Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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27. 27.Capitolo Ventisette

                                      27.Capitolo Ventisette

Che cosa avevo fatto di male quella volta? Possibile che bisognava litigare ogni giorno? Possibile che dovevano sempre esserci dei malintesi, delle coincidenze del cavolo?
Umphf...
'Meglio se lo lascio in pace' pensai sdraiandomi sul letto.
Arrabbiarsi per una stronzata...pff, che bisogno c'era?
-Abbieeee!- bussò Louis alla porta.
-Non c'è nessuno!- risposi fissando immobile il soffitto.
-Divertente....eccomi qui..- Louis entrò facendo uno sguardo complice.
-Lou non sono in vena di scherzi oggi.- risposi fredda.
-Ehi ehi ehi cosa è successo? Un attimo fa non eri così.- pronunciò sedendosi sul letto.
-Uff..è Zayn...si è arrabbiato di nuovo..- mi alzai sedendomi di fronte a lui.
-Ah...c'è sempre lui di mezzo eheh..- mi spinse con un braccio.
-Smettila Lou..- abbassai lo sguardo triste.
-Che cos'è successo?- tornò serio.
-Voleva sapere di cosa stavamo parlando e..-
-Gliel'hai detto?- mi interruppe.
-Ovvio che no!- sbarrai gli occhi.
-Ehi calma..- sorrise.
-La cena è prontaa!- ci richiamò Liam dal basso.
-Arriviamo!- rispose Lou -continua.-
-Comunque, insisteva..voleva sapere, ma non l'ho fatto. Così si è arrabbiato ed è andato via...- spiegai ricordando le sue parole.
-Wow! Che strano..-
-Lo so...ha detto delle parole...in un attimo ho pensato che fosse ritornato ai vecchi tempi...- rabbrividii al solo pensiero.
-Dai non preoccuparti, non credo che per una discussione così banale, manderà all'aria il vostro rapporto.-
-Grazie Lou.- lo abbracciai.
-Devi solo stare calma, se ti serve qualcosa io ci sono lo sai vero?- rise -però abbiamo un discorso in sospeso signorina..allora..ti piace?-
-Non molli mai vero?- domandai retorica.
-Hahaha no..su..-
-Lui.-
-Ragazzi!! La cena è a tavola!!- urlò questa volta Harry.
-Devo picchiare qualcuno vero?- mi chiese Louis rassegnato.
-Hahaha no nessuno, su andiamo.-
Scendemmo e trovammo tutti i ragazzi a tavola. Mancavamo solo noi due.
Guardai intorno, c'erano solo due posti liberi...uno vicino a Niall ed uno accanto a Zayn.
Louis mi guardò poi corse a sedersi accanto al biondino.
-Bastardo.- sussurrai passando accanto a lui e lasciandogli un pizzicotto.
-Aaahi!- 
Mi sedetti vicino a Zayn, il quale...inaspettatamente mi sorrise.
Rimasi un po'a fissarlo senza sapere cosa fare, mi aveva colta di sorpresa. Sorrisi anch'io notando poi lo sguardo di Louis fisso su noi due.

[...]

-E così sono andato nella direzione sbagliata.- raccontò Louis provocando una risata generale.
-Hahaha fosse una volta che non sbaglieresti.- intervenne Niall ridendo fino alle lacrime.
Con Zayn tutto apposto, per fortuna. Louis aveva ragione, una banale discussione non poteva dividerci, non di nuovo!
Eravamo seduti sul divano, io in braccio al moro, il quale aveva una mano appoggiata sul mio fianco. A volte Harry spostava lo sguardo su di noi, ero uno sguardo strano, cupo...ma a parte tutto questo era una serata magnifica. Avete presente quelle sere passate davanti la tv con cioccolata calda e coperte come se fosse inverno? Ecco, solo che la cioccolata era venuta male....l'aveva fatta Lou.
-Vado in bagno.- annunciò Liam improvvisamente.

Zayn's Pov
-Non l'avevo proprio vista!- mi giustificai ed Abbie scoppiò a ridere.
-Sei sempre il solito.- enunciò provoncando un sorriso da parte mia.
-Zayn.. potresti venire un attimo...dovrei parlarti..- mi sussurrò Harry.
-Vabene...- annuii facendo alzare Abbie dalle mie gambe seguendo Harry in cucina.
Quel 'devo parlarti', così improvvisamente, serio.. mi fece tremare, potevo immaginare cosa voleva dirmi.
-Harry?- lo chiamò lei
-Tranquilla piccola.- le diede un bacio sulla guancia poi ci dirigemmo nell'altra stanza.
-...Tu sai vero di cosa voglio parlarti?- mi domandò tranquillo.
-Bhe...immagino..- sospirai con sguardo basso.
-Bene, allora dimmi che intenzioni hai.-
-Io...io...-
-Zayn, ne abbiamo già parlato molte volte.....-
-Lo so.- abbassai lo sguardo -E' difficile..- aggiusi stringendo i denti.
-Sappi che per me è peggio Zayn!- alzò la voce.-Non dire a nessuno di questo, i ragazzi non lo sanno.- aggiunse uscendo.
Rimasi lì, come un idiota in piedi vicino al frigo. Mi appoggiai ad esso, ero a pezzi..il mio cuore era a pezzi. Come potevo accettare una situazione del genere? Come potevo accettare di rifiutare, quando il mio cuore diceva il contrario?
-...N-non ci riesco...- singhiozzai a bassa voce.
Sferrai il mio destro contro quella parete metallica, provocando un gran rumore..ma non m'importava. Stavo davvero male e dovevo pur sfogarmi con qualcuno. Ed ecco che con un battito di ciglia, caddero giù diverse lacrime. Più le asciugavo più scorrevano fuori...da sole. 
-Sai non ricordo chi mi disse, se una ragazza piange le cose sono due e molto differenti...o ti odia o ti ama, ma se quelle lacrime escono da un ragazzo...bhe la scelta è una...- sentii Louis arrivare in cucina.
-TU NON SAI IL MIO PROBLEMA!- urlai asciugandomi le lacrime -N-non sai niente, Abbie...lei non centra- abbassai la voce notando Louis preoccupato. 
Dovevo dimenticare, dimenticare tutto! Dimenticare significava cambiare ed io l'avevo fatto, l'avevo promesso...a me stesso. 
-Zayn...- corse sedendosi per terra accanto a me.
-Scusa Lou.- lo abbracciai.
-E di cosa.- sorrise ricambiando.
D'un tratto arrivò qualcuno in cucina, ma non potè vederci visto che stavamo appoggiati accanto al frigo. Non volevo farmi vedere da nessuno in quello stato, speravo che se ne andasse e alla svelta.
Aprì il frigo, per fortuna la porta si aprì dalla nostra parte, così era impossibile vederci, però quando la richiuse Abbie ci guardò sgranando gli occhi.
-Aah!- urlò sobbalzando -Ma siete stupidi?! Cosa ci fate qui dietro?!- appoggiò una mano sul petto respirando affannosamente.
-Hahaha scusaci Abbie!- rise Louis guardando la sua faccia impaurita.
Sorrise anche lei, poi spostò il suo sguardo su di me ed io abbassai la testa al pavimento.
-Zayn, tutto bene?- si chinò davanti a me accarezzandomi la guancia, ma non mi mossi.
Spostai la sua mano e mi alzai, senza parlare...senza dire nulla, me ne andai in camera mia. Mi sdraiai sul letto con la testa nel cuscino, ero stanco...avevo solo voglia di dormire, quella terribile giornata doveva finire. Ma non appena chiusi gli occhi, sentii un rumore di passi avvicinarsi alla mia stanza. Immaginavo chi era e fortunatamente feci in tempo a nascondermi dietro l'armadio.


Abbie's Pov
-Cos'è successo?- mi sedetti per terra accanto a lui cercando spiegazioni.
-Non ci far caso, ha detto che...e-era stanco, si..credo sia andato a dormire..- mi rassicurò.
-Sicuro?- abbassai lo sguardo triste.
Era stato Harry...avevo visto lo sguardo di Zayn quando mio fratello lo aveva chiamato, c'era qualcosa che non andava....e mio fratello centrava, sicuramente!
-Ehi, non preoccuparti, vedrai che domani starà bene.- mi sorrise dandomi una spinta con la spalla.
-V-...vabene- conclusi sorridente, mentre andavo di sopra.
Mhm perchè no.
Giusi in camera di Zayn, la porta era socchiusa così entrai ma non c'era nessuno. 
Il suo comportamento era davvero strano. 
Chiusi la porta e mi sedetti sul suo letto.
Louis aveva detto che sarebbe andato a dormire e anche se avessi voluto credergli, lì non c'era nessuno. 
-Zayn, io so che sta succedendo qualcosa....lo so, ma tu non vuoi dirmelo...e so anche che sono io la causa di tutto questo, quindi ti chiedo scusa...per qualsiasi cosa io abbia fatto...- enunciai ad alta voce. Non so perchè lo feci, visto che la stanza era vuota, ma speravo tanto che in qualunque posto si trovasse, mi avesse sentita.
Uscii chiudendo bene la porta incontrando Harry per il corridoio.
-Ehi.- mi richiamò sorridente.
-Ciao.- dissi abbassando la testa andando nella mia camera.
-Piccola che hai?- mi raggiunse abbracciandomi.
-Zayn..è strano.- dissi triste.
-Strano?-
-Si, strano..- pronunciai stringendomi a lui.
-Posso consolarti?- scherzò aprendo le braccia.
Quella frase fece aprire un enorme sorriso sulle mie labbra, lo guardai e gli saltai addosso, come i vecchi tempi.
-Era da tempo che non lo facevi..- sorrise portandomi nella mia stanza.
Dovevo chiedergli cosa stava succedendo?
E se Harry non centrava nulla? Se Zayn era arrabbiato per motivi suoi? Me la sarei presa con mio fratello inutilmente!
-Ti sono mancata?- scherzai..
-Tu non sai quanto!- mi appoggiò sul letto delicatamente stendendosi accanto a me. Aprì le sue enormi braccia e mi accoccolai al suo petto....come sempre.
-Tu sei la mia piccolina Abbie....- enunciò accarezzandomi un braccio.
-Allora quando mi fidanzerò cosa farai?- chiesi ironica.
-Bhe...lui dovrà fare i conti con me.-
Lo guardai alzando le sopracciglia e scoppiò a ridere.
-Capisco che ci tieni ma così è troppo..- risi sistemandomi meglio tra le sue braccia.
-Hahah ma è la verità, io non vorrei mai che qualcuno portasse via la mia piccolina.- alzò le spalle continuando ad accarezzarmi dolcemente.
-Bhe ma dovrai pur accettarlo.- risposi ovvia.
-Abbie...c'è qualcosa che dovrei sapere?- domandò serio guardandomi negli occhi.
Lo guardai sorridendo maliziosamente..
-Zayn?!- domandò sgranando gli occhi.
-C-cosa?! Hahaha no...scherzavo.- dissi divampando.
-Ah...-
Avevo visto lo stupore, la rabbia, l'irritazione con il quale aveva pronunciato il suo nome...una cosa era già chiara...ad Harry Styles non andava a genio una probabile relazione con il moro...e proprio lì sorgeva il problema....io sentivo di star inziando a provare qualcosa per lui...
Lo sentivo, lo avevo sempre saputo. Il modo in cui mi guardava, in cui scherzava, mi faceva stare bene...fino ad arrivare a quando avevamo qualche discussione, mi mancava terribilmente, non riuscivo a stare neanche un momento senza di lui....mi mancava ed anche in quel preciso momento!

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