After

Tessa Young è una studentessa diciottenne al college, con una vita semplice, voti eccellenti e un dolce fidanzato. Pianifica sempre le cose prima del tempo, finché non incontra un ragazzo scortese di nome Harry, con troppi tatuaggi e piercing, il quale distrugge i suoi piani.

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127. Capitolo 127.

POV di Harry.
“Come faccio a sapere che non mi ferirai di nuovo?” Piange.
Posso dire che stava cercando di trattenere le lacrime, ma sono felice non lo stia più facendo, voglio che tutte le carte siano scoperte. Ho bisogno di vedere qualche emozione da parte sua, è stata così fredda ultimamente. Per niente da lei. Prima ero in grado di dire cosa stesse pensando solo attraverso i suoi occhi. Ora c’è un muro che mi blocca dal leggerla nel modo in cui solo io posso. Prego Dio che il tempo che abbiamo passato oggi insieme, andrà a mio favore.
“Non lo sai, e posso assicurarti che ti ferirò di nuovo. Mi ferirai anche tu, ma posso assicurati anche che non ti nasconderò mai più niente o ti tradirò di nuovo. Potresti dire roba che non pensi davvero, e Dio sa che io lo farò, ma possiamo risolvere i nostri problemi, perché questo è quello che fanno le persone. Ho bisogno solo di quest’ultima occasione per dimostrarti che posso essere l’uomo che meriti io sia. Per favore, Tessa.” La supplico.
Lei mi fissa con gli occhi rossi, masticando l’interno della guancia. Odio vederla in questo modo, e odio me stesso per ridurla in questo stato.
“Mi ami, non è vero?” Le chiedo, impaurito dalla risposta.
“Sì. Più di qualsiasi cosa.” Ammette con un sospiro.
Non riesco a nascondere il mio sorriso. Sentirle dire che mi ama ancora, riporta la vita in me. Ero così preoccupato dal fatto che avrebbe rinunciato a me, smesso di amarmi e sarebbe andata avanti.
“Cosa posso fare allora? Cosa devo fare perché possiamo superare questa cosa?”
La mia mente sta annaspando e lei è troppo silenziosa. Non riesco a gestire questa distanza.
“Ho detto la cosa sbagliata, non è vero? Lo sapevo, lo sai che non sono bravo con le parole.” Mi porto le mani sul viso e mi strofino gli occhi umidi.
Non sono mai stato cosi emotivo in tutta la mia vita ed è uno stato scomodo per me. Non ho mai dovuto né mi è mai importato di esprimere le mie emozioni a nessuno, ma farei qualsiasi cosa per questa ragazza. Incasino sempre tutto, ma questa situazione la devo aggiustare, o provarci il più duramente possibile.
“No.. è solo che.. non lo so. Voglio stare con te, voglio dimenticare tutto, ma non voglio pentirmene. Non voglio essere quel tipo di ragazza, quella a cui mettono tutti i piedi in testa e viene trattata come una merda, e a lei sta bene e basta.” Singhiozza.
“Per chi? Chi ti preoccupa lo penserebbe?” Le chiedo.
“Tutti, mia madre, i tuoi amici.. tu.”
Lo sapevo, sapevo che era preoccupata di quello che dovrebbe fare piuttosto che di quello che vuole fare.
“Non pensare a nessun altro. Chi se ne fotte di cosa pensano gli altri? Per una volta, considera quello che vuoi tu e basta. Cosa ti rende felice?”
“Tu.” Dice e il mio cuore fa un salto.
“Sono talmente stufa di tenere tutto dentro, sono esausta a causa di tutte le cose che non ho detto e volevo dire.” Aggiunge.
“Allora non tenerle più dentro.” Le dico.
“Tu mi rendi felice, ma mi rendi anche miserabile, arrabbiata e più di tutto, mi rendi folle.”
“Ma è questo il punto, no? E’ questo il motivo per cui andiamo così bene insieme, perché siamo terribili l’uno per l’altra.” Le dico. Anche lei mi rende folle e arrabbiato, ma felice. Così felice.
“Siamo terribili l’uno per l’altra.” Dice con un piccolo sorriso.
“Lo siamo.” Ripeto e ricambio il sorriso.
“Ma ti amo. Più di quanto chiunque potrebbe mai e ti giuro che passerò il resto della mia vita a farmi perdonare da te, se me lo consenti.”
Spero possa sentire la disperazione nella mia voce per il suo perdono. Ne ho bisogno, ho bisogno di lei come non ho mai avuto bisogno di niente prima e so che mi ama. Non sarebbe qui se non fosse così. Non posso credere di aver appena detto ‘il resto della mia vita’, probabilmente la manderà fuori di testa.
“Mi dispiace tantissimo, Tessa, ti amo tantissimo.” Dico dolcemente, quando non risponde.
Mi coglie completamente di sorpresa quando si sposta nello spazio tra noi, chiudendolo e salendomi sulle gambe.
Porto le mani sul suo bellissimo viso e lei fa un respiro profondo, appoggiando la guancia nel palmo della mia mano.
“Ho bisogno che sia alle mie condizioni. Non sarò in grado di superare un'altra rottura.” Mi dice.
“Prendo tutto quello che possa avere, voglio solo stare con te. Qualsiasi cosa serva.” Le dico.
“Dobbiamo andarci piano, non dovrei per niente fare questa cosa.”
“Lo so.” Lo so davvero e non posso ancora credere che stia succedendo.
“Se mi ferisci di nuovo, non ti perdonerò, mai.” Mi minaccia.
“Non lo farò. Te lo giuro.” Preferirei morire che ferirla di nuovo.
“Mi sei mancato davvero tantissimo, Harry.” Chiude gli occhi e voglio baciarla, voglio sentire le sue labbra calde contro le mie, ma ha appena detto che vuole andarci piano.
“Mi sei mancata anche tu.” Appoggia la fronte contro la mia e rilascio un sospiro che non sapevo di star trattenendo.
“Lo stiamo facendo davvero, allora?” Le chiedo, cercando di non suonare disperatamente sollevato come mi sento.
Raddrizza la schiena e mi guarda negli occhi. Gli occhi che mi hanno tormentato ogni volta che chiudevo i miei nell’ultima settimana.
“Sì.. credo di sì.” Sorride e annuisce.
Avvolgo le braccia intorno alla sua vita e lei si appoggia di nuovo a me.
“Mi baci?” Praticamene la supplico.
Non prova neanche a nascondere il suo divertimento mentre mi tocca la fronte, spingendo i capelli indietro. Dio, amo quando lo fa.
“Per favore?” Dico, e lei mi zittisce premendo le labbra contro le mie.
POV di Tessa.
Apro immediatamente la bocca e lui non si perde l’occasione di farci scivolare la lingua dentro. Il suo sapore familiare mi accende, proprio come ha sempre fatto. Non importa quanto provo a combattere la cosa, ho bisogno di lui. Ho bisogno di stargli vicino, ho bisogno che mi conforti, che mi sfidi, che mi baci, e che mi ami. Le mie dita si aggrovigliano da sole tra i suoi capelli e gli tiro le morbide ciocche quando la sua presa sulla mia vita si stringe. Ha detto tutto quello che volevo e avevo bisogno di sentire per sentirmi meglio riguardo alla mia decisione avventata di riaverlo nella mia vita, anche se in realtà non se n’è mai andato. So che avrei dovuto resistere di più, torturarlo come lui ha torturato me con le bugie, ma non potevo. Questo non è un film, questa è la vita vera, la mia vita, e la mia vita non è completa o persino tollerabile senza di lui. Questo uomo tatuato, rude e arrabbiato mi è entrato sotto la pelle e nel cuore e so che non importa quanto duramente ci provi, non posso tagliarlo fuori.
Mi sfiora il labbro inferiore con la lingua e sono leggermente imbarazzata quando mi scappa un gemito dalla gola. Quando ci stacchiamo, siamo entrambi col fiatone e ho la pelle bollente e le sue guance sono arrossate.
“Grazie per avermi dato un’altra occasione.” Dice e mi attira al suo petto.
“Ti comporti come se avessi avuto una scelta.”
“E’ così.” Si acciglia.
“Lo so.” Mento. Non ho una scelta da quando l’ho incontrato, sono completamente andata per lui sin dalla prima volta in cui l’ho baciato.
“Dove siamo diretti adesso?” Gli chiedo.
“Dipende da te. Sai cosa voglio io.”
“Voglio essere come eravamo prima.. beh, come eravamo senza tutta l’altra roba.” Gli dico e lui annuisce.
“E’ quello che voglio anche io, piccola. Mi farò perdonare, te lo prometto.”
Ogni volta che Harry mi chiama ‘piccola’, sento le farfalle nello stomaco. Il mix della sua voce roca, del suo accento e della gentilezza dietro il suo tono crea la combinazione più perfetta.
“Per favore, non farmene pentire.” Lo prego e lui mi prende il viso tra le mani ancora una volta.
“Non lo farò. Vedrai.” Promette e mi bacia di nuovo.

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