After

Tessa Young è una studentessa diciottenne al college, con una vita semplice, voti eccellenti e un dolce fidanzato. Pianifica sempre le cose prima del tempo, finché non incontra un ragazzo scortese di nome Harry, con troppi tatuaggi e piercing, il quale distrugge i suoi piani.

59Likes
74Comments
90436Views
AA

78. Capitolo 78.

Gli occhi di Harry seguono i miei e si spalancano appena la vede. Cerca di prendermi la mano, ma io la tiro via.
“Che diavolo ti salta in mente!” Urla appena ci avviciniamo. Voglio rimpicciolirmi e sparire.
“Io.. cosa?” Non so ancora cosa sa, quindi resto in silenzio. I suoi capelli biondi sembrano più brillanti, più piegati verso il suo viso perfettamente truccato.
“Cosa ti salta in mente, Theresa! Noah mi evita da due settimane e alla fine ho incontrato la signora Porter al supermercato e sai cosa mi ha detto? Che avete rotto! Perché non me l’hai detto? L’ho dovuto scoprire nel modo più umiliante!” Urla.
“Non è chissà cosa, madre, abbiamo rotto.” Dico, facendola sussultare.
“Non è chissà cosa? Tu e Noah siete stati insieme per anni, lui va bene per te, Tessa. Ha un futuro, e proviene da un’ottima famiglia! Per fortuna, gli ho parlato e ha accettato di riprenderti, nonostante il tuo comportamento promiscuo.”
La rabbia mi bolle dentro. “Come ti permetti? Se non voglio stare con lui, non devo. Che importa da che famiglia proviene? Se non ero felice con lui, è questo che dovrebbe importare. Come ti permetti di parlargliene, sono adulta!” La spingo per aprire la porta. Harry mi segue e lei si precipita dentro dietro di noi.
“Non hai idea di quanto suoni ridicola! E poi ti presenti qui con.. questo.. questo.. punk! Guardalo, Tessa! E’ il tuo modo di ribellarti contro di me? Ho fatto qualcosa per farmi odiare da te?”
“Non riguarda te! Perché devi sempre credere che ti riguardi tutto!” Le me lacrime stanno lottando per liberarsi, ma mi rifiuto di lasciarle avere la meglio su di me. Odio il fatto che quando sono arrabbiata, piango, mi fa sembrare debole, ma non posso farne a meno. Harry sta vicino al mio comò con la mascella serrata e le mani ficcate in tasca. Se solo sapesse che il padre di Harry è il cancelliere della WSU e ha più soldi della famiglia di Noah. Mi rifiuto di dirglielo, i soldi non c’entrano niente.
“Non riguarda me, ma il tuo futuro! Devi pensare al futuro, non a come ti senti adesso. So che sembra divertente e pericoloso, ma non c’è futuro! Non con lui.. questo fenomeno da baraccone!” Indica Harry.
Prima che mi renda conto di cosa sto facendo, sono praticamente addosso a mia madre. “Non parlare di lui in quel modo!” Urlo. Harry fa un passo avanti, prendendomi dal gomito per tirarmi via da mia madre. I suoi occhi sono spalancati e cerchiati di rosso.
“Chi sei tu? Mia figlia non mi parlerebbe mai in questo modo! Non metterebbe mai a repentaglio il suo futuro o sarebbe così irrispettosa!” Inizio a sentirmi in colpa ed è esattamente quello che lei vuole.
“Non sto mettendo a repentaglio il mio futuro! Il mio futuro non è neanche in discussione qui, ho la media del nove e inizio un grandioso stage domani! Sei più che egoista a venire qui a cercare di farmi sentire in colpa per essere felice. Lui mi rende felice, mamma, e se non puoi accettarlo, allora dovresti andare.” Sono sorpresa quanto lei da quello che ho appena detto.
“Scusami?” Sbuffa. Harry si mette tra noi. “Te ne pentirai, Theresa! Sono troppo disgustata anche solo per guardarti!”
La stanza sembra girare, non ero preparata a combattere una guerra con mia madre, non oggi almeno. Sapevo che sarebbe stata una questione di tempo prima che lo scoprisse, ma non era proprio prevista per oggi.
“Sapevo che stava succedendo qualcosa la prima volta che l’ho visto in camera tua, solo non pensavo che avresti aperto le gambe per lui così velocemente!” Ahia.
“Sta esagerando.” L’avvisa Harry con occhi scuri. Penso che Harry potrebbe essere l’unica persona che potrebbe davvero essere un degno avversario di mia mamma.
“Stanne fuori!” Scatta, incrociando ancora una volta le braccia. “Se continui a vederlo, non ti parlerò più e di sicuro non puoi pagarti il college da sola, solo il dormitorio mi costa migliaia di dollari!” Strilla.
“Stai minacciando la mia educazione perché non approvi la persona che amo?” Sono sbalordita.
“Che ami?” Mi deride. “Oh, Theresa, mia ingenua Theresa, non hai idea di cosa sia l’amore.” Ride. “E pensi che lui ti ami?” La sua risata è più uno schiamazzo e mi da la nausea.
“Io la amo.” Interrompe Harry.
“Come no.” Piega la testa all’indietro.
“Madre.”
“Theresa, ti sto avvisando. Se non smetti di vederlo, ci saranno conseguenze. Adesso me ne vado, ma aspetto una chiamata dopo che ti sarai schiarita le idee.” Dice.
La guardo andare via, i sui tacchi fanno rumore nel corridoio.
“Mi dispiace tantissimo.” Mi giro verso Harry.
“Non hai niente di cui scusarti.” Mi prende il viso tra le mani. “Sono fiero di come ti sei battuta per te stessa.” Mi bacia il naso.
“Non posso crederci, non posso credere che si sia comportata così e mi abbia minacciata di non aiutarmi a pagare il college. Non paga tutto, ho una borsa di studio parziale, e ho avuto un prestito per studenti. Paga solo il venti percento, la cosa maggiore è il dormitorio. E se smette davvero di pagarlo? Dovrò trovare un lavoro oltre allo stage.” Singhiozzo. Sposta la mano dietro la mia testa e la spinge gentilmente giù per farmi piangere sul suo petto.
“Shh.. shh.. va bene, troveremo una soluzione. Puoi venire a vivere con me.” Dice. Rido e mi asciugo gli occhi. “Sono serio, potresti. O potremmo compare un appartamento fuori dal campus. Ho abbastanza soldi.”
Lo guardo e la sua espressione è così seria. “Non puoi essere serio.”
“Lo sono.”
“Non possiamo andare a vivere insieme.” Rido e tiro su col naso.
“Perché no?”
“Perché ci conosciamo solo da pochi mesi, e la maggior parte di quel tempo è passata litigando.” Gli ricordo.
“Allora? Abbiamo fatto un bel lavoro ad andare d’accordo questo fine settimana.” Sorride e scoppiamo entrambi a ridere.
“Sei pazzo, non vengo a vivere con te.” Gli dico e lui mi abbraccia di nuovo.
“Pensaci, voglio andarmene da quella confraternita comunque. Non sono molto adatto, nel caso non l’avessi notato.” Ride. E’ vero, il suo piccolo gruppo di amici è l’unico che non indossa polo e pantaloni cachi ogni giorno. “Mi sono unito solo per far incazzare mio padre, ma non ha funzionato bene come avevo sperato.”
“Potresti prenderti un appartamento per conto tuo.” Suggerisco. Non esiste che vado a vivere con lui così presto.
“Sì, ma non sarebbe ugualmente divertente.” Ghigna e alza e abbassa le sopracciglia velocemente.
“Harry!” Lo riprendo scherzosamente.
La porta si apre e il mio respiro si blocca. Sono sollevata quando vedo Steph e Tristan entrare. Per un secondo, avevo pensato che potesse essere mia mamma tornata per urlarmi di nuovo contro.
“Cosa mi sono persa? Sono abbastanza sicura di aver appena visto tua mamma superarmi in macchina e alzarmi il medio?” Dice Steph e io non posso evitare di ridere.

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...