Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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36. 36.Capitolo Trentasei

                                       36.Capitolo Trentasei

-Come...come non c'è? Scusa cosa vuol dire non c'è?- iniziai ad agitarmi.
-Non c'è, non è qui.-
-Dov'è allora?!-  
-A Londra..- rispose Niall.
-C-come?!?- forse era un urlo.
-E' partito stamattina presto, ha detto che è stato chiamato dai suoi genitori doveva rientrare.-

"Corsi verso di essa aprendola lentamente scorgendo una figura caricare i bagagli su una macchina gialla. Aggrottai le sopracciglia quando la macchina partì ad alta velocità e sopra di essa mi accorsi della scritta 'Taxi'"

-Oh...allora era vero..- mormorai a testa bassa.
-Cosa?- domandò Harry
-N-niente...niente. Ma...ma tornerà vero?- chiesi speranzosa.
-Non lo so..- scosse la testa Niall.
Non ci potevo credere! Zayn era tornato a Londra! Così all'improvviso! Se fosse successo qualcosa? Magari qualcosa di grave, altrimenti i suoi non l'avrebbero fatto rientrare così presto!
Ero terribilmente in ansia, pensavo e ripensavo a lui, non c'era attimo..in cui non lo facevo.
E inoltre mi mancava da morire.
Salii in camera mia, senza guardare nessuno. Rivolevo indietro Zayn....e alla svelta.
Provai a chiamarlo, il cellulare era sempre spento ma non m'importava. Provavo e riprovavo con la speranza che in qualche modo, si fosse accorto di me.
Non accennavo ad arrendermi, credo che il suo telefono di lì a poco sarebbe esploso, oppure si sarebbe acceso di botto con un messaggio 'Ehi Zayn, c'è una rompipalle che mi sta annoiando'
Lasciai di tutto: messaggi, chiamate perse, persino messaggi vocali.
Poi improvvisamente entrò Louis, mentre io...continuavo senza sosta.
-Abbie..- mi richiamò sedendosi sul letto accanto a me.
-Abbie smettila..- provò a togliermi il cellulare dalla mani, ma nulla da fare...non mollavo!
-Abbie basta!- alzò la voce strappandomelo dalle mani.
Scoppiai in un pianto liberatorio abbracciando il castano che mi accolse subito tra le sue braccia.
-Va tutto bene..- m'incoraggiò accarezzandomi la testa.
-N-no! Non va bene per nulla!- continuavo a piangere ed alzare la voce nello stesso tempo -perchè è andato via? C-cosa gli sta succedendo?-
Louis non rispose....cattivo segno.
-Le cose non possono mai andare bene, arriva sempre qualcuno o qualcosa a rovinarle! Non....non è possibile!- mi staccai dalle sue braccia asciugandomi le lacrime.
-Lou tu s-sai qualcosa n-non è vero?- singhiozzai pregandolo con gli occhi.
-Io? No....no certo che no..-
-Lou dimmelo per favore! Tanto peggio di così non può andare...-
Non rispose...stavo iniziando ad incavolarmi.
-LOUIS IO LO AMO!- ammisi per la prima volta.
Rimasi un attimo in silenzio ripensando alle parole uscite dalla mia bocca. Il castano mi guardava con occhi spalancati...ma poi non ci diedi tanta importanza, io lo amavo! E non c'era nulla di male.
-Lui è tutta la mia vita...e sai una cosa? Posso anche andare a dirlo ad Harry in questo preciso momento..- mi alzai andando verso la porta -non m'importa di come la prenderà!- 
-No Abbie, torna qui!- si alzò afferrandomi per un braccio e riportandomi sul letto -non fare mai promesse quando sei felice e non stabilire mai qualcosa quando sei arrabbiata...potrà finire male!-
-Non p-posso non sapere...-
-Abbie, io so quello che sai anche tu, non ne ho idea di cosa ci sia andato a fare.- spiegò cercando di farmi ragionare.
Ma in quel momento solo la presenza di Zayn poteva farmi stare meglio.
-Usciamo, divertiti, devi distrarti...più tardi riproveremo a chiamarlo, andrà tutto bene vedrai.-
-Come faccio a divertirmi? Come faccio a non pensare a lui? Louis...ti rendi conto di quello che stai dicendo?!- 
-Abbie calmati!- mi afferrò per le braccia facendomi stare ferma -Tornerà, dobbiamo solo avere pazienza..- mi abbracciò più forte di prima.
-Io...io...- stavo per ricominciare a piangere.
-Lo so, ci sono qui io con te...per qualsiasi cosa puoi contarci, capito?- mi guardò alzando le sopracciglia.
Incredibile, anche quel solo sguardo mi fece ritornare il sorriso...aveva una faccia piuttosto seria, ma conoscendo Louis, era rara quella sua espressione e così quelle poche volte che lo faceva, aveva allo stesso tempo una faccia buffa. Scoppiai a ridergli in faccia.
-Hahahah che c'è?- si guardò intorno.
-Niente...niente..-
-Su andiamo....e non ridere più senza il mio permesso..- 
Scendemmo in salotto dove c'erano i ragazzi, va bene non potevo più chiamarli 'ragazzi'.
Scendemmo in salotto dove c'erano Harry, Liam e Niall seduti sul divano a vedere la televisione.
-Ehi, andiamo?- domandò Louis.
-Noi siamo pronti, aspettavamo Abbie..- rispose Liam.
-Scusate, v-vado a prepararmi...- risposi triste salendo le scale.
-Abbie?- mi richiamò Louis -Non metterci un'eternità..- allargò le braccia.
Le mie labbra si aprirono in un piccolo sorriso, poi corsi a prepararmi e tutti insieme andammo verso la spiaggia, io ero nelle braccia di Louis...ancora una volta.

[...]

-Sei un idiota Harry!!- urlò Louis seduto accanto a me sul lettino.
-Non l'ho fatto apposta!- rideva silenziosamente.
-Non l'hai fatto apposta? Rovesciarmi addosso un bicchiere di coca cola intero...e ripeto intero...non l'hai fatto apposta?!- sbraitava mentre cercava di ripulirsi il costume.
-Vabene ammetto che Liam è stato un po' di parte..- alzò le mani mentre quest'ultimo sgranò gli occhi.
Io intanto ridevo, non mi ero mai divertita in quel modo. Vedere la faccia sconvolta mista a dolore di Louis quando il bicchiere di liquido ghiacciato gli si era rovesciato addosso....rimarrà nella storia.
-Tu non ridere!- mi puntò contro un dito.
-No mai!- ammiccai continuando a ridere.
-Me la pagherete! Liam da te non me lo sarei mai aspettato....Abbie passami un altro fazzoletto e tu Niall...-
-Va a prendermi un'altra coca cola..- lo interruppe Harry con un sorriso a trecentosessanta gradi.
Louis lo guardò male poi continuò a strofinare il fazzoletto bagnato.
-Basta Lou, non vedi che è pieno zuppo?- pronunciai.
-Umpfh....si toglierà?- mi domandò triste...per un costume.
-Bhe non lo so....dipende..- alzai le spalle.
-Da cosa?- enunciò confuso.
-Non so a volte si toglie, altre no. Credo dipenda dal tessuto..-
-Perchè non vai direttamente a mare?- chiese Harry soffocando una risata.
-Ha ragione!- intervenne Niall
-State zitti!- sbottò il castano facendo ridere tutti.
Passammo quasi tutta la giornata a scherzare. Dovevo ammettere che stare in loro compagnia era piuttosto divertente. Louis aveva ragione!
Ma non potevo non dire la verità....Zayn mi mancava. Ogni tanto il suo pensiero riaffiorava nella mia testa facendomi diventare di nuovo triste, ma Lou se ne accorgeva ogni volta e cercava sempre di tirarmi su di morale. Non ci riusciva da subito, ma dopo un paio di battutine squallide, scherzi ai passanti e al povero Niall, tutti i miei pensieri negativi scomparivano, lasciando spazio all'allegria e al divertimento.
Improvvisamente mi arrivò un messaggio...sussultai, poi scrutando attentamente lo schermo c'era scritto Cleo.

-Cosa diavolo ci fa Zayn a Londra?!?-

Quel messaggio mi fece brillare gli occhi, scattai in piedi facendo mettere paura Louis...poi mi sedetti nuovamente facendo finta di nulla.
-Chi è?- domandò curioso Harry.
-Nessuno...Cleo..- scossi la testa.

-Stamattina presto è tornato a casa, Harry mi ha detto che è stato richiamato dai suoi ed è dovuto rientrare...mi manca tantissimo.-

Attesi due buoni minuti poi la sua risposta arrivò.

-Infatti era in macchina con i suoi e con le sue sorelle, ma non so dove si dirigevano..-
-Come ti è sembrato?-
-Strano..-

Oh lo sapevo, era successo qualcosa. Iniziai ad agitarmi, mi guardai intorno impaurita, le gambe iniziarono a tremare ed io iniziai a sudare. Louis mi avvolse un braccio intorno la spalla ed io lo guardai senza alcuna espressione.

-In che senso strano?-
-Diciamo che non era nè felice nè triste....anzi forse un po' più triste.-
-.....grazie lo stesso Cleo, più tardi ti chiamo, adesso sono in spiaggia...ti voglio bene.-
-Oggi non ci sono tesoro, ci sentiremo al più presto. Divertiti, ti voglio bene anch'io.-

Divertiti.....

-Andiamo a fare il bagno?- chiese Niall peggio di un bambino.
Ad uno ad uno si alzarono, ma io rimasi al mio posto.
-Non vieni?- domandò Louis porgendomi la mano.
Scossi la testa rimanendo immobile.
Il castano si guardò intorno per poi sedersi nuovamente accanto a me.
-Vai..-
-No!- mi diede un bacio sulla guancia.
-Non puoi rovinarti una giornata per colpa mia.- sbuffai.
-Non mi rovino una giornata stando accanto a te Abbie!- sorrise.
-E' una fortuna averti qui, non oso immaginare come starei adesso senza di te che mi tiri su di morale.- mormorai a testa bassa -sarei già morta.-
-Non ci pensare neanche!- mi rimproverò -tu sei una ragazza bellissima ed anche giovane. Non puoi rovinarti la vita per un ragazzo qualsiasi-
-Zayn non è un ragazzo qualsiasi Lou! Lui è tutto per me...è il ragazzo che non mi sarei mai aspettata, per questo è speciale, ha una miriade di qualità e non so ancora come facevo a non accorgermene prima, sono una stupida!-
-Siete due stupidi..-
-Hai ragione..- 
-Andiamo, io scherzavo..-
-Invece è la verità..- abbassai lo sguardo sulle mie mani -mi manca..sento che una parte di me non c'è più, mi sento vuota...mi sento uno schifo.-
-Lo ami.- mi corresse con un sorrisetto.
-Si lo amo! Non c'è nulla di strano ad ammetterlo, lo griderei al mondo intero se ritornasse da me.-
-Ma...-
-Ma purtroppo non è così che funziona.- lo interruppi.
Rimanemmo in silenzio, io con la testa bassa...il castano aveva gli occhi fissi su di me, ed ecco che con un braccio avvolse ancora la mia spalla, attirandomi verso di se.
-Io ti prometto che tornerà.-
-Non fare promesse che non puoi mantenere.-
-Questa la mantengo anche a costo di andarlo a prendere fino a Londra...lui tornerà, ne sono più che sicuro.-
La sua sicurezza mi infondeva tanto coraggio, il suo sorriso mi faceva sentire bene, le sue braccia...mi facevano sentire a casa.
Ben presto arrivarono gli altri, Liam corse accanto a me abbracciandomi.
-Aaah sei tutto bagnato!- urlai cercando dimenandomi.
-Lo so!- rise stringendomi.
-Hahahahaha no, sento freddo!- 
-Di già.- domandò ridendo Niall.
-Ecco.- Harry mi diede un'asciugamano.
Lui era il più assente, forse era per la mancanza del suo migliore amico.. ogni tanto scherzava ma poi ritornava subito serio e soprattutto silenzioso.
Passarono altre ore. Niall ed Liam erano sdraiati a prendere il sole, Harry al bar, mentre Louis era sempre accanto a me bevendo un drink.
-Possibile che non ti arrendi mai con l'alcool?- 
-Hahaha è buono, vuoi provare?- mi porse il bicchiere.
-Bleah, cos'è questa puzza?-
-Puzza? Non sai quel che dici ragazza!- si ritirò il bicchiere continuando a berlo.
D'un tratto sentii una voce al quanto irritante pronunciare il suo nome. Non ci potevo credere! Quella gallina era tornata.
-Zayn?- lo chiamò più volte.
Louis mi guardò mentre il mio sguardo si fece sempre più scuro.
-Abbie no!- sussurrò Louis.
Sospirai alzandomi e andandole incontro.
-Cosa vuoi?- domandai incrociando le braccia.
-Cerco Zayn.- rispose indifferente guardando dietro di me.
-Non è qui.- 
-E dov'è?- chiese sfacciatamente.
-Non sono affari che ti riguardano.- pronunciai con un sorrisetto finto, proprio come lei.
-Senti, perchè non vai a sederti così io lo aspetto qui?-
-Senti, perchè non te ne vai così saremo tutti più contenti?- domandai sempre con il solito sorrisetto.
Ruotò gli occhi al cielo sbuffando...oh non sei tu quella che si sta scocciando....devi credermi.
-Spostati!- 
-Non mi muovo da qui.-
Stava per spostarmi con un braccio ma non fece in tempo.
-Tu.prova.soltanto.a.toccarmi!- scandii irritata.
-E perchè? Insomma ti fai toccare da tutti, non provi un po' di vergogna a stare in casa con cinque maschi?- pronunciò con una faccia da schiaffi.
-Che cosa hai detto?!?- enunciai sbattendo le palpebre...la rabbia stava salendo, ma forse era questo che voleva, visto che era calma.
-Hai sentito benissimo.- sorrise 
-Io non sono una troia...capito?!- 
-Ah giusto, sei sempre con Zayn e adesso che non c'è ci provi con quel castano laggiù.- indicò Louis dietro di me -secondo te come la prenderebbe?-
-Io..io non ci sto prov..-
-Si raccontalo direttamente a lui quando lo vedrai..- disse sorridendo acidamente.
-Tu non gli dirai niente perchè io non stò facendo niente!- iniziai ad agitarmi.
-Contaci..-
Stavo per parlare ma mi interruppe ancora.
-Puoi provarci con chiunque, ma sta sicura che Zayn non prova nulla per te...me lo dice ogni volta, adesso non so perchè non ci sia, ma per qualsiasi motivo tu non centri...Zayn ama me...capito perdente?-
Dovevo stare calma, solo calma..Abbie ce la puoi fare.
-Senti...te lo dirò in modo più calmo possibile, sparisci..perchè sto per saltarti addosso e non so cosa potrebbe accaderti, capito?-
-Hahahaha non mi fai paura ragazzina, ti ricordo che ci rivedremo presto.- mi salutò poi andò via.
Rimasi immobile guardandola mentre si allontanava, avevo una gran voglia di correrle dietro e prenderla a schiaffi, ma improvvisamente Louis mi abbracciò riportandomi sul lettino accanto a lui.
-Tutto bene?- mi chiese alzandomi il viso.
Non risposi, stavo ancora ripensando alle sue parole..
-Abbie? Se ne è andata non preoccuparti.-
-Non mi preoccupo per lei Louis! Mi ha data della troia...è questo che fa male.-
-Immaginavo..-
Rimasi in silenzio mentre il castano iniziò ad arrabbiarsi.
-Ascoltami, tu non devi affatto pensarci vabene? E' una stronzata, la più grande stronzata che abbia mai sentito e proprio perchè non è vero non dovresti darle importanza.-
Annuii abbracciandolo, avevo davvero bisogno di qualcuno in quel momento..e lui era diventato quel qualcuno molto speciale.

[...]

-No Liam stavo guardando!- 
-Andiamo Niall era un cartone animato.- si lamentò quest'ultimo.
-Guardate chi parla..- interruppe Louis.
Eravamo tutti sul divano...tranne Harry, lui era sdraiato su una poltrona accanto a noi...eppure c'era abbastanza posto per ognuno.
Era di spalle, la testa verso il televisore con il telefonino tra le mani...era davvero strano.
-Harry...ha chiamato Zayn?- pronunciai attirando l'attenzione degli altri.
-...no..- rispose impassibile.
-Hai provato a chiamarlo?- chiesi poi.
-....no..-
-Harry!- mi alzai mettendomi davanti -insomma, non provi a chiamarlo, non provi nemmeno un piccolo interesse a sapere come sta e se tornerà, pare che non t'importi di nulla!- alzai la voce mentre girò lo sguardo sul mio.
-ABBIE SMETTILA!- urlò venendomi incontro -TU NON SAI MINIMAMENTE COME MI SENTO, COME POTRESTI CAPIRLO! NON FARE L'ERRORE DI PENSARE CHE ZAYN MANCHI SOLAMENTE A TE!- continuò lasciandomi spiazzata.
Feci qualche passo indietro mentre gli altri mi guardavano preoccupati...Louis specialmente.
-Abbie..- mi richiamò quest'ultimo ma non gli diedi retta, corsi in camera mia chiudendo la porta violentemente.
-Fantastico...ci mancava solo Harry..- sospirai abbandonandomi sul letto.
Provai a richiamare Zayn, il cellulare squillava ma nessuna risposta.
Chiusi gli occhi cercando di addormentarmi, ma come potevo..
Riaffiorarono nella mente tutti i nostri momenti, alcuni mi lasciavano senza fiato, altri avevo voglia di riviverli nuovamente, altri avrei voluto cancellarli per sempre...ma si sa ricordi di quel genere, non ti abbandonano mai, le cose belle si dimenticano lasciando spazio a quelle negative che ti porterai dietro per tutta la vita.
Qualcuno bussò alla porta ma non risposi, quel qualcuno continuava senza sosta...tanto che mi alzai a malvoglia andando ad aprire. 
Proprio in quel momento un Harry a testa bassa mi si presentò davanti. 
Non parlammo entrambi, ma in cambio io lo guardavo...mentre lui fissava il pavimento. Alzò la testa, aveva gli occhi lucidi, era una scena orribile.
Senza pensarci lo abbracciai più forte che potevo, lui mi strinse subito. Non avevo mai visto mio fratello piangere ed in quel momento mi sentivo io la causa del suo dolore.
-Scusa.- pronunciò ad un orecchio.
Mi meravigliai del suo comportamento così saggio, era arrabbiato con me...ma era pur sempre venuto fuori la mia porta a farsi perdonare, cosa che avrei dovuto fare io invece.
-Scusami tu, non dovevo dire quelle cose...so che è il tuo migliore amico e probabilmente senti la sua mancanza più di tutti noi.-
Mi prese in braccio chiudendo la porta con un piede. Mi sdraiò sul letto accogliendomi tra le sue braccia. Mi stringeva, mi accarezzava, mi coccolava...ed in un secondo mi sentii subito meglio.
-Scusa se ho urlato..- sussurrò dandomi un forte bacio sulla guancia.
Sorrisi, una parte di me era ritornata, mancava solamente Zayn ed era tutto al completo. Mi abbandonai tra le sue braccia, lasciando che il sonno s'impossessasse del mio corpo.

....

Mi risvegliai qualche ora dopo, accanto a me non c'era nessuno. Harry era andato via.
Scesi in salotto notando l'ora, erano le otto il cielo era buio e non c'era nessuno. Poi sentii un paio di chiavi girare nella serratura e ad uno ad uno entrarono dalla porta con delle buste bianche.
-Siamo andati a fare la spesa.- annunciò mio fratello schioccandomi un bacio sulla guancia -ti abbiamo lasciato dormire.- sorrise
-Cosa avete preso di buono?- sbadigliai dando un'occhiata tra le buste.
-Taaaante cose!- pronunciò contento il biondino.

La serata passò in fretta, come i giorni seguenti del resto. Non c'era un attimo, in cui non pensavo a Zayn. Oh aveva chiamato, si l'aveva fatto. 
Harry mi disse che stava bene e che sarebbe tornato il prima possibile. Quel giorno ero praticamente al settimo cielo, ma ancora dovevo capire perchè, quando ero io a chiamarlo, staccava e non rispondeva a nessun messaggio....mi evitava.
Ma sicuramente avremmo chiarito una volta arrivato, non avevo più parole per descrivere quanto mi mancasse, le giornate erano vuote senza di lui e per di più Andy ci provava e riprovava con me, invitandomi a feste e varie uscite...alle quali, io non andavo mai.
Ero in camera mia in un giorno di fine luglio, faceva un gran caldo ed ero sul mio letto a contemplare il soffitto. Giù gli altri si divertivano con l'xbox, io ero da sola così colsi l'occasione per richiamare Zayn.
Uno squillo, due squilli, tre, quattro, cinque....poi ecco...rispose.

-Zayn!- alzai la voce.
Sentivo lui dall'altro lato, non parlava ma udivo dei rumori.
-Zayn ti prego rispondi!-
Niente ancora.
-Zayn...- sospirai.
-A-Abbie..- 
-Zayn!-
-N-non...non posso mantenere la mia promessa..- singhiozzò per poi attaccare.
-Zayn...Zayn!-

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