After

Tessa Young è una studentessa diciottenne al college, con una vita semplice, voti eccellenti e un dolce fidanzato. Pianifica sempre le cose prima del tempo, finché non incontra un ragazzo scortese di nome Harry, con troppi tatuaggi e piercing, il quale distrugge i suoi piani.

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100. Capitolo 100.

Il nervosismo mi prende mentre cammino nel bar intenso di fumo. Perché ho pensato fosse una buona idea? Harry sarà furioso con me e Steph potrebbe semplicemente pensare che sono pazza.
“Tessa, che cavolo ci fai qui?” Mi chiede Steph e mi tira in un abbraccio.
“Io.. beh, stavo cercando te.” Dico.
“Va tutto bene? O semplicemente ti mancavo?” Ride.
“Mi mancavi.” Decido di dire questo per ora.
“Non ti vedo da anni, Tessa, dove ti ha nascosta Harry?” Scherza Niall e mi abbraccia.
Tristan appare dietro Steph e avvolge le braccia intorno alla sua vita. Dal modo in cui si appoggia a lui, so che hanno superato la litigata per Molly.
“Vieni a sederti, ci siamo solo noi per adesso.” Sorride e li seguo al tavolo. Per adesso? Mi chiedo se intende che Harry arriverà presto.
Scelgo di non chiedere e invece ordinare un hamburger e delle patatine. Non ho mangiato tutta la giornata e sono le tre del pomeriggio passate.
“Mi assicurerò che non ci sia il ketchup.” Ride la cameriera e torna in cucina. Deve ricordarsi di me dall’ultima volta in cui ci sono stata, quando Harry fece una scenata per il ketchup sul mio hamburger.
Mi pizzico le dita fresche di manicure mentre aspetto che la cameriera mi porti la cola.
“Ti sei persa una diavolo di festa l’altra sera, Tessa.” Dice Niall. Alza il bicchiere e ingoia il resto della birra.
“Sì?” Sorrido. La parte più frustrante della mia relazione con Harry, è che non so mai cosa posso dire alle persone. Se avessimo una relazione normale, potrei rispondere “Oh, sì, noi ci siamo divertiti moltissimo al matrimonio di suo padre.”, ma dal momento che la mia relazione è ben lontana dall’essere normale, resto zitta.
“Sì, è stata selvaggia. Siamo andati alla banchine invece che alla casa della confraternita. Possiamo fare molto di più lì e non dobbiamo pulire dopo.” Ride.
“Oh, Jace vive alle banchine?” Cerco di tenere il tono neutrale.
“Che? No, le banchine sono per le barche.” Ride e continua, “Ci lavora però, vive nelle vicinanze.”
“Oh..” Mastico la cannuccia.
“Si ghiacciava e Tristan si è tuffato in quella cazzo di acqua gelida.” Sbuffa Steph e Tristan le da uno schiaffetto scherzoso.
“Non è stato tanto male, il mio corpo si è intorpidito nel secondo in cui ho toccato l’acqua.” Ride.
Il mio cibo arriva insieme alle ali di pollo di Tristan e un giro di birre per tre di loro.
“Sicura di non volere una birra? Non ti schederà.” Mi dice Niall.
“Oh, no, devo guidare. Grazie però.”
“Allora, com’è il tuo nuovo dormitorio?” Mi chiede Steph, rubando una patatina dal mio piatto.
“Il mio che?”
“Il nuovo dormitorio?” Ripete lentamente.
“Non ho un nuovo dormitorio.” Harry le ha detto che mi sono trasferita in un nuovo dormitorio?
“Uh, sì, invece, perché non vivi più nel mio. Tutta la tua roba non c’è più e Harry mi ha detto che hai cambiato camera, che tua mamma si era incazzata con te o qualcosa del genere.” Ride.
“Io ed Harry ci siamo trasferiti in un appartamento.” Dico loro. Non mi interessa quanto si incazzerà con me, non ho intenzione di mentire. Sono infuriata ed imbarazzata dal fatto che continui a nascondere la nostra relazione.
“Cosa?” Dicono in contemporanea Steph, Niall e Tristan.
“Sì, la scorsa settimana. Siamo andati a vivere insieme a circa trenta minuti dal campus.” Spiego.
Tutti e tre mi guardano come se mi fosse cresciuta una seconda testa.
“Che c’è?” Chiedo, acida.
“Niente.. è solo che.. wow.. non lo so. E’ solo una sorpresa enorme.” Dice Steph.
“Perché?” Scatto. So che non è giusto indirizzare la mia rabbia verso di lei, quando dovrebbe essere verso Harry, ma non posso farne a meno.
“Non lo so. Non riesco ad immaginare Harry vivere con qualcuno, ecco tutto. Non sapevo che faceste tanto sul serio. Vorrei me l’avessi detto.” Si acciglia.
Proprio quando sto per chiederlo cosa intende, gli occhi di Niall e Tristan guizzano verso la porta, poi su di me. Quando mi giro, Molly, Harry e Jace sono all’entrata. Harry si scuote la neve dai capelli e struscia gli stivali sul tappeto di paglia. Mi rigiro velocemente, con il cuore che mi batte fuori dal petto. Stanno succedendo troppe cose tutte in una volta: Molly è con Harry, il che onestamente mi fa incazzare più di quanto le parole possano esprimere, Jace è con Harry, il che mi confonde da matti, e io ho appena detto agli amici di Harry che siamo andati a vivere insieme.
“Tessa.” La voce di Harry è arrabbiata dietro di me.
Alzo lo sguardo verso di lui e ha la faccia contratta in un’espressione di rabbia. Sta cercando ci controllarsi, posso dirlo, ma sta per scoppiare.
“Devo parlarti.” Dice tra i denti serrati.
“Proprio ora?” Squittisco.
“Sì. Ora.” Risponde e allunga una mano per prendermi il braccio.
Esco velocemente dal tavolo e lo seguo nell’angolo del bar.
“Che diavolo di fai qui?” Chiede piano, il viso a centimetri dal mio.
“Sono venuta per stare con Steph.” Non è esattamente una bugia, ma neanche la verità.
“Cazzate.” Mi riprende, si sta sforzando per tenere la voce bassa e abbiamo già attirato l’attenzione di parecchi clienti.
“Beh, devi andartene.” Mi dice.
“Scusami?” Rubo una delle sue battute famose.
“Devi andare a casa.”
“Quale casa? Il mio nuovo dormitorio?” Lo sfido.
Tutti i colori si prosciugano dal suo viso.
“Gliel’ho detto. Ho detto loro che viviamo insieme, come hai potuto non dirglielo tu? Sai quanto questa cosa mi fa sembrare stupida? Pensavo avessimo superato la cosa per cui tu cerchi di tenermi un segreto.”
“Non lo stavo facendo.” Mente.
“Sono stufa delle bugie e dei segreti, Harry. Ogni volta che penso stiamo andando tanto bene..”
“Mi dispiace. Non stavo cercando di tenerti un segreto, stavo solo aspettando..” I suoi pensieri sembrano confusi. Posso quasi vedere una battaglia interna scuotergli gli occhi verdi. Questi studiano freneticamente la stanza, mentre la sua preoccupazione mi manda in panico.
“Non posso continuare così, lo sai, non è vero?” Dico.
“Sì.. lo so.” Sospira e si tira il piercing al labbro tra i denti, facendo scorrere le mani tra i capelli ammassati.
“Possiamo tornare a casa e parlarne?” Mi chiede e io annuisco.
Lo seguo ai tavoli dove sono tutti seduti.
“Noi andiamo.” Annuncia.
“Così presto?” Ghigna Jace. Noto le spalle di Harry irrigidirsi.
“Già.” Risponde.
“Al vostro appartamento?” Chiede Steph e le lancio un’occhiataccia. Non ora, le urlo mentalmente.
“Il vostro cosa?” Schiamazza Molly. Avrei potuto andare avanti con la mia vita senza vederla, e sarei stata soddisfatta.
“Il loro appartamento, vivono insieme.” Dice Steph con una voce cantilenante. So che vuole solo farlo pesare a Molly e di solito le farei un applauso per questo, ma sono troppo arrabbiata con Harry per concentrarmi su Molly.
“Bene.. bene.. bene..” Picchietta le sue unghie lunghe sul tavolo.
“E’ molto interessante.” Continua e guarda Harry.
“Molly..” L’avverte. Giuro di aver visto il panico attraversargli il volto.
“Stai davvero esagerando con tutta questa situazione, non è vero?” Alza un sopracciglio.
“Molly, giuro su Dio che se non chiudi quella cazzo di bocca..” La minaccia.
“Che situazione? Con cosa sta esagerando?” Non posso evitare di chiedere.
“Tessa, va’ fuori.” Mi ordina, ma io lo ignoro.
“No, con cosa sta esagerando? Dimmelo!” Urlo.
“Aspetta.. ci sei dentro anche tu, non è vero?” Ride e continua, “Lo sapevo! L’avevo detto a Jace che lo sapevi, ma non mi credeva. Harry devi un sacco di soldi a Zayn per questo.” Butta la testa all’indietro e si alza.
La faccia di Harry è completamente bianca, il sangue sembra essersi prosciugato da tutto il suo corpo. Io mi sento la testa leggera e sono talmente confusa. Lancio un’occhiata veloce a Niall, Tristan e Steph, ma sono tutti concentrati su Harry.
“Sapevo cosa?” La voce mi trema. Harry mi afferra il braccio e prova a tirarmi via, ma io lo strappo dalla sua presa e resto davanti a Molly.
“Non fare la finta tonta con me, lo so che lo sai. Cosa ha fatto? Ha diviso i soldi con te?” Mi chiede.
“Tessa..” Harry cerca di prendermi la mano e le sue dita sono congelata. La tiro via immediatamente.
“Dimmelo! Di cosa sta parlando!” Gli urlo. Le lacrime minacciano di scendere dai miei occhi e io mi sforzo di ingoiare tutte le emozioni che si rincorrono dentro di me.
Harry mi sorprende aprendo la bocca e poi chiudendola di nuovo.
“Oddio mio, non lo sai davvero? Oh, questa è bella. Prendete tutti posto.” Mi prende in giro.
“Molly, non farlo.” Dice Steph.
“Sicura di volerlo sapere, principessa?” Mi rivolge un sorriso maligno. Posso letteralmente sentire il sangue sbattermi nelle orecchie e mi chiedo se possono anche tutti gli altri.
“Dimmelo.” Richiedo e lei piega leggermente la testa di lato.
“Io penso che dovrebbe dirglielo Harry.” Ridacchia e si fa scivolare il piercing sulla lingua tra i denti, riproducendo un crepitio orrendo, peggiore delle unghie su una lavagna.

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