Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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48. 48.Capitolo Quarantotto

                                        48.Capitolo Quarantotto

Tremai alle mie stesse parole, non intendevo dirlo davvero, nè tanto meno lasciarlo. Io ero completamente innamorata di lui....ma non vedevo altra scelta.
-Tu....tu..- balbettò.
-Io?-
-Tu...v-vuoi lasciarmi?- sibilò incredulo.
Non risposi, voltai lo sguardo altrove sentendo il suo perforarmi la pelle.
-Non vedo altra soluzione.- spiegai delusa -come posso fidarmi di te sapendo che tu non ti fidi di me?- pronunciai fredda.
-Abbie..io mi fido.- insistette.
-Ho visto...poco fa!- incrociai le braccia.
-Io....no ti prego...- si tratteneva dalle lacrime che avrebbe versato di lì a poco.
Silenzio.
-Come diavolo fai a mandare tutto all'aria?!- sbottò poco dopo alzando la voce.
-Credi sia facile per me?!-
-Allora non farlo!-
Sospirai.
-In questi giorni allora, erano tutte cazzate? Quelle che mi dicevi?- 
-Zayn smettila sai che non è così!-
-Ohoh devi scusarmi. Sai dici di amarmi quando poi vuoi mettere a tacere tutto.- disse con un sorriso spento.
-E' solo colpa tua se ho preso questa decisione! C-credo che sia la cosa migliore, per adesso.- pronunciai a fatica, come potevo vivere senza di lui? 
-Io non ti capisco! Dici che non c'è fiducia da parte mia? Ma se non cercavo in quel dannato cellulare non venivo mai a sapere che continuavi a parlare con quello a mia insaputa!- disse arrabbiato.
-Questo adesso non ha più importanza, ti pare?-
-Bene! Addio Abbie!- enunciò aprendo la porta ed andando via.
Rimasi in piedi per circa cinque minuti a fissare quella porta che aveva usato per andare via da me. Quella volta non era un semplice litigio, quella volta non sarebbe tornato poco dopo per fare pace..quella volta era finita sul serio e quel pensiero non faceva altro che torturarmi.
Non potevo credere che stava accadendo davvero! Era un incubo. 

"-Abbie! Abbie! Svegliati Abbie!- aprii gli occhi trovando il viso del moro a pochi centimetri dal mio. Era preoccupato e mi guardava confuso allo stesso tempo.
Diedi uno sguardo fuori, il cielo era ancora buio...era solo stato un brutto sogno....l'ennesimo brutto sogno.
Ero talmente preoccupata per quei suoi continui svenimenti che arrivavo a sognarmeli la notte.
-Abbie, stai bene?- domandò ancora accarezzandomi il viso bagnato.
Avevo caldo, sentivo la pelle andare a fuoco, sbatteva per quanto fossi allarmata.
-Zayn...- stavo per ricominciare a piangere quando mi accorsi del brutto sogno.
-Era solo un incubo...è passato.- disse mentre con una mano spostava i capelli dal mio viso e con l'altra cercava qualcosa per farmi aria.
-Z-Zayn...resta qui..- lo fermai pregandolo.
-Sono qui..sempre qui piccola mia.- "


Volevo svegliarmi da quel brutto sogno magari tra le sue braccia..
-Zayn..- sussurrai -Zayn! Io non ce la faccio..- scoppiai in lacrime buttandomi sul letto. Speravo solo che da quella porta non sarebbe entrato nessuno, forse solo lui.
-Che diavolo ho combinato?- chiesi a me stessa portandomi le mani nei capelli.
-Z-Zayn..- continuavo a singhiozzare il suo nome, sperando mi sentisse...mi mancava di già.
Entrò Louis, poverino. Vedeva sempre la parte peggiore di me...
-Abbie!- corse accanto a me accogliendomi nelle sue braccia
-Non volevo dirlo davvero Louis.- piangevo sparando frasi che per lui sembravano senza senso, ma per me ce l'avevano eccome.
-Shhh calma...adesso calmati raccontami tutto.-
-L'ho l-lasciato Louis, l-l'ho lasciato!- dissi pulendomi il viso con le mani.
-Che cosa?!- pronunciò incredulo -Abbie, davvero l'hai..-
Annuii.
-Per quale motivo?!-
Non risposi ma continuai a piangere mentre il castano mi accarezzava il capo.
-Calma, va tutto bene, adesso ci sono qua io..-
-No che non va bene..-
-Basta piangere avanti!-
Dopo pochi minuti finalmente mi calmai raccontandogli tutto quello che era successo, era una lunga storia per questo ci misi un bel po'.
-Io non penso che non si fidi di te. Solamente ha paura di perderti, lui ti ama troppo e non vuole che tu ti senta con nessun altro al di fuori di lui...è anche normale Abbie.-
-Cosa mi sta nascondendo Lou? Io non ce la faccio. Convivo con questo segreto da quando l'ho conosciuto, siamo o meglio...eravamo fidanzati perchè non mi ha mai detto niente? Io non so che fare.- dissi arresa fissando il vuoto.
Mi sentivo uno straccio, la testa faceva male, la pelle del viso bruciava per tutte le lacrime versate, il morale era a terra...Zayn non c'era.
-Sei passata direttamente alla fase finale.-
-Lo so. Non avrei mai voluto farlo e tu lo sai, ma mi sono sentita costretta..ecco.-
-Io credo che se abbia qualcosa sta a lui dovertelo dire e non gli altri...e poi cosa ti fa pensare che nasconda veramente qualcosa?- arricciò le sopracciglia confuso.
-Non lo so...il suo comportamento, a volte è nervoso senza motivo, a volte ha degli sbalzi d'umore incredibili...-
-Capita a tutti, forse non sta solo passando un buon periodo, forse in famiglia c'è qualcosa che non va...ci sono mille ipotesi e tu hai sicuramente sbagliato a lasciarlo in un momento come questo.-
Sospirai pesantemente.
-..Lo so..- ammisi.
-Lo sai perchè lo ami, perchè vuoi riaverlo nella tua vita a tutti i costi o solo perchè te l'ho detto io adesso?- ridacchiò facendomi tornare il sorriso.
-Oh di sicuro perchè me l'hai detto tu adesso.- risi e lui mi abbracciò.
-Su va a parlargli.-
-Scherzi? Non vorrà sicuramente ascoltarmi.-
-Zayn Jawaad Malik innamorato perso di Abbie Allison Styles da circa un anno non vuole ascoltarti?-
-....Grazie Lou, mi dispiace tu debba vedermi sempre in queste condizioni.- lo strinsi forte.
-Bhe dispiace anche a me Abbie, non voglio più vederti piangere vabene?- chiese ovvio.
-Chiaro.- sorrisi.
-Bene! Ora corri!-
-Non corro da nessuna parte Lou!- imposi incrociando le braccia.
-Ma Abbie..-
-Almeno non adesso.- lo pregai -voglio dargli un po' di tempo, magari gli passerà un po' e quando si sarà calmato ci andrò, forse adesso sarà in grado di mandarmi anche a quel paese.-
-Allora vado a vedere come sta.- si alzò aprendo la porta.
Mi sdraiai sul letto mettendo le cuffie nelle orecchie, almeno c'era qualcosa che mi tirava un po' su.
Passarono minuti, forse ore e Louis ancora non arrivava, ma d'un tratto vidi Melissa sulla soglia della porta. Le sorrisi facendole segno di entrare.
-Tutto bene?- mi chiese sedendosi accanto a me.
Come potevo mentire in quel momento? Da dove trovavo la voglia, il coraggio di dirgli di si?
Annuii negando allo stesso tempo.
-Wow..- rise ed io la seguii.
-Problemi con Zayn?- andò subito al sodo.
A quel nome m'irrigidii ripensando al dolore provocatogli dalle mie parole qualche ora prima.
Annuii.
-Mi dispiace.- 
-Anche a me...ma non poteva funzionare..tra noi due..- spiegai molto delusa.
-Gli piace un'altra?-
Un'altra...un'altra....un'altra....quella frase...mi fece salire l'omicidio fin dentro le ossa.
-...S-si..- mentii
-Oh.- Melissa mi abbracciò forte facendomi quasi scoppiare a piangere -se c'è qualcosa che io possa fare non esitare a chiedere.- si asciugò qualche lacrima mentre io annuivo silenziosamente.
-Andiamo giù.- cercai di sorridere mentre mi alzavo dal letto senza voglia. Andai in cucina preparandomi un panino, di solito non mi veniva fame quando ero arrabbiata o depressa...ma ero piuttosto ansiosa e dovevo pur distrarmi.
-Ehi Abbie devo andare a prendere qualcosa da bere, qui abbiamo finito tutto, verresti con me? Da solo mi scoccio.- mi chiese Niall.
Annuii con lo sguardo basso e dopo aver finito il panino uscimmo verso il supermercato.
-Ma non potevamo andare da quello vicino casa nostra?- domandai dopo un po' visto che erano circa dieci minuti che camminavamo senza sosta.
-E' chiuso, andiamo non mi dire che non ce la fai più?- rise.
Arrivammo finalmente a quel dannato supermercato, Niall appena vide tutte quelle dispense piene di cibo rischiava uno svenimento, ma per fortuna c'ero io a distrarlo e a ricordargli il motivo per cui eravamo lì.
-Ne prendo cinque.- enunciò dandosi da fare....io spingevo il carrello.
Quella scena mi fece tornare a quando ero bambina, con mia madre quando facevamo la spesa. Io guidavo il carrello mentre lei davanti con le mani lo teneva per non farmi sbandare, quel gesto mi dava fastidio tanto che andavo accanto a lei per togliere le sue mani e lasciarmi guidare in santa pace..lei sorrideva, per me era un gioco.
-E queste?- Niall mi fece ritornare sulla terra -ehi mi stai ascoltando?- 
Scossi la testa guardandolo interrogativa.
-Cos'hai?- chiese preoccupato.
-Sto bene..dimmi.-
-Mhm vabene, le prendiamo queste? Stasera serata cinema?- rise con le mani piene di patatine e marshmallow.
-Vabene.- annuii.
In quel momento mi arrivò un messaggio da Louis.

-Zayn sta malissimo.-

-Dopo mi dici cos'hai.- ordinò.
Dopo aver pagato prendemmo le buste e ci dirigemmo verso casa. Il tragitto era lungo e per di più stava iniziando a farsi buio.
-Allora? Mi dici cos'hai?- interruppe il silenzio.
-Ho litigato con Zayn..-
-Ah non è un problema allora, visto che non fate altro da giorni.- ammiccò aggiustando le buste tra le sue mani.
Non risposi.
-C'è dell'altro vero?- 
Annuii trattenendo le lacrime.
-...L'ho lasciato..- vidi che stava per dire qualcosa -per favore non chiedermi il perchè, non giudicarmi...se l'ho fatto, un motivo ci sarà.- abbassai lo sguardo per terra.
-Ma...ma....è impossibile!-
-......-
-Lo ami?-
-Come?-
-Lo ami ancora?-
-Non ho mai smesso.- 
Arrivammo a casa e mentre Niall e i ragazzi sistemavano le buste io mi buttai a peso morto sul divano, mettendo una mano davanti al viso.
-Stasera serata cinema!- urlò Niall ottenendo il consenso da tutti.
-Fa venire anche Melissa.- dissi a mio fratello, in quel momento un'amica mi serviva eccome.
-Abbie...devo parlarti.- Louis mi fece sobbalzare spuntando da dietro il divano.
-Lou! Sai che non devi arrivare così all'improvviso.- misi una mano sul petto cercando di calmarmi.
-Hahahah andiamo come siamo fragili, allora vieni?- mi porse una mano che con un po' di timore afferrai.
Andammo in camera sua, prima però passammo fuori quella di Zayn. La porta era serrata, la osservai per qualche secondo sperando di scorgere cosa stesse facendo, ma Louis mi trascinò con se.
-Zayn sta....Dio..non l'ho mai visto così.- andò al sodo, mentre io mi guardavo intorno.
-Vuoi una sedia?- continuò.
-Nono sto bene..- mi appoggiai alla scrivania guardando per terra.
Louis si ammutolì aspettando mie risposte.
-Lou..- scossi la testa sospirando -io sto peggio...-
-Ti capisco..ma qualcosa devi fare! Insomma sta uno straccio, anzi peggio. Ha detto che non vuole mangiare, non vuole più uscire da quella camera, non vuole più vedere nessuno.-
-Appunto, nessuno...perchè me si?-
-Perchè ti ama Abbie! Non far finta di niente..lui..-
-Lui lui lui, perchè tutti si preoccupano per lui? Perchè pensate 'Povero Zayn' e passo io dalla parte sbagliata? Ho sbagliato io vero? Si certo come no! Siamo da....settimane insieme e lui mi nasconde qualcosa, mi ha sempre nascosto qualcosa! Non posso far finta di nulla! Adesso non ti ci mettere anche tu per favore, non bastano i miei sensi di colpa adesso basta.-
-Abbie...io..-
-Vattene!-
-Abbie ascolt.-
-Ho detto di andartene!- pronunciai furiosa.
Louis rimase senza parole.
-Bhe questa è la mia camera.- sorrise cercando di farmi cambiare idea.

"-RAGAZZI!- sbraitò -Basta!....Abbie vattene!- mi ordinò
-Che cosa?!- chiesi sbalordita
-Ha detto che te ne devi andare.- disse sorridendo strafottente.
-Bhe questa è la mia camera, siete voi quelli ad andare via!- dissi triste sedendomi sul letto
-Bhe questa è la mia camera, siete voi quelli ad andare via..- imitò Zayn con un tono di voce al quanto imbarazzante
-Continui Malik?!?!- gli corsi incontro ma fui bloccata da Harry....di nuovo..."


Mi guardai intorno spaesata mentre Louis mi prese per mano, ma lo scansai uscendo e dirigendomi in camera mia. Mi chiusi a chiave gettandomi sul letto. Possibile che era tutto così estremamente difficile? Possibile che tutto doveva capitare proprio a me? C'erano milioni di ragazze in tutto il mondo e quei problemi dovevano proprio ricadere su di me.
Louis bussò più volte ma io non risposi.
-Andiamo lo so che sei lì dentro, esci!- continuava a ripetere ma io ero immobile con la testa sotto il cuscino.
Volevo solo Zayn, nessun altro.

***

-Questo film è palloso Niall, si può sapere dove l'hai preso?- mormorò Liam annoiato.
-Me l'ha consigliato il negozio all'angolo, sapevo che non c'era da fidarsi, ma almeno ci sono le patatine!-
-Si, se Abbie non le avesse mangiate tutte.- Harry mi diede una leggera spinta.
Eravamo tutti sul divano in salotto, bhe non tutti...Zayn non c'era..
Io ero seduta per terra, Harry, Melissa e Louis dietro di me sul divano e Niall e Liam sulle rispettive poltrone.
-Andiamo non darle tutta la colpa, anche tu ti sei dato da fare.- scherzò Melissa riferendosi ad Harry.
Quei due stavano così bene insieme, non facevo altro che osservarli, mi facevano tornare alla mente parecchi ricordi..
Louis invece non mi guardava affatto...era pensieroso e il suo sguardo spento...avevo combinato un bel po' di casini.
Qualcosa scattò in me, forse mi ero stancata di quella situazione.
Mi alzai in piedi e mettendo da parte l'orgoglio, salii in camera di Zayn.
Bussai ma nessuno rispose. Bussai due tre quattro cinque sei volte...ancora nulla. La porta era chiusa a chiave.
-Z-Zayn?-
Nulla.
Poi sentii dei rumori provenire dal bagno...sobbalzai immaginando di trovarmelo davanti. 
Mi diressi davanti la porta bianca chiusa aspettando che sarebbe uscito e così fu. D'un tratto uscì a testa bassa venendomi addosso.
-Scus...- si bloccò vedendomi davanti ai suoi piedi.
Mi avvicinai ma lui mi spinse di lato trapassandomi e dirigendosi in camera sua.
Lo seguii appena in tempo di chiudere la porta, entrai velocemente.
La stanza era semibuia, illuminata dalla piccola luce sulla scrivania, le persiane erano ancora abbassate e il letto disfatto.
Ero ancora in silenzio mentre lui d'un tratto si voltò alzando un sopracciglio.
-P-posso parlarti?- domandai timidamente.
-Perchè vuoi parlare con me?- pronunciò cambiandosi maglietta.
-Perchè ho sbagliato..- mi guardò negli occhi -....a-a trattarti in quel modo.- sospirai, avrei voluto scomparire.
Il moro non parlò, ecco che mi sentii ancora più in imbarazzo.
-Ho sbagliato a...- pausa -...a lasciarti.- tremai -...la verità è che..io senza di te non riesco a stare, ci ho provato, ma senza risultato.- feci un lungo sospiro -Ho scoperto che..-
Zayn era ancora immobile mentre mi fissava.
Lo presi come un via libera.
-...Che ti amo ancora, anzi io non ho mai smesso e...mi sento persa senza di te al mio fianco...e spero...che le cose si aggiustino, io...-
-Tu?- mi interruppe 
-Io....- strinsi i pugni -io nulla..io in questo momento mi rendo conto di quanto ti ho fatto soffire e...perchè ho sofferto anch'io....non è molto bello scoprire che il tuo ragazzo ti nasconde qualcosa.- mi passai una mano tra i capelli -Volevo solo cercare una soluzione, ma a quanto pare..-
-Hai trovato quella sbagliata.- mi anticipò.
Annuii.
Rimanemmo in silenzio, io con lo sguardo basso...avevo fatto la mia parte, toccava a lui l'ultima parola.
-Sai, quando mi hai detto quelle parole.- sentii gli occhi bruciare -Ho pensato...'questa non è la mia Abbie', che fine ha fatto la mia ragazza dolce e gentile? Mi sembrava un incubo..- sorrise guardando altrove affondando le mani nelle tasche -Era come se tutte le mie paure si fossero avverate. Facevo davvero fatica a crederci ma adesso che sei qui..-
Si fermò fissandomi.
-S-si?- lo invitai a continuare.
-Adesso che sei qui tutto questo non ha più importanza...-
Annuivo alle sue parole.
-E...io non riesco a stare lontano da te non ci riesco..-
Tremai mentre Zayn si avvicinò.
-Quindi tu..-
-Quindi io ti amo Abbie.- mi anticipò poggiando le mani sui miei fianchi.
Sorrisi, le lacrime stavano per venir fuori.
-Non piangere.- mi ordinò ed io guardai in alto.
-Sono stata un'idiota Zayn, non so come scusarmi..io...-
-Bhe ho un bisogno irrefrenabile di baciarti in questo momento.- sorrise poggiandomi una mano sul viso.
Avvicinò le sue labbra che trovarono le mie.
Allacciai le mani dietro al suo collo mentre le sue andavano su e giù la mia schiena. Ben presto anche le nostre lingue s'incontrarono. Nessuno dei due era intento a smettere..nessuno.
Sentii qualcosa bagnarmi una guancia ed aprendo leggermente gli occhi notai una lacrima era venuta giù dai suoi occhi, lentamente l'asciugai mentre Zayn mi morse il labbro inferiore staccandosi.
-Mi sei mancato.- appoggiai la mia fronte sulla sua.
-Tu più di qualunque altra cosa.- rispose baciandomi a stampo.
Abbassai lo sguardo pensierosa.
-Cosa c'è?-
-.....Niente....è che...mi sento così in colpa, è colpa mia se ti..-
-Ehi basta pensarci okkey? Adesso pensiamo solo a noi due capito? Non voglio che accada nulla, voglio solo vivere il resto della mia vita con te, senza nessun altro, nessun altro pensiero...solo io e te, come ho sempre desiderato.- 

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