Do you hear me?

-Harry, tutto ok?- mi aveva domandato preoccupato Niall una volta che aveva notato la mia espressione decisamente allucinata.
-Pensavo di aver visto quella ragazza seduta di fianco a me..- avevo mormorato con un filo di voce.
-Quale ragazza?- aveva chiesto perplesso il mio amico osservandosi intorno.
-Quella sullo schermo.. L'ho vista qui vicino a me qualche minuto fa- avevo spiegato, ma il discorso suonava sconnesso persino alle mie stesse orecchie -Mi ha anche parlato-
-Ragazzi- Niall si era prontamente rivolto a bassa voce ai nostri amici richiamando la loro attenzione con il suo tono di voce preoccupato -Credo che Harry non stia bene, delira e penso abbia le allucinazioni-

9Likes
1Comments
167Views
AA

1. Capitolo 1

Capitolo Uno

Hayfield School, 2 marzo 2012

-Come mai siamo qui?- mi ero trovato a domandare per l'ennesima volta ai miei quattro amici. Ci trovavamo nel backstage di un piccolo teatro all'interno di quella che una volta era la scuola di Louis, mio migliore amico e membro più 'anziano' della band di cui facevo parte.

-Siamo qui per un evento di beneficenza- mi aveva risposto proprio Louis, girandosi a guardarmi con aria seccata -Harry te l'ho spiegato almeno 400 volte in auto, ora potresti limitarti a stare zitto un po'? Non sento il discorso della preside-

Sbuffando avevo incrociato le braccia al petto e mi ero zittito all'istante puntando la mia attenzione nello stesso punto dove guardavano i miei amici. Sopra al piccolo palco, al centro e di fronte ad un minuscolo microfono si ergeva l'enorme figura di Mrs. Fletcher, preside della Hayfield School sin dall'anno 2000.

Da quel che ci aveva spiegato Louis, la donna l'aveva chiamato personalmente qualche giorno prima per chiedergli di partecipare ad un evento di beneficenza che la scuola stava organizzando. I beneficiari di quest'evento sarebbero stati i familiari di una delle studentesse dell'ultimo anno della scuola stessa.

Apparentemente la ragazza era stata di recente vittima di un brutale incidente d'auto e giaceva in coma ormai da quasi una settimana. La famiglia non era molto ricca e aveva bisogno di fondi per pagare le sue cure e visto che la ragazza era stata una fan dei One Direction, la preside aveva pensato che organizzare un piccolo concerto rendendoli partecipi sarebbe stato un gesto allo stesso tempo generoso e fruttuoso.

-Come tutti voi ben sapete l'evento di questa sera sarà in onore di Aileen Johnson, sperando che possa svegliarsi presto dal coma- ogni parola di Mrs. Fletcher usciva dalla sua bocca con un tono talmente solenne da risultare quasi troppo pomposo

-Ad aiutarci nella raccolta fondi, hanno gentilmente acconsentito di intervenire degli ospiti molto speciali.. tra cui uno dei nostri migliori ex alunni.. Ragazzi accogliete come meglio si meritano: Louis Tomlinson e gli One Direction-

Un boato era partito dal pubblico durante la nostra eclatante entrata. Centinaia di ragazzine del primo anno gridavano dai posti in prima fila del teatro, nessuno sembrava poi così afflitto come invece la situazione avrebbe richiesto.

Sul palco la preside ci aveva salutato con frettolose strette di mano, prima di prendere posto su una delle sette sedie posizionate in un lato del palco di fianco a due ragazze piuttosto silenziose. Ci aveva lasciato campo libero sul palco, per poter fare il nostro piccolo discorso che Liam aveva già accuratamente preparato insieme a Louis per tutto il tragitto in auto fino alla scuola.

-Siamo onorati di essere qui oggi per partecipare ad una causa come questa- aveva esordito il mio amico con aria seria -Aiutare una famiglia bisognosa in questo momento così difficile per noi è davvero gratificante- il discorso proseguiva, ma io non riuscivo a prestarci molta attenzione. Il mio sguardo era puntato ad osservare le due ragazze vicino a Mrs. Fletcher.

La prima, una stangona bionda e abbronzata, se ne stava seduta piuttosto composta e ci osservava con uno sguardo trasognato. Evidentemente era una fan. La seconda invece, piccola e minuta con un'aria pallida e capelli corti ricci e scuri, non era altrettanto entusiasta. Non fissava nessun punto in particolare, ma era evidentemente irritata da qualcosa. Continuava a borbottare tra sé frasi sconnesse ed era chiaro che l'evento non era di suo gradimento.

-Guarda te cosa devo sopportare io in un momento come questo- vista la vicinanza, ero riuscito a carpire qualche strascico del suo discorso -Certo come no! Fan di questo gruppo di bambocci.. Tania, me la pagherai per questo.. Ti giuro-

Ok, chiaramente lei non era nostra fan a differenza della bionda. Però era una maleducata a dire quelle cose proprio in nostra presenza, quando era facilmente udibile ciò che diceva. Senza trattenermi le avevo rivolto uno sguardo brusco d'ammonimento. Insomma, io già non volevo starci in quel posto, poi dovevo anche sopportare una ragazzina viziata che ci odiava e non aveva neppure la decenza di nasconderlo! Lei doveva aver intercettato il mio sguardo perchè improvvisamente si era zittita e aveva spalancato gli occhi come sorpresa di essere stata colta in flagrante. Di cosa si stupiva proprio non capivo, era praticamente a mezzo metro di distanza.. ovvio che l'avrei sentita!

-Non vediamo l'ora di esibirci per voi stasera- nel frattempo Liam e Louis avevano concluso il discorso e, tra i numerosi applausi, la preside si era rialzata subito seguita dalla bionda raggiungendoci e facendoci cenno di accomodarci nelle sedie vuote. Neanche a farlo apposta, a me era toccata proprio quella accanto alla moretta.

-E ora Tania, insieme agli altri compagni dell'ultimo anno, hanno preparato un piccolo video da mostrarci in onore di Aileen- aveva annunciato Mrs. Fletcher indicando contemporaneamente la bionda, che evidentemente doveva essere la famosa Tania, e il piccolo schermo con proiettore in un lato del palco.

-Sono onorata di fare da portavoce a questa iniziativa di noi studenti dell'ultimo anno. Aileen è la migliore amica che esista al mondo e quello che le è capitato è a dir poco tragico, mi sembra doveroso quindi ricordare in questo modo il perchè oggi siamo qui tutti riuniti- aveva esordito con voce squillante la bionda, mentre la moretta al mio fianco reprimeva a stento dei sonori sbuffi e riprendeva a borbottare -Che cosa patetica!-

-Cosa è patetico?- avevo domandato sottovoce girandomi ad osservarla. Colta di sorpresa una seconda volta, la ragazza aveva sobbalzato girandosi a guardarmi come se avessi tre teste al posto di una e fossi completamente pazzo -Mi senti?- aveva domandato sbalordita. Che razza di domanda idiota, era ovvio che la sentivo.. Era vicino a me di pochi centimetri e io mica ero sordo! Stavo giusto per farglielo notare quando era sbottata con un'altra stupida osservazione -E mi vedi anche! ODDIO-

Ero incappato sicuramente nella pazza della scuola, questa era l'unica risposta logica. Stavo per la seconda volta rispondendo ai suoi folli deliri quando di nuovo ero stato interrotto, ma questa volta non dalla ragazza.. bensì da Niall, che con una gomitata nelle costole mi aveva fatto cenno di far silenzio e guardare il famoso video.

Decidendo di assecondarlo prima che mi piazzasse una seconda gomitata in posti dove poteva fare decisamente più male, avevo ignorato la mora, girato lo sguardo e preso ad osservare lo schermo. Proprio in quel momento una foto gigantesca di quella stessa ragazza era apparsa nell'intera inquadratura del video.

Tania continuava a parlare in sottofondo facendo da voce narratrice -Aileen è la studentessa più brillante dell'intero istituto, genio della matematica e rappresentate degli studenti.. Quest'anno progettava di finire gli studi con il massimo dei voti per poi tentare l'ammissione ad Oxford per studiare economia-

Finchè la bionda parlava, le immagini e alcuni pezzi di video continuavano a passare e la protagonista di ognuno di quelli era proprio quell'antipatica moretta. Ma era impossibile che lei fosse chi credevo che fosse.. Aileen era in coma nell'ospedale di Doncaster, non poteva essere lì seduta al mio fianco a borbottare cattiverie..

Girandomi di scatto mi ero aspettato di trovarla lì con la stessa espressione sconvolta di poco prima, ma non c'era nessuno al mio fianco.. la sedia dove fino a qualche minuto prima sedeva, ora era completamente vuota e di lei non c'era nessuna traccia. Che fine aveva fatto? Cosa mi stava succedendo?

-Harry, tutto ok?- mi aveva domandato preoccupato Niall una volta che aveva notato la mia espressione decisamente allucinata.

-Pensavo di aver visto quella ragazza seduta di fianco a me..- avevo mormorato con un filo di voce.

-Quale ragazza?- aveva chiesto perplesso il mio amico osservandosi intorno.

-Quella sullo schermo.. L'ho vista qui vicino a me qualche minuto fa- avevo spiegato, ma il discorso suonava sconnesso persino alle mie stesse orecchie -Mi ha anche parlato-

-Ragazzi- Niall si era prontamente rivolto a bassa voce ai nostri amici richiamando la loro attenzione con il suo tono di voce preoccupato -Credo che Harry non stia bene, delira e penso abbia le allucinazioni-

All'istante quattro paia di occhi si erano puntati allarmati nella mia direzione. Effettivamente ora che Niall l'aveva detto ad alta voce, non mi sentivo gran che bene.. L'ultimo pensiero coerente prima di accasciarmi svenuto sulla sedia.

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...