Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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49. 49.Capitolo Quarantanove

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Ero così dannatamente fortunata cazzo!
Mi sentivo così dannatamente fortunata cazzo!
Quel ragazzo, che in quel momento stava assaporando le mie labbra mi amava sincero, mi aveva sempre amata ed io ero soltanto una cogliona, ero stata una cogliona a non essermene resa conto prima, una cogliona a lasciarlo nonostante le sue pessime condizioni...una cogliona punto!
-Sei la favola più bella che io stia vivendo lo giuro.- confessò massaggiandomi la schiena.
Non avevo parole, ero lì a fissarlo come un ebete fissandolo meravigliata.
Notando il mio momento di sorpresa, Zayn si sdraiò sul letto trascinandomi su di lui e lentamente mi accarezzava il corpo. Io lo guardavo con un sorriso stampato in faccia, in quel momento un piccolo gesto valeva più di mille parole.
-A cosa pensi?- chiese notando il mio sguardo perso nel suo.
-A quanto io sia fortunata ad averti qui..- 
Il moro mi diede un bacio sul naso per poi scendere verso le labbra.
-La mia piccola è dolce...- enunciò spostandomi una ciocca dietro l'orecchio, rabbrividii.
Le sue abili mani si spostavano su e giù la mia schiena, in quel momento mi sentivo in paradiso...nelle braccia del mio angelo custode.
Se fosse entrato Harry?
Bhe mi avrebbe risparmiato tutte le mille parole che volevo dirgli, lo avrebbe scoperto così...su due piedi..ed avrebbe accettato la realtà.
Poi d'un tratto la stanchezza s'impossessò del mio corpo, le palpebre si chiusero leggermente e fu così che mi abbandonai tra le sue calorose, morbide e grandi braccia.

-Sveglia!!- sentii quella 'flebile' vocina arrivare alle mie orecchie seguite da una grande pressione sulla guancia.
Aprii lentamente gli occhi scorgendo Liam ai piedi del letto e riconoscendo di essere in camera mia, non più in quella di Zayn, solo l'immagine di lui che mi teneva in braccio, che mi poggiava delicatamente sul letto, che mi lasciava il bacio della buonanotte..mi fece sorridere.
-Su alzati Abbie, Louis ha preparato un'ottima colazione...davvero! Digli che è buona altrimenti lo ferirai..- rise mentre io sgranai gli occhi.
Louis...Louis...LOUIS!
Diamine l'avevo trattato malissimo la sera prima.
-Dov'è Louis?- chiesi subito alzandomi a metà busto.
-Louis?- entrò Zayn guardandomi interrogativo, Liam intanto uscì.
-Dov'è Louis?- chiesi di nuovo sperando di ottenere una risposta.
-Perchè?- insistette con una faccia contrariata.
-Perchè si Zayn punto.- mi sedetti ai piedi del letto stiracchiandomi.
-Il tuo ragazzo entra e tu non gli dai neanche il buongiorno, wow...- mormorò a bassa voce.
-Buongiorno hahaha mi dispiace ma in questo momento cerco Louis non te.- gli feci una linguaccia scendendo in cucina sotto il suo sguardo incredulo.  
Lì trovai Louis intento a preparare la colazione, sospirai andandogli incontro. Si voltò appena per posare a tavola la quarta tazza di latte quando si bloccò guardandomi. Il suo sguardo si rattristò.
Senza pensarci lo abbracciai forte facendogli quasi cadere la tazza dalle sue mani, sorrise.
-Scusa.- sussurrai al suo orecchio.
-Scusami tu...volevo solo aggiustare le cose e..-
-Appunto, volevi aiutarmi e non ho saputo apprezzarlo...ti chiedo scusa.- odiavo litigare con Louis e per di più non se lo meritava....visto tutto quello che aveva fatto per me.
Non rispose ma sorrise stringendomi più forte, poi mi lasciò un bacio sulla guancia ritornando al suo lavoro.
-Mhm questo latte è grandioso!- scherzai attirando la sua attenzione.
-Stronza...è semplice latte.- ridacchiò posandone una quinta tazza.
Feci una linguaccia e salii in camera mia, Zayn non c'era.
Misi un costume lilla che avevo comprato da poco e con su un vestitino scesi in salotto, dove lo trovai con le mani in tasca, voltato verso la televisione...spenta.
Gli andai incontro allacciando le mani attorno la sua vita.
Rimase immobile, mentre io voltai la testa verso la sua schiena dando dei piccoli baci.
-Che cosa stai guardando?- risi riferendomi alla televisone spenta, compivo dei movimenti circolari...arrivai alle spalle poi lentamente dietro al collo...ma forse era un po' troppo alto per me.
-Mhm niente di che e tu?- domandò sempre immobile.
-Io vedo un bel ragazzo proprio davanti a me, ma purtroppo è girato di spalle.-
-Bhe forse dovresti fare qualcosa perchè non è intenzionato a girarsi..- 
Risi per poi sciogliere le mie braccia andandogli davanti, appena incrociò il mio sguardo lo voltò altrove.
-Allora?- chiesi ancora sperando dicesse una parola.
Stavo iniziando davvero ad odiare quei dannati pantaloni dotati di tasche ben profonde.
Mi alzai sulle punte e, cingendo le braccia attorno al suo collo, assaporai le sue labbra e fu proprio lì che Zayn tirò fuori le mani dalle tasche per allacciarle attorno la mia vita.
Chiese accesso alla mia bocca, il quale io non negai.
Il bacio però stava prendendo una piega poco casta, così lo staccai poggiandogli una mano sul petto.
-Adesso ho ottenuto l'attenzione di questo ragazzo?-
-Bhe non so, credo che ne voglia ancora un po'.- si riavvicinò ma lo scansai.
-Digli allora che questo non è il momento giusto e di tenere a posto le sue manacce.-
-Credo che non gli importi.- sorrise beffardo ma lo allontanai ancora.
Fui interrotta da Liam che scese le scale avvisandoci che stava per arrivare Harry.

***

-Quel negozio è fantastico!- enunciò eccitata Melissa.
Eravamo sedute sul lettino mentre i ragazzi erano in riva al mare.
-L'altro giorno ci sono passata....ha dei vestiti stupendi.- ribattei divertita.
Andavamo molto d'accordo, era simpatica e in più avevamo gli stessi gusti nel vestire.
-Conosci anche Bloomsdale's?- mormorò...le brillavano gli occhi a quel nome.
-Mhm credo di no.-
-Oh è fantastico, qualche giorno ti porto io.- sorrise vittoriosa.
-Haha non vedo l'ora.- 
Spostai lo sguardo verso Harry e Zayn che presero in braccio Liam gettandolo in acqua, a quella scena sia io che Melissa scoppiammo a ridere.
-Sono pazzi!- pronunciò con gli occhi lucidi per le risate.
-E non hai ancora visto niente.- sorrisi guardando Zayn mentre rideva con Harry...era praticamente impossibile che un ragazzo fosse perfetto in qualsiasi cosa faccia o stia facendo.
Melissa rimase in silenzio mentre fissava mio fratello con un sorriso spento..sapevo già cosa stava pensando.
Tra meno di un mese saremo dovuti tornare a casa..era così triste.
-Mel ma tu sei proprio Americana?- domandai curiosa.
-Si..-
-Non hai parenti altrove? Insomma...Melissa è un nome italiano.-
-A quanto ne so no...veramente non faccio altro che chiedermelo anch'io hahaha ma nessuno sa darmi una risposta. Perchè questa domanda?-
-Bhe così curiosità.- ammiccai 
Silenzio.
-E così tra poco tornerete in Inghilterra.- disse cupa, sapevo ci stesse pensando da tempo.
-Si..- risposi guardando Harry.
-Harry mi ha chiesto più volte di seguirvi, ma io....non posso, qui ho tutto e inoltre non saprei dove stare.-
-Potresti star..-
-Mi ha detto anche questo. Ma non credo sia una buona idea...mi sarebbe piaciuto però.- cercò di sorridere ma forse non ci riuscì.
-Capisco quanto possa essere difficile per te.- le poggiai una mano sulla sua cercando di infonderle coraggio
-Harry è il primo ragazzo dolce e simpatico che conosco, in giro se ne trovano pochi come lui..- spiegò con gli occhi lucidi.
D'istinto l'abbracciai, forse mi sembrava il modo più semplice per consolarla.
-Però verrai a trovarci.-
-Mi piacerebbe tanto.- sorrise.
I ragazzi arrivarono seguiti da Liam che lanciava maledizioni contro Harry e Zayn, che al contrario non facevano altro che ridere.
-CIAO ABBIE!- urlò Louis abbracciandomi da dietro...era tutto bagnato.
-Aaaah! E' fredda diamine Lou!- lo staccai correndo a prendere un'asciugamano, poi ritornai accanto a Melissa.
Zayn venne verso di me chinandosi all'altezza del mio orecchio.
-Credi che possa stare un po' con la mia ragazza?- sussurrò facendomi arrossire.
Mi guardai intorno, la ragazza dai capelli scuri accanto a me se ne accorse...infatti aveva uno sguardo molto malizioso in pieno viso.
Zayn sorrise ed andò con i ragazzi verso il bar, non faceva altro che sorridermi e fare occhiolini.
-Che ti ha detto?- enunciò eccitata Melissa.

-E' così triste!- sbottai attirando l'attenzione di Zayn.
I ragazzi erano praticamente scomparsi, li avevamo persi di vista da circa mezz'ora, tranne Harry e Melissa...loro erano in riva al mare.
Indicai quei due, mentre Harry la strinse tra le sue braccia.
-Tra un po' noi torneremo e loro...-
Ma il moro aveva ancora lo sguardo fisso su di me.
-Sai Abbie, non tutti sono fortunati come noi..- posò una mano sulla mia facendolo intrecciare.
-Lo so..- sospirai -Ma mi dispiace così tanto...lei ci tiene a Harry.- 
-Anche lui ci tiene, sai noi ragazzi...certe volte può sembrare che non ci importi di niente, ma in realtà stiamo anche peggio di voi ragazze solo che non lo mostriamo...-
-Davanti a noi..- conclusi.
-Esatto!-
-Uff...-
-Però io sono sicuro che finirà bene.- mi diede un bacio sulla guancia.
-Da dove prendi tutta questa sicurezza Zayn?- lo guardai alzando un sopracciglio.
-Bhe dal fatto che ho accanto a me una splendida ragazza e che ho realizzato anche il mio sogno...ero sicuro di farcela..- stava per avvicinarsi -Sai quante ragazze troverà Harry?- sussurrò ridendo
-Già! Perchè voi due ne siete sempre stati pieni vero?- lo spinsi via alzandomi, volevo stuzzicarlo un po'.
-Io che centro? Andiamo non arrabbiarti con me. Io ti amo e tu questo lo sai.- si giustificò voltandomi verso di lui notando la mia faccia divertita.
Si passò una mano tra i capelli con uno sguardo del tipo 'Ti ammazzo'.
-Credo che dovresti iniziare a correre!- mi avvertì.
-Credo che non dovresti azzard....aaaah!- urlai sentendo le sue gelide mani sul mio corpo -Smettila!!- mi dimenai mentre continuava indisturbato a farmi il solletico.
-Shhhh.- rise trasportandomi sul lettino, io sdraiata...lui seduto.
Mi morsi lentamente il labbro cercando di non urlare, se qualcuno se ne fosse accorto..specialmente Harry...non osavo pensare.
Improvvisamente si fermò fissando insistentemente le mie labbra...e di colpo s'irrigidì.
Tirai un sospiro di sollievo alzandomi a metà busto.
-Smettila di fare così.- ordinò ed io in risposta mi avvicinai alle sue labbra.
-Così come?- risposi maliziosa continuando ad incastonare quel lembo di pelle tra i miei denti.
-Smettila, se non vuoi che finisca male..-
Risi.
-Male per me...o per te?- chiesi e lui mi fissò incredulo.
D'un tratto prese la mia testa tra le mani baciandomi violentemente...non avevo mai visto quel suo lato così duro.
Lo staccai fin da subito guardandomi intorno.
-Sei impazzito?!?-
-Andateci piano ragazzi!- arrivò Louis ridendo con gli altri due.
Rossa...rossissima......super mega rossa.
-Tu provochi, io agisco tesoro..- rise
Sapevo come farlo impazzire.

***

-Quindi cosa farai Zayn?- chiese Liam portando a tavola l'ultimo piatto.
-Credo che proverò a trovarmi un lavoro.- mormorò impaurito.
-Come tutti del resto.- cercai di tranquillizzarlo.
Mi guardò e annuii sorridendo.
D'un tratto iniziai a mordermi il labbro cercando di non essere vista da nessuno, attirai solo la sua attenzione.
Lui s'immobilizzò, tenendo lo sguardo fisso sulle mie labbra, desiderandole ardentemente..
-Zayn tutto apposto?- chiese Louis
-Cosa? S-si..- spostò gli occhi altrove facendomi una faccia omicida.
-Bene perchè tra poco usciamo, vi do trenta minuti a partire da adesso.- intervenne Liam iniziando a sparecchiare.
Andai dritta in camera mia aprendo l'armadio...ecco il dramma, cosa diavolo indosso?
Ripensai alla faccia incredula di Zayn pochi minuti prima e mi scappò una piccola risata poi sfilai i pantaloncini-tuta per infilarne un paio di jeans, tolsi la maglietta rimanendo in intimo cercandone una carina.
-Troppo rossa.....troppo larga....troppo....orrenda ma dove diavolo l'ho presa questa?!- tirai dall'armadio una maglietta verde acqua piena di brillantini gettandola per terra -Oh no deve essere di Cleo..- risi alzandola e poggiandola dritta sul letto -però che gusti orribili cara, la prossima volta le farò un discorsetto.-
Ritornai dinanzi l'armadio quando sentii la porta aprirsi e chiudersi lentamente.
Tremai..speravo solo fosse Harry oppure Melissa.
Harry era mio fratello, eravamo abituati.
Melissa era una ragazza, credo che non le faceva nulla vedere un'altra ragazza in reggiseno...e per di più non faceva nulla anche a me.
Quel qualcuno avvicinò una mano sul mio fianco facendomi rabbrividire, potevo riconoscere il suo tocco ovunque.
Cominciai a sudare freddo, Zayn era lì con le braccia attaccate al mio corpo ed io soltanto in reggiseno e pantaloncini...ma voltata di spalle, l'unica cosa positiva.
Mi voltò lentamente ed io lo lasciai fare, cercando di restare calma.
Prese a guardarmi insistentemente ed il mio imbarazzo salì alle stelle, tanto che mi coprii portando le mani al petto.
Il moro sorrise accarezzandomi una guancia, mi voltò nuovamente verso l'armadio ritornando con la mani sui miei fianchi.
-Non devi essere a disagio con me..- sussurrò sul mio collo.
-Io....io...- 
-Questa mi piace.- cambiò discorso prendendo una felpa rosa e bianca. 
Me la infilò poi mi baciò la guancia.
-Perfetta.-
Sorrisi cercando di non pensare quello che era accaduto altrimenti mi sarei gettata dalla finestra.
Però era così strano. In quel momento provavo tantissimo imbarazzo, ma poi era come se fosse svanito nel momento in cui aveva appoggiato le sue mani sul mio corpo. Era come se con quel semplice gesto, avesse fatto scomparire tutti i miei piensieri negativi, tutte le mie preoccupazioni sulla formazione del mio corpo..
Mi voltò nuovamente verso di lui racchiudendo le mie labbra con le sue.
-E' così bello baciarti..- disse passando la lingua sul contorno -continuerei all'infinito.-
Passai una mano tra i suoi capelli per attirarlo più vicino ma qualcuno bussò alla porta...Harry...diceva di scendere, erano tutti pronti...ma non trovavano Zayn.

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