Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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45. 45.Capitolo Quarantacinque

                                        45.Capitolo Quarantacinque

-Così ti sei fidanzata eh?- sussurrò nel mio orecchio..
Ero sicura che arrossii.
-Shh! Harry non deve saperlo!- ordinai cercando di non alzare troppo la voce.
-Perchè?-
-E' una lunga storia, quando avremo un po' di tempo te la racconterò, adesso devo andarmi a togliere questo costume del cavolo!-
-Sei uscita con un costume?- chiese Louis ridendo.
-Sai com'è mia sorella, per evitare di andarsi a cambiare è uscita con quell'affare addosso.-
-Viva la pigrizia!- urlai sulle scale facendoli ridere.
Camminai lungo il corridoio passando per la sua camera, la porta era spalancata.
Non appena mi fermai a guardarlo girò lo sguardo nella mia direzione, fissandomi dalla testa ai piedi.
Rimanemmo così per molto, poi imbarazzata abbassai lo sguardo andando in camera mia. Feci una doccia veloce mettendo comodi pantaloncini ed una canotta quando le parole di Louis mi tornarono in mente..

"Tranquilla non è arrabbiato con te!"

Decisi di parlargli, non chiedetemi cosa mi spinse a farlo, ma avevo le idee ben chiare.
Uscii dalla mia camera trovando la porta della sua chiusa..lui l'aveva chiusa nel momento in cui me ne ero andata, quel gesto mi fece tremendamente male, per un attimo volevo correre in camera mia e non guardarlo più per il resto delle vacanze, ma qualcosa mi spinse a bussare a quella porta.
Forse era il mio giorno fortunato perchè quando stavo per bussare, la porta si aprì e lui uscì di corsa sbattendomi addosso.
-Ops...scusa.- farfugliai presa dall'imbarazzo.
-Non preoccuparti.- mi sorrise.
Quel gesto, per un attimo, fece sorridere anche me.
-Dove stavi andando?- domandai curiosa.
-Io...da te!-
-...S-senti Zayn, mi disp..-
-Smettila di scusarti sempre, come se la colpa fosse sempre la tua. Ho sbagliato io, sono un idiota. Ma ti giuro che non ero io. Non ti avrei mai detto quelle cose e tu lo sai, tu sei la cosa più importante della mia vita e non mi sognerei mai di trattarti male e si...io ho bisogno di te più di qualunque altra cosa al mondo.- sputò d'un tratto..
Io ero rimasta letteralmente senza parole, con la mano davanti la bocca lo fissavo incredula, quelle parole erano davvero uscite dalle sue labbra, i suoi occhi erano davvero tanto lucidi quanto i miei, la sua voce era spezzata da lacrime che sarebbero cadute di lì a poco.
-Capisco se ti vorrai prendere del tempo, una pausa...ma ti prego non lasciarmi. Io ho bisogno di te più di quanto tu possa credere.- mi pregò ancora prendendomi per mano.
-Zayn io..-
-Ti amo!- mi precedette -Posso gridarlo al mondo.-
Lo baciai, all'improvviso.
-Zayn io ti amo tantissimo...ma non gridiamolo al mondo.-
Rise.
-Io ti amo alla follia!- mi disse prendendomi in braccio e portandomi in camera sua.
Mi appoggiò delicatamente sul letto portando le sue labbra sulle mie.
-Mi sono mancate.- sussurrò dandomi un altro bacio.
-Sono stata via solo un paio d'ore.-
-Mi sono mancate lo stesso.-
Ci baciammo ancora, la mia lingua trovò la sua arrotolandosi senza fine, le mie braccia finirono dietro il suo collo attirandolo sempre più mentre le sue mani andavano a massaggiarmi i fianchi...una sensazione stupenda.
-Zayn allora...mhm vedo che le cose vanno molto meglio..- Liam entrò ma noi non ci staccammo.
-Bhe vi lascio, buon divertimento non preoccupatevi lo intratteniamo noi Harry!- sussurrò ricevendo un dito medio da Zayn.
Liam ridacchiò per poi scendere di sotto chiudendo la porta.
-Ma non si sono mai trovati una ragazza?- domandai staccandomi a malvoglia.
-Non tutti sono fortunati come me..- mi sussurrò baciandomi ancora.
Era desideroso, era voglioso. Leccava le mie labbra con prepotenza, con voracia...quasi ad assaporarle fino in fondo, non perdendosi neanche un briciolo di esse.
Allacciai le gambe ai lati del suo bacino attirandolo sempre più vicino, le sue mani erano ai lati della mia testa...chi se lo sarebbe mai aspettato!
-Abbieee!- sentimmo urlare dal basso....mio fratello.
Zayn sospirò staccandosi...erano passati vari minuti e non avevamo smesso un secondo.
-Digli che sei mia...ti prego.- mi supplicò ancora una volta.
Mi faceva un certo effetto vederlo in quello stato.
Non risposi, gli lasciai un ultimo bacio mormorandogli un 'scusa' con le labbra, poi scesi di sotto.

***

-Perchè non ne hai voglia? Dai ci divertiremo!- insistette Harry.
Erano passati giorni da quell'insaziabile serata, io e Zayn continuavamo a vederci di nascosto...nonostante lui continuasse a ripetermi che avremmo dovuto raccontare la verità a mio fratello.
I ragazzi ci coprivano..ma solo quel che riuscivano a fare. Harry vigilava in quella casa ventiquattro ore su ventiquattro...da quando vedeva me e il moro leggermente più in sintonia.
Eppure cercavo di parlargli, ma il fiato mi si fermava in gola ogni volta. Era più forte di me. 
Avevo paura delle conseguenze, conoscevo Harry...è mio fratello! Quando s'incazza, s'incazza di brutto...se sono io a provocarglielo...bhe non oso immaginare.
-Harry diamine! Ho detto di no! Odio quel posto, le discoteche non fanno per me..- sbottai ancora una volta.
-Sono per tutti i ragazzi dai sedici ai vent'anni..- specificò.
-Chi ti ha detto questa stronzata?- intevenì Louis abbastanza seccato.
-Siamo là.-
-Ma non fanno per me.- sottolineai -Voi andate, starò qui a vedere un film.- andai a sedermi sul divano scavando tra i dvd.
-E d'accordo. Ma questa volta viene anche Zayn...altrimenti rimango qui.- enunciò guardandoci entrambi.
Sbuffai continuando a cercare.
Se incominciava a fare quei giochetti, ma specialmente se già era arrabbiato prima che io potessi dirgli niente..come potevo raccontargli la verità?
-Chi ti dice che ne ho voglia?- pronunciò il moro ricevendo un'occhiataccia.
-No tu ne hai voglia invece!- Harry gli andò incontro e Zayn scattò in piedi guardandolo negli occhi.
-Okkey basta ragazzi..- Louis e Liam li allontanarono cautamente -Se non tutt..-
-Zayn viene!- ordinò mio fratello.
-Senti la mia mancanza?- scherzò facendo ridere tutti tranne mio fratello.
-No sento che qui potrebbe accadere qualcosa.- ringhiò.
Vabene come diavolo faceva a prevedere?
-Che cosa stai insinuando? Io? Con quest'idiota....pff nemmeno per sogno..- dovevo pur fingere.
L'espressione del moro diventò cupa, abbassò lo sguardo per terra rimanendo in silenzio.
Eh no Zayn così ti farai scoprire.
-Zitta tu!- continuò guardando il moro -Ti do dieci minuti per prepararti...andiamo. Divertiti sorellina!- mi rivolse un sorriso beffardo per poi salire in camera sua.
Ma come poteva dire una cosa del genere? Come poteva permettersi di trattarmi in quel modo?
Spinta dalla rabbia, scattai dal divano seguendolo...Louis mi fermò appena in tempo.
-Lasciami!- mi dimenai.
-Abbie calmati!- 
-Come può trattarmi in quel modo? Mi sono scocciata di essere la sua sorellina ingenua da proteggere! Sono grande ormai...se gli sta bene si, altriment..-
-Calma diamine! Capisco adesso come devi sentirti, ma per questa sera lascialo stare...se non vogliamo che qualcuno ci soffra.- spiegò il castano lasciandomi.
Zayn era seduto sul divano, Liam accanto e Niall da qualche parte.
-Io ci soffro tutti i giorni Lou.- confessai con le lacrime agli occhi.
-Vado a prepararmi.- la voce del moro mi rimbombò nelle orecchie peggiorando le cose.
-Zayn..- lo richiamai -no..- sussurrai quasi internamente, non so se mi sentì ma continuò a salire di sopra.
-Andiamo anche noi ragazzi.-

.....

Corsi nella sua camera, la porta semichiusa mi fece scorgere la sua figura senza maglietta.
Un pizzico di rossore si dipinse sulle mie guancie rosee, facendomi attendere che avesse coperto il suo petto nudo...per poi entrare.
-Scusa.- sentii pronunciare non appena chiusi la porta.
-Scusami tu, per aver detto quelle cose.- mi avvicinai, ma lui era di spalle -Non penserai mica di andare in discoteca vero?- chiesi ovvia.
-Non ho altra scelta.- fece spalluccie.
-Non hai....non hai altra scelta?!- alzai il tono di voce, facendolo voltare di scatto in tutta la sua bellezza.
-E' solamente per te che lo sto facendo. Se non sbaglio sei tu quella che ha detto che dobbiamo stare alla larga sotto i suoi occhi? E bene, stasera ha intuito qualcosa ed è meglio per me, che non ci facciamo vedere insieme, almeno questa serata.- spiegò abbottonandosi la candida camicia bianca.
-Stai scherzando spero! Hai idea di cosa ci sia lì dentro? Hai idea di quante...troie rifatte ci saranno, no dico...ci pensi? Oppure pensi solo a divertirti? Pensi alla tua ragazza? O forse hai dimenticato che stiamo insieme?- allargai le braccia, toccare quell'argomento mi faceva stare in ansia.
-Hai qualche altra soluzione?- disse ignorando le mie provocazioni.
-Speravo me lo chiedessi tu.- sputai acida.
-Volevi che ti chiedessi di venire? Ma andiamo, hai detto stesso tu che le discot..-
-Hai qualche altra soluzione?- lo imitai guardandolo negli occhi.
Rimase in silenzio...abbassando lo sguardo.
Sospirai.
-Odio litigare con te.- mormorò sempre con lo sguardo basso.
-Ma non stiamo litigando, stiamo solo..-
-A me non sembra.- mi fece notare
-Oh...scusa se ho parlato troppo ad alta voce...- enunciai irritata voltandomi verso la porta.
Zayn mi bloccò afferrandomi la mano.
-Ho idea di quel che c'è lì dentro, so delle troie rifatte..ci penso. Non ho mai pensato al divertimento da quando ti ho incontrata, pensavo solo a te e nessun'altra. Abbiamo dovuto superare tanti ostacoli per arrivare a questo punto, ce ne manca uno ma lo risolveremo presto...io e te stiamo insieme e questa è la cosa più bella che mi sia mai capitata, non potrei mai dimenticarlo!- disse per poi baciarmi.
Ricambiai approfondendo sempre di più. Le sue mani si poggiarono sulle mie coscie per poi farmele allacciare attorno la sua vita. Le nostre lingue..insieme, i nostri corpi...insieme.
Mi fece sedere sulla scrivania gettando il contenuto per terra, aprii le gambe quanto bastava per posizionarsi meglio, poi continuò ad accarezzarmi lentamente la schiena mandandomi in ecstasy. Giuro, se avesse continuato, quella camicia gliel'avrei strappata a morsi.
Dopo un po' si fermò appoggiando la fronte sulla mia e successivamente baciandomi la punta del naso...cosa che fece sorridere entrambi.
-Adesso dovrei andare.- pronunciò con un sorrisetto malvagio.
-No ti prego.- lo attirai baciandolo ancora.
-Abbie...s-smettila..- sussurrò con voce roca appena presi a baciargli il collo, ma si ritirò subito.
-Giusto il solletico.- alzai un sopracciglio mentre lui arrossì violentemente.
-Sei carino quando arrossisci sai?- lo provocai, giusto un pochino..
-Piantala..- si grattò la testa fissando le mie labbra con insistenza.
-Anche imbarazzato vedo..- ridacchiai ricevendo un altro bacio che approfondii, ma lui no.
-Devo andare adesso.-
-Non vedi l'ora eh?- sussurrai offesa.
-Cosa dici....non accadrà nulla.- m'incoraggiò.
-Da ubriaco accadono parecchie cose sai?- dissi aggiustandogli il colletto della camicia.
-Non bevo più da tempo.- sorrise.
-Da quanto?-
-Abbastanza.-
-Devi fidarti di me.- insistette.
-Di te mi fido ciecamente e degli altri che non mi fido affatto.- pronunciai con occhi dolci.
-Se ti fidi di me significa che ti fidi del fatto che stasera non mi avvicinerò a nessuna.-
Scioglilingua?
Mhm..
-Andiamo...perchè mi guardi così?- farfugliò ridendo.
-Vorrei che Harry sapesse tutto.- enunciai in tono triste.
-Già, anch'io!- annuì sospirando.
-Zayn!- urlò mio fratello dal basso.
Il moro a quelle parole, si voltò e si diresse verso la porta ma poi si fermò.
Girò lo sguardo su di me che mi trovavo ancora sulla sua scrivania guardandolo triste e ritornò indietro.
-Se mi guardi così..-
-Così come?- chiesi incrociando le braccia.
Rise.
-Ma tu guarda, non mi hai fatto neanche aggiustare i capelli.- si lamentò sempre con quel sorrisino sul volto.
-Meglio, almeno attirerai meno l'attenzione.- alzai le sopracciglia.
-Ma qualcuna sempre si trova.- ammiccò dandomi un bacio a stampo facendomi rimanere di merda.
Rise vedendo la mia faccia per poi uscire dalla camera.
-Zayn!- lo chiamai cercando di non alzare troppo la voce ed infatti non mi sentì.
-Noi andiamo Abbie..- annunciò mio fratello dal salotto.
-Vaffanculo!- commentai acida sbattendo la porta della mia camera.
Era rivolto ad Harry, a Zayn a chiunque...un po' la rabbia mista a gelosia...si prospettava un'altra serata noiosa.


Zayn's Pov.
Eravamo in macchina mentre ripensavo a chi poteva rivolgersi. Era così bella quando era arrabbiata ed ancora più bella quando era gelosa. Mi faceva venir voglia di mandare tutto all'aria e tenerla tra le mie braccia per colmare quel sentimento tanto orribile.
Si sentì una vibrazione e Louis corse a leggere quel messaggio con un ghigno divertito in volto. Non ci feci caso, continuai a guardare la strada davanti a noi..mentre la musica ad altissimo volume iniziava già ad inondare le mie orecchie.
Liam parcheggiò ed uno per uno scendemmo da quell'auto tanto stretta per i miei gusti.
File di ragazze con culottes invece dei pantaloncini erano lì fuori a fumare ed altre a sbaciucchiarsi con i loro ragazzi, ce ne erano alcune sbronze...e non era un bello spettacolo.
Io avevo una ragazza che si fidava di me e ne andavo fiero.
-Ehi Zayn guarda un po' qui.- Louis mi fermò facendomi leggere sul suo cellulare.
Era un messaggio di Abbie.

-Controlla Zayn ti prego, se qualcuna si avvicina chiamami che corro lì e la tiro per i capelli...cavolo quanto mi manca.-

Sorrisi...la mia piccolina era gelosa...diavolo quanto mi faceva impazzire!
-Guarda che se invece ti avvicini tu...ti tiro io per i capelli.- mi avvertì -su andiamo.-

....

-Questo posto non fa per me!- sbottai, volevo accanto a me la mia ragazza e alla svelta.


Abbie's Pov.

-E così è andato in discoteca eh?- quel tono di voce di Andymi faceva irritare.
-Si per for...cioè si ci è andato con gli altri..-
-Ti fidi di lui?- domanda trabbocchetto.
-Ovviamente.....come mi fido degli altri certo.- 
Neanche Andy doveva sapere la verità.
-Mhm...beata te..-
-Che vorresti dire?-
-L'ultima volta che la mia ragazza andò in discoteca, sempre con la promessa di rimanere tutta la serata con le amiche...il giorno dopo la ritrovai a letto con un altro..-
Iniziavo a sentirmi male...immaginare solo la scena..
-Noi ragazze siamo fatte così.- scherzai non sapendo cosa rispondere.
-Anche noi ragazzi fidati...anni prima invece capitò a me di andare in discoteca con la promessa di non bere nulla neanche coca cola...e poco dopo dovettero venire a prendermi con l'ambulanza per quanto fossi ubriaco..-
Adesso basta.
-Zay...i ragazzi non lo farebbero mai.-
-Convinta tu.-
Sbuffai.
-Domani passo a prenderti ti va?-
-Non posso.- risposi subito.
-Vabene, io adesso vado ci sentiamo..-
-Ciao.- 
Non riuscivo a togliermi da testa le sue parole..
-Andiamo Abbie, Zayn non lo farebbe mai.-
E invece continuavo ad immaginarmi scene di lui che ballava con altre ragazze tinte e rifatte, mentre provava solo a sfiorarle...umpfh dovetti prepararmi una camomilla per calmarmi, ma forse non funzionò neanche quello.

Mi arrivò un messaggio proprio da lui che mi affrettai ad aprire.
-Mi manchi anche tu piccola, sta tranquilla.-
Cazzo Louis! 
Come poteva dirmi 'sta tranquilla'?
No sul serio...come facevo a stare tranquilla?!
-Basta, adesso corro lì!- ripensai alle parole di Andy...dopotutto aveva ragione.
Presi un vestitino azzurro che mi arrivava leggermente sopra il ginocchio, tacchi neri, mi truccai velocemente e mi diressi in discoteca...non so neanch'io come feci a trovarla.
Entrai mentre la musica mi assordava, ma riuscii a scorgere Niall....quel biondo tinto era inconfondibile!
Decisi però di non farmi notare da nessuno dei ragazzi...specialmente Harry!
Restai in piedi come un ebete per ben dieci minuti mentre mi guardavo intorno con la speranza di vedere il moro...poi ecco che lo vidi.
Si stava dirigendo in bagno.
Mi venne un piano, un'idea geniale.
Corsi dietro di lui raggiungendolo a passi veloci. Lo spinsi nel bagno e chiusi a chiave la porta. Si girò con l'aria confusa guardandomi con occhi socchiusi, io mi avvicinai alle sue labbra...volevo vedere la sua reazione.
Non si mosse, forse aspettando che facessi io il primo passo, così azzerai le distante spingendolo al muro.
Lo baciai velocemente, mentre le sue mani andarono dietro la mia testa attirandomi sempre più vicino...ricambiò.
Aveva uno strano sapore d'alchool...aveva bevuto...era ubriaco...e stava limonando con la prima che capitava.
Continuammo a baciarci vogliosamente mentre una lacrima mi attraversò le guancie...Zayn l'asciugò staccandosi leggermente.
Avevo ancora gli occhi chiusi quando una sua frase mi fece fremere.
-Speravo saresti venuta amore mio..- mi sussurrò prendendo il viso tra le mani.
-...Ma....ma tu...-
Ridacchiò, aveva intuito il mio gioco...e io mi sentivo una stupida.
-Reggò l'alchool da anni ormai, non penserai mica che avrei baciato una qualunque ubriacandomi...- sorrise per poi baciarmi nuovamente.

***
-Anche oggi non puoi?- la voce di Andy mi fece tremare all'ennesimo rifiuto di uscire da parte mia.
-D-davvero....no..-
-Bhè questo mi fa capire che non vuoi più frequentarmi..-
-F-frequentarti? Io e te..-
-Credevo fosse così..- sussurrò deluso.
Merda.
-Oh, forse avrai frainteso qualcosa Andy...-
-Ti piace un altro? Zayn magari?-
-COSA? NO.-
-Ci sento benissimo..- rise.
-Scusa.- approfittai.
-Bhe...spero di rivederti in giro almeno..-
-Certo..puoi contarci.-
-Ci vediamo bella.-
-Ciao Andy.-
Staccai sospirando pesantemente.
Se Andy avesse saputo...io sarei stata nella merda più totale. Dovevo dirlo io ad Harry non doveva venire a saperlo dagli altri. Punto.

-Mi dispiace per Zayn.- arrivò un altro messaggio da Andy.
-Come scusa?-
-Non te l'ha detto?-
Quel messaggio mi fece tremare.
-No, no cosa avrebbe dovuto dirmi?-
-Niente..-
-Andy!-
-Non sarò io a dovertelo dire Abbie..adesso vado sul serio.-

Buttai il cellulare dall'altro lato della stanza, cercando di rimanere più calma possibile.

Zayn. Quante cose, quanti misteri si celavano dietro quel nome.

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