Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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40. 40.Capitolo Quaranta

                                     40.Capitolo Quaranta

Sgranai gli occhi alla mia affermazione. Forse non era stata una semplice affermazione...ma un urlo. Eppure non era quello il modo in cui avevo intenzione di dirglielo.
Volevo dirglielo quando ci trovavamo abbracciati sul letto, la mia mano intrecciata con la sua, il suo cuore che batteva all'impazzata, i miei occhi mescolati nei suoi, solo allora avrei voluto dirglielo, magari seguito ad un bacio dolce, un bacio che dimostrava davvero quanto lo amassi e quanto lui mi amasse, se fosse stato così.
Invece mi trovavo difronte a lui che mi guardava sconvolto, immobile senza dire una parola, i miei occhi lucidi quasi due fontane, l'avevo detto perchè mi era scappato, perchè non ce la facevo più a tenermelo dentro ma non perchè la situazione lo richiedeva davvero.
Nessuno dei due aveva il coraggio di parlare, Zayn aveva una faccia....non sapevo neanche io a cosa stava pensando, cosa stesse provando.
Mi sedetti ai piedi del letto appoggiando le mani sul viso, avevo fatto una stronzata...me lo sentivo. Se prima andava male, da quel momento sarebbe andato peggio, avrei perso Zayn per sempre.
Inaspettatamente si sedette accanto a me accarezzandomi un braccio. Quel tocco così delicato mi fece rabbrividire, pelle d'oca si formò dappertutto...lo sentii sorridere.
-Io vorrei soltanto svegliarmi domani e non averti accanto, vorrei tanto non pensare a te ogni secondo, vorrei che il mio pensiero fisso al mattino non ricada su di te, non vorrei addormentarmi con te nella mia mente. Vorrei far finta che non ti abbia mai conosciuto, mai abbracciato, mai...b-bac....vorrei svegliarmi e non provare più tutto questo dolore, forse dovrei essere io ad allontanarmi ma non ci riesco, non ce la faccio. La mia vita senza di te cambierebbe....in meglio forse. Senza di te ritornerei a conoscere nuove persone e magari trovare il ragazzo giusto. Ma come ho già detto, io non ci riesco, ogni ragazzo mi ricorda te, ogni profumo mi ricorda il tuo, in ogni abbraccio sento il tuo calore..rimango legata a te, una persona per la quale non valgo nulla, sono una cogliona lo so...ma io la vita senza di te non so immaginarla.- pronunciai più sincera che mai.
Bene, gli avevo confessato tutto.
Prese ad accarezzarmi la schiena, la sua mano giunse a quell'altro braccio avvolgendo le mie spalle con il suo...mi voltai verso di lui che distolse subito lo sguardo, rimasi a fissarlo mentre i suoi occhi lucidi erano rivolti altrove.
-Abbie devo dirti una cosa imp....- Louis aprì di scatto la porta mentre Zayn ritrasse velocemente il suo braccio alzandosi in piedi.
Alzai lo sguardo fissandolo mentre era di spalle rivolto verso Louis, poi con un gesto fulmineo uscì dalla stanza facendomi tirare un sospiro.
-Abbie?- il castano avanzò verso di me prendendo il posto che poco prima era occupato dal moro.
-Chiudi la porta.- gli ordinai e Louis fece come richiesto sedendosi nuovamente.
-HodettoaZayncheloamo.- sputai velocemente.
La faccia di Louis era un misto di 'Oddio, che bello, che hai combinato? Non ho capito un cazzo'
-Potresti dirmi qualcosa?- lo spronai.
-...Wow...- sospirò.-
-Già.-
-E come hai fatto?-
-Stavamo discutendo, la situazione era degenerata ed improvvisamente......gliel'ho detto..-
Louis mi guardò sorpreso.
-O urlato..- aggiunsi.
-Conoscendoti..- farfugliò pensieroso.
-Louis!- lo feci scoppiare in una gran risata.
-...adesso cosa succederà?- domandai impaurita.
-...Beh..se Zayn prova le stesse cose...-
-Non starebbe con April se provasse le stesse cose..- lo interruppi -e poi ho fatto una cazzata lo so, ho solo peggiorato le cose. Ma vedi, io non voglio che si allontani da me, non voglio vederli di nuovo insieme, sarei un'egoista è vero, ma preferirei morire piuttosto che vedere quelle scene ogni giorno.-
-Smettila!- mi rimproverò
-E' la verità.- alzai le spalle.
-Beh allora dovrò tenerti d'occhio...-
-Si...forse hai ragione..- conclusi.


[...]


-Il pranzo era ottimo..- si complimentò April con quella solita voce da gallina.
-Grazie..- rispose Harry seguito da Zayn.
Io ero immobile guardando quella scena, Louis accanto a me mi stringeva la mano da sotto il tavolo e con Liam che guardava i cartoni e Niall che aveva appena finito sparecchiammo velocemente.
Ero in cucina quando qualcuno da dietro mi rovesciò dell'acqua addosso. Sobbalzai notando April con la brocca vuota tra le mani.
-Ops scusami tesoro, non ti ho vista.- pronunciò con un sorrisetto di chi la sa lunga.
-Non fa niente..- mormorai ripulendo per terra, non avevo proprio voglia di tirarle i capelli.
-Vedo che continui a provarci con quel castano laggiù.- mi indicò Louis seduto sul divano.
-Uff...io non ci sto provando con nessuno..- 
-Ah davvero?- incrociò le braccia, come se stesse tramando qualcosa
-Davvero!- affermai riposando la brocca al suo posto.
-Non gliel'ho ancora detto a Zayn, sai....mi fai un po' tenerezza..- continuò seguendomi mentre lavavo gli ultimi piatti.
Mi stavo davvero stufando.
-Non gliene fregherebbe infatti..-
-Se lo dici tu..-
-Senti..- posai tutto andandole incontro -Tu stai con Zayn, state insieme...quindi cosa cazzo te ne frega della mia vita? Pensa alla tua più che altro...- sbottai leggermente delusa.
Anzi ero molto delusa, ma non le avrei dato la soddisfazione di vedermi debole.
-Allora lo ammetti..- enunciò malefica.
-Cosa?-
-Di essere cotta del castano..-
-Non sono fatti che ti riguardano..- affermai facendole illuminare gli occhi.
-Mhm bene bene...-
-Adesso vattene, prima che possa farti del male..- 
-Ohohohoh..che paura.-
-Dico davvero.-
-Me ne vado solo perchè mi sono stufata..- alzò i tacchi andando in salotto, dove tutti erano pronti per vedere un film.
-Abbie! Hai finito? Il film sta per iniziare..- mi richiamò Niall.
-Cominciate pure.-
Dopo svariati minuti passati a lavare i piatti e pulire la cucina, Zayn arrivò in cucina silenziosamente.
Feci finta di non vederlo, continuando a fare il mio lavoro.
-Sta venendo bene..- annunciò felice guardando la cucina splendere, forse cercava una scusa per cominciare a parlare.
-Lo so.- risposi solamente.
-Abbie?- 
-Zayn?-
-Menomale che non mi chiami Malik..- sorrise.
-Posso farlo...-
-No!- mi interruppe -ehm....sono qui per dirti che...-
-Zayn amorino dove sei? Ah...- arrivò anche April appoggiando un braccio attorno la sua vita.
Sbuffai tornando a pulire.
-Cosa fai qui orsacchiotto? Vieni, di là c'è un bel film..-
Mi stava venendo il voltastomaco.
-Arrivo subito.- cercò di disfarsene il moro, ma quella cornacchia non andava via.
-Amorinocucciolinocarino..- continuava a cantilenare strapazzandogli le guance.
Mi girai posando la spugna al suo posto, li guardai per qualche secondo facendo dei lunghi sospiri.
-Wow....posso andare a vomitare adesso?- chiesi ironica e dopo un'occhiataccia da parte di April ed una dispiaciuta da parte di Zayn, andai in salotto sedendomi in braccio a Louis.
-Era ora!- mi sussurrò il castano avvolgendo le braccia attorno la mia vita -è successo qualcosa vero?- chiese forse notando il mio silenzio.
Mi voltai verso Zayn e April che ci guardavano dalla cucina, poi quest'ultima disse qualcosa a Zayn. Non riuscii molto bene a vedere cosa, visto che aveva una mano davanti, ma potevo giurare che la faccia del moro si fece più nera del solito. Il suo sguardo finì sulle braccia di Louis e con i pugni serrati ritornò in cucina seguito dalla sua ragazza.
Non ci potevo credere...April le aveva detto tutto!
Sicuramente! Non c'era altra spiegazione!
Con lo sguardo tentai di sbirciare cosa stessero facendo ma non riuscii a vedere un bel nulla, poi fui svegliata da una scossa da parte del castano.
-....niente!- farneticai con gli occhi spenti.
La sua mano prese la mia facendole intrecciare. Rimasi un attimo senza fiato per quel gesto così improvviso, Louis non aveva mai fatto una cosa del genere, era diventato come un secondo fratello si, ma mai mi aveva stretta una mano proprio come stava facendo in quel momento.
-Sta tranquilla..- mi sussurrò accarezzandomi una gamba con l'altra mano.
-S-sto...bene.- 
-Ragazzi questo film è noioso!- borbottò Niall alzandosi e chiudendo la televisione.
-Ehi! Lo stavamo guardando!- si lamentò Harry seguito da Liam.
-Ah davvero? Io mi sto annoiando, Zayn e April sono scomparsi ed Abbie e Louis sono qui ma sono altrove a pensare ai fatti loro.- ci indicò ridendo.
-A...a....cosa? No, nono io stavo..- cercai di difendermi.
-Lo so..- incrociò le braccia il biondino.
-Cosa facciamo?- si alzò anche Harry interpellandoci uno alla volta.
-Bhe..-
Louis fu interrotto da un urlo proveniente dalla cucina..
-Vattene!- era la voce di Zayn.
E in meno di un secondo, April arrabbiata uscì di corsa dalla cucina.
-Spero tu sia contenta!- mi urlò contro.
-Io? Ma che cazzo vuoi tu?- mi alzai ma fui fermata da Louis.
-Basta!- intervenne mio fratello.
April mi guardò minacciosa, poi alzò i tacchi e andò via.
-Che è successo?- mi domandò Harry arrabbiato.
-Cosa vuoi da me?!- alzai la voce.
-Abbie calmati.- Louis cercava di farmi ragionare, ma era tardi. Sarei voluta uscire per prenderla a schiaffi.
I ragazzi andarono in cucina trovando Zayn con i gomiti sul tavolo e la testa tra le mani, io rimasi in piedi sull'uscio della porta.
-Non la smetteva più!....Sempre le stesse cose...inutile...- sentivo pronunciare dal moro, ma non riuscivo a capire a cosa si riferisse.
E la frase di April?

" Spero tu sia contenta! "

Cosa significava?
Si erano mollati? Se era così stavo già per iniziare a saltare per tutta la casa, appendere cartelloni dappertutto con la scritta 'Scegli me' e la musica ad alto volume, mancavano solo gli invitati ma potevo chiamare chiunque....sarebbe stato perfetto.
Entrai anch'io in cucina, spinta da quel fatidico dubbio, volevo sapere tutto.
-Cosa è successo?- domandai al biondino.
-Non ne ho idea..- alzò le spalle.
-Una volta che tu sappia qualcosa vero Niall?- risi.
-Eddai sto cercando di capire!- ricambiò dandomi una piccola spinta.
Mi sedetti sulla sedia accanto a lui guardandolo negli occhi. Proprio in quel momento si voltò verso di me. Gli occhi lucidissimi ed un'espressione da tenero cucciolo mi fecero scorgere un sorriso, non ricambiato da parte sua....anzi mi guardò nel modo più rabbioso possibile.
Vabene la domanda sporgeva spontanea...cosa avevo fatto?
Avevo solo paura che April gli avesse detto che ci provavo con Louis, cosa non vera, e che lui ci avesse creduto, cosa al quanto vera.
Poi di scatto si alzò portando la sedia indietro quasi facendola cadere e, sotto gli occhi di tutti, se ne andò senza fiatare.
Appoggiai la testa sul tavolo sospirando rumorosamente, Harry si sedette accanto a me accarezzandomi la schiena.
-Non so cosa sta succedendo tra voi...ma vorrei che me ne parlassi..- disse facendomi alzare la testa.
I ragazzi intanto erano spariti.
-Non sta succedendo un bel niente, non preoccuparti non mi fidanzerò col tuo migliore amico.- pronunciai irritata.
-Smettila di parlare così.-
-Cosa dovrei dirti?-
-Quello che sta succedendo...- alzò le spalle.
-Bhe eri con me quando è successo tutto...cosa ne posso sapere io?-
-Però April prima di andarsene si è rivolta a te.-
-Non so..- pronunciai dubbiosa -sto cercando anch'io di capirlo.-
Harry sospirò, io intanto mi alzai dirigendomi in camera del moro, si....prima di andare a dormire avrei scoperto la verità.
Entrai fregandomene di cosa stesse facendo e lo trovai seduto sul letto mentre parlava con Louis.
-Lou potresti uscire?- gli chiesi.
Il castano guardò prima me poi Zayn, gli sguardi erano continui...spostava la testa su entrambi poi con un cenno di capo uscì chiudendo la porta che successivamente chiusi a chiave.
Mi avvicinai a Zayn che aveva la testa abbassata sul pavimento, quando gli fui vicina si alzò andando verso la porta....tentò di aprirla ma senza risultato.
-Dov'è la chiave?- domandò frettoloso guardandosi intorno.
-Non vai da nessuna parte adesso.- enunciai acida nascondendo la chiave nella mia tasca.
-Dammela- protese una mano verso di me ma io alzai le spalle -adesso!- ordinò irritato.
Continuavo a fissarlo.
-Abbie ho detto adesso..- insisteva come non mai.
-Perchè tanta fretta? Dobbiamo parlare..- mi avvicinai alla finestra guardando un po' il panorama.
-Non dobbiamo dirci nulla, tu per la tua strada io per la mia.- stabilì non guardandomi negli occhi.
-Cosa?!- mi girai verso di lui -perchè mai?!-
-Perchè si!- 
-Perchè si? Scusa che diavolo di risposta è?- mi avvicinai lentamente -Dimmi cosa ti ha detto April..-
-Non sono affari tuoi..- 
-Oh si che lo sono, visto come mi stai trattando adesso.-
-Io....umpfh...adesso non ti sto facendo niente..-
Alzai le sopracciglia in segno di dissenso.
-Dimmi cosa ti ha detto April quando ero in salotto in braccio a Louis.- specificai meglio sperando mi rispondesse.
A quelle parole strinse i pugni mordendosi le labbra frequentemente.
Sapevo già la risposta ma volevo sentirla uscire dalla sua bocca.
-Dimmelo!- odinai impassibile.
-Non posso distrarmi un attimo che subito ci provi con il primo che capita!- sbottò sincero.
-Distrarti? E tu metterti con una ragazza lo chiami 'distrarti'? Sai che per questa distrazione c'è chi c'è stato veramente male?-
-Scommetto che saresti tu.- pronunciò freddo...senza alcuna emozione.
-Si! E sai adesso ho la prova che non te ne è fregato mai niente di me!- urlai in preda al panico, stavo per piangere, stavo per dirgli addio e andarmene per sempre, ma c'era qualcosa che mi fermava, qualcosa mi diceva che se l'avessi fatto, me ne sarei pentita per sempre.
Perchè non riuscivo a liberarmi da quella sensazione? Perchè perdonarlo sapendo di essere una completa nullità per lui?
-Ne ho la prova anch'io.- continuò con gli occhi pieni di rabbia, delusione.
-Ma non farmi ridere! Sai come ti ho detto...io ero innamorata di te, si devo dirlo...io ti amavo!- Zayn sgranò gli occhi di fronte alla mia schiettezza -Credevo di aver trovato quello giusto, credevo che tu provassi la stessa cosa e invece....sei andato via....nel vero senso della parola, tu sei partito non dicendo niente a nessuno e sei tornaro con....con lei! Come credi che avrei potuto reagire? Come credi che mi sarei potuta sentire, visto che per me eri tutto..tutto diamine...- le lacrime stavano già scendendo dai miei occhi -E....s-se ti dicessi che ti ho d-dimenticato direi una bugia, io non ho mai smesso di pensarti un secondo..mai!- pronunciai a fatica -Louis, è stato l'unico ragazzo a starmi accanto, l'unico a tirarmi su di morale, altrimenti io non sarei ancora qui, non sarei ancora viva! E' stato solo grazie a lui se mi sono ripresa, April ci vedeva tutti i g-giorni insieme perchè Louis non ha mai smesso di arrendersi! Anche se credeva che fosse stato impossibile lui lottava ogni giorno per veder spuntare un sorriso sulle mie labbra, per vedermi ridere come facevo un tempo, come facevo quando tu eri con me! Ed ora vieni a....a dirmi che ti sei distratto, immagino anche che non l'hai fatto apposta ad 'innamorarti' di lei, immagino tu non l'abbia fatto apposta a trattarmi male per tutto questo tempo. Ed io che ci credevo, ed io che non riuscivo a stare senza di te...ed io che ti amo ancora..- pronunciai l'ultima frase asciugandomi le lacrime e cercando di guardarlo negli occhi.
Zayn era immobile, era sorpreso, era felice allo stesso tempo. Solo Dio sapeva cosa stesse pensando ed io avrei tanto voluto saperlo.
Sospirai sedendomi ai piedi del letto, mi ero tolta un grandissimo peso e stavo solo aspettando le conseguenze.
-Quindi non è vero che....che tu e Louis...- pronunciò a bassa voce.
-Adesso lui non centra nulla, sai perchè? Perchè tu sei fidanzato. Dovresti pensare a lei piuttosto che a lui. Non te ne sarebbe dovuto fregare niente quando April te l'ha detto, ma così non è stato...sei scappato e di conseguenza avete anche litigato...adesso io cosa dovrei capire dal tuo gesto così...così..-
-Che neanch'io ho smesso mai di.......p-pensarti ecco..- si passò una mano tra i capelli imbarazzato.
Sospirai.
-Perchè ti sei messo con lei?- cercai di apparire più calma possibile. Se avessi dato retta al mio cuore, a quell'ora lo avrei già perdonato, a quell'ora mi sarei già trovata tra le sue braccia...ma era la mia testa a comandare...
-Non l'ho scelto io..- si lamentò girandosi di spalle.
-Spiegati...per favore.- mi alzai voltandolo verso di me...lo trovai con le lacrime agli occhi.
Deglutii pesantemente, vederlo sull'orlo di una crisi di pianto non faceva altro che far stare male anche me.
-Io non voglio farti soffrire..- si lasciò scappare.
-C-che, che cosa?- indietreggiai impaurita.
-Devi starmi alla larga...-
-Sai che non lo farò!- mi riavviciai accarezzandogli il volto bagnato già da qualche lacrima.
-Devi ascoltarmi..-
-Sai che non lo farò!- ripetei avvicinandomi alle sua labbra.
Avevo un gran desiderio di baciarlo, sentivo il suo sapore quando eravamo vicinissimi...
Appoggiai una mano sul suo viso attirandolo sempre più vicino, le nostre labbra si toccarono leggermente prima che lui si scostò definitivamente, lasciandomi come un ebete.
Mi accorsi di quanto fossi stata un'idiota ancora una volta, ma nello stesso tempo mi convinsi di non potergli dare tutta la colpa.
Le sue parole mi fecero riflettere moltissimo. Diceva che non l'aveva deciso lui, ripeteva di aver dovuto farlo, che April centrasse qualcosa? Nha troppo banale, Zayn l'avrebbe già mandata a quel paese.
Ma l'aveva già fatto!

"-Vattene!- era la voce di Zayn"

Nha...
Ritornai con gli occhi puntati su quel ragazzo che con le mani, si asciugava il viso cercando di non far vedere troppo quanto stava male...conoscevo Zayn non si sarebbe mai mostrato debole davanti a qualcuno.
Fui distratta dal suono di una vibrazione....era il suo cellulare. Diedi un'occhiata veloce al display...April.
Il moro mi guardò, appena aveva sentito quel suono era corso verso quell'aggeggio che avrei spaccato di lì a poco, ma poi lasciai perdere...presi la chiave dal mio pantaloncino, la feci girare nella serratura e la lanciai sotto i suoi piedi.

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