Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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44. 44.Capitolo Quarantaquattro

                                44.Capitolo Quarantaquattro


Il giorno dopo mi risvegliai tra le sue braccia, giuro non c'era risveglio migliore.
Da pochi giorni era come se le cose andassero alla grande, come se non potessi sbagliare più un colpo. Tutto era destinato a finire bene, ma c'era sempre qualcosa che non andava...me lo sentivo, anzi lo sapevo.
E la risposta era sempre la stessa, inutile ripeterla. Ripensarci non faceva altro che farmi stare male, come se la favola che mi stavo costruendo, d'un tratto cadesse a pezzi...il mio sogno, quello più bello, potesse spezzarsi e farmi risvegliare facendomi dimenticare tutto.
Avevo paura...si e tanta.
-Buongiorno piccola..- Zayn mi distrasse dai miei pensieri -tutto bene?- chiese forse notando il mio sguardo assente.
Annuii indecisa spostando gli occhi su di lui.
-Mhm...non è vero.- intuì facendo un mezzo sorriso.
-Sto bene..- replicai alzandomi sedendomi al lato del letto.
Di tutta risposta il moro mi ritirò giù mettendosi sopra di me. Aveva quel dannato sorriso stampato in faccia e gli occhi luccicavano più del dovuto.
Mi guardò per qualche secondo, io ero immobile mentre le sue labbra combaciarono con le mie in un lungo e lento bacio.
-Ho paura.- confessai con occhi lucidi e il suo voltò s'illuminò.
-Lo sapevo.- confermò per poi baciarmi nuovamente.
-No sul serio!- mi staccai guardandolo triste.
-Perchè non andiamo a dirglielo?- propose facendomi trasalire.
-Ho paura di come possa prenderla, s'incazzerà a morte lo so, dopodichè non vorrà più parlarmi e..-
-Abbie, è tuo fratello! Non una persona qualunque. Capirà..deve farlo!- mi interruppe.
-E se ti portasse via da me?- chiesi timidamente.
A quella domanda Zayn rimase perplesso, indugiò un attimo prima di proferir parola.
-..questo, questo non accadrà mai Abbie e lo sai bene.-
Instintivamente lo abbracciai attirandolo completamente addosso, Zayn non disse una parola ma in compenso ricambiò stringendomi forte.
-Allora cosa ne dici?- ripetè.
Non risposi.
-Io ti sarò vicino...adesso scendiamo di sotto e glielo diremo con calma, ma con calma...solo così potrà capire.-
-...Okay..- annuii lentamente meravigliandomi della mia scelta così azzardata.
Il moro fece un sorriso sornione poi si alzò ed insieme scendemmo di sotto. Eravamo ancora sulle scale quando vidi Harry seduto sul divano girato di spalle..mi mancò il fiato.
Zayn mi prese per mano ma mi staccai subito.
-N-no...le mani..-
-Capisco, se questo può farti stare più tranquilla..- sussurrò prima di mollarmi l'ennesimo bacio.
Mio fratello era davanti a noi, a pochi passi.
Aprii la bocca per chiamarlo ma il fiato mi si spezzò in gola. Le labbra si aprirono ma senza dire una parola...
-Harry?- mi superò Zayn facendolo voltare.
-Buongiorno ragazzi!- era così felice -Ehi tutto bene Abbie?-
Il mio sguardo era fisso nel pavimento, non lo alzai neanche per un secondo...ero immobile ed Harry molto preoccupato.
-N-noi...ecco...noi..- farfugliai prendendo fiato mentre lo sguardo pungente di Harry si spostava da me al moro.
-Vuole dirti che.....andiamo a fare una piccola passeggiata al parco, tutto qui..- mi precedette Zayn facedomi rimanere di sasso.
-Oh...voi due?- chiese Harry.
-Chi se no?- scherzai.
-Sicuri di andare d'accordo?- alzò un sopracciglio.
-Ma certo! Che domande..- affermò il moro leggermente seccato.
-Okay...a che ora tornerete? Forse noi andiamo in spiaggia.-
-Vi raggiungiamo lì..- mormorò deciso.
-A dopo!- salutai mio fratello e Louis che scese poco dopo e mi avviai 'al parco' con Zayn.

***

-Sicura di non volere niente? Un gelato?- chiese per l'ennesima volta sedendosi sulla panchina accanto a me.
-No davvero.- scossi la testa, ero nervosa -grazie Zayn!-
Sospirò.
-L'ho fatto per te, ma sappi che prima o poi dovrà sapere la verità..- appoggiò la schiena alla panchina avvolgendomi un braccio intorno le spalle.
Annuii più confusa che mai per poi appoggiare la testa sul suo petto.
Restai in silenzio per qualche minuto, mentre l'odore che emanava quella maglietta mi invase le narici...aveva un buon profumo, muschio...se non sbaglio.
-Mhm..- mugugnai mentre il moro mi accarezzava un braccio.
-Cosa c'è?- domandò curioso.
-Ha un buon odore.- dissi solamente indicando la sua maglietta, Zayn rise.
-Sarà il profumo..- rispose toccandosi leggermente il collo dove poco dopo allungai il mio viso ma si ritrasse subito.
-...Soffro..il solletico..- rispose sotto i miei occhi turbati.
Mhm...
Ritornai con la testa sul suo petto ammirando il panorama lì di fronte. C'erano bambini che correvano avanti e indietro, persone che chiacchieravano, coppie che litigavano, altre che passeggiavano tranquille mano nella mano..mi scese una piccola lacrima. Loro rappresentavano ciò che volevo per me e per Zayn, ma sapevo che c'era qualcosa che ci bloccava, qualcosa che non si sarebbe risolto facilmente.
-Quel ragazzo ti somiglia!- commentai indicandogli un ragazzo più o meno sui diciotto anni con capelli come i suoi
-Chi? Uhm..solo perchè ha i capelli così non significa che sia uguale a me.- si giustificò con voce spezzata.
-Invece si guarda, ha..-
-Non credo!- mi interruppe subito.
Rimasi un po' basita da quel comportamento, mi alzai dal suo petto e lo guardai attentamente, mentre lui incrociò le braccia girando lo sguardo altrove.
-Sei geloso!- ridacchiai attirando la sua attenzione.
-Chi io? Andiamo!- sospirò.
-Guarda che non è un male.- spiegai.
Dopotutto chi è geloso significa che ci tiene no?
-Io non sono geloso!- ribattè seccato tenendo sempre lo sguardo fisso altrove.
-Tu..- fui interrotta da un uomo alto, sulla trentina d'anni che mi si affiancò.
-Mi scusi è lei la signorina Abbie?- mi chiese leggermente affannato.
-S-si...si sono io.- iniziai a preoccuparmi alzandomi...Zayn mi seguì.
In realtà aveva una faccia conosciuta.
-Oh grazie al cielo! E' da tre giorni che la cerco, sono il commissario Tarker, venne alla centrale giorni fa ricorda?-
-Oh..si, si certo..è successo qualcosa?- domandai allarmata.
-Oh non si preoccupi...ehm posso parlarle in privato?- chiese osservando la mano di Zayn attorno la mia vita.
In realtà non mi ero neanche accorta che fosse lì.
-Certo si arrivo..- scostai poco gentilemente la mano del moro e seguii il commissario pochi passi più avanti.
'Tanto non è geloso' pensai.
-Bene, allora. Volevo dirle che i due criminali sono stati fermati..proprio pochi giorni fa quindi lei e il suo ragazzo potete stare tranquilli..- fece con un enorme sorriso.
In quell'attimo, quando quelle parole uscirono dalla sua bocca, mi sentii al settimo cielo....tanto che con uno scatto avvolsi le braccia attorno al suo collo, stringendolo forte.
-Grazie mille! Non so come ringraziarvi!- dissi con le lacrime agli occhi.
-Oh di niente..- mormorò imbarazzato, poi ricambiò l'abbraccio -Dopotutto è il nostro lavoro, ci vediamo signorina credo che il suo ragazzo mi stia uccidendo con lo sguardo.- rise -..e se c'è qualche altro problema, non esiti a chiamarci..- ammiccò per poi andarsene.
-Certo! Arrivederci!- urlai come un idiota.
Ritornai da Zayn che mi guardava tra il confuso, irritato e turbato.
-Cosa ti ha detto?- mi chiese affondando le mani nelle tasche.
-..i criminali sono stati arrestati..- dissi euforica.
Zayn fece un piccolo sorriso poi abbassò lo sguardo, per poi rialzarlo subito dopo.
-Che hai?-  chiesi vaga notando che non smetteva di fissarmi.
-Che hai tu!- sbottò -perchè gli sei saltata addosso in quel modo?- chiese acido mordendosi il labbro.
Se starete pensando la mia stessa cosa, la risposta è SI! HA IL CICLO!
-Io...non ho fatto nulla di male! Ero solo contenta, perchè se ricor..-
-Pff contenta.- fece un sorrisetto ironico.
Strinsi i denti mentre il suo volto si fece sempre più scuro.
-Cosa vuoi adesso?! Credevo non t'importas..-
Fui interrotta dalle sue labbra, che ininterrottamente cercavano le mie...racchiudendole in un piccolo bacio.
-Mi importa invece! Non credere mai più il contrario.- mi sorrise tenendo ancora il mio volto tra le mani.
-Tu...tu hai..-
-Si...s-sono geloso! Da quando guardi altri ragazzi?-
Finalmente!
-E' capitato...io non volevo farlo di proposito..-
Il moro sorrise non lasciando il mio viso.
-Non voglio che nessuno ti porti via da me.- sussurrò mollandomi un altro bacio che ricambiai subito.
-Sei un idiota! Perchè non me l'hai detto subito?- 
-Wow..io ti dico che sono geloso e tutto quello che ottengo è un 'idiota'?- mormorò fingendosi offeso.
-Ma è la verità!- non mi opposi.
-Lo prendo come un complimento!- scherzò -Andiamo? Qui ci sono troppi ragazzi..- si guardò intorno disgustato.
Risi per poi prenderlo per mano e continuare a camminare.
-Togli quella mano di lì, altrimenti qualche spia di Harry potrebbe vederci..- disse ironico.
-Avevo ragione, sei un idiota!- sbottai facendolo ridere.

[***]

-Esci devo cambiarmi!- lo spinsi via dalla mia camera preparando un costume sul letto, avremmo dovuto raggiungere i ragazzi in spiaggia.
-A me non da fastidio sai?- spuntò dalla porta con un sorriso malizioso stampato in faccia.
-Piantala depravato esci di lì!- chiusi la porta a chiave sentendolo ridacchiare.
-Idiota!- urlai facendolo ridere ancora più forte.
Mi cambiai velocemente, avevo davvero paura che Zayn sfondasse la porta, poi presi la borsa e la aprii non trovando però nessuno.
Scesi in salotto sperando di trovarlo lì ma non c'era nessuno...e neanche in cucina.
-Zayn!- lo chiamai girando per tutta la casa -Non è divertente!- 
Mi sedetti sul divano, aspettandolo ma dopo dieci minuti nessuno arrivò.
-Zayn! Esci subito, ma dove ti sei cacciato?-
Salii in fretta le scale andando in camera sua e lo ritrovai sdraiato con gli occhi chiusi.
-Non dirmi che ho atteso dieci buoni minuti mentre tu eri qui che dormivi?- entrai sedendomi accanto a lui.
-Zayn!- lo scossi e notai che si massaggiava le tempie.
-Sto bene..- rispose affannato strizzando gli occhi.
-Che hai? Possiamo anche rimanere qui se vuoi.-
-No...davvero.- si alzò a metà busto scuotendo la testa.
-Che hai?- ripetetti preoccupata.
-Mi fa solo male un po' la testa...è passato..- rispose rabbrividendo.
-Zayn stai tremando!- gli feci notare e lui si guardò intorno.
-Sto bene.- cercò di tranquillizzarmi.
-Nient'affatto! Sdraiati rimaniamo qui, vado a preparare..- mi alzai.
-Abbie! Non sono malato!- la sua voce tremava come se avesse paura o fosse ansioso.
-Non ho detto questo, hai solo bisogno di un po' di riposo. Torno subito.- mi congedai rimanendo aperta la porta.
Mi richiamò ma non ci feci caso, andai in cucina preparandogli una camomilla, poi mandai un messaggio a Louis spiegandogli la situazione.
Ritornai nella sua camera trovandolo sotto le coperte, con una mano sulla fronte.
-Vieni qui.- mi ordinò ed io posai sul comodino il bicchiere -vedi se scotta.- indicò la sua fronte.
Mi ci poggiai lentamente con le labbra scorgendo un po' di calore, ma nulla di più.
-Mhm poco, ma non c'è febbre.- lo rassicurai -bevi!-
Si alzò a metà busto appoggiando la schiena alla spalliera del letto, prese il bicchiere dalle mie mani scrutando il contenuto con molta attenzione....poi me lo porse indietro.
-Non la voglio!- disse freddo.
-No Zayn adesso..-
-HO DETTO DI NO!- urlò spingendo via il bicchiere facedolo cadere per terra..in frantumi.
Sobbalzai tremando di fronte alla sua reazione, rimanendo senza parole.
Sbuffò.
-Mi spieghi cosa cazzo ti sta succedendo?!- urlai in preda al panico.
Cercai di ripulire il tutto prendendo i pezzi di vetro con le mani, graffiandomi anche un dito ma non m'importò.
-Vattene!- disse solamente.
-Zayn..perchè..-
-Ho detto di andartene.- continuò acido.
-Scusami per prima..- provai a dire con le lacrime agli occhi.
Non rispose, si voltò dall'altro lato sdraiandosi sotto le coperte.
Rimasi lì ferma in piedi con i pezzi di vetro tre le mani ed il sangue che scivolava dal dito, in quel momento il dolore di quel taglio non era niente in confronto al dolore che provavo per il comportamento di Zayn.
-Prima andava tutto bene...perchè adesso fai così?- insistetti cercando spiegazioni.
-Non ho bisogno di nessuno.- rispose.
-Ma io...-
-Nessuno, neanche di te!-
Fitta al cuore. Non avrei mai pensato che quelle parole potessero uscire dalle sue labbra, specialmente se rivolte a me. Una lacrima spingeva all'angolo dell'occhio fuoriuscendo poi del tutto.
Me l'asciugai uscendo e sbattendo la porta. Scesi in salotto posando il vetro nel lavandino, mi sedetti e scoppiai a piangere.
Era tutto per me, aveva detto che non voleva perdermi...allora perchè mi aveva trattata in quel modo?
Perchè quando una persona ci fa del bene, inconsapevolmente lo dimentichiamo..
Ma se quella persona ci fa del male, solo allora lo ricorderemo per sempre. Quel ricordo ci torturerà ogni giorno, facendo fatica a dimenticarlo...ecco perchè dimenticare è più difficile che perdonare.
Mi asciugai le lacrime, menomale che non avevo trucco o a quell'ora avrei già sporcato di tutto.
Sentii bussare alla porta, ciò non fece altro che farmi sbrigare a ripulire il mio viso, poi quel qualcuno la aprì, erano tornati i ragazzi.
-Abbie...come sta Zayn?- Louis mi venne incontro -Anzi...come stai tu?- domandò notando i miei occhi rossi.
-S-sto bene..- mi alzai ma mi bloccò per un braccio.
-Menti.- rispose asciugandomi il volto.
-Non dirlo a nessuno.-
Annuì per poi abbracciarmi.
-Vado a vedere come sta Zayn.- annunciò Harry seguito da Niall e Liam.
-Cos'è questo vetro rotto?- continuò il castano guardami male -Abbie? Non volevi mica...-
-Louis certo che no! Uff...avevo preparato una camomilla a Zayn proprio quando ti ho mandato il messaggio. Ma quando sono andata di sopra e gliel'ho data...ha detto di non volerla. Si è arrabbiato parecchio, dicendomi di andarmene e che non aveva bisogno di nessuno....n-neanche..-
-Era successo qualche altra cosa? Prima?- 
-N-no, no era tranquillo. Mi stavo preparando per venire in spiaggia ma poi l'ho trovato sdraiato sul suo letto, così all'improvviso....era sereno fino a poco prima.- spiegai diventando sempre più triste.
-Forse era stanco e..-
-E mi avrebbe risposto in quel modo?-
Rimase in silenzio.
Sospirai.
Arrivarono gli altri, Harry mi abbracciò.
-Sta dormendo.- alzò le spalle lasciandomi un bacio sulla guancia.
Sorrisi per poi stringermi tra le sue braccia.
-Tutto apposto?- sussurrò dolcemente.
Annuii.
-Mi manchi..- disse poi.
A quell'affermazione mi irrigidii.
-P-perchè? Siamo nella stessa casa..- enunciai ironica.
-Ed è questo il problema! Anche stando nella stessa casa non ci vediamo mai...mi manchi!-
Mi sentii così tremendamente in colpa. Un enorme vuoto mi si aprì fin dentro lo stomaco, lasciando spazio a sensi di colpa e voglia di sparire. Non passavo più del tempo con mio fratello perchè ero impegnata a stare con Zayn! 
Si con Zayn...che fino a poco tempo prima mi aveva quasi mandata a quel paese...senza motivo.
-Mi dispiace.-
Furono le uniche parole che riuscii a dire.
-Che ne dici di fare due passi? Ti va?- propose sperazoso.
-Certo, sono già pronta.- sorrisi mentre mi prese per un braccio.
-Fantastico..- giocherellò con le mie guacie morbide -Ragazzi noi usciamo, non aspettateci per cena.-
-Vabene..- rispose Niall cercando tra i Dvd.

Zayn's Pov
Possibile che appena sveglio mi sentivo uno straccio? Sul serio, mi sentivo stonato..come se fossi appena tornato da una discoteca ma il volume della musica fosse quintuplicato. Non riuscivo quasi a muovermi, non era una bella sensazione.
Poi però d'un tratto una scena apparve nella mia mente.

"-Vattene!-
-Zayn..perchè..-
-Ho detto di andartene.-
-Prima andava tutto bene...perchè adesso fai così?- 
-Non ho bisogno di nessuno.-
-Ma io...-
-Nessuno, neanche di te!-"


Cazzo! L'avevo trattata una merda!
Zayn sei un coglione ma cosa ti passa per la testa?! 
Passai un bel quarto d'ora ad imprecare su ciò che avevo detto, fermo ai piedi del letto.
Poi decisi di parlarle, così scesi in salotto...ma tutto ciò che vidi fu Niall che guardava un film mentre Liam mangiava i popcorn e Louis che urlava dalla cucina di abbassare la voce.
-Cosa diavolo succede?- mormorai strizzando gli occhi.
-Ehi bell'addormentato..- mi richiamò Niall -Stiamo vedendo un film....è forte!-
-Si fantastico, dov'è Harry?- 
-E' uscito..- enunciò Liam.
-Ed Abbie?- chiesi ancora.
-Anche lei!- Louis arrivò in cucina guardandomi male -Io e te dobbiamo parlare!- mi indicò la cucina.

***
-Lei ci tiene tantissimo a te, mi dici perchè la tratti così?!- alzò la voce mentre io ero seduto al tavolo con le mani tra i capelli.
-Non l'ho fatto apposta! Ero...strano..-
-Strano?- alzò un sopracciglio.
-Si..non sapevo cosa stessi dicendo..lo giuro!- mi giustificai.
-Trovati una scusa migliore Zayn!- sbattè le mani sul tavolo facendomi sobbalzare.
Rimasi in silenzio.
-Senti..io non voglio litigare con te! Tu...tu non sai cosa le hai fatto passare in questi giorni. Abbie piangeva notte e giorno e se io non le fossi stato accanto...potrebbe non esserci a quest'ora. Adesso è cambiata! Da quando avete fatto pace, non c'è un giorno in cui non la veda felice. E' diversa, è contenta da quando state insieme, lo vedo nei suoi occhi...vedo la felicità in persona...lei è...umpfh...e adesso vengo a sapere che le hai detto quelle cose, no Zayn non ti permetterò ancora di trattarla male, perchè ha già sofferto troppo per i miei gusti e tu sai meglio di me, che non se lo merita affatto. E' la tua ragazza e smettila di fare il coglione orgoglioso..per una volta!-
-Io...io non volevo. Credi davvero che dopo tutto quello che ha passato...io abbia il coraggio di trattarla male, io sono stato malissimo per quello che è successo ma purtroppo ho dovuto farlo..non mi va di parlarne. Non so dove mi siano uscite quelle parole okkey? Mi sentivo strano, come se non fossi io in quel momento, avevo un terribile mal di testa, vedevo offuscato intorno a me.- provai a spiegare con molta difficoltà.
-Un mal di testa ti provoca tutto ciò?- mormorò non credendo alle mie parole.
-Non mi va di parlarne..- ringhiai freddo.
-Okkey, vabene. Ma ti chiedo solo una cosa...abbi cura di lei.-
Annuii mentre Louis scomparve in salotto.
-Ehi ma sai dov'è andata?- lo bloccai sentendo gli sguardi di Niall e Liam su di me.
-E' uscita con Harry.-
-Ah menomale..- sussurrai a bassa voce.
-Credevi stesse con Andy eh?- disse malizioso Louis.
-No. No è che..-
-Ti prego.- scherzò -sei un gelosone di prima categoria!- affermò facendo ridere tutti.
Era così evidente?
-Oh il nostro Zayn è davvero innamorato!- Liam stava per scompigliarmi i capelli ma lo fermai in tempo.
-E a me dovete qualche spiegazione.- s'intromise Niall facendo il finto offeso -non mi piace sapere le cose per ultimo.-
-Abbie e Zayn stanno insieme.- sintetizzò Louis.
-Me ne ero accorto.- sorrise.
-Allora perche lo chiedi?- 
-Sei antipatico Lou!-
-Andiamo biondo, scherzo.-
-Le mando un messaggio.- dissi prendendo il telefono dalla tasca.
-Credi di farti perdonare con un messaggio?-
-No certo. Quando arriverà chiariremo...-
-E adesso cosa le scrivi?- domandò Liam curioso.
Non risposi.
-Ah vedi? Vuole sapere dov'è e se ha incontrato Andy, oppure le chiederà di tornare perchè gli manca.- enunciò Louis facendo gli occhi a cuoricino.
-Smettila.- risi.
-Ho ragione.- incrociò le braccia.
-La amo!- mi difesi.
-Quanto?-
-Più di qualsiasi altra cosa, più della mia stessa vita diamine! Morirei per lei.-
-Wow questa si che è una dichiarazione d'amore.-
-Fate silenzio!- interruppe Niall.
-Cosa mangiamo?- chiese Liam ignorando il biondino.
-Liam hai preso il posto di Niall stasera? No perchè non basta lui a rompere adesso ti ci metti anche tu!- scherzò il castano.
-Divertente! Vado ad ordinare una pizza.-

***
-Ragazzi sono le dieci!- enunciai preoccupato catapultandomi sul mio letto.
-E allora? E' con Harry, cosa potrà mai accadere?-
-Era anche con me quando ci hanno aggrediti Liam!- dissi mentre un brivido mi percosse la schiena facendomi ricordare quel terribile momento.
-Tra un po' saranno qui.- m'incoraggiò Louis.
-Siamo a casa!- sentimmo urlare dal basso.
I ragazzi scesero di sotto mentre io rimasi immobile sul mi letto. Non avevo il coraggio di guardarla dopo quello che le avevo fatto, avevo solo paura che mi avesse mandato a fanculo, perchè io, se fossi stato nei suoi panni, l'avrei fatto.

Abbie's Pov
-E' stata una serata incantevole sorellina, da rifare!- enunciò Harry soddisfatto.
-Si hai ragione!-
Per una volta ero riuscita a dimenticarmi di tutti i miei problemi, per una volta avevo riso e scherzato dopo una brutta litigata con Zayn cosa che non accadeva spesso..
-Divertiti?- Louis scese le scale correndo ad abbracciarmi.
-Abbiamo fatto una bella passeggiata al parco, poi..-
-Interessante!- lo interruppe Niall.
-So che non t'importa!- arricciò il naso.
-Allora....passato un po'?
Sapevo che quella domanda sarebbe arrivata..indugiai qualche secondo prima di rispondere.
-Bhe..si diciamo, prima di mettere piede in casa ero tranquilla, ma adesso che sono qui...-
-Ansiosa di vederlo?-
Annuii in silenzio.
-Non preoccuparti non è arrabbiato con te, ci ho parlato prima.- enunciò calmandomi.
-ABBIEEE!- urlò il biondino saltandomi addosso.
-Ehi!- ricambiai l'abbraccio ridendo come due matti.
-Così ti sei fidanzata eh?-

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