After

Tessa Young è una studentessa diciottenne al college, con una vita semplice, voti eccellenti e un dolce fidanzato. Pianifica sempre le cose prima del tempo, finché non incontra un ragazzo scortese di nome Harry, con troppi tatuaggi e piercing, il quale distrugge i suoi piani.

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30. Capitolo 30.

Le lacrime si sono asciugate, mi sono fatta una doccia e sono piuttosto stabile mentalmente, quando Steph torna dal cinema.
“Allora, com’è andata la tua.. uscita con Harry?” Mi chiede e prende il pigiama dal comò.
“Okay, lui era come sempre.. affascinante.” Dico e riesco a tirar fuori una risata. Voglio dirle quello che abbiamo fatto, ma ho troppa vergogna. So che non mi giudicherebbe, ma non voglio farlo sapere a nessuno, spero solo che Harry non lo dica a nessuno, o questa non gliela faccio passare. Steph mi guarda con la preoccupazione negli occhi e io devo distogliere lo sguardo.
“Solo stai attenta, okay? Sei troppo carina per qualcuno come Harry.” Mi dice e io voglio abbracciarla e piangere sulla sua spalla. Conosce Harry meglio della maggior parte delle persone e persino lei pensa che debba stargli lontana.
“Com’era il film?” Cambio argomento. Mi dice di come Tristan continuava a imboccarle i popcorn durante il film e che sta iniziando davvero a piacerle. Voglio improvvisare una battuta, ma so che sono solo gelosa perché a Tristan lei piace davvero, nel modo in cui io non piaccio ad Harry. Ma io ho qualcuno che mi ama e devo iniziarlo a trattare meglio e stare lontana da Harry, per davvero stavolta.
Alla fine Steph si addormenta e io faccio lo stesso poco dopo.
La mattina dopo, mi sforzo per uscire dal letto e vestirmi. Mi sento prosciugata, non ho energie e sento che potrei piangere da un momento all’altro. Ho gli occhi rossi a causa del pianto di ieri sera, quindi vado al comò di Steph e prendo la sua borsa del trucco. Prendo l’eyeliner marrone e disegno una linea sottile sotto l’occhio e sulla palpebra. Fa apparire i miei occhi molto migliori. Metto un po’ di cipria solo per coprirmi sotto gli occhi e dare un po’ di colore alla pelle. Qualche passata di mascara e sembro una persona nuova. Sono soddisfatta di come appaio, metto il mio paio di jeans stretti e una canotta. Mi sento nuda, quindi prendo un cardigan dall’armadio e lo indosso. Questo è lo sforzo maggiore che ho fatto sul mio aspetto per un normale giorno di scuola, dalla foto dell’ultimo anno delle superiori.
Mi fermo in caffetteria e prendo da bere anche per Liam. Sono ancora abbastanza in anticipo per la lezione, quindi cammino più lentamente del solito.
“Ehi, Tessa, giusto?” Sento dire alla voce di un ragazzo. Mi giro e vedo il ragazzo vestito di tutto punto, Louis mi sembra si chiami.
“Sì, Louis, giusto?” Gli chiedo e annuisce.
“Verrai di nuovo alla festa questo fine settimana?” Mi chiede. Deve far parte della confraternita. Ovvio che ne fa parte, è vestito tutto firmato ed è stupendo.
“Che rottura, eri divertente. Beh, se cambi idea, sai dove trovarci.” Ride. “Devo andare o farò tardi, ci vediamo in giro.” Mi rivolge un altro sorriso, e va via.
Liam è già seduto e mi ringrazia ripetutamente per avergli portato il caffè.
“Sembri diversa oggi.” Mi dice mentre mi siedo.
“Mi sono truccata.” Rido e lui sorride. Non mi chiede della serata con Harry e gliene sono grata. Non sono ancora pronta per parlarne. Proprio mentre inizio a non pensare ad Harry, è ora di letteratura.
Harry è seduto al suo normale posto davanti. Voglio chiedere a Liam di scambiarci di posto, ma non voglio spiegarne il motivo. Harry indossa una t-shirt bianca per una volta e i tatuaggi sono visibili al di sotto. Mi stupisce quanto trovi attraenti i suoi tatuaggi e piercing, prima non mi era mai importato di queste cose. Distolgo velocemente lo sguardo e prendo gli appunti. Liam arriva presto, quindi non mi sentirò sola con Harry.
“Tess?” Sussurra Harry appena la classe inizia a riempirsi. No. Non gli rispondere. Ignoralo. Mi ripeto.
“Tess?” Dice di nuovo, stavolta più ad alta voce.
“Non mi parlare, Harry.” Dico tra i denti e continuo ad evitare di guardarlo. Non ricadrò nella sua trappola.
“Oh, andiamo.” Dice e posso dire che sta ridendo di me.
“Dico davvero Harry, lasciami in pace.” Il mio tono è duro, ma non mi interessa.
“Va bene, fa’ come vuoi.” Dice altrettanto duramente e io sospiro. Liam entra e ne sono così grata.
“Stai bene?” Mi chiede gentilmente.
“Sì, sto bene.” Mento e la lezione inizia.
Dopo la lezione, Harry va via prima di me e non prova di nuovo a parlarmi. Continuiamo a ignorarci tutta la settimana e sto iniziando a dimenticare del nostro errore. Ogni giorno che passa senza parlargli, rende più facile non pensarlo quando torno in camera. Steph e Tristan escono insieme da tutta la settimana, quindi ho avuto la camera per me la maggior parte del tempo, il che è stato un bene e un male allo stesso tempo. Un bene perché mi sono trovata avvantaggiata con molti dei compiti, ma un male perché sono lasciata da sola con i miei pensieri su Harry. Per tutta la settimana, mi sono truccata, ma ho indossato i miei normali vestiti larghi e conservatori. Il venerdì, sento di aver realmente superato tutto questo casino con Harry, fino a quando tutti non fanno altro che parlare della festa. C’è una festa ogni venerdì e di solito anche il sabato, quindi il motivo per cui sentono il bisogno di emozionarsi per questa cosa ogni fine settimana, mi stupisce.
Dopo che almeno dieci persone mi hanno chiesto se andrò alla festa, decido di fare l’unica cosa che se mi tratterrà dall’andare. Chiamo Noah.
“Ehi, Tessa.” Cinguetta nel telefono. Sono un po’ di giorni che non parliamo al telefono, e mi è mancata la sua voce.
“Ehi, pensi di potermi venire a trovare?” Gli chiedo.
“Certo, adesso ci organizziamo e magari posso venire la settimana prossima.” Dice ed emetto un verso di lamento.
“No, intendo tipo oggi. Tipo ora, potresti partire adesso?” So che gli piace pianificare le cose proprio come me, ma ho bisogno che venga adesso.
“Ho gli allenamenti dopo scuola, sono ancora a scuola adesso, sono solo a pranzo.”
“Per favore, Noah, mi manchi davvero. Non puoi partire adesso e venire per il fine settimana? Per favore.” Sono consapevole che lo sto pregando, ma non mi interessa.
“Uhm.. sì, certo, Tessa. Adesso vengo. E’ tutto apposto?” Sono davvero sorpresa che Noah stia accettando, ma ne sono così felice.
“Sì, ma mi manchi davvero tanto. Non ti vedo da quasi due settimane.” Gli ricordo e ride.
“Anche tu mi manchi. Me ne vado tra pochi minuti, quindi ci vediamo tra circa tre ore. Ti amo, Tessa.”
“Ti amo anche io.” Dico e attacco. Beh, sistemato questo, ogni possibilità che possa finire a quella festa, è andata. Ho un ritrovato senso di sollievo mentre vado a letteratura, finché non guardo verso la prima fila e vedo Harry in bilico sul banco di Liam. Che diavolo?
Mi affretto verso di loro e Harry sbatte la mano sul banco. “Non dire una roba del genere un’altra volta, coglione.” Dice Harry e Liam si muove per alzarsi. Liam deve essere folle per cercare di reagire contro Harry. Liam è muscoloso e tutto quanto, ma è così gentile, non riesco ad immaginarlo colpire qualcuno.
Afferro il braccio di Harry e lo tiro via da Liam. Alza la mano in aria e indietreggio, una volta che si accorge che sono io, lascia cadere la mano e impreca sottovoce.
“Lascialo stare, Harry!” Urlo e mi giro verso Liam. Sembra arrabbiato proprio come Harry, ma si siede.
“Devi farti gli affari tuoi, Theresa.” Sputa Harry e si muove verso la sua sedia. Dovrebbe davvero sedersi da qualche parte nel retro dell’aula.
Mi abbasso e sussurro a Liam: “Stai bene? Che è successo?”
Guarda verso Harry e sospira. “E’ solo che è uno stronzo, giusto per riassumere il tutto.” Dice e sorride. Ridacchio un po’ e mi rialzo. Sento il respiro irregolare di Harry a fianco a me e mi viene un’idea. Un’idea infantile, ma la metto comunque in pratica.
“Ho delle buone notizie!” Dico a Liam, nella mia miglior finta voce allegra.
“Davvero? Di che si tratta?”
“Noah mi viene a trovare oggi e resterà per tutto il fine settimana!” Dico e sorrido battendo le mani. So che sto esagerando, ma sento gli occhi di Harry su di me e so che mi ha sentito.
“Davvero? E’ una notizia grandiosa!” Sorride Liam. La lezione inizia e finisce senza che Harry mi rivolga una parola. E’ così che sarà da ora in poi, e a me va bene. Auguro a Liam un buon fine settimana e torno in camera per ritoccare il trucco e prendere qualcosa da mangiare prima che Noah arrivi. Rido un po’ di me stessa mentre mi trucco, da quando sono il tipo di ragazza che deve “ritoccarsi il trucco” prima che venga il fidanzato? So che è così da quel giorno al fiume con Harry, quell’esperienza mi ha cambiato e il modo in cui mi ha ferita, mi ha cambiata ancora di più. E’ solo un leggero cambiamento, ma so che è lì.
Mangio e sistemo un po’ la camera, beh, la mia parte è già sistemata, quindi piego i vestiti di Steph e li sistemo, spero non le dispiaccia. Il telefono finalmente squilla con un messaggio di Noah che dice che è qui. Salto dal letto e mi affretto fuori per salutarlo. Sta meglio di sempre con dei pantaloni blu, un cardigan crema e una maglia bianca sotto. Indossa davvero tanti cardigan, ma io li adoro. Il suo sorriso accogliente, mi scalda il cuore e mi stringe in un abbraccio, dicendomi com’è bello vedermi.
“Sei truccata?” Mi chiede mentre torniamo in camera.
“Sì, un po’. E’ solo qualcosa che sto sperimentando.” Gli spiego e lui sorride.
“Ti sta bene.” Si complimenta e mi bacia la fronte.
“Grazie. Allora, cosa vuoi fare questo fine settimana, mentre sei qui?” Gli chiedo. Mi dice che posso scegliere io, quindi finiamo per curiosare su Netflix per scegliere un film da vedere. Steph mi scrive e mi dice che è con Tristan e non tornerà stasera, quindi spengo le luci e ci sediamo contro il poggiatesta con il braccio di Noah intorno alle mie spalle e la mia testa sul suo petto. Questa sono io, non una ragazza selvaggia che nuota con la t-shirt di un ragazzo punk. La porta si apre e mi aspetto di vedere Steph, ma ovviamente è Harry.
I suoi occhi vanno dritti a me e Noah e arrossisco. E’ venuto per dire tutto a Noah, so che è così. Il panico si impossessa del mio corpo e mi allontano immediatamente da Noah.
“Che ci fai qua?” Scatto e Harry sorride.
“Devo incontrare Steph.” Risponde e si siede. “Ehi, Noah, piacere di rivederti.” Fa un mezzo sorriso e Noah sembra a disagio. Probabilmente si starà chiedendo perché Harry ha la chiave della stanza e non si disturba a bussare.
“Sta con Tristan, probabilmente già a casa tua.” Gli dico piano, supplicando in silenzio che se ne vada. Se lo dice a Noah adesso, non ho idea di come potrei riprendermi.
“Oh, davvero?” Chiede. Posso dire dal suo sorrisetto che è venuto qui solo per tormentarmi. Probabilmente resterà finché non lo dirò io stessa a Noah. “Venite alla festa?”
“No.. non veniamo. Stiamo cercando di guardare un film.” Gli dico e Noah allunga un braccio e mi prende la mano. Anche nel buio, posso vedere gli occhi di Harry focalizzati sulla mano di Noah nella mia.
“Che peccato. Meglio che vada.. Oh, e Noah” Dice Harry e il cuore mi cade nello stomaco. “carino il cardigan che indossi.” Grazie a Dio. Rilascio un sospiro che non sapevo stessi trattenendo.
“Grazie, è della Gap.” Dice Noah. E’ all’oscuro e completamente ignaro che Harry si sta prendendo gioco di lui.
“Ovviamente. Divertitevi voi due.” Ci schernisce e lascia la stanza.

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