decisa.
Scendemmo le scale con le mani intrecciate, fui io a deciderlo. Harry era con i ragazzi sul divano.
Appena scendemmo l'ultimo gradino, Louis mi guardò...ci guardò...le nostre mani intrecciate ed un sorriso si apriì sul suo volto annuendo con la testa.
Un attimo prima che stavo per chiamarlo, qualcuno bussò alla porta.
-Perfetto.- sussurrai preoccupata..Zayn mi baciò.
-Va tutto bene, andrà tutto bene...vedrai!-
Liam andò ad aprire, mio fratello era ancora voltato di spalle, praticamente non si era proprio accorto di noi..e un Andy particolarmente frettoloso entrò dalla porta.
-Abbie...- si bloccò vedendo le nostre mani intrecciate...facendo voltare anche Harry.
Il suo sguardo finì proprio lì, sulle nostre mani...il suo sguardo era perplesso, come se stesse cercando di scioglierle solo guardandole.
-Che cosa...?!-
-Abbie....Abbie io devo parlarti.- era strano e soprattutto impaurito...-da solo.-
-Non ci penso nemmeno!-
-Zayn! Ragazzi potete andare di sopra?- li guardai ad uno ad uno soffermandomi su Zayn che dopo aver sbuffato li seguì al piano di sopra.
Harry intanto si guardava intorno allibito scuotendo la testa.
-Dimmi..- sorrisi tranquillizzandolo.
-R-ricordi quando eri al parco e vi hanno aggrediti?-
-Scusa ma cosa centra, è successo tempo fa...i rapinatori sono stati anche presi.- lo guardai confusa.
-Ti prego lasciami spiegare...vedi, i rapinatori erano solo tre...e-e ne hanno arrestatati solo due..-
-Se volevi farmi mettere paura ci sei riuscito Andy...c'è ancora un altro in giro?!- chiesi impaurita.
-Abbie, quello che sto cercando di dirti è che....sono io l'ultimo...-
-CHE COSA?!- sgranai gli occhi di fronte a quell'affermazione...no avevo sentito male, Andy non era un criminale...per niente.
-Abbie...fammi spiegare. Tempo fa lavoravo con un certo Ryan e suo fratello, un giorno la nostra impresa fallì e da quel giorno ci serviva denaro per poter continuare la nostra attività. Abbiamo fatto molti casini, finchè un giorno Ryan non ci propose di mettere su una banda...ero costretto ad accettare Abbie! Non avevo scelta...saremo finiti per strada.-
Ero ancora più sconvolta...io mi ero sempre fidata di lui.
-Quindi per non finire per strada avreste deciso di diventare criminali, derubando case...ecco cos'era quell'enorme macchia rossa sulla tua mano, eri stato tu a picchiare Zayn, eri stato tu a provocargli tutto quel dolore, a puntargli una pistola alla testa...POTEVI UCCIDERLO SAI?- alzai la voce.
-Abbie...-
-Sei un mostro Andy, pensare che mi ero sempre fidata...mi dicevi che non meritavo del male, che tu mi avresti protetta qualsiasi cosa sarebbe accaduta...e invece per tutto questo tempo, il vero pericolo l'ho tenuto sempre accanto a me..- dissi iniziando a piangere.
-Abbie io non volevo!-
-Ma l'hai fatto!-
-Non devi dirlo a nessuno...o altrimenti parlerò anch'io.- minacciò incrociando le braccia.
-Cosa?!- 
-Sai, io so che di nascosto ti vedi con Zayn e ad Harry da molto fastidio...non ne dovrebbe venire a conoscenza..- fece un sorriso bastardo.
-Come diavolo fai a saperlo?!?- sbarrai gli occhi.
-Sai dovresti chiudere le finestre prima di limonare col tuo ragazzo..-
-Sei....un...-
-Si lo so, almeno così siamo pari..- si avvicinò
-NON TOCCARMI! VATTENE VIA!- urlai facendo scendere i ragazzi.
Harry si mise tra me ed Andy.
-Ehi ehi cosa sta succedendo?- disse guardandoci.
-Harry lui è....- mi fermai ripensando alle sue parole.
-Lui è cosa Abbie?- lo guardò male -Porca puttana cosa diavolo sei?!- lo prese per il colletto della maglietta.
-Calmati!- urlò Andy -Invece di stare qui a prendertela con me,  tieni d'occhio tua sorella mentre si scopa il tuo migliore amico!- urlò facendo rimanere tutti di sasso.
-MA IO TI AMMAZZO!- sbraitò Zayn saltandogli addosso.
Fortunatamente i ragazzi li separarono prima che Zayn gli spaccasse il naso. Harry era ancora in piedi con lo sguardo basso. Non parlava, non si muoveva.
-Harry...-
-CHE COSA FAI TU?!-

Io Abbie Allison Styles potevo dichiarare ufficialmente la mia vita conclusa.

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