After

Tessa Young è una studentessa diciottenne al college, con una vita semplice, voti eccellenti e un dolce fidanzato. Pianifica sempre le cose prima del tempo, finché non incontra un ragazzo scortese di nome Harry, con troppi tatuaggi e piercing, il quale distrugge i suoi piani.

59Likes
74Comments
92172Views
AA

155. Capitolo 155.

“Che modo per iniziare il nuovo anno.” Dice Harry quando si stacca dal nostro bacio. Poggia la fronte contro la mia.
“Già.” Dico a bassa voce.
Sono felice che stiamo migliorando nel comunicare l’uno con l’altra e che siamo riusciti a risolvere un conflitto enorme senza urlarci contro, quando sobri, almeno. Non includo ieri notte nel mio elogio.
“Mi dispiace davvero tantissimo per aver detto alcune delle cose che ho detto.” Mi dice.
“Anche a me.” Voglio dirgli quanto lo amo e quanto significa per me, quanto mi dispiace per quello che ho fatto e che non ha ragione di essere insicuro, ma se ho capito male? Se non è insicuro come penso io?
“Sei pronta a tornare a lezione lunedì?” Mi chiede.
“Sì, non ci vado da un sacco. Beh, non ad una vera lezione, quindi sarà strano non limitarmi a lasciare i miei compiti e andarmene.”
“Io preferirei molto di più lasciare i miei compiti, che starmene seduto ad ascoltare una noiosa lezione.” Si appoggia al bancone, ma tiene una mano sul mio fianco.
“Io no.”
“Sì, lo so, a te manca solo essere quella intelligente, quella che attira l’attenzione.” Sorride.
“Quella che attira l’attenzione?” Faccio del mio meglio per non suonare costernata.
“Ti piace essere quella che risponde a tutte le domande, non cercare di negarlo. Ti conosco, Tess.” Alza un sopracciglio e ridacchia.
Amo questo lato di Harry. Questo Harry scherzoso è così diverso dall’Harry arrabbiato che sbatte le cose contro il muro.
“Come vuoi.” Rispondo immaturamente e rido con lui.
Mi attira più vicina e strofina il suo naso gentilmente contro il mio.
“Sopporti così tante mie merdate.” La voce dolce.
“Questa volta è stata colpa mia, smettila di prenderti la colpa.” Dico e lui scuote la testa.
“Colpa tua, eh?” Ghigna e gli colpisco il braccio.
“Cosa ha detto la sorella di Dan dopo che ti sei scusato?” Fisso il muro dietro di lui mentre lo chiedo.
“Niente, in realtà, non le importava davvero o neanche si ricordava di quando abbiamo scopato.. la nostra volta insieme, intendo.” Rabbrividisco al pensiero di lui che tocca lei e i suoi irritanti capelli brillanti. Seriamente, com’è possibile avere capelli così splendenti? Forse era una parrucca, lo spero e spero che qualcuno gliela tolga..
“Tess?” Mi interrompe Harry.
“Eh?”
“Mi hai sentito? Cosa ti ha distratta?” Indaga.
“Niente..” Solo essere follemente gelosa e pazza.
“Tessa, non è stato niente con lei, è stata una sola notte.. beh, due, ma lei non significava niente per me. Me la sono scopata solo per far incazzare Dan. Non era per niente così.” Mi assicura e fa scorrere le dita lentamente lungo le mie braccia.
“Lo so.” Dico e lo penso davvero.
A prescindere dalle cose orribili che dice a causa della rabbia, lui è mio e io sono sua. Non andiamo bene l’uno per l’altra, ma andiamo anche peggio per chiunque altro.
“Sei tutto per me, lo sai, non è vero?” Sussurra.
Porto una mano sulla sua mascella e faccio scorrere il pollice lungo il suo labbro inferiore, concentrandomi sull’anello di metallo.
“Sì.” Gli dico.
“Lo spero, ieri notte non è stata una bella notte.” Sospira, prima che io prema l’indice sulle sue labbra per zittirlo.
“Adesso è finita, tutti hanno brutte notti.” Gli dico. Solo che voi sembrate averne molte di più. Aggiunge la mia fastidiosa coscienza.
“Immagino di sì.” Fa spallucce. Ha ancora gli occhi rossi e la pelle al di sotto è tinta di blu. Sembra esausto.
“Forse dovremmo dormire un po’ prima di dover preparare le cose per domani.” Suggerisco.
“Quali cosa? Sono solo libri.”
“Devo comunque sistemarli, e scrivere il mio orario sull’agenda. Oh, e devo tracciare un percorso sulla mappa per vedere quanto distano tra loro le mie lezioni. Non posso credere di non averlo ancora fatto! Me ne ero quasi dimenticata!” Sto iniziando ad entrare nel panico.
Sono stata così distratta ultimamente, che queste vacanze invernali sono passate troppo velocemente e non mi sono preparata come si deve per le mie lezioni.
“Non devi tracciare un percorso per le tue lezioni.” Ride.
“Sì, invece! Non ho idea di quanto ci vorrà per arrivare da una all’altra, non so come sarà il parcheggio! Non so neanche a che ora me ne devo andare la mattina!” Avevo dimenticato quando il college può essere stressante, perché ho avuto a che fare con così tanti problemi da adulti la maggior parte del tempo, che non mi sento più una studentessa del college.
Tutto il mese è stato confusionario. È davvero passato un mese da quando ho scoperto della scommessa? Sembra molto di più.
“Terra chiama Tessa..” Harry mi sventola una mano davanti.
“Pronta per il riposino?” Mi chiede.
“No! Non ho tempo. Ho troppe cose da fare. Non ho neanche preso un pass per il parcheggio, devo sapere quanto dista il bar dalla mia prima lezione, così posso assicurarmi di prendere prima il caffè. Devo chiamare Liam!” La lista delle cose che devo fare continua a crescere nella mia mente, mentre do le spalle ad Harry per prendere il telefono.
“Avevo dimenticato quanyo ossessiva-compulsiva puoi essere.” Dice.
“Non sono ossessiva-complusiva, sono responsabile.” Gli dico dal corridoio.
Quando arrivo in camera da letto, cerco di chiamare Liam, ma non risponde. Grandioso. Apro l’agenda e mi siedo alla scrivania per iniziare a ricopiare l’orario. Ho meno di quarantottore per prepararmi al nuovo semestre e ho fatto a stento qualcosa.
Sento la mano di Harry sulla mia spalla e mi spaventa, il mio telefono inizia a vibrare nello stesso momento.
“Liam! Hai visto il tuo orario? Quanto dista il bar dall’aula di Religione Mondiale?” Gli chiedo, appena rispondo al telefono.
“Sì, solo circa un isolato. Se ci incontriamo lì alle otto, possiamo andare a piedi a religione e arrivare almeno venti minuti in anticipo.” Risponde.
Grazie a Dio, io e Liam sembriamo avere un cervello.
La grande mano di Harry inizia a strofinarmi la spalla ed è una sensazione magnifica.
“Okay, grandioso, adesso vedo quanto ci vuole per arrivare alla lezione di yoga. Sono abbastanza sicura che sia dall’altra parte del campus.” Mi lamento.
“Sì, penso..” Liam viene interrotto quando il telefono mi viene tirato via dall’orecchio.
Mi giro per vedere Harry premerselo all’orecchio. Quando mi alzo per cercare di riprenderlo, lui fa un passo indietro.
“Dammi il telefono.” Sussurro, ma lui scuote la testa.
“Liam, Tess dovrà richiamarti.” Dice nel piccolo microfono.
Mi afferra il polso con la mano libera e mi attira vicino a lui, la mia schiena contro il suo petto.
Passano alcuni secondi prima che dica: “E’ occupata in altro modo.”
Le sue labbra mi sfiorano il corpo, facendomi rabbrividire. Oh.
“Smettila di essere irritante, voi due avete bisogno di essere curati.” Dice Harry e chiude la chiamata prima di poggiare il telefono sulla scrivania.
“Perché l’hai fatto, ho a stento tempo per preparare le cose.” Dico, la mia voce mi tradisce quando lecca e succhia la pelle sul mio collo.
“Devi rilassarti, piccola.”
“Non posso, ci sono troppe cose da fare.”
“Posso aiutarti.” La voce lenta, più lenta del solito.
La sua presa sul mio fianco si stringe quando poggia l’altra mano sul mio petto per tenermi ferma.
“Ricordi quella volta in cui ti ho fatto un ditalino davanti allo specchio e ti ho fatta guardarti venire?” Mi chiede.
“Sì.” Deglutisco.
“E’ stato divertente, non è vero?” Fa le fusa.
Il calore si sta facendo spazio nel mio corpo a causa delle sue parole. Non calore. Fuoco.
“Posso mostrarti come toccarti nel modo in cui ti tocco io.” Mi succhia duramente la pelle.
“Coo.. sa?” La parola si rompe a metà perché adesso mi sono trasformata in una palla di elettricità.
“Vuoi che lo faccia?”
L’idea sporca sembra in qualche modo attraente, ma fin troppo umiliante da ammettere.
“Prenderò il tuo silenzio per un sì.” Dice e mi lascia il polso, prendendomi la mano.
Resto in silenzio, ripetendo nervosamente le sue parole nella mia mente. È oltremodo imbarazzante e non sono sicura di cosa ne penso.
Mi guida verso il letto e mi spinge gentilmente all’indietro sul morbido materasso. Sale su di me e mi sta a cavalcioni sulle gambe. Aiuto Harry nel togliermi i pantaloni della tuta e mi lascia un bacio sull’interno coscia prima di tirarmi via le mutandine.

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...