Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
  • Status: Complete
«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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35. 35.Capitolo Trentacinque

                               35.Capitolo Trentacinque

-Wow...- commentò Niall
-E' quello che provo..- abbassai il capo.
-E' grave, è grave..- 
-Cosa?-
-Tu non sei semplicemente innamorato di lei...tu sei pazzamente, follemente inequivocabilmente innamorato di lei..- 
Sospirai continuando a guardarla, lei faceva altrettanto. Io le sorridevo, lei mi sorrideva, io amavo il suo sorriso.
-Io so perchè non l'hai mai detto a nessuno..- continuò il biondino -Harry, non è vero?-
In un lampo tutta la mia felicità scomparve, quel nome mi trasmetteva timore eppure era solo il mio migliore amico..
Annuii a testa bassa mentre Niall sospirò.
-Harry ci tiene a sua sorella, non permetterebbe mai che qualcuno gliela portasse via..- dissi con occhi lucidi continuando a fissarla.
Proprio in quel momento girò lo sguardo verso di me e la sua espressione cambiò, diventò cupa e triste...era turbata, mi guardava come per capire cosa mi stesse succedendo e perchè avessi quella faccia, poi si voltò anche Liam ma io girai lo sguardo altrove cercando di non dare troppo nell'occhio.
-Ma se tu la ami..-
-Niall non ho detto che l'amo, ho detto solo che mi piace..- dissi cercando di non appesantire troppo le cose.
Ma forse era una bugia vero?
-Ho capito, ma se lei ti rende felice non vedo il perchè non dovreste stare insieme...-
-L'hai capito benissimo il perchè..-
-Bhe Harry se ne farà una ragione diavolo!- alzò la voce -non puoi non stare con una ragazza solo perchè non lo vuole un'altra persona...se ti 'piace' veramente, faresti di tutto per farla tua..- enunciò infondendomi coraggio.
-Lo so..- risposi stanco.
-Allora va da lei e diglielo.-
-Cosa?!-
-Adesso!- si alzò.
-No Niall.....ah...- mi sdraiai massaggiandomi la testa.
-Zayn! Tutto bene?- 
-S-si...ho un mal di testa tremendo..- 
-Così all'improvviso?- chiese confuso.
Non risposi, chiusi gli occhi passandomi una mano sulla fronte...
-Vado a prenderti qualcosa?- domandò Niall preoccupato.
-Nono...sto bene.- risposi tirando su il busto sedendomi sull'asciugamano.
-Meglio, perchè arriva Abbie...buona fortuna amico..- mi salutò con una pacca sulla spalla ed andò da Liam.

Abbie's Pov.
-Sto vincendo!- annunciò Liam euforico.
-Hahaha ancora per poco credimi..- lo sfidai.
Spostai lo sguardo su Zayn che mi guardava con un'espressione assente. Era strano, triste...e tremendamente sofferente, lo guardai attentamente cercando di capire cosa avesse ma subito voltò lo sguardo altrove.
Ritornai da Liam che intanto stava vincendo, ma non m'importava. Volevo solo sapere cosa avesse Zayn.
-Liam è inutile che pensi così tanto visto che ho vinto..- gli mostrai le carte.
-No! Ma non è giusto! Hai qualche suggeritore qua dietro?- si voltò cercando qualcuno.
-Hahaha ma certo che no, sono troppo forte!- ammiccai.
-Bhe adesso non ho tempo per un'altra rivincita visto che devo andare da Harry, ma a casa ti farò vedere io.- si alzò dirigendosi verso il bar.
-Si come no!- mi alzai anch'io andando verso il moro.
-Ciao Abbie!- mi salutò Niall venendo verso di me.
-Ciao biondo, dove vai?- 
-Al bar...a dopo.- mi fece un occhiolino poi seguì Liam che era già sparito.
Alzai le spalle andando verso Zayn.
-Ehi!- mi fermai davanti a lui seduto sull'asciugamano.
Mi salutò con un cenno di mano, poi continuò a guardare altrove.
-Tutto bene?- mi calai sulle ginocchia mettendomi all'altrezza del suo viso.
In tutta risposta mi prese per i fianchi facendomi cadere su di lui...ed in quel momento sorrise.
-Hahaha...mi spieghi cos'hai?- ritornai seria sdraiandomi completamente.
Alzò le spalle continuando a fissarmi, ci fu un attimo in cui mi accorsi della nostra posizione. Il mio petto era schiacciato contro il suo, le sue mani mi accarezzavano la schiena nuda coperta solo una un pezzo di stoffa. Arrossì mentre lui soffocò una risata.
-P-perchè prima eri strano?- chiesi cambiando discorso.
-Strano?- arricciò le sopracciglia.
-Ah, ma allora parli?- pronunciai facendolo ridere -si, avevi un'espressione strana, triste..-
-Nulla...non preoccuparti..- mi accarezzò il viso.
-Non era nulla...e si mi preoccupo.-
-Ho mal di testa..- enunciò sbattendo le palpebre più volte.
-Di nuovo? Zayn...secondo me dovresti farti vedere..- mi guardò confuso -Sono giorni che hai mal di testa, svenimenti e chi ne ha più ne metta!- 
-Tranquilla..-
-No, non posso stare tranquilla...ti prego..-
Annuì ed io lo strinsi forte, lui altrettanto. Mi spostò di lato mettendosi sopra di me, prese le mie mani intrecciandole con le sue e mettendole ai lati della mia testa. Si leccò le labbra spostando lo sguardo sulle mie, poi sorrise per l'ennesima volta mentre lentamente si avvicinò. Stava per succedere ancora fin quando in lontananza sentimmo la voce di Louis e fu così che si alzò di scatto ricomponendosi mentre io rimasi in quella posizione sospirando.
-Abbie se vuoi abbronzarti dovresti spostare l'asciugamano al sole..- scherzò mio fratello.
-Si ridi pure..- risposi stizzata visto che era solito a prendermi in giro per colpa della mia carnagione un po' troppo chiara.
-Ti ho preso un gelato..- mormorò ancora.
-Dov'è?-
-Lì sopra idiota..-
-Ciao Zayn!- appena sentii quelle parole mi voltai di scatto ritrovandomi quella strabica della sua amichetta ruba borse.
Sbuffai sedendomi accanto a Liam...mentre Zayn mi guardava dispiaciuto.
-Vai.- risposi alzando le sopracciglia.
I due si allontanarono sotto i miei sguardi omicidi puntati sulla ragazza, non distoglievo un attimo la vista. Vedere quella gallina mentre ci provava con Zayn mi dava parecchio sui nervi...si ci provava!
Eccome...
-Non lo mangi?- domandò Liam facendomi distrarre.
-No. Mi è passata la fame...- lo appoggiai in borsa.
-Va lì e prenditelo.- enunciò a bassa voce facendomi sgranare gli occhi -andiamo, ti piace non ci sono scuse...- rise.
Abbassai lo sguardo imbarazzata per poi rialzarlo nuovamente.
-Non sono la sua ragazza...può fare quel che vuole..- alzai le spalle.
-Ma potresti diventarlo..solo se stabilisci ciò che è tuo.- sorrise -Voi due vi desiderate entrambi, lo si vede dai vostri sguardi, da come vi comportate...andiamo tutti se ne sono accorti.-
-Tut...tutti?- domandai preoccupata.
-Tranne tuo fratello..- sospirai -bhe almeno credo....forse perchè in sua presenza vi comportate diversamente, forse perchè non vuole accettarlo.-
-Credo più la prima Liam..- sospirai ansiosa -quando se ne va?- dissi facendolo sorridere -non c'è nulla da ridere.- incrociai le braccia.
-Hahaha sei buffissima, però non ti capisco. Devi stare qui a soffrire quando puoi benissimo cambiare le cose.- alzò le spalle.
-Non è facile......uff ma perchè tra milioni di persone in tutt'America doveva andare a scegliere proprio lui?!- domandai a me stessa, mentre Liam continuava a ridere.
Purtroppo non ci fu nessuna risposta, o almeno io non riuscii a trovarne una e Liam era molto impegnato a fare altro, diciamo che in quel momento mi sentivo più sola che mai.
Passarono vari minuti, accanto a me prese posto Louis. Il mio sguardo era sempre rivolto verso di loro e credo che il castano vicino a me se ne accorse, ma tanto a cosa importava...lo sapevano già tutti!
-Finalmente quella gallina ha aperto le ali ed è volata a fanculo..- mi lasciai scappare ad alta voce, Louis rise.
-Le galline non volano!- protestò arricciando le sopracciglia.
-E tu cosa ne sai?- mi voltai verso di lui e con un sorrisetto lo misi alla prova.
-Si, perchè...le zampe....si...sono più piccole del corpo...- farneticò mentre Zayn si sedette accanto a me sul lettino, lo sentii dal calore della sua pelle...
-Cosa cazzo centrano le zampe?- scoppiai in una risata seguita dal moro.
Mi voltai e lui mi guardò sorridente, mentre il mio sorriso scomparve...e lui sapeva anche il perchè.
-Abbie..-
-Allora ragazzi stasera che si fa?- lo interruppe Harry guardandolo acidamente.
Zayn abbassò lo sguardo rimanendo in silenzio.
In poco tempo anche Liam e Niall si sedettero accanto a noi, eravamo tutti in cerchio sotto l'ombrellone, come se fossimo attorno ad un fuoco.
-Disco?- propose Louis eccitato.
-Nha..- risposi io annoiata.
-Non c'è nulla di male nelle discoteche sai? Dovresti provarci una volta ogni tanto..- cercò di convincermi.
-Si a parte la gente che puzza d'alchool, persone che ti si strusciano addosso e tutte troie mollate dai fidanzati alla ricerca di un ragazzo da portarsi a letto..- sputai non disgustata...di più -capisco perchè è la 'meta' preferita di voi ragazzi.- sottolineai.
-Io non vado in discoteca solo per portarmi a letto qualcuna Abbie..- s'intromise Harry.
-No...tu vai solo per ubriacarti lo so..-
-Mi stai offendendo!- si lamentò Louis.
-Scusa Lou...ma è quello che penso..- dissi per poi abbandonarmi tra le sue braccia.
-Allora, stasera cosa si fa? Dai ragazzi siamo in America!- continuò Niall.
-Io propongo un giro per la città.- dissi semplicemente.
-Vabene accontentiamo Abbie per una volta!- enunciò Louis stringendomi più forte e dandomi un bacio sul capo.
-Zayn e tu?- lo richiamò Liam.
-Oh per me è lo stesso..- pronunciò guardandosi intorno.
-E vabene...vado a farmi un bagno..- Niall si alzò seguito da Harry.
-Abbie vieni?- domandò quest'ultimo.
-Si, subito..- mi alzai dalle braccia di Louis e tutti insieme corremmo verso la riva....tutti tranne Zayn, lui era rimasto seduto sotto l'ombrellone.
-Cos'ha Zayn?- mi indicò Liam facendomi voltare nella sua direzione, il moro mi stava fissando.
-Non...non lo so.- alzai le spalle spingendo Niall in acqua.
-Ahh ma sei idiota?- tossì strofinandosi gli occhi ripetutamente.
Scatenò una profonda risata non tanto per le sue parole, ma per la sua espressione...era buffissimo.
-Credo che dovresti andare da lui..si vede che ha qualcosa che non va..- Louis mi sussurrò nell'orecchio attento a non farsi sentire da Harry.
-Cosa? E perchè? Andiamo non ha nulla..- enunciai tuffandomi e risalendo velocemente.
-Nulla? Guardalo!- mi ordinò -Sguardo assente, seduto quasi sdraiato, solitario, mano sul volto...lo sai meglio di me che ha qualcosa che non va.- mi fece notare.
-Uff...perchè io?- chiesi forse ingenuamente.
-Perchè tu? Perchè sei la persona che in questi giorni l'ha conosciuto meglio..- sorrise -forse anche più di noi.- continuò malizioso.
-Piantala.- lo spinsi facendolo cadere -Hahaha ma sei proprio una femminuccia...- lo presi un po' in giro.
Appena si alzò mi prese sulle spalle portandomi a largo.
-No! Louis mettimi giù! Louis adesso! Harry aiuto!- urlavo ma non c'era nulla da fare, i ragazzi ridevano come il castano che mi teneva sulle spalle del resto.
Improvvisamente mi buttò in acqua, non facevo altro che urlare ma nello stesso tempo mi divertivo anche.
Ritornai da ragazzi che continuavano a ridere.
-Grazie mille!- incrociai le braccia al petto rabbrividendo.
-Hahahaha sorellina stai tremando.-
-Si lo so, ho un po' freddo...io salgo..-
-Tra un po' arriviamo.-
Corsi velocemente rischiando anche di inciampare, sulla sabbia. Come si fa ad inciampare sulla sabbia mi chiedo io? Vabbè ma ero un disastro ambulante, non c'era nulla che non mi andasse male.
-Freddo, freddo, freddo, freddo...sento freddo..- mormoravo tra me e me cercando un asciugamano -ma dove diavolo sono? Brr...- tremavo, tremavo tantissimo..ero fatta così, non potevo stare più di dieci minuti in acqua che subito iniziavo a rabbrividire, le mie labbra a colorarsi di viola e le mie mani...non vi dico.
D'un tratto sentii un asciugamano posarsi sulle mie spalle, seguita da due enormi braccia che mi racchiusero interamente. Tirai un sospiro di sollievo continuando a tremare voltandomi poi verso quel qualcuno...che forse io già conoscevo a memoria.
-Stai tremando..- sussurrò facendomi sedere sulle sue gambe avvolgendomi di più in quell'asciugamano, quasi non lo strappavo per il freddo.
-G-grazie..- gli sorrisi mentre il moro scuoteva le mani sulle mie braccia cercando di farmi calore.
-Non preoccuparti..- ricambiò prendendo un altro asciugamano avvolgendolo attorno alle mie gambe.
-Hahahah non si mette così.- 
Rise per poi schioccarmi un bacio sulla guancia. In quel preciso istante il mio corpo fu invaso da un intenso calore, tutto il freddo era quasi scomparso era qualcosa di straordinario. 
-Sei arrabbiata?- domandò con fare dolce.
-No...no...-
-Quando è arrivata April...-
-Ah è così che si chiama?- domandai stizzata, cercando di non farlo vedere.
-Si, tu..-
-Zayn, io non sono nessuno..-
-Ti sbagli.-
-Io non...che cosa?!- domandai quasi urlando.
-Abbie io....devo dirti una cosa..- disse facendomi voltare verso di lui tenendo una mano sulla schiena per non farmi cadere visto che ero letteralmente impacchettata.
-Zayn mi fai preoccupare..- gli accarezzai il volto, lui sorrise.
-No, sto bene...devo chiederti una cosa importante..- sospirò
-Ti ascolto.- 
-Sono stato un idiota a non dirtelo tempo fa e dovevo farlo allora, non adesso. Ma ho capito che ho sbagliato e non voglio più aspettare..-
Era strano, accaldato e leggermente rosso in viso..se non fosse stato per il suo sorriso mi sarei preoccupata per davvero.
-Zayn...-
-Abbie, vuoi ess...-
-Vabene allora è tutto deciso..- Zayn fu interrotto dai ragazzi che arrivarono....'nel posto giusto al momento giusto'...
Mi alzai di scatto, ma visto che le mie gambe erano avvolte nell'asciugamano inciampai cadendo a terra, come al solito.
In un attimo si scatenò una risata generale e non solo da parte dei ragazzi, ma che qualche ragazzo e ragazza che si trovavano lì intorno, affondai la testa nella sabbia per l'imbarazzo quando poi Louis mi alzò pulendomi con l'asciugamano.
-Ma che hai combinato?- domandò ancora piangendo dalle risate.
-Non...non è stata colpa mia...- cercai di spiegare ma fu del tutto inutile -me la pagherai Zayn..- gli mimai con le labbra ma lui alzò le mani ridendo più che mai.

[...]

-Vinco ancora io!- presi in girò Liam che invano tentava di applicarsi e distruggermi una volta per tutte.
-Tu hai qualche strano potere..- sbuffò posando le carte sul tavolo.
-E' bravura carino! Gioco a carte da quando avevo dodici anni..- gli feci una linguaccia mentre lui si arrese ed andò a preparare la cena.
Mi sedetti sul divano dove dopo qualche minuto mi raggiunse Zayn accendendo la televisione, più precisamente l'xbox.
-Salve..- dissi visto che non mi aveva proprio calcolata.
-Quante volte ci dobbiamo salutare?- scherzò non distogliendo lo sguardo dallo schermo.
-Quante volte ti ci vuole per far finta che io esista...- alzai le mani cercando di alzarmi.
Mi fermò per una mano facendomi sedere nuovamente.
-Ehi, io non faccio mai finta che tu non esista..- si lamentò.
-Si certo come no..- sospirai alzandomi e salendo in camera mia, ovviamente scherzavo.
Presi un libro a caso, fortunatamente mi ricordai di portarne uno..mi salvavano sempre quando ci si annoiava.
Poi qualcuno aprì la porta e la chiuse nuovamente. Io non ci feci tanto caso, visto che sapevo che Niall era solito entrare nella mia camera per ammirare quel 'Panorama' dalla mia finstra, così lo definiva lui, anche perchè ero già immersa nella mia lettura e nulla poteva distrarmi.
I libri...nulla per entrarci dentro, un'eternità per uscirne.
Quel qualcuno si sedette sul mio letto, non potevo vederlo visto che il libro me ne impediva la visuale, ma una cosa era certa...non era Niall.
Abbassai lentamente il libro scorgendo gli scuri capelli di Zayn...sorrisi.
-Cosa c'è?- chiesi abbassando il libro sulla mia pancia.
-Io non faccio mai finta che tu non esista..- ripetè lasciandomi sorpresa.
-Hahaha Zayn scherzavo, non puoi prendertela per così poco..-
-E se ti dicessi che era una scusa?- sorrise sdraiandosi accanto a me.
-Allora saresti il benvenuto..- mi abbandonai tra le sue braccia mentre mi coccolava dolcemente.
-A cosa stai pensando?- chiesi dopo un po' di silenzio.
-Perchè?- sorrise continuando a massaggiarmi la testa.
-Curiosità..- alzai le spalle.
-...Bhe in questo preciso momento pensavo a te...-
-A me?- 
-Si..- sospirò 
-Zayn....- mi alzai in ginocchio guardandolo fisso negli occhi -prometti di non lasciarmi mai sola?- chiesi con timore.
Era la seconda volta che glielo chiedevo si, ma quel pensiero mi assillava dalla mattina alla sera...
Stava per dire qualcosa ma lo fermai.
-Il solo pensiero che tu possa....andartene, via da me...mi uccide. Devo ammetterlo, oggi mi sentivo uno schifo mentre parlavi con...con...quella lì, si sono stata malissimo e non sono mai stata più orgogliosa di ammetterlo. Non riesco neanche ad immaginare la mia vita senza di te, capisci? Non ci riesco...- sputai tutto fuori...si dovevo farlo -Adesso potrai anche prendermi per pazza, ma è quello che provo e non riesco a non farci caso..- abbassai lo sguardo sulle mie mani.
Si alzò mettendosi seduto al centro del letto, non parlava ma mi guardava. Avevo paura, non avevo mai avuto più paura...
-Vieni qui..- aprì le braccia trascinandomi a cavalcioni.
Sul mio viso si allargò un enorme sorriso, quasi non piangevo per la gioia...ma a lui non avrebbe fatto piacere, quindi mi trattenni.
-Cosa posso fare per farti capire che la mia vita senza di te è zero? Zero e ripeto zero. Io ti prometto e ricorda bene le mie parole, che sarò sempre con te...in qualunque momento della tua vita, anche quando non vorrai parlarmi..-
-Non dire questo..- lo interruppi.
-Anche quando saremo lontani, io sarò sempre accanto a te. Non ho mai fatto promesse e se mi capita le mantengo...sempre! E ti chiedo una cosa, se non dovessi mantenerla ti ordino di prendermi a schiaffi..- disse facendomi ridere -no sul serio.- pronunciò sorridente -anche perchè mi sarò preso a schiaffi da solo quindi..-
-Zayn....io..-
Non mi fece terminare che mi abbracciò. Mi fece cadere all'indietro mettendosi sopra di me. Ricambiai da subito tenendolo stretto, mentre mi lasciava lenti baci sul collo, poi prese una parte di pelle succhiandola e mordendola contemporaneamente.
-No! Zayn no..- risi cercando di tirare su la sua testa. 
Scoppiò a ridere sul mio collo pronunciando un semplice -Lasciami fare..-
-No!- insistetti -Fa troppo caldo per mettere un'altra sciarpa..- mi giustificai.
-Perchè invece non lo lasci vedere a tutti?- mi chiese alzandosi sui gomiti.
-Non possono vederlo tutti..- mi lasciai scappare un sorriso.
-Che c'è di male? Avevi detto stesso tu che non ti interessava del giudizio degli altri ricordi?-
-Zayn...gli altri sanno che siamo solo amici...ed è solo questo che siamo....a-adesso..credo- mi ammutolì pensando alla cazzata che avevo appena sparato.
-Le cose cambiano..- pronunciò poco dopo non muovendosi da sopra di me..
Rimasi allibita di fronte a quell'affermazione, non trovavo le parole adatte per rispondere.
-Hahaha non sai cosa dire vero?- rise alzandosi e sedendosi ai piedi del letto.
-Bhe..-
-Sei così bella quando sei imbarazzata..- sussurrò avvicinandosi alle mie labbra.

Lo spinsi via ridendo, lasciandolo con l'acquolina in bocca poi scesi in salotto dove trovai Louis coricato sul divano.
-Ehi tutto bene?- chiesi preoccupata.
-Sta bene.- arrivò Liam -Ha solo mal di testa..-
-Wow, si stanno ammalando tutti..- risi
-Non sono malato..- si lamentò il castano massaggiandosi le tempie.
-Non usciamo Abbie, spero non ti dispiaccia..- disse mortificato Niall.
-No scherzi? Hahah non mi andava neanche di uscire..tranquillo.- lo abbracciai.

Passammo tutta la serata a ridere e scherzare, dovevo ammettere che era stato meglio rimanere in casa. Louis dopo un po' si riprese e ricominciò a sparare più cazzate di quanto non avesse già fatto in tutta la sua vita. Rimanemmo in piedi fino alle tre di notte..poi ad uno ad uno si addormentarono sul divano, me compresa..

"Ero sdraiata sul mio solito letto, la sveglia portava le sei e cinquanta, di solito mi alzavo a quell'ora per andare a prendere un bicchiere d'acqua per poi ritornarmene a letto, ma quella volta era diverso...era come se mi fossi alzata perchè c'era qualcosa che dovevo sapere, qualcosa che mi aspettava.
Scesi in salotto, i ragazzi erano tutti appisolati sul divano...che strano...ma ne mancava uno. Nello stesso momento in cui non vidi il moro, sentii la porta chiudersi. Corsi verso di essa aprendola lentamente scorgendo una figura caricare i bagagli su una macchina gialla. Aggrottai le sopracciglia quando la macchina partì ad alta velocità e sopra di essa mi accordi della scritta 'Taxi'"


Aprii gli occhi scuotendo la testa...che strano, quel sogno mi aveva lasciata un po' sconvolta, tanto che decisi di andare nella camera di Zayn per vedere se fosse tutto apposto.
Corsi arrivando fuori la sua porta spalancata.....la stanza era vuota!
Mi ricordai che avevano tutti dormito sul divano, così scesi di sotto per fare colazione.

Il divano era vuoto!

Andai in cucina, dove trovai Harry e Niall mentre prendevano il latte....e non avevano una bella faccia.
-Buongiorno! Ragazzi avete visto Zayn?- domandai curiosa.
I ragazzi si guardarono poi Niall abbassò il capo.
-Zayn non c'è..- rispose mio fratello.

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