Abbie Allison Styles ღ

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  • Published: 23 Dec 2013
  • Updated: 18 Apr 2015
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«Vuoi saperlo davvero?» Annuii decisa. «Vuoi sapere perchè in questi anni sono stato così lontano da te?» «S-si..» «Vuoi sapere perchè ti trattavo male, i miei sbalzi d'umore?» «Si...si!» Sospirò. «Speravo questo momento non arrivasse mai..» farneticò. «Cosa..quale momento?» «In cui ti dicevo tutta la verità..» -------------------------------------------- Zayn Jawadd Malik, un ragazzo cupo e solitario. La sua vita è cambiata nel corso degli ultimi anni, si comporta male con tutti, persino con i suoi amici. Ma c'è un motivo per il suo improvviso cambiamento? Egli nasconde un terribile segreto che però non rivela in giro. Perchè Zayn non ha bisogno di nessuno, neanche di colei che gli ha segretamente rubato il cuore. O almeno lei così crede. Riuscirà una turbolenta vacanza in California a calmare le acque? Troverà Zayn la pace? Riuscirà a fidarsi della sorella del suo migliore amico?

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26. 26.Capitolo Ventisei

                                       26.Capitolo Ventisei

-Salve come posso aiutarvi?- chiese gentilmente il poliziotto dietro al bacone.
-Buongiorno vorremo denunciare un'aggressione avvenuta ieri.- spiegò mio fratello.
-Bene...chi è stato aggredito?-
Harry indicò me e Zayn.
-Allora ehm...-
-Abbie.- risposi.
-Allora Abbie.- sorrise -sai dirmi che aspetto avevano?- 
Feci no con la testa....gli occhi iniziarono a bruciare, ricordare mi faceva male.
-Posso parlare io se non le dispiace?- s'intromise Zayn accarezzandomi un braccio.
-Certo...lei ricorda qualcosa?-
-No..avevano i cappucci...erano tre, due su di me ed uno su di lei...- iniziò a stringere i pugni.
-Capisco..non sapete nulla? Cioè una pista su cui partire, tipo occhi azzurri...mani grandi, altezza...-
-Purtroppo no.- rispose il moro.
-U-uno dei due...ha chiamato l'altro P-phoner..- dissi tremante.
-Phoner? Se non mi sbaglio.......Jackson erano tre la banda dei cellulari?-
-Si.- rispose qualcuno dall'altro lato della stanza.
-Capisco, allora voi siete stati aggrediti da una banda chiamata Phoner, si fanno chiamare così, ci sono state diverse aggressioni negli ultimi anni...ma l'estate per loro è caccia libera. Di solito non uccidono, non fanno del male..prendono solo telefoni....il perchè ci stiamo lavorando.- spiegò 
-Ecco perchè Phoner..- disse Louis -Che fantasia!- ironizzò facendoci ridere.
-Ci state lavorando da quando? Perchè noi non vorremo essere aggrediti ancora.- intervenì Harry un po' arrabbiato.
-Stiamo facendo del nostro meglio.-

[...]

-Stiamo facendo del nostro meglio...- imitò Louis con una voce al quanto imbarazzante.
-Sono anni che sono in giro, e stanno facendo del loro meglio...pss.- si lamentò Harry.
Eravamo da Starbucks, ci eravamo fermati per bere qualcosa. Avevamo rinunciato al mare...per vedere un po' la città. Che strano, quella pazza idea ci era venuta proprio quando c'erano rapinatori in circolazione.
-Prendiamo questo tavolo?- domandò Liam.
-Nel frattempo vado ad ordinare.- propose Zayn.
-No Liam questo è occupato, dove vorresti sederti? Addosso alle persone?- ironizzò Louis scoppiando a ridere.
-Hahahah ops non li avevo visti...allora qui?-
Quel tavolo era troppo vicino all'entrata...
-R-ragazzi, non è che potremo...ecco....sederci più in là?- domandai impaurita.
Non volevo che ritornassero così per evitare, ci sedemmo molto lontano dall'entrata. Era molto rischioso e se fossero tornati avevamo almeno il tempo di nasconderci o scappare da qualche parte in bagno.
-Ecco ragazzi.- arrivò Zayn posando i caffè e sedendosi accanto a me.
Menomale che con noi c'era Louis, che ci faceva sempre divertire. Con lui riuscivo a dimenticarmi di tutto, bhe fino al momento in cui chiudeva la bocca..lì tutte le mie paure ritornavano.
D'un tratto la porta si aprì velocemente facendo sbucare tre ragazzi vestiti di nero, coperti con dei cappucci. Riuscii a vederli a malapena, vista la nostra distanza da loro...li scrutai attentamente.
Non potevano essere loro!
Ancora!
-Zayn!- lo richiamai facendogli alzare la testa.
-Dio!- disse attirando l'attenzione dei ragazzi -Abbie resta qui vabene? Non muoverti per nessun motivo.- mi ordinò baciandomi.....la fronte..
-Sono loro?- domandò impaurito Niall ottenendo un si da parte mia, mentre li guardavo immobile.
In pochi secondi furono in grado di scatenare l'inferno. C'erano persone che scappavano, bambini che piangevano...orribile.
-Ragazzi venite...Abbie!- ci richiamò Harry cercando di non fare rumore.
Improvvisamente mi ritrovai da sola, Louis fece un tuffo giungendo dietro un bancone, rischiando anche di farsi male, Niall dietro qualche tenda...gli altri non riuscii a vederli perchè Zayn mi trascinò in bagno 
-Harry!- urlai ma Zayn chiuse la porta a chiave -Zayn.....Harry!-
-Non c'è tempo Abbie! Sono sicuro che è riuscito a nascondersi..- enunciò andando avanti e indietro.
-Le finestre sono bloccate!- mi arresi sedendomi per terra.
Sentivo ancora urla...avevo paura per i ragazzi, noi eravamo in salvo, ma loro erano ancora lì fuori.
-Zayn! No! Dove stai andando?!- urlai alzandomi e tirandolo per un braccio.
Ci ritrovammo uno di fronte all'altro e soprattutto più vicini che mai.
-Vado lì fuori Abbie. Ho già avuto esperienze con loro...so già tutte le loro mosse.- soffiò prendendomi per mano.
-Sei impazzito?! No Zayn no, sono pericolosi..tu non li conosci.- i miei occhi si riempirono di lacrime in un secondo, quella volta avevo davvero paura che potesse succedergli qualcosa di grave.
-Hai sentito quei poliziotti....non fanno del male!- si giustificò
-Ah no? E allora quell'enorme chiazza rossa che hai sul petto cos'è?- incrociai le braccia arrabbiata.
-Non è nulla.- rispose accarezzandomi un braccio -E' passata.- fece un sorrisetto.
Cavolo!
Abbassai lo sguardo per l'imbarazzo e lui mi rialzò il capo con un dito, puntando i suoi occhi nei miei.
-Ti ho già detto che sei bellissima quando arrossisci?- sorrise notando le mie guance arrossate.
Non risposi, sorrisi a mia volta.
-Non preoccuparti.- disse andando verso la porta.
-NO! Zayn no.- lo bloccai mettendomi dinanzi ad essa -Tu non vai da nessuna parte!-
-Abbie..-
-No....n-non lasciarmi sola..-
-Io non ti lascerò mai sola e tu questo lo sai!- pronunciò abbracciandomi.
Non ce la feci e scoppiai in lacrime. Lui mi strinse sempre di più al suo petto, riuscivo a sentire il cuore battere forte, riuscivo a sentire il calore che emanava quella semplice maglietta, riuscivo a sentire lui....dentro le mie braccia.
-T-ti...ti prego...non a-andare.-

Zayn's pov
Era così piccola ed indifesa. Era così estremamente tenera, piangeva tra le mie braccia..non riuscivo a vederla in quello stato.
-Abbie io....- 
-Ti...ti prego...- singhiozzò stringendomi forte -resta con me..-
Quelle parole, mi fecero ricordare tante cose...


"-Zayn....ho bisogno di te...- ed ecco che sul suo volto scesero delle lacrime, ero davvero sbalordito...non sapevo cosa dire ne tanto meno cosa pensare. Volevo solo andare accanto a lei e poterla tenere tra le mie braccia..lo volevo, lo volevo tanto.
-Andiamo ragazzi, sarà solo un brutto sogno, tra un po' le passerà.- ci rassicurò il riccio.
Stavamo per uscire ma Abbie continuò.
-Resta con me...-"



-Vabene...vabene...- sussurrai e lei pianse ancora più forte.
-Shh...non preoccuparti, sono qui Abbie..non ti lascerò mai te lo prometto.- mi chinai a terra facendola sedere sulle mie gambe.
Era...dolcissima, non avevo mai visto una ragazza come lei. Provavo tantissime sensazioni a tenerla tra le mie braccia, era letteralmente avvinghiata a me, come se non volesse farmi scappare..ma tanto, senza di lei non sarei andato da nessuna parte!
Si asciugò le lacrime sistemandosi il trucco colato, mi guardava insistentemente...
-Stupenda..- le dissi spostandole i capelli dietro l'orecchio.
Finalmente comparve un sorriso su quelle labbra, questo la rese ancora più perfetta.
-Smettila..- sussurrò sorridendo.
-E' la verità! Non te l'ha mai detto nessuno?-

Abbie's Pov
-Bhe si...me lo dicono tutti..- dissi con un sorrisetto.
Questa volta volevo vedere io come reagiva.
-Davvero?- sembrava sorpreso -Chi?- chiese subito.
-Lalalala.- canticchiai complice.
-Dai smettila, dimmelo!- disse serio.
-Bhe..allora...Andy, poi..- iniziai a spiegare ma m'interruppe.
-Andy?! C'è sempre lui di mezzo!- sbuffò.
-Che c'è? Non avevi detto che era simpatico?- alzai le sopracciglia.
Non rispose, ma mi guardò ridendo.
-Sei incredibile!- affermai incrociando le braccia.
-Hahahahaha non è colpa mia.- alzò le mani.
-Si infatti è mia.- dissi retorica.
-Si! E' colpa tua! Sei uscita tu da sola, l'hai portato tu da noi...- mi guardò serio.
-Ma che centro io se lui si è avvicinato?- mi giustificai.
-Hai ragione...è colpa della tua bellezza.- ammiccò.
-Piantala!-
-Mai! Ehi ascolti? Sembra che se ne sono andati.- mi fece alzare dolcemente dirigendosi alla porta.
-Si se ne sono andati.- annunciò girando la chiave.
Lo fermai appoggiando una mano sulla sua.
-Che cosa ti ho detto? Non ti lascerò mai.- mi diede un bacio sulla guancia poi aprì la porta.

....

-Ahia!- si lamentò Louis sdraiato sul suo letto.
-Ti fa ancora male?- chiesi portandogli del ghiaccio.
-La mia povera schiena!!- alzò la voce contorcendosi sul letto.
La sua faccia era buffissima. Incredibile, anche quando si lamentava era divertente!
-Hai fatto un volo hahahaha.- scoppiai a ridere.
-Bello eh?- rise -e voi? Cos'è successo in bagno eh?- disse malizioso.
-Lou non ti faceva male la schiena?- domandai imbarazzata.
-Ahh voglio sapere tutto!- si sedette con un po' di fatica facendomi segno di sedersi accanto a lui.
-Tutto cosa?-
-Ogni cosa.-
-Lou non è successo nulla!- spiegai alzando gli occhi.
-Nulla?! Neanche un semplice bacio?-
Oddio!
-Louis!-
-Hahaha ehi che c'è di male?-
-......-
-Andiamo Abbie....lui ti piace non è vero?- chiese per l'ennesima volta.
Sempre con quella solita domanda...e senza una buona risposta.
-Devi essere sincera...e devi anche sapere che di me puoi fidarti!- 
-Io mi fido di te...- abbassai lo sguardo.
-Allora che problema c'è?!- 
-Harry..-
-Harry niente! Se a te piace non deve importartene degli altri!-
-Harry non è uno qualsiasi Lou, è mio fratello!-
-Ma non centra Abbie! Dimmi solo se ti piace!-
-A te che importa?-
-Eddai sono curioso!- rise
-Uff...è carino con me..-
-Lo so.-
-Dolce, protettivo, gentile..-
-E...?-
-E...-
Si aprì di scatto la porta facendomi sobbalzare.
-MA NOO!- urlò Louis ed io scoppiai a ridere.
-Cosa succede?- chiese spaventato Zayn.
-Niente Zayn niente, c'è che voi avete sempre un buon tempismo quando si tratta di disturbare qualcuno.- disse arrabbiato...io invece ridevo silenziosamente.
-Ehm...credo di non capire...- disse guardando prima Lou poi me.
-Non c'è niente da capire! Oh..ne parliamo dopo.- mi sussurrò in un orecchio.
-Scordatelo!- dissi alzandomi 
-Mai!- rise mentre io chiusi la porta alle mie spalle.
Mi sdraiai sul letto ripensando a quella giornata. Erano successe davvero tante cose. Due rapine in due giorni. Avevo avuto molta paura, ma mi aveva colpito il comportamento di Zayn...colpito in senso buono. Non faceva altro che proteggermi, tutto quello che faceva lo faceva per me...ed io non potrò mai ringraziarlo abbastanza.
Entrò quest'ultimo e si sedette accanto a me.
-Di cosa stavate parlando?- chiese curioso.
-Niente niente.- sorrisi
-Ha detto che vi ho disturbati...- enunciò triste.
-Niente davvero.-
-Dai parla!- mi guardò dritto negli occhi.
-Non è niente...hahaha.- gli accarezzai il viso ma si tirò indietro.
-Ehi..- rimasi davvero male di fronte a quel gesto.
Non rispose ma guardò a terra, poi si alzò andando verso la porta.
-Eddai non fare così!- sbuffai alzandomi a mia volta.
-Non sto facendo niente.- rispose senza voltarsi.
-Rimani qui.- gli chiesi speranzosa.
-Non voglio disturbarti...- sottolineò.
-Zayn! Non te la sarai presa perchè stavo con Louis vero?-
Non rispose.
-Zayn!-
-No...no..ovvio che no..-
-Non mi convinci.- cercai di fermarlo ma la sua mano era già sulla maniglia, pronto per andare via..
-Non devo convincerti.-
-Non rispondermi così.-
-Cosa vuoi che faccia?!- finalmente si voltò guardandomi negli occhi.
-Io voglio solo che tu rimanga qui.-
Mi guardò, lo pregai con gli occhi. Volevo rimanere ancora tra le sue braccia, mi trasmettevano sicurezza, volevo perdermi ancora una volta nei suoi occhi color nocciola...volevo...lui, ancora una volta.
-Dimmi di cosa stavi parlando con Louis.- disse improvvisamente.
-Zayn....sei serio? Ci stai ancora pensando?- chiesi sbalordita.
-Abbie....non sopporto che tu debba avere...s-segreti con Lou...- farfugliò guardandosi intorno, tipico atteggiamento da insicuri.
Che cosa?
-E perchè?-
-Perchè no..-
-Ah...sei incredibile! Ti ricordo che anche tu hai un segreto che non vuoi rivelarmi..- dissi incrociando le braccia.
Colpito.
-Abbie...io davvero non posso..- scosse la testa guardando in basso.
-Bhe nemmeno io.-
A quell'affermazione alzò il capo guardandomi stupito.
-Bene!-
Detto questo se ne andò, sbattendo la porta violentemente.

 

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