Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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39. 39.Capitolo Trentanove

                                  39.Capitolo Trentanove

Louis's Pov
Quelle parole dette così all'improvviso...
Quelle parole taglienti come lame...
Quelle parole che avrei tanto sperato Zayn le avesse sentite...
Non sapevo cosa rispondere, non sapevo come confortarla...potevo abbracciarla si, stringerla a me...ma non era la stessa cosa se lo avesse fatto lui.
Non riuscivo a mettermi nei suoi panni, non riuscivo a provare tutto quel dolore...la mia vita sentimentale non era alle stelle, ma non mi era mai capitata una cosa del genere.
Ed in quel momento, neanch'io ci stavo capendo nulla!
Zayn ogni volta che tentavo di parlargli, cambiava discorso. C'era qualcosa che lo fermava, che lo impauriva, che lo allontanava!
Da noi....da Abbie!
Conoscevo la sua storia fin dall'inizio..parola dopo parola, l'unico che non ne era a conoscenza...quello era Harry, non io, non Liam, non Niall.....Harry Edward Styles...suo migliore amico.
Poi si sono conosciuti...Zayn ed Abbie intendo...e le cose sono peggiorate. Ma io, anzi noi, sapevamo che dietro quell'odio c'era qualcos'altro, dietro quei dispetti e frecciatine...c'era sempre stato del tenero.
Tutto questo è quello che ha sempre provato Zayn, tenendolo nascosto non solo a tutti, ma persino al suo migliore amico, ma noi qualcosa sapevamo! Era evidente!
Poi si sono...'riappacificati' se così possiamo dire, hanno provato ad essere amici...ma tutto sembrava tranne che quello.
Dai loro sguardi, dai loro abbracci. 
Si desideravano a vicenda, ma nessuno aveva mai avuto il coraggio di dirlo, nessuno dei due mostrava l'altro i propri sentimenti o forse si....il moro glieli dimostrava ogni giorno!
Questo è tutto quello che è successo negli ultimi giorni, ma da quando Zayn era partito..si era stravolto tutto.
Ritornò con un viso di chi odia la propria vita, di chi è sul punto di suicidarsi, di chi ha visto la morte davanti agli occhi. Diceva che era per via dei suoi genitori, ma poco ci credevo....almeno io. 
Ed Harry ne sapeva qualcosa! Un giorno scoppiò a piangere sotto i miei occhi, quello stesso giorno in cui era tornato Zayn.
Poi un'altra novità...April.
Quell'acidona, antipatica, egoista April. Una ragazza di cui sapevamo ben poco...persino Zayn.
Non era possibile innamorarsi di una persona da un giorno all'altro.
Non era possibile dimenticare una persona così all'improvviso...
Non era possibile lasciare andare Abbie, dopo tutto quello che aveva fatto per lui.
C'era qualcosa sotto, qualcos'altro...ed io non mi sarei di sicuro arreso. Abbie, una persona a me molto cara, stava male..che dico....malissimo, per questo e non avrei mai lasciato che le cose sarebbero continuate in quel modo.
-Abbie..io.-
-Io ti voglio bene Lou!- disse mentre lacrime solcavano il suo viso fine.
Mi salì a cavalcioni avvolgendo le braccia intorno al mio collo...io rimasi impassibile, ero un po' scovolto da quel gesto, ma ricambiai sin da subito.


Abbie's Pov
-Shh non piangere..sono qui, sarò sempre qui...te lo prometto.- disse mentre mi accarezzava dolcemente il capo.
-B-basta..promesse..- singhiozzai ricordandomi delle sue parole..
-Devi fidarti, io sono qui capito? Non me ne andrò mai e poi mai..ehi guardami..- mi alzò la testa velocemente -smettila! Non meriti queste lacrime, non meriti di stare male Abbie..smettila.-
Non sapevo con quale misteriosa forza smisi improvvisamente e Louis ne fu molto soddisfatto.
-Così va meglio.- mi scostò i capelli dietro un orecchio asciugandomi il volto con le sue stesse mani.
-N-non....non so, come riesco a stare...c-così male p-per una persona..- sospirai 
-Io lo so, tu lo ami...ci hai passato bei momenti, all'inizio lo so è difficile, ma col tempo riuscirai a dimenticarlo..-
-Dimenticarlo no..- 
-Riuscirai ad andare avanti..va meglio?- mi sorrise.
Annuii.
-Bene, posso portarti a fare un giro?- mi chiese speranzoso.
-Non per qualcosa Lou, ma...-
-Capisco..- mormorò abbassando la testa.
-Scusami, è che non ne ho voglia a-adesso..-
-Non ne hai mai voglia..- farneticò
No...non in quel momento ti prego.
-Lou! Non voglio litigare anche con te.-
-Hahahah ma è la verità!- rise.
Sorrisi anch'io, mentre Louis mi fece alzare e prima di lasciarmi andare, mi diede un lungo bacio sulla guancia poi scappai di sopra.
Chiamai Cleo, ma non ci fu nessuna risposta..le lasciai qualche messaggio. Mi mancava terribilmente ed il fatto che non rispondesse non faceva altro che aggravare la situazione.
Poi mi arrivò un messaggio...era Andy.
-Ehi bellissima, stasera ci sei per un giro al parco?-
Sospirai rumorosamente mentre cercavo una scusa per rifiutare, ma poi ci pensai su...mi serviva un po' di svago
-Certo.- accettai l'invito.
-Ottimo, passo tra mezz'oretta.-
Mezz'oretta?! Non c'era tempo necessario. Senza pensarci corsi a farmi una doccia, mi vestii in un lampo aggiustando un po' il trucco, sciolsi i miei lunghi capelli castani per rendermi un po' più presentabile e scesi in salotto.
Guardai l'orario, le sette e mezza...Andy sarebbe arrivato di lì a poco.
-Harry!- lo chiamai 
-Che c'è?- mi rispose scendendo le scale.
-Ah eri di sopra? Comunque sta arrivando Andy, andiamo al parco a fare una passeggiata, non so che ora si farà.- spiegai mettendomi una felpa.
-A quest'ora?- avanzò verso di me.
-Non c'è nulla di male Harry!- risposi seccata.
-Sei arrabbiata per caso?- 
-No perchè?-
-Così sembrava, comunque sta attenta.- mi salutò nello stesso istante in cui bussò qualcuno. Corsi ad aprire aspettandomi Andy, ma chi poteva mai essere? Di tutte le persone che potevano venire a bussare proprio Zayn in quel momento mi si presentò davanti.
-Ho dimenticato una cosa..- entrò di corsa scansandomi e correndo di sopra.
Diedi un'occhiata fuori trovando, come immaginavo, April voltata di spalle mentre lo aspettava impaziente. Poi dietro di lei, vidi un certo ragazzo con un ciuffo enorme biondo che si avvicinava.
Uscii di corsa sorpassandola bruscamente andando verso Andy, il quale appena mi vide mi abbracciò improvvisamente. Ricambiai un po' imbarazzata, visto che dietro di noi c'era April e dopo qualche minuto anche Zayn.
-Andiamo?- mi chiese iniziando a camminare.

[...]

Eravamo al parco, seduti su una panchina. L'aria fresca mi solleticava la pelle e le luci davano un'atmosfera magica a quella serata tanto buia d'estate.
-Allora, ti piace qui?- chiese Andy mangiando un gelato.
-Magnifico.-
-Immaginavo.- ridacchiò -sono contento che tu abbia accettato.-
Sorrisi un po' insicura, non sapevo cosa rispondere.
-Cosa ne diresti se domani ti portassi fuori a cena?- domandò poi.
Sospirai leggermente cercando ad una scusa.
-Non posso.-
Bella scusa Abbie.
-Capisco...ma ehi Zayn sta bene? L'ho visto mano per mano con una ragazza l'altro giorno.-
Stavo per rispondere male, ma mi fermai.
-Si sta bene...- abbassai il capo sulle mie mani.
-Ma c'è qualcos'altro giusto?-
-Nulla d'importante, un giorno fu richiamato dai suoi genitori a Londra e quando è tornato ha portato con se April.- spiegai cercando di non far scorgere la mia tristezza.
-Ho capito. Ma stanno insieme?-
-S-si..-
-Eccoli.- mi avvisò.
Voltai il capo di scatto, quella semplice parola mi fece trasalire..guardai verso l'entrata del parco e li vidi insieme mentre camminavano mano nella mano. Quella scena...quelle mani....quei sorrisi...
Venivano verso di noi, ma non ci avevano visti...almeno spero.
Abbassai il capo per non farmi riconoscere, ma Andy mise un braccio attorno la mia spalla attirandomi a se quando erano ad un passo da noi.
Sobbalzai a quel gesto così improvviso, cercava di farli ingelosire?
-Andy ma che?-
Non rispose sorrise, poi mi lasciò la spalla appena furono lontani.
-Perchè l'hai fatto?-
-Così.- alzò le spalle.
Sbuffai guardandomi intorno, non so se ci avevano visti...ma io speravo tanto di no.
-Perchè stai così?-
-Così come?- domandai allarmata, sapevo che Andy ed Harry parlavano molto.
-Non so, sei diventata triste quando li hai visti.-
-Sono stanca..-
-Stanca?-
-Ho sonno, stanotte non ho dormito.- mentii
-Ah...bhe vuoi che ritorniamo a casa?-
Sembrava brutto accettare?
-Io...-
-Dai ti accompagno..- 

....

-Grazie per stasera..- arrivai alla porta di casa pronta per aprirla.
-Grazie a te, per essere venuta..- mi sorrise avvicinandosi.
Si stava davvero avvicinando di nuovo alle mie labbra, una mano finì sul mio viso attirandomi più velocemente, ma mi ritrassi subito.
-.....alla prossima.- sospirai entrando in casa.
-Certamente.- ammiccò per poi andare via, deluso...per la seconda volta.
Salii di sopra nella mia camera, lanciai il cellulare dall'altra parte della stanza, fregandomene se fosse stato un Iphone di ultima generazione, iniziai a dare calci a qualsiasi cosa mi capitava davanti, facendomi anche del male. Quello era il mio modo per scaricare la rabbia....sempre meglio che scaricarla sulle persone...magari April.
Dopo che mi fui calmata, scesi in salotto. C'era un biglietto da parte di Harry e Niall...diceva che erano usciti a prendere qualcosa da bere e sotto c'era una piccola scritta.

-Stasera April rimane a cena da noi.-

Era la calligrafia di Harry.
Presi il biglietto accartocciandolo e scagliandolo fuori dalla finestra, dove c'era Liam...ma non si accorse di nulla.
Mi chiedevo Louis che fine aveva fatto, visto che non l'avevo più sentito.
Andai in cucina dove vidi qualcuno immerso con la testa nel frigo, alzai le spalle continuando a fare il mio dovere...cioè cercare qualcosa da mangiare.
-Cosa diavolo devo cucinare stasera?!- un Zayn arrabbiato chiuse con violenza la porta del frigorifero facendolo oscillare.
-Ehi calmati.- ringhiai guardandolo male.
Si bloccò al suono di quelle parole e mi guardò mentre prendevo un bicchiere dalla credenza, io con nonchalance girai lo sguardo da lui al mio bicchiere successivamente pieno.
-Tu cosa vuoi?- sbuffò appoggiando le mani sui fianchi.
-Non posso neanche prendere un bicchier d'acqua adesso?!- sbottai arrabbiata mentre lui rise.
-Intendevo per cena.-
-Perchè lo chiedi a me?- alzai le sopracciglia mentre il moro incrociò le braccia.
-Perchè sei la prima persona che mi capita davanti, non trovo più nessuno in questa casa..- farfugliò un po' irritato.
-Spariscono sempre..- sussurrai.
-Esatto..-
Per la prima volta eravamo d'accordo su qualcosa.
Zayn mi guardò silenzioso, era ancora più affascinante mentre era pensieroso. Stavo per saltargli addosso, volevo abbracciarlo, volevo sentirlo di nuovo mio per una volta, ma non fu possibile.
-Cosa c'è?- domandò ritornando con i piedi per terra.
-Niente...niente.- abbassai il capo cercando di andare via, ma la sua voce mi fermò.
-Allora cosa vuoi per cena?- domandò tranquillo.
-Chiedilo alla tua nuova ragazza.- enunciai fredda andando in salotto.
-Abbie..- mi seguì bloccandomi per un braccio.
-Non hai niente da dirmi.- mi dimenai togliendo la sua mano.
-Si invece!- 
-Ah davvero? Voglio qualcosa di nuovo e non solo frasi tipo 'non posso, non mantengo la tua promessa'.-
-La smetti di dire cazzate una buona volta?! Ho dovuto farlo.-
-Dovuto? Sentiamo e perchè?-
-Il perchè..-
-Ah dimentico che non puoi dirmelo a quanto pare ti fidi più degli altri piuttosto che di me..- feci per andarmene e lui mi seguì.
-Non voglio che tu dica queste cose.- mi rimproverò entrando nella mia stanza.
-Adesso imponi anche delle regole? Non sei più nessuno per ordinarmi cosa dire..- incrociai le braccia guardandolo negli occhi, ma ad una certa distanza.
-Perchè prima cosa ero?- 
-E me lo chiedi?- urlai -prima eri tutta la mia vita! Prima...diavolo.- mi bloccai mettendo una mano sulla fronte...perchè dirlo se già sapevo che non provava nulla per me? -Sai cos'è? Amare una persona non significa solamente dirle 'Ti amo' e sciocchezze varie. Amare significa saper dimostrare quanto ci tieni! Amare è ridere, scherzare, abbracciarsi, tirarsi su di morale, esserci sempre, conoscere i difetti di una persona e fregarsene, perchè se l'ami davvero non t'importa di nulla..-
-Cosa vorresti dire con questo?- i suoi occhi parlavano chiaro, Zayn stava per cedere..me lo sentivo, ma non l'avrebbe mai fatto davanti a me.
-Che lei non ti ama..- sussurrai sperando mi avesse capita.
-Lo sapevo, sapevo che giungevi a questa conclusione!- sbottò arrabbiato cercando la maniglia della porta per andare via.
-Allora perchè mi hai dato ascolto?- chiesi timidamente cercando di trattenermi.
Si fermò, sospirò pesantemente rimanendo sempre di spalle.
-Non andare via..- cercai di avvicinarmi, era sempre immobile -so che non vuoi andare via.-
-Io devo!-
-Invece no.-
-Non posso restare.-
-Si che puoi.- continuai ad insistere -Io...ti sarò sempre accanto, attraverseremo tutto insieme, ti aiuterò.-
-Piantala!- si voltò avanzando verso di me.
-Sono stanca di vederti lontano da me, sono stanca di vedere i tuoi occhi puntati nei suoi, la tua mano intrecciata con la sua..sono stanca!-
-Tu sei forte..-
-Lo ero, adesso mi stai distruggendo.- guardai in basso.
Zayn sospirò, c'era una piccola lacrima che voleva venir giù dai suoi occhi, ma per quanto fosse orgoglioso, si trattenne.
-Una domanda....- enunciai attirando la sua attenzione -Come ti trovi con lei?....Devi essere sincero.-
-Bene!- sputò fuori subito.
-Pff...si vede..- ruotai gli occhi al cielo
-Smettila è la verità! Se non mi ama lei..-
-IO!- lo interruppi -TI AMO!-

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