Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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30. 30.Capitolo Trenta

                                         30.Capitolo Trenta

Sospirai pesantemente.
Possibile che in quella casa non si poteva stare un attimo soli? Ogni cosa che si diceva o si faceva c'era sempre qualcuno lì, in silenzio, nascosto pronto per mandare tutto all'aria.
Non avevo il coraggio di voltarmi, non avevo il coraggio di proferir parola. Ero praticamente immobile con con le spalle verso di lui.
Le mani poggiate sul lavandino si strinsero in una presa allucinante, le gambe iniziarono a tremare, la fronte a sudare. 
Entrambi eravamo in silenzio, io pensavo ad una scusa, una soluzione per uscire da quel guaio...lui, bhe lui aveva già detto troppo!
Mi voltai lentamente, ma non vidi nessuno.
Possibile che avevo immaginato tutto?
Possibile che quella voce fosse giunta alle mie orecchie?
Mi guardai intorno cercandolo...ma cercando chi Abbie?
Louis? Zayn? o Harry?
Si Harry, non volevo fosse lui, affatto. 
Scossi la testa maledicendomi per aver parlato ad alta voce, poi sentii un rumore e voltandomi vidi qualcuno appoggiato sullo stipite della porta..Aveva un espressione vuota, braccia incrociate, occhi rivolti nella mia direzione, nessun sorriso......niente!
Sobbalzai poggiandomi una mano sul petto.
'E' solo Zayn, Abbie! Chi vuoi che sia.' pensai.
D'un tratto camminò verso di me lentamente, iniziai ad indietreggiare per poi bloccarmi contro il muro.
Arrivò fermandosi dinanzi a me appoggiando una mano sul frigorifero, io mi trovavo dietro di esso, proprio dove pochi giorni prima...lui era per terra, triste accanto a Louis.
-Lo sapevo!- ripetè.
Quelle parole...quella voce!
Proprio come immaginavo...oppure come non speravo che fosse.
Sgranai gli occhi guardandolo sorpresa, stavo per dire qualcosa, ma era solamente inutile.
Lui sapeva tutto ed io non potevo farci nulla!
A quel punto una domanda mi sorse spontanea: Cosa diavolo sapeva?

-Sapeva che lui mi piaceva?
-Oppure che mi piaceva un altro vista la sua espressione assente?

Nel primo caso sarei sprofondata sotto terra.
Nel secondo le cose si sarebbero fatte più complicate...
-Cosa? Cosa sapevi?- chiesi di rimando per niente preoccupata.
Oramai il guaio era fatto...ed io volevo solamente spiegazioni.
-Tutto.- rispose dando un lieve pugno a quel frigorifero -Purtroppo!- continuò.
-Perche...perchè purtroppo?- insistetti cercando di scoprire la verità.
Abbassò la testa scuotendola appena, ma io gliela rialzai subito.
-Cosa Zayn? Rispondimi.- ordinai fissandolo.
-Non posso.-
-Mi hai scocciato con questi segreti, cazzo! Io voglio la verità Zayn adesso!- alzai la voce improvvisamente.
Mi ero davvero stufata.
-Ma io.-
-Ma tu....nulla!- lo interruppi -Non me ne andrò da qui fin quando non mi avrai detto tutto, anche a costo di restarci tutta la notte o per il resto delle nostre vacanze, sappilo!- lo avvertii.
Di scatto mi appoggiò al muro con le mani intrecciate nelle mie ai lati della mia testa. Strinse i denti spostando a volte il suo sguardo sulle mie labbra ed io facevo lo stesso.
-Tu....- sospirò -tu...mi mandi fuori di testa, ma non posso! Non posso starti vicino, non posso essere quello che voglio, non posso fare quello che avevo in mente due minuti fa..- sussurrò a pochi centimetri.
-Perche?- lo pregai -Io voglio solo sapere il perchè! Dopo ti lascerò vivere la tua vita...dopo me ne andrò e ti lascerò in pace, per sempre!- ammisi con le lacrime agli occhi...
Non era affatto quello che volevo!
Girò lo sguardo altrove mordendosi le labbra, poi ritornò su di me stringendo la presa sulle mie mani.
-Non voglio che tu vada via..- sussurrò -Io voglio stare con te...per sempre!- ammise non distogliendo un attimo lo sguardo dal mio.
Rimasi sorpresa da quell'affermazione, lo fissavo con la bocca spalancata.
Sapeva che lui mi piaceva?
Positivo.
Portai la mia testa in avanti raggiungendo le sue labbra e racchiudendole nelle mie...quella volta fui io a prendere iniziativa.
Morivo dalla voglia di assaporarle nuovamente. Morivo dalla voglia di sentire quel dolce sapore ancora una volta. Staccai le mie mani dalle sue racchiudendole attorno al suo collo.
Lo attirai sempre più vicino, ed ecco che finalmente ricambiò...cingendo i miei fianchi con le sue lunghe ed enormi braccia.
Cambiai posizione girandolo e avvicinandolo al muro. Le nostre labbra non si staccarono un momento, mi alzai sulle punte schiudendole e permettendo alle nostre lingue di giocare insieme. La voglia di quel ragazzo cresceva sempre di più, tutto quello che avevo sempre immaginato e sperato, stava accadendo davvero.
Si staccò lentamente sciogliendo le sue braccia dalla mia schiena.
-Non possiamo.- mi sussurrò preoccupato accarezzandomi la guancia.
-Si invece.- risposi per poi baciarlo nuovamente.
Qualche secondo, poi si fermò nuovamente.
-Abbie....no...- mi pregò di smettere ma non mi mossi.
Sospirai.
-Dimmi di fermarmi, dimmi di smettere, dimmelo...e non ti darò più fastidio.- proposi guardandolo negli occhi.
-Tu non mi dai fastid..-
-Dimmelo!- ripetei sottolineando.
-Tu non hai idea di quanto ho aspettato questo momento...ma...- farfugliò tra sè e sè.
Annuii abbassando la testa.
-Ma al diavolo tutto.- pronunciò prendendo il mio viso tra le mani avvicinandolo al suo.
Mi baciò ancora ancora e ancora. Succhiava le mie labbra come se ne avesse davvero bisogno, come se al mondo non ci fosse altro, ed io facevo lo stesso lasciando a volte piccoli morsi passando una mano tra i suoi capelli cingendole nuovamente dietro il suo collo.
Era bello sentire il calore delle sue labbra sulle mie, era bello sentire le nostre lingue avvolgersi in una passione senza fine...era tutto perfetto, per una volta.
Zayn prese le mie gambe allacciandole attorno la sua vita e con foga mi spinse contro il frigorifero, ansimai per la leggera botta e lui prontamente mi accarezzò la schiena quasi per farsi perdonare per la poca delicatezza usata, era magnifico...unico...indescrivibile, mi sembrava pazzesco che un ragazzo potesse essere come lui.
-Scusa...- disse appoggiando la sua fronte sulla mia.
-Shhh.- lo zittii ed ecco che un timido sorriso spuntò sul suo volto facendo intravedere i candidi denti bianchi, gli occhi si riempirono di felicità, mentre fissava i miei ancora confusi.
-Sei perfetta Abbie!- enunciò facendomi fare un piccolo saltello per posizionarmi meglio.
I suoi muscoli erano tesi, le sue mani aggrappate alle mie coscie scoperte dai pantaloncini, i suoi occhi pieni di energia e le labbra leggermente arrossate e con qualche livido...arrossii leggermente a quella vista, dopotutto era stata opera mia.
-Smettila..- pronunciai sorridendo.
-Non lo farò mai e lo sai.- ennesimo sorriso ennesimo colpo al cuore.
Stava per avvicinare ancora la sua bocca alla mia quando sentimmo qualcuno arrivare in cucina.
Rimanemmo immobili mentre io lo fissavo spalancando gli occhi.
Incominciai a tremare, quel qualcuno non poteva vederci, ma avevo lo stesso paura che potesse farlo. Zayn notò il mio comportamento e mi stampò un dolce bacio a fior di labbra, sorridendomi ed incoraggiandomi di stare calma.
-Abbie?- sentimmo pronunciare -Eppure sono sicuro che sia venuta in cucina..- 

Harry!

Chiusi gli occhi trattenendo appena il respiro. Ero ancora in braccio al moro e ciò mi preoccupava da morire.
-Lou sicura che sia venuta di qua?- chiese mio fratello.
-Si....oh...nono ho visto male Harry, vieni!- lo richiamò dal salotto quest'ultimo.
Oh grazie Louis!
Mi fece scendere dalle sue braccia cercando di andare verso la porta, ma lo bloccai per un braccio.
-Ehi, dove...dove vai?- 
-Di sopra, se ci vedono insieme sono guai.- spiegò frettoloso.
-Zayn..- troppo tardi era già andato via.
Non mi spiegavo affatto quel comportamento. Prima era deciso e sicuro, poi quando era arrivato Harry, era come se stesse cercando di scappare..
Aveva fretta, non interessava quello che era successo, di sicuro avrei voluto parlarne..ma lui era sempre così strano.

Harry's Pov
La situazione era piuttosto preoccupante.
Quando spariva Abbie spariva anche Zayn e viceversa, non c'erano mai...entrambi!
Non poteva accadere, non doveva accadere!
Abbie è mia sorella e non me ne sarei stato con le mani in mano a vederla soffrire...
Ci tenevo molto a lei, forse anche troppo. Era l'unica cosa che avevo di più caro al mondo, tutto veniva dopo di lei...non l'avevo mai trascurata, quando eravamo piccoli i nostri genitori non c'erano quasi mai, quindi toccava a me badare alla mia sorellina. Era cresciuta tra le mie mani, le avevo dato ogni cosa e non avrei permesso che andasse tutto all'aria.
Come già detto insieme a lei mancava anche Zayn, che poco dopo lo vedemmo scendere le scale, poi la vidi uscire dalla cucina
-Abbie! Finalmente ti ho trovata!- dissi andando verso di lei.
-Non ero mica scomparsa Harry..- enunciò con aria scura superandomi ed iniziando a salire le scale.
-Tutto bene?- la fermai notando i suoi occhi rossi.
-Si..si...vado a dormire.- mi lasciò un bacio sulla guancia poi andò via.
Alzai le spalle ritornando dai ragazzi che insieme a me la guardavamo salire le scale chiedendoci il perchè del suo comportamento.
-Certo che è proprio strana ultimamente..- dissi sedendomi sul divano.
-Sai come sono le ragazze....cinque giorni al mese.- rise Louis.
Scoppiammo a ridere mentre anche Zayn si posizionò accanto a noi accendendo la televisione, anche lui non aveva una bella faccia....ancora più strano.
-E tu Zayn? Anche tu hai il ciclo?- chiese ironico Niall ricevendo un sorriso dal moro che continuava a fissare quello schermo piatto.
Solo un sorriso, poi basta. Non una parola, non uno sguardo. Continuavamo a parlare tra di noi, ma lui era sempre più assente, come se pensasse ad altro.
-Zayn stai bene?- chiese Liam scuotendolo
-Cosa? Oh si..- sussurrò voltandosi.
-Mhm...non mi convinci..- si portò una mano sul mento.
-E se non convinci Liam, non convinci nessuno.- intervenne Louis.
-No ragazzi sto bene...- il suo tono di voce era misterioso, nascondeva qualcosa.
-Litigato con Abbie?- domandò il biondino.
A quel nome il moro s'irrigidì, ci fu un attimo di pausa poi ricominciò a proferir parola.
-.....si, come la solito. Non....n-non riusciamo proprio ad andare d'accordo.- disse voltando ancora lo sguardo verso la tv.
-Oh..l'avevo detto io.- sorrise vittorioso Liam.
Ridemmo tutti, Zayn compreso.
-Sono cose che capitano, vedrai che si aggiusterà tutto.- sorrise Louis dandogli una pacca sulla spalla.
-Non....non può aggiustarsi tutto.- insistette ancora Zayn
-Come mai?- intervenni preso dalla curiosità.
-Ehm...bhe, siamo molto diversi, non credo che potremo mai essere amici noi due..- disse ancora.
Vabene forse mi stava convincendo.
-Capisco..- incrociò le braccia Niall -E' triste..- 
-Ecco il romanticone della situazione.- lo presi in giro facendo una linguaccia.
-Ma smettila.- pronunciò lanciandomi contro un cuscino -Ho visto come parlavi con quella del quarto anno quando ti aveva dato ripetizioni per il compito.- incrociò le braccia.
-Che cosa?- risi.
Si alzarono Nialle Louis facendo una specie di scenetta...Louis faceva quella ragazza e Niall me, a quel che avevo capito.
-Buona fortuna Harry.- Louis imitò con una voce da ragazza facendo strani movimenti con le mani.
-Oh grazie mille Brenda, non so proprio come ringraziarti...è tutto merito tuo sei fantastica.- rispose Niall scompigliandosi i capelli cercando di imitare me.
Scoppiai in una fragorosa risata invitandoli a smettere.
-Solo io riesco a scompigliarmi i capelli Niall.- alzai le spalle prendendo il telecomando e voltando canale.
-Lo stavo guardando!- si lamentò Zayn guardandomi fisso.
-A sei vivo tu eh...- lo punzecchiai e lui sbuffando si alzò -Eddai stavo scherzando, come sei messo male!-
-Tu vieni a dire a me che sto messo male?- ritornò alzando la voce.
-Calmati!- 
-No, non sto calmo..affatto.- si avvicinò sempre di più.
-Su Zayn basta.- lo fermò Liam e il moro scostando le sue mani se ne andò dritto di sopra.
Dopo Liam si sedette accanto a noi, guardandomi male.
-Che c'è?- chiesi freddo.
-Che hai tu invece, non è un buon momento, sta male...e tu fai di tutto per peggiorare le cose.- mi rimproverò.
-Uffa ma stavo scherzando, che ne potevo sapere che se la sarebbe presa così tanto?- mi difesi.
-Appunto, non lo potevi sapere...quindi non dovevi farlo!- 
Alzai gli occhi al cielo senza dire più nulla.
Poi però quel silenzio mi fece ricordare una cosa....ma certo!
Come potevo avergli detto quelle parole? Harry sei un imbranato, idiota e senza cuore.
Dovevo chiedergli scusa e anche subito.
-Ragazzi scusate, devo fare una cosa.- mi alzai di scatto iniziando a salire le scale.
-Noi siamo sempre qui eh.- rise Niall.
Giunsi fuori la porta della sua camera, stavo per bussare quando qualcosa mi fermò.
Sentivo dei....sospiri e delle voci affannate. Cosa diamine stava succedendo? 
Mi avvicinai ancora lentamente quando una frase mi lasciò spiazzato.
-Più veloce Zayn!-
Abbie.....quella era la voce di Abbie!
Rimasi con gli occhi spalancati con la mano poggiata sulla maniglia della porta. Volevo entrare, dovevo entrare. Poi un'altra parola ancora..
-Bravo!- la voce di Abbie era bassa e affannata.
Qualcosa scattò in me, la rabbia, la delusione...tante cose, ma prima di tutto volevo riportare mia sorella con i piedi per terra.
Aprii di scatto la porta facendoli sussultare.
Abbie e Zayn erano davanti l'xbox mentre si agitavano per portare a termine quello stupido gioco.
Tirai un profondo sospiro mentre loro mi guardavano preoccupati.
-Harry tutto bene?- mia sorella venne verso di me visto che io mi ero lasciato cadere a terra..
-S-si...avete...già fatto pace voi due?- chiesi a Zayn rimasto ancora davanti la tv.
-Fatto pace?- chiese confusa Abbie voltandosi verso il moro. Quest'ultimo parve un po' in difficoltà poi si avvicinò a noi.

Abbie's Pov
Zayn si posizionò dietro di me dandomi un leggero colpo con la mano, senza farsi notare da Harry.
-Ah...già, si.- risi.
-Perchè prima eri indecisa?- chiese mio fratello alzandosi.
-Perchè....per tutte le volte che litighiamo oramai ho perso il conto...- sorrisi cercando id essere più credibile possibile.
Harry ci scrutò entrambi dalla testa ai piedi, puntando il suo sguardo da Zayn verso di me e viceversa.
-Vabene... andiamo..- Harry mi prese per un braccio portandomi fuori.
-Noi stavamo..- 
-Avete finito.- lo interruppe Harry in tono irritato.
Prima di chiudere la porta guardai Zayn sussurrandogli 'scusa', lui rispose con un sorriso, uno dei suoi sorrisi più belli che mi infondeva allegria e serenità.

....

-Non devi più avvicinarti a lui.-
Era circa un'ora che Harry ripeteva sempre la stessa frase. Ormai non gli davo più tanta importanza, ruotai gli occhi al cielo prendendo la roba e andando in bagno.
-Abbie mi stai ascoltando?- domandò sdraiato sul mio letto.
Non risposi, dopo essermi lavata e cambiata ritornai in camera, con un'espressione sempre più assente.
-Trovatene un altro almeno...Andy!- ammiccò sedendosi in ginocchio.
-Harry! Ti rendi conto di quello che stai dicendo?-
-Cosa ho detto di male?- alzò le mani.
-Uff..sei impossibile!- sospirai mentre Liam entrò in camera.
Ma sia io che Harry eravamo troppo distratti per badare a lui.
-No tu lo sei! Io ti proibisco una cosa e tu...-
-Ed è proprio per questo che sono stanca!- lo interruppi alzando la voce -Sono stufa dei tuoi ordini, delle tue proibizioni, di tutto! Io non sono più una bambina Harry! So badare a me stessa, sono grande ormai, questi toni da padre protettivo usali con qualcun altro!- sputai tutto fuori mentre lui mi guardava allibito.
Lo guardai fisso in quegli occhi lucidi, forse avevo un po' esagerato.
-Dopo tutto quello che ho fatto per te, dopo averti cresciuta e aiutata in ogni momento della tua vita...- abbassò la testa stringendo un pezzo di stoffa dei suoi jeans.
-Harry..io..- non mi diede ascolto, si alzò ed uscì sbattendo la porta.
Sbuffai gettandomi sul letto...
-Perchè tutto a me?!- sbottai mentre Liam si sedette accanto a me.
Cavolo, mi ero praticamente dimenticata di lui, aveva ascoltato tutto!
Mi accarezzò i capelli facendomi segno di sfogarmi...
- E' vero che lui c'è sempre stato, i nostri genitori erano sempre assenti e toccava a lui badare a me, in un certo senso era stato come un secondo padre...lui mi ha cresciuta...Ma io volevo solamente fargli capire che oramai non ho più bisogno di tutte queste attenzioni, sono diventata grande diamine!- dissi tutto d'un fiato.
-Potrai avere anche ragione Abbie, ma forse il modo in cui glielo hai detto, la freddezza, il quasi disgusto...è stato quella la parte peggiore..- Liam alzò le spalle. -Io lo so quanto ci tiene a te, quando usciamo tutti insieme lui non smette mai un secondo di guardare il cellulare in attesa di qualche tua chiamata, ma il bello viene quando quella ad uscire sei tu..- rise -è sempre lì pronto per correre da te o prendere a botte chiunque ti faccia del male..non ho mai visto un ragazzo comportarsi così, quindi io credo che sia una grande cosa..tu dovresti esserne fiera.-
-Hai ragione..ma forse tutte queste attenzioni sono una grande cosa quando si è bambini...ma col tempo ognuno ha bisogno del suo spazio Liam, a volte mi sento in trappola, a volte è come se non potessi fare nulla, tutto proibito..tutto!- 
-Anche questo è vero...ma credo tu glielo abbia detto nel modo sbagliato.-
-Me ne sono resa conto..vado da lui..- mi alzai e facendo un enorme sorriso a Liam corsi nella stanza di Harry...

 

 

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